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Aggiornato il 30 gennaio 2026
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Articolo: Guide & Prezzi
In sintesi
Cambiare dentista è un diritto del paziente, ma non sempre è la scelta clinicamente più utile. Contatta il team Adamanti. In questa pagina: quando cambiare dentista è la scelta giusta; come ottenere la propria documentazione clinica; il passaggio al nuovo studio. Se il problema è tuo, lo studio Adamanti più vicino a te ti riceve dal lunedì al venerdì: scegli la sede e lascia il numero e ti richiamiamo per la visita.
Quando cambiare dentista è la scelta giusta
Cambiare dentista è un diritto del paziente in qualsiasi momento, senza necessità di motivazione. Ma la decisione ha implicazioni cliniche che vale la pena considerare con attenzione.
La continuità con un professionista che conosce la storia clinica del paziente — radiografie precedenti, trattamenti eseguiti, risposte ai farmaci, profilo di rischio individuale — è un vantaggio diagnostico concreto. Ogni cambio di medico comporta una perdita di contesto che richiede tempo e visite per essere ricostruito.
Detto questo, esistono situazioni in cui cambiare ha senso:
- Mancanza di trasparenza: il professionista non spiega le diagnosi, non consegna preventivi scritti, non risponde alle domande
- Incongruenza tra diagnosi e trattamento proposto: viene proposto un piano di cura molto esteso senza documentazione diagnostica a supporto
- Pressione commerciale: i trattamenti vengono proposti con urgenza non clinicamente motivata, con sconti a scadenza, o con toni non professionali
- Risultati insoddisfacenti documentati: un trattamento eseguito ha dato esiti negativi riproducibili e documentabili
Il desiderio di una seconda opinione è sempre legittimo e non deve essere vissuto come una mancanza di rispetto verso il professionista.
Come ottenere la propria documentazione clinica
Il paziente ha diritto a ricevere copia di tutta la propria documentazione clinica, incluse le radiografie digitali, le cartelle cliniche e i referti di laboratorio. Il medico non può rifiutare questa richiesta.
In pratica:
- Le radiografie digitali vengono fornite su supporto digitale (email, USB, portale)
- La cartella clinica include i trattamenti eseguiti, le note cliniche e gli esami strumentali
- I modelli in gesso o digitali per l'ortodonzia o la protesi appartengono di norma allo studio, ma il paziente può richiedere copie
Portare questa documentazione al nuovo professionista riduce significativamente il numero di esami da ripetere e permette un passaggio più efficiente.
Come cambiare dentista
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Il passaggio al nuovo studio
Un cambio di dentista ben gestito prevede:
- Raccolta di tutta la documentazione clinica precedente
- Prima visita con il nuovo professionista per una valutazione completa della situazione attuale
- Eventuale aggiornamento delle radiografie se quelle disponibili sono datate o di qualità insufficiente
- Piano di trattamento scritto per le cure eventualmente necessarie
Se ci sono trattamenti in corso (es. ortodonzia, protesi in lavorazione), il passaggio richiede una gestione più attenta per non perdere il lavoro già eseguito. In questi casi è utile discutere con entrambi i professionisti le modalità di trasferimento.
Prenota una prima valutazione presso gli studi dentistici Adamanti: la visita include un esame clinico completo anche se arrivi da un altro studio, con valutazione della documentazione precedente.
Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Adamanti. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
“ Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare. Il dottore è stato straordinario!! estremamente professionale, delicato e capace di mettermi a mio agio fin dal primo momento. Durante tutto il trattamento mi sono sentita tranquilla e seguita, cosa per me davvero fondamentale. Un ringraziamento speciale va anche a Monica, che lavora nello studio: mi ha spiegato tutto in modo chiaro e preciso, con una dolcezza e una disponibilità rare. Mi ha trasmesso fiducia e serenità, aiutandomi a superare le mie paure. Non è facile per me dire queste cose, ma oggi posso dirlo con il cuore: se avete paura del dentista, questo è il posto giusto. Qui non troverete solo professionalità, ma anche umanità, attenzione e comprensione. ” — Montecatini Terme
“ Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️ ” — Castelfranco di Sotto
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ” — Lucca
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Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Adamanti consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Il mio dentista può rifiutarsi di darmi le radiografie?
No. Il paziente ha diritto alla propria documentazione clinica ai sensi del Codice del Consumo e del GDPR. Le radiografie digitali devono essere fornite in copia. Il professionista può richiedere un rimborso spese per la duplicazione, ma non può rifiutare la richiesta.
Devo avvisare il mio dentista attuale che voglio cambiare?
Non è obbligatorio. Puoi semplicemente smettere di prenotare visite e rivolgerti a un altro professionista. Se hai trattamenti in corso, comunicarlo è però utile per gestire la continuità terapeutica senza interruzioni dannose (es. apparecchio ortodontico, dente provvisorio).
Quante visite servono per "familiarizzare" con un nuovo dentista?
La prima visita diagnostica completa — con esame clinico, radiografie aggiornate e raccolta della storia clinica — è sufficiente per avere un quadro completo. Visite successive permettono di approfondire aspetti specifici. Con la documentazione del professionista precedente, i tempi si riducono ulteriormente.
Come si trasferisce la documentazione clinica quando si cambia dentista?
Il paziente ha il diritto di ricevere copia della propria cartella clinica, incluse le radiografie (panoramiche, bite-wing, periapicali) e il piano di cura. Il dentista è obbligato a fornire questa documentazione entro un tempo ragionevole (in genere entro 30 giorni dalla richiesta scritta) e può addebitare solo il costo materiale di riproduzione. Le radiografie digitali possono essere fornite su supporto elettronico (CD/USB) o inviate via email in formato DICOM. In caso di rifiuto senza motivazione, il paziente può rivolgersi all'Ordine provinciale degli odontoiatri o al garante della privacy. Le radiografie recenti sono particolarmente importanti: evitano di ripetere esami diagnostici inutili e forniscono al nuovo dentista una baseline di confronto per valutare eventuali variazioni nel tempo.
È necessario avvisare il vecchio dentista quando si cambia?
Non c'è alcun obbligo legale di notifica. Il paziente è libero di cambiare dentista in qualsiasi momento, senza dover fornire spiegazioni. Tuttavia, in caso di trattamenti in corso — soprattutto quelli in fasi (ortodonzia, implantologia a Castelfranco, riabilitazioni protesiche) — è clinicamente utile informare il dentista attuale prima di interrompere il trattamento: esistono fasi intermedie in cui l'interruzione improvvisa può creare complicanze (es. impianti osteointegrati in attesa di protesi, denti preparati per corone in attesa del manufatto stabile). In questi casi, un passaggio di consegne documentato tra il vecchio e il nuovo dentista è nell'interesse clinico del paziente.
Come si valuta se il nuovo dentista è affidabile prima di iniziare un trattamento?
La prima visita è il momento chiave per valutare il nuovo professionista prima di affidargli un trattamento. Elementi positivi da osservare: il dentista esamina le radiografie portate dal paziente e spiega cosa vede prima di proporre un piano di cura; consegna un preventivo scritto dettagliato con le singole voci; non propone trattamenti aggiuntivi rispetto a quanto già diagnosticato dal precedente dentista senza una motivazione clinica documentata; risponde alle domande con chiarezza e senza fretta. Un secondo parere per trattamenti complessi o costosi è sempre legittimo e utile: due piani di cura significativamente diversi per lo stesso paziente indicano una variabilità diagnostica che vale la pena approfondire prima di procedere. La disponibilità del professionista a confrontarsi con la documentazione del dentista precedente — invece di ignorarla — è un segnale positivo di approccio clinico collaborativo e non autoreferenziale.
Cosa fare se si è insoddisfatti di un trattamento già eseguito?
Se un trattamento ha prodotto esiti insoddisfacenti o complicanze non previste, il paziente ha il diritto di richiedere una valutazione a un secondo professionista. Prima di procedere con richieste formali, è utile documentare il problema: fotografie, radiografie, descrizione scritta dei sintomi. Il dialogo diretto con il professionista che ha eseguito il trattamento è il primo passo: in molti casi le problematiche sono risolvibili con un aggiustamento. Se il dialogo non porta a risultati, si può segnalare il caso all'Ordine provinciale degli Odontoiatri per una valutazione deontologica, oppure rivolgersi alle associazioni di tutela dei consumatori in ambito sanitario. Le azioni legali per responsabilità medica richiedono una perizia tecnica che documenti la differenza tra lo standard di cura atteso e la prestazione ricevuta.
Per prenotare una consulenza o un preventivo personalizzato, contatta il team Adamanti.
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