Scritto e revisionato da:
Aggiornato il 22 gennaio 2026
Lettura: 3 min
Articolo: Chirurgia Orale
- La classificazione che determina il costo: semplice vs chirurgica
- Il dente del giudizio: la variabile più discussa
- Cosa è incluso nel preventivo per un'estrazione
- Il costo nascosto: la sostituzione del dente estratto
- Quando l'estrazione è la scelta giusta
- Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
- Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
- Domande frequenti
In sintesi
Estrarre un dente costa da 80-200 euro (semplice) fino a 400-600 euro (chirurgica o dente del giudizio). Cosa cambia il prezzo e quando serve il chirurgo. In questa pagina: la classificazione che determina il costo: semplice vs chirurgica; il dente del giudizio: la variabile più discussa; cosa è incluso nel preventivo per un'estrazione; il costo nascosto: la sostituzione del dente estratto. Se il problema è tuo, lo studio Adamanti più vicino a te ti riceve dal lunedì al venerdì: scegli la sede e lascia il numero e ti richiamiamo per la visita.
Il costo di un'estrazione dentale in Italia varia da 80 euro per un'estrazione semplice di un dente anteriore fino a 400–600 euro o più per l'estrazione chirurgica di un dente del giudizio incluso in posizione angolata. La differenza non è arbitraria: riflette la complessità clinica reale dell'intervento.
La classificazione che determina il costo: semplice vs chirurgica
Estrazione semplice: Il dente è erupto (in posizione nella bocca), accessibile con strumentario standard e può essere rimosso con movimenti di leva e rotazione senza necessità di incisione. Il rischio di complicanze è basso, il tempo clinico è limitato. Costo orientativo: 80–200 euro.
Estrazione chirurgica: Richiede un'incisione della gengiva, a volte la rimozione di osso intorno alla radice, la suddivisione del dente in segmenti (odontoiatricamente: "odontotomia") e la sutura. Si applica a:
- Denti del giudizio inclusi o parzialmente eruttati
- Denti con radici divergenti, ipercementosi o curvatura anomala
- Denti con corona fratturata a livello del colletto
- Radici residue sotto gengiva
Costo orientativo: 200–600 euro a seconda della complessità.
Il dente del giudizio: la variabile più discussa
Il costo dell'estrazione del dente del giudizio dipende quasi interamente dalla sua posizione:
Dente eruttato verticale: situazione analoga a qualsiasi altra estrazione. Se non ci sono complicazioni anatomiche, il costo è nella fascia dell'estrazione semplice.
Dente incluso parzialmente eruttato: richiede accesso chirurgico con incisione, ma l'estrazione può essere gestita senza suddivisione del dente. Fascia media: 200–350 euro.
Dente incluso in posizione mesioangolata o orizzontale: i casi più complessi. Il dente è "coricato" contro la radice del secondo molare, richiede rimozione ossea e spesso odontotomia. Questo è l'intervento che può raggiungere i 400–600 euro.
Dente incluso in posizione profonda con prossimità al nervo alveolare inferiore: casi che richiedono pianificazione con CBCT (tomografia 3D) per mappare la relazione con il nervo e spesso la consulenza con un chirurgo orale specializzato. Il costo include la pianificazione diagnostica.
Quanto costa estrarre un dente? Prezzi 2026 e cosa li cambia
Dal 1997 in Toscana
Dente del giudizio, estrazione o cisti? Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per la valutazione chirurgica.
Cosa è incluso nel preventivo per un'estrazione
Un preventivo completo per un'estrazione dovrebbe specificare:
- Tipo di anestesia locale (inclusa o a parte)
- Eventuale sedazione cosciente (se indicata o richiesta)
- Diagnostica radiografica: radiografia endorale e/o OPT panoramica (spesso già disponibile); CBCT per i casi complessi a prossimità del nervo
- Materiale di medicazione della sede estrattiva
- Sutura e sua rimozione (inclusa nella stessa seduta o a pagamento separato)
- Controllo post-operatorio
Il costo nascosto: la sostituzione del dente estratto
L'estrazione è spesso considerata la soluzione economica al problema dentale. Lo è — se considerata isolatamente. Ma un dente mancante crea effetti biomeccanici che si manifestano nel tempo:
- I denti adiacenti tendono a inclinarsi verso lo spazio vuoto
- Il dente antagonista (quello che "mordeva" contro il dente estratto) tende a estrudere nel tempo
- Il processo osseo alveolare si riassorbe progressivamente in assenza di stimolazione masticatoria
Il risultato, nel corso di anni, è spesso la necessità di un impianto dentale — con un costo molto più alto rispetto all'intervento che si sarebbe potuto evitare trattando il dente in tempo. Nei casi in cui l'estrazione è evitabile con una devitalizzazione e una corona, il rapporto costo-beneficio va valutato con il professionista.
Quando l'estrazione è la scelta giusta
Non sempre evitare l'estrazione è la scelta clinicamente corretta. L'estrazione è indicata quando:
- Il dente non è recuperabile conservativamente (frattura verticale della radice, distruzione coronale estesa senza supporto osseo sufficiente)
- Il dente mantiene un'infezione cronica che compromette i tessuti adiacenti
- Il dente del giudizio è posizionato in modo da causare danni ricorrenti al secondo molare
- Il piano ortodontico richiede l'estrazione per creare spazio
In questi casi, l'estrazione è la soluzione clinicamente appropriata, non un ripiego economico.
Prenota una prima visita presso gli studi dentistici Adamanti: la decisione tra conservare un dente ed estrarlo viene presa dopo valutazione clinica e radiografica, con spiegazione chiara delle opzioni.
Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Adamanti. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ” — Lucca
“ Studio pulito e organizzato. Tutti bravissimi a partire dagli assistenti ai dottori. Menzione d’onore al dottor Pinochi che l’ho conosciuto prima in palestra e poi per passaparola; tutti ne hanno parlato sempre benissimo e non posso che unirmi anche io alle svariate persone che ne parlano bene! É stato veramente delicato in tutte le fasi. Non posso che consigliarvi questo studio! Consigliatissimi ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ ” — Montecatini Terme
“ Avevo tanta paura del dentista ma con il dottor Palla e i suoi collaboratori mi sono trovata davvero bene ! Personale gentile e preparato , lo consiglio a tutti !! ” — Castelfranco di Sotto
Leggi le 1.015 recensioni Google dei 6 studi Adamanti.
Domande frequenti
L'estrazione del dente del giudizio è sempre necessaria?
No. Un dente del giudizio che è erupto correttamente, è igienizzabile e non causa problemi non deve essere estratto solo per precauzione. L'indicazione all'estrazione dipende da criteri clinici precisi: pericoronite ricorrente, carie sul dente adiacente, malposizione con danno strutturale, riassorbimento radicolare. La radiografia panoramica e la valutazione clinica sono il punto di partenza.
Fa male l'estrazione di un dente?
L'estrazione viene eseguita in anestesia locale: il paziente non sente dolore durante la procedura, ma può sentire pressione e movimento. Nel post-operatorio è normale un dolore modesto nelle prime 24–48 ore, che gli antidolorifici da banco tengono sotto controllo. Un dolore che aumenta invece di diminuire dopo il terzo giorno può indicare un'alveolite secca, una complicanza trattabile che richiede una visita di controllo.
Cos'è l'alveolite e come si tratta?
L'alveolite secca è una complicanza post-estrattiva che si verifica quando il coagulo di sangue che normalmente si forma nell'alveolo si dissolve o viene rimosso prematuramente, esponendo l'osso. Si manifesta con un dolore intenso e pulsante che compare 2–4 giorni dopo l'estrazione, invece di migliorare progressivamente. Non è un'infezione, ma richiede la medicazione dell'alveolo con paste analgesiche applicate dal dentista per favorire la guarigione. Si risolve generalmente in 7–14 giorni.
Dopo l'estrazione, quanto tempo devo aspettare per mangiare?
Nelle prime 2 ore si evita di mangiare per non disturbare il coagulo. Nelle successive 24 ore si prediligono cibi morbidi, freddi o tiepidi, masticando sul lato opposto all'estrazione. Si evitano cibi duri, speziati, caldi e le bevande con la cannuccia (che creano pressione negativa pericolosa per il coagulo). Dopo 48–72 ore, se la guarigione procede normalmente, si riprende gradualmente l'alimentazione normale.
Quante estrazioni si possono fare nella stessa seduta?
Non esiste un limite assoluto: dipende dalla complessità delle estrazioni, dalla tolleranza del paziente e dalla valutazione clinica del professionista. Per estrazioni semplici, è clinicamente possibile estrarre più elementi nella stessa seduta sullo stesso lato o in zone limitrofe. Per estrazioni chirurgiche multiple, si tende a distribuire gli interventi su più sedute per limitare il trauma, il gonfiore e il disagio post-operatorio.
Quando si può tornare al lavoro dopo un'estrazione dentale?
Per un'estrazione semplice, la maggior parte dei pazienti riprende le attività ordinarie il giorno successivo. Per estrazioni chirurgiche complesse — come i denti del giudizio in posizione angolata — è prudente prevedere 1–2 giorni di recupero, specialmente se il lavoro richiede sforzo fisico o comunicazione prolungata. Il gonfiore post-operatorio è maggiore nelle prime 48 ore e si riduce progressivamente. Seguire le istruzioni post-operatorie dello studio riduce i tempi di guarigione.
Per prenotare una consulenza o un preventivo personalizzato, contatta il team Adamanti.
Il primo passo è una visita con la radiografia giusta.
Un'estrazione si programma: lo studio Adamanti più vicino a te valuta il dente, l'osso e la tua storia clinica prima di fissare l'intervento.
Prenota la visita chirurgica oppure chiama lo : rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita e radiografia (panoramica o TAC)
- 2Intervento programmato in anestesia locale
- 3Controllo post-operatorio
Link correlati
Le sedi Adamanti
-
Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
Montecatini Terme
Via Tripoli 22
51016 Montecatini Terme (PT) -
Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A
50053 Empoli (FI) -
Pistoia
Via N. Machiavelli 27
51100 Pistoia (PT) -
Pisa
Via Giosuè Carducci 51
56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI) -
Castelfranco di Sotto
Via Giuseppe Posarelli 9
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per la valutazione chirurgica.

