Scritto e revisionato da:
Aggiornato il 10 ottobre 2025
Lettura: 4 min
Articolo: Parodontologia
- Cosa cambia con il laser rispetto alla terapia tradizionale
- Cosa dice la letteratura scientifica
- In quali casi clinici il laser è più indicato
- Laser e fototerapia antimicrobica: una distinzione importante
- Cosa aspettarsi da un trattamento laser parodontale
- Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
- Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
- Domande frequenti
In sintesi
Il laser è uno strumento efficace nel trattamento della parodontite, ma non sostituisce la terapia meccanica. Scopri cosa dice la letteratura e in quali casi è indicato. In questa pagina: cosa cambia con il laser rispetto alla terapia tradizionale; cosa dice la letteratura scientifica; in quali casi clinici il laser è più indicato; laser e fototerapia antimicrobica: una distinzione importante. Se il problema è tuo, lo studio Adamanti più vicino a te ti riceve dal lunedì al venerdì: scegli la sede e lascia il numero e ti richiamiamo per la visita.
Il laser utilizzato in parodontologia — in particolare il laser a diodi e il laser Er:YAG — ha dimostrato efficacia nel ridurre la carica batterica sottogengivale e nel migliorare i parametri clinici della parodontite, ma i dati della letteratura indicano che il suo impiego ottimale è come strumento complementare alla terapia meccanica tradizionale, non come sostituto.
Cosa cambia con il laser rispetto alla terapia tradizionale
Il trattamento standard della parodontite è la terapia causale meccanica: detartrasi sopragengivale, levigatura radicolare (scaling e root planing) e istruzione all'igiene domiciliare. Questo protocollo ha decenni di letteratura alle spalle e risultati clinici documentati.
Il laser non sostituisce questo percorso. Aggiunge uno strumento con proprietà specifiche che, in determinati casi clinici, possono migliorare l'esito del trattamento.
Le proprietà che rendono il laser rilevante in parodontologia sono tre:
- Azione battericida selettiva — alcune lunghezze d'onda colpiscono i batteri gram-negativi anaerobi responsabili della parodontite con maggiore efficacia rispetto ai batteri gram-positivi del tessuto sano
- Effetto sulla tasca parodontale — il laser può decontaminare le pareti della tasca e rimuovere il tessuto granulomatoso senza traumatizzare il tessuto connettivale sottostante
- Stimolazione della risposta biologica — a basse dosi (fotobiomodulazione), alcuni laser favoriscono la riparazione tissutale e riducono l'infiammazione locale
Cosa dice la letteratura scientifica
Le revisioni sistematiche disponibili indicano un miglioramento statisticamente significativo — rispetto alla sola terapia meccanica — nella profondità di sondaggio e nel livello di attacco clinico quando si aggiunge il laser alla terapia causale.
Cobb (2006) ha analizzato l'uso del laser in parodontologia concludendo che il trattamento laser adjunto produce riduzioni delle tasche parodontali paragonabili alla chirurgia a lembo in casi selezionati di parodontite moderata.
Schwarz et al. (2008) hanno condotto una revisione sistematica dei trattamenti laser non chirurgici, evidenziando che il laser Er:YAG produce risultati sovrapponibili alla levigatura radicolare convenzionale nei siti con tasche da 4 a 6 mm, con il vantaggio di una migliore accettazione da parte del paziente.
Il limite comune a molti studi è l'eterogeneità dei protocolli: lunghezze d'onda diverse, dosi diverse, combinazioni diverse con la terapia meccanica. Questo rende difficile definire un protocollo laser "standard" con la stessa solidità della terapia causale tradizionale.
Laser per la parodontite
Dal 1997 in Toscana
Gengive che sanguinano o denti che si muovono? Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per una valutazione parodontale.
In quali casi clinici il laser è più indicato
Non tutti i pazienti con parodontite traggono lo stesso beneficio dal laser. I casi in cui la letteratura supporta maggiormente l'utilizzo sono:
- Parodontite moderata (tasche 4–6 mm) dove si vuole evitare la chirurgia
- Pazienti con risposta infiammatoria persistente dopo terapia causale meccanica
- Siti con tessuto granulomatoso abbondante che richiedono decontaminazione intascale accurata
- Pazienti con difficoltà di guarigione (diabetici compensati, fumatori in riduzione) dove la fotobiomodulazione può supportare la risposta biologica
In parodontite severa con tasche superiori a 6–7 mm e perdita ossea avanzata, il laser da solo non è sufficiente: la chirurgia parodontale rimane l'opzione con il supporto clinico più robusto.
Laser e fototerapia antimicrobica: una distinzione importante
Spesso si confonde il "laser parodontale" con la terapia fotodinamica antimicrobica (aPDT), tecnicamente diversa. Nell'aPDT si utilizza un fotosensibilizzatore (un colorante che si lega ai batteri) attivato da una fonte di luce a bassa potenza. Il meccanismo battericida è diverso: non è il calore, ma la produzione di radicali liberi ossidativi.
La letteratura sull'aPDT evidenzia che come terapia aggiuntiva alla levigatura radicolare può migliorare la riduzione della carica batterica specifica di P. gingivalis e T. forsythia rispetto alla sola levigatura, con effetti più marcati a breve termine (1–3 mesi).
L'integrazione di queste tecnologie richiede una valutazione caso per caso: non esiste un'indicazione universale.
Cosa aspettarsi da un trattamento laser parodontale
Se il tuo caso clinico è candidato a questo approccio, il trattamento si svolge tipicamente in ambulatorio, in anestesia locale, e viene integrato nel piano di terapia causale. I tempi di recupero sono generalmente inferiori rispetto alla chirurgia tradizionale e il disagio post-operatorio è ridotto.
La valutazione dei parametri clinici — profondità di sondaggio, sanguinamento al sondaggio, livello di attacco — avviene nei mesi successivi e guida le decisioni sulla terapia di mantenimento. I pazienti che seguono il protocollo di igiene domiciliare e le sedute di mantenimento periodiche ottengono i risultati più stabili nel tempo.
Chi vuole valutare se questa opzione è adatta alla propria situazione può richiedere una visita parodontale per una prima valutazione: le opzioni terapeutiche per la parodontologia a Lucca e per la parodontologia a Pisa includono trattamenti laser integrati nei protocolli clinici.
Prenota una visita diagnostica presso gli studi dentistici Adamanti — riceverai un piano di cura dettagliato e un preventivo scritto.
Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Adamanti. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
“ Sono molto contenta dell’esperienza, allo studio Adamanti sono tutti disponibili e gentilissimi. Sicuramente tornerò sempre lì per qualsiasi procedura di cui abbia bisogno. ” — Empoli
“ Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente! ” — Pistoia
“ Studio dentistico di alto livello. La gentilezza e soprattutto la competenza professionale del dott. Palla fanno la differenza. Detto da uno che gira per studi dentistici da 50 anni. Lo consiglio vivamente soprattutto a quelle persone che hanno bisogno di interventi di implantologia complessi. Il dott. Palla è un ottimo chirurgo e molto attento a non provocare dolore al paziente. Andate tranquilli! ” — Pisa
Leggi le 1.015 recensioni Google dei 6 studi Adamanti.
Domande frequenti
Il laser può sostituire completamente la chirurgia parodontale?
No. In casi di parodontite avanzata con tasche profonde e perdita ossea significativa, la chirurgia parodontale rimane l'opzione con il supporto clinico più solido in letteratura. Il laser è uno strumento complementare più adatto a casi di parodontite moderata o come supporto alla terapia di mantenimento.
Il trattamento laser è doloroso?
Viene eseguito in anestesia locale, quindi il disagio durante la procedura è minimo. Il post-operatorio è generalmente meno intenso rispetto alla chirurgia a lembo tradizionale.
Quante sedute servono?
Dipende dall'estensione della parodontite e dal protocollo scelto. In genere il trattamento laser si integra nelle sedute di terapia causale meccanica e può richiedere 2–4 appuntamenti, seguiti da rivalutazione clinica.
Il laser funziona anche per la gengivite?
La gengivite è un'infiammazione limitata alla gengiva, senza coinvolgimento osseo. Il laser può accelerare la risoluzione dell'infiammazione, ma nella gengivite la terapia meccanica e un'igiene orale corretta sono di solito sufficienti senza necessità di strumenti aggiuntivi.
Il primo passo è la misurazione delle gengive.
La parodontite si ferma se la si misura in tempo: lo studio Adamanti più vicino a te parte dal sondaggio completo e dal piano di mantenimento.
Prenota la valutazione parodontale oppure chiama lo : rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Sondaggio parodontale e radiografie
- 2Terapia iniziale e rivalutazione
- 3Mantenimento programmato
Link correlati
Le sedi Adamanti
-
Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
Montecatini Terme
Via Tripoli 22
51016 Montecatini Terme (PT) -
Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A
50053 Empoli (FI) -
Pistoia
Via N. Machiavelli 27
51100 Pistoia (PT) -
Pisa
Via Giosuè Carducci 51
56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI) -
Castelfranco di Sotto
Via Giuseppe Posarelli 9
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per la valutazione delle gengive.

