Aggiornato il 5 settembre 2026
Lettura: 12 min
Servizio: Sedazione cosciente
- Sedazione cosciente dal dentista a Empoli: per chi è e chi la gestisce
- Che differenza c'è tra sedazione cosciente, anestesia locale e anestesia generale?
- Come viene eseguita la sedazione cosciente? Protossido d'azoto ed endovenosa
- Cosa si sente durante la sedazione cosciente?
- Quanto dura l'effetto della sedazione cosciente?
- Quali sono i rischi della sedazione cosciente e chi non può farla?
- Prima si valuta, poi si seda: la visita preliminare a Empoli
- Per quali cure si usa la sedazione cosciente nello studio di Empoli?
- Come ci si prepara alla sedazione e come si torna a casa, anche da Vinci o da Fucecchio?
- Quanto costa la sedazione cosciente a Empoli?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
- Cosa dicono i pazienti di Empoli
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Sedazione cosciente a Empoli: questa pagina spiega per chi è la sedazione dal dentista e chi la gestisce nello studio Adamanti di Via Raffaello Sanzio 199/A, che differenza c'è con l'anestesia locale e generale, come viene eseguita con il protossido d'azoto o per via endovenosa, cosa si sente, quanto dura l'effetto, quali sono i rischi e chi non può farla, come si svolge la visita preliminare, per quali cure si usa, come ci si prepara e si torna a casa anche dai comuni dell'Empolese, e come si forma il costo.
Sedazione cosciente dal dentista a Empoli: per chi è e chi la gestisce
La sedazione cosciente dal dentista è una tecnica, associata all'anestesia locale, che abbassa l'ansia e la percezione degli stimoli durante le cure mantenendo il paziente sveglio, collaborante e in grado di respirare da solo: si usa per chi rimanda le cure per paura, per chi ha un riflesso del vomito che rende impossibile anche un'impronta, per chi deve concentrare molte cure in poche sedute lunghe e per i bambini con un'ansia intensa.
Nello studio Adamanti di Empoli la sedazione è inserita dentro un percorso di cura ordinario, non trattata come un servizio a parte: la valutazione preliminare e le sedute sono gestite dal team clinico della sede, sotto la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti, e la sedazione endovenosa è affidata alla competenza anestesiologica di un medico anestesista, che decide farmaco e livello caso per caso. Il servizio in scheda si chiama «Sedazione cosciente».
La sede è in Via Raffaello Sanzio 199/A, al piano 1 del Centro Empoli, la struttura della Coop, con parcheggio del centro commerciale, a pochi minuti dalla stazione e dalla FI-PI-LI: per il paziente ansioso un tragitto semplice e prevedibile toglie un motivo di stress prima ancora di entrare. Vent'anni di attività a Empoli hanno insegnato allo studio una cosa semplice: le persone che hanno più bisogno di cure sono quasi sempre quelle che varcano la porta per ultime, e questo percorso esiste per accorciare quell'attesa.
Che differenza c'è tra sedazione cosciente, anestesia locale e anestesia generale?
L'anestesia locale toglie il dolore nella zona da trattare e resta sempre necessaria; la sedazione cosciente agisce sull'ansia e sullo stato di vigilanza, con il paziente che rimane sveglio e risponde; l'anestesia generale spegne la coscienza e richiede la sala operatoria con controllo delle vie aeree.
- Anestesia locale: gli anestetici addormentano il dente e la gengiva; senti pressione e vibrazione, non dolore. Per la maggior parte delle cure, anche invasive, è l'unica cosa che serve, e lo scopo della sedazione non è sostituirla.
- Sedazione cosciente: si aggiunge all'anestesia locale, non la sostituisce. Abbassa l'allarme interno, riduce l'agitazione e la percezione degli stimoli; il paziente rimane cosciente, respira da solo, risponde alle domande. Può essere inalatoria (protossido d'azoto) o endovenosa.
- Sedazione profonda e anestesia generale: livelli diversi, in cui la coscienza è ridotta o del tutto assente (perdita totale di coscienza nell'anestesia generale); comportano un contesto anestesiologico completo, tipico di un'operazione in sala operatoria, e non rientrano in questa pagina.
Chi cerca «differenza anestesia sedazione», «anestesia cosciente» o «percezione dolore in sedazione» spesso teme di «dormire dal dentista» e di non controllare nulla: con la sedazione cosciente non succede. La differenza sostanziale è che il dolore lo toglie l'anestetico locale, come sempre; la sedazione toglie la paura di sentirlo.
Sedazione cosciente a Empoli
Da 20 anni a Empoli
Rimandi le cure da anni per paura? Protossido o sedazione endovenosa rendono possibili le sedute che temi, con l'anestesia locale che toglie il dolore e tu sveglio e in controllo.
Come viene eseguita la sedazione cosciente? Protossido d'azoto ed endovenosa
La sedazione cosciente viene eseguita con due tipologie di somministrazione farmaci sedativi: per via inalatoria, con protossido d'azoto e ossigeno respirati da una piccola mascherina nasale, o per via endovenosa, con la somministrazione di un farmaco della famiglia delle benzodiazepine attraverso un accesso venoso, titolato gradualmente fino al livello desiderato.
- Protossido d'azoto (sedazione inalatoria): si respira dal naso; in 2-5 minuti compare un rilassamento diffuso, una leggera sensazione di calore, a volte un lieve buonumore. Non servono aghi per la sedazione stessa, l'effetto svanisce pochi minuti dopo la sospensione del gas e la seduta si chiude con qualche minuto di ossigeno puro. È adatta anche a sedute brevi, come un'igiene vissuta con angoscia.
- Sedazione endovenosa: per l'ansia che blocca davvero o per gli interventi chirurgici lunghi; l'effetto è più profondo, il paziente attraversa la seduta in uno stato di quiete e spesso non conserva un ricordo nitido. I parametri vitali (pressione, frequenza cardiaca, ossigenazione) sono monitorati costantemente per tutta la durata, con appositi strumenti, e il livello viene aggiustato in corso.
In entrambi i casi la sedazione è effettuata da personale che conosce il paziente, e la seduta prevede la misurazione della pressione all'ingresso, la somministrazione, il monitoraggio durante il trattamento e un tempo di recupero prima di tornare a casa; l'anestesia locale sul dente si fa comunque, quando la sedazione ha già fatto effetto. Chi cerca «sedazione cosciente protossido» trova la forma più leggera; chi cerca «utilizzo sedazione endovenosa dal dentista» quella per i casi più impegnativi. La scelta è clinica e si fa alla visita preliminare.
Cosa si sente durante la sedazione cosciente?
Durante la sedazione cosciente si sente un rilassamento profondo, calore, una certa distanza da ciò che accade, e il tempo che passa più in fretta: si è svegli, si sente la voce del dentista e si risponde, ma l'allarme interno è spento e gli stimoli, rumori, luci, vibrazioni, arrivano attutiti.
Con il protossido la sensazione è quella di una tranquillità leggera, con il pieno controllo: molti pazienti la descrivono come «essere lì senza preoccuparsene». Con l'endovenosa lo stato è più profondo, si può scivolare in una sonnolenza da cui si esce con una parola, e alla fine il ricordo della seduta sfuma o manca del tutto; è la componente amnesica del farmaco, che impedisce di memorizzare la seduta, spesso la più apprezzata da chi porta addosso il ricordo di un'esperienza traumatica.
Il dolore non fa parte di ciò che si sente, perché l'anestesia locale è comunque presente: la sedazione rende tollerabile il momento dell'ago, il rumore degli strumenti, la durata. Non ci sono sensazioni di soffocamento né perdita del controllo della respirazione: si respira da soli per tutta la seduta, ed è proprio questo il confine tra sedazione cosciente e anestesia.
Quanto dura l'effetto della sedazione cosciente?
L'effetto del protossido d'azoto dura quanto lo si respira e svanisce pochi minuti dopo la sospensione, tanto che nella maggior parte dei casi si può tornare a casa guidando; l'effetto della sedazione endovenosa dura oltre la seduta, con sonnolenza e riflessi ridotti per ore, e impone di non guidare nelle 24 ore successive.
Per il protossido il clinico verifica, prima di lasciarti andare, che i riflessi siano tornati normali; la seduta si chiude con qualche minuto di ossigeno che accelera lo smaltimento. Per l'endovenosa il tempo di recupero in studio è più lungo, e a casa si passa il resto della giornata a riposo: niente guida, niente macchinari, niente decisioni importanti e niente alcol fino al giorno dopo.
La durata massima della seduta varia con il trattamento previsto e con il livello di ansia, se alta o moderata: la componente di sedazione richiede tempi aggiuntivi per l'induzione e per il recupero rispetto a una seduta standard, ed è uno dei motivi per cui, con l'endovenosa, si tende a concentrare più cure in un unico appuntamento lungo. Fine della seduta non significa fine dell'effetto: le indicazioni scritte che ricevi dicono cosa è consentito e cosa no fino al mattino dopo.
Quali sono i rischi della sedazione cosciente e chi non può farla?
I rischi della sedazione cosciente, in soggetti selezionati con un'anamnesi accurata, sono contenuti: nausea, capogiri, sonnolenza prolungata, raramente una riduzione della respirazione con l'endovenosa, reazioni allergiche ai farmaci, ematoma nel punto dell'accesso venoso. Non può farla, o richiede una valutazione medica più approfondita, chi ha gravi patologie respiratorie o cardiache, chi è in gravidanza, chi assume farmaci che interagiscono con le benzodiazepine e chi ha avuto reazioni ai sedativi.
La sicurezza sta nella selezione e nel monitoraggio, che permettono di operare con margine: prima si raccoglie un'anamnesi con farmaci, allergie, malattie in corso e precedenti esperienze; durante, i parametri vitali sono controllati costantemente e il livello di sedazione viene titolato, cioè raggiunto per gradi, mai in un'unica dose. Le conseguenze indesiderate più comuni, nausea e sonnolenza, si gestiscono con il riposo. Il protossido ha un profilo di effetti collaterali particolarmente favorevole, ed è per questo la prima scelta nelle sedute brevi.
Chi si presenta con la domanda «è sicura?» e chi cerca in rete trova statistiche e dati statistici di ogni tipo: la risposta seria è che il rischio dipende dal paziente e dal livello scelto, non dalla tecnica in astratto, e che per questo la sedazione non si improvvisa e non è indicata per chiunque. Le controindicazioni assolute sono poche; le situazioni da valutare con il medico curante o con lo specialista, prima di procedere, sono più numerose, e a volte la conclusione è che conviene una strada diversa o rimandare fino a un consulto.
Prima si valuta, poi si seda: la visita preliminare a Empoli
La sedazione a Empoli non si fa mai il giorno della prima visita: la seduta di valutazione precede sempre quella di trattamento, e in quella visita non si cura nulla. Si parla, si guarda, si misura con l'esame diagnostico necessario, si raccoglie l'anamnesi e si decide insieme se serve sottoporsi alla sedazione, in quale forma, e per quali sedute; le richieste più frequenti, «voglio fare tutto in una volta» e «non voglio ricordare nulla», hanno risposte diverse.
Per chi ha paura, sapere che nella prima seduta non accadrà niente di invasivo è spesso la condizione che rende possibile prenotarla. Chi rimanda da anni arriva quasi sempre convinto di sentirsi giudicare: non succede. La bocca viene fotografata per quello che è oggi, con l'esame clinico e le radiografie necessarie alla diagnosi, si stila un piano di cura scritto e si decide da dove cominciare. È in questo colloquio che si sceglie lo strumento giusto, o si scopre che non serve nessuno strumento, perché una parte dell'ansia si scioglie già parlandone con calma.
La visita comprende il consenso informato, spiegato e firmato, con archiviazione nella cartella clinica, e le istruzioni scritte per il giorno della seduta: digiuno leggero se prevista l'endovenosa, elenco dei farmaci da continuare o sospendere, accompagnatore. Chi ha una fobia odontoiatrica diagnosticata segue una valutazione più approfondita prima di stabilire il protocollo; per un'ansia lieve spesso è sufficiente un approccio graduale in poltrona, senza farmaci, ed è giusto dirlo.
Per quali cure si usa la sedazione cosciente nello studio di Empoli?
A Empoli la sedazione cosciente si usa per le sedute che i pazienti ansiosi temono di più: otturazioni profonde, devitalizzazioni e ricostruzioni su denti compromessi, estrazioni chirurgiche di denti inclusi ed estrazioni multiple, chirurgia implantare, e per i bambini con un'ansia che rende impossibile la collaborazione.
- Cure conservative ed endodontiche: la sedazione rende affrontabili sedute lunghe sullo stesso dente; il percorso è quello dell'endodonzia a Empoli.
- Chirurgia orale: denti del giudizio inclusi, estrazioni multiple, piccoli interventi sui tessuti molli; con il paziente rilassato si riducono i movimenti involontari e la seduta è più semplice per tutti. La pagina sulla chirurgia orale a Empoli descrive gli interventi.
- Implantologia: l'inserimento degli impianti dentali a Empoli in un'unica seduta lunga, soprattutto nei casi multipli.
- Igiene e impronte per chi ha un riflesso del vomito marcato: qui basta di solito il protossido.
- Bambini con ansia intensa o esperienze negative: il dentista pediatrico a Empoli valuta se e quando ha senso, in accordo con i genitori.
L'obiettivo è spesso progressivo: usare la sedazione nelle prime sedute per le procedure più ansiogene, costruire fiducia, e valutare nel tempo se alcune cure possono essere eseguite con la sola anestesia locale. Non c'è un limite assoluto al numero di sedute a cui si può essere sottoposto in sedazione; in molti pazienti il percorso porta a ridurne gradualmente l'utilizzo. Non è indicata, invece, quando la paura non c'è e si cerca solo di «non sentire niente»: per il dolore basta l'anestesia.
Come ci si prepara alla sedazione e come si torna a casa, anche da Vinci o da Fucecchio?
Per il protossido non serve preparazione e nella maggior parte dei casi si torna a casa da soli, anche guidando; per l'endovenosa serve un digiuno leggero, va segnalato ogni farmaco assunto, serve un accompagnatore per il rientro e non si può guidare nelle 24 ore successive.
Il giorno della seduta conviene arrivare con un po' di anticipo, con abiti comodi, senza aver bevuto alcol e con l'elenco dei farmaci; chi porta lenti a contatto o protesi mobili lo dice all'ingresso. Dopo l'endovenosa il recupero avviene in studio, seduti, finché il team non verifica che le condizioni permettano di uscire accompagnati; le indicazioni per la giornata sono scritte e consegnate anche all'accompagnatore, perché il paziente potrebbe non ricordarle.
Molti pazienti che scelgono la sedazione arrivano dall'Empolese-Valdelsa: chi da Montelupo Fiorentino in treno, chi da Cerreto Guidi, Vinci, Capraia e Limite, Montespertoli, Castelfiorentino o Fucecchio in auto, e dalle frazioni di Pontorme, Serravalle e Monterappoli. Con l'endovenosa il viaggio di ritorno va pianificato con un familiare: il parcheggio del Centro Empoli sotto lo studio rende semplice farsi venire a prendere. Alcuni hanno cambiato più studi negli anni senza mai completare una cura; è esattamente il profilo di persona per cui questo percorso è stato costruito, e le 232 recensioni Google con media 4,9 dello studio raccontano più volte questo tipo di storia.
Quanto costa la sedazione cosciente a Empoli?
La sedazione cosciente a Empoli è una voce separata nel piano di cura scritto, distinta dal costo delle cure che vengono eseguite in sedazione: il protossido ha un costo per seduta, l'endovenosa un costo che comprende la presenza del medico anestesista e il monitoraggio, e tutto viene detto alla visita preliminare, prima di decidere.
Nessuna cifra viene data al telefono, perché non si sa ancora quale forma serve e per quante sedute: la richiesta più frequente, «quanto costa fare tutto in sedazione», ha una risposta solo dopo aver visto la bocca e il piano. Il costo della visita preliminare è comunicato prima dell'appuntamento; per i percorsi impegnativi, dove la sedazione permette di concentrare molte cure, è disponibile il pagamento rateale.
Un ragionamento onesto sul prezzo è questo: per chi rimanda da anni, la sedazione costa quanto costa ma permette di fare le cure prima che una carie diventi una devitalizzazione e una gengivite una parodontite; il comfort è il mezzo, il fine è arrivare in tempo. Per chi ha un'ansia lieve, invece, il consiglio può essere di provare senza: la comunicazione con il team e la possibilità di fermarsi in qualunque momento, per molti, bastano.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Empoli. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
- Impianti dentali a Empoli
- Parodontologo a Empoli
- Dentista pediatrico a Empoli
- Tutte le aree cliniche dello studio di Empoli
Cosa dicono i pazienti di Empoli
“ Sono stata in questo studio per la prima volta e mi sono trovata molto bene. Seduta di igiene e visita entrambe eseguite in maniera attenta e scrupolosa. Professionisti qualificati e affidabili, meravigliosa l'accoglienza da parte della segretaria. Ambiente molto pulito e ordinato. ”
“ Ho apprezzamento molto la cordiale accoglienza all'ingresso, la musica rilassante di sottofondo e poi i dottori sono stati molto professionali nello specificare con attenzione (e parole semplici) i trattamenti da eseguire, anche con ulteriori consigli specifici e mirati al mio caso. Grazie davvero. ”
“ Sono molto contenta dell’esperienza, allo studio Adamanti sono tutti disponibili e gentilissimi. Sicuramente tornerò sempre lì per qualsiasi procedura di cui abbia bisogno. ”
Leggi tutte le 232 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Empoli consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Cosa si sente durante la sedazione cosciente?
Rilassamento, calore, distanza da ciò che accade, tempo che passa in fretta: si è svegli, si sente la voce del dentista e si risponde, ma l'ansia è spenta e gli stimoli arrivano attutiti. Con l'endovenosa lo stato è più profondo e il ricordo della seduta spesso sfuma. Il dolore lo toglie comunque l'anestesia locale.
Quanto dura l'effetto della sedazione cosciente?
Il protossido svanisce pochi minuti dopo la sospensione, e di norma si torna a casa da soli. L'endovenosa lascia sonnolenza e riflessi ridotti per ore: recupero in studio, accompagnatore, niente guida né decisioni importanti fino al giorno dopo.
Quali sono i rischi della sedazione cosciente?
In pazienti selezionati con anamnesi accurata sono contenuti: nausea, capogiri, sonnolenza, raramente riduzione della respirazione con l'endovenosa, reazioni allergiche, ematoma sull'accesso venoso. Il monitoraggio continuo dei parametri vitali e la titolazione graduale del farmaco servono a questo.
Come viene eseguita la sedazione cosciente?
Per via inalatoria, con protossido d'azoto e ossigeno da una mascherina nasale (effetto in 2-5 minuti), oppure per via endovenosa con una benzodiazepina titolata gradualmente, sotto monitoraggio di pressione, frequenza cardiaca e ossigenazione. L'anestesia locale sul dente si fa comunque, dopo che la sedazione ha fatto effetto.
La sedazione cosciente è un'anestesia generale?
No. Nell'anestesia generale la coscienza è assente e serve la sala operatoria con controllo delle vie aeree. Nella sedazione cosciente si resta svegli, si respira da soli e si risponde agli stimoli: tutto avviene in poltrona, con monitoraggio continuo.
Con la sedazione cosciente sento dolore?
No, perché l'anestesia locale è sempre presente: la sedazione si aggiunge, non la sostituisce. Toglie la paura dell'ago, il fastidio del rumore e la fatica della durata; il dolore lo toglie l'anestetico, come in ogni altra seduta.
Sono sveglio durante la seduta? Mi ricorderò qualcosa?
Con il protossido sei sveglio, collaborante e ricordi tutto, solo molto più tranquillo. Con l'endovenosa resti cosciente e respiri da solo, ma puoi scivolare in una sonnolenza da cui esci con una parola, e il ricordo della seduta spesso manca o è sfumato.
Quando è indicata la sedazione cosciente dal dentista a Empoli?
Per chi rimanda le cure per paura o fobia, per chi ha un riflesso del vomito marcato, per chi deve concentrare molte cure in poche sedute lunghe, per gli interventi chirurgici come denti inclusi e impianti, e per i bambini con ansia intensa, dopo valutazione con il dentista pediatrico.
Chi non può fare la sedazione cosciente?
Chi ha gravi patologie respiratorie o cardiache, chi è in gravidanza, chi assume farmaci che interagiscono con le benzodiazepine, chi ha avuto reazioni ai sedativi: in questi casi serve una valutazione medica più approfondita, che può portare a una strada diversa o a rimandare fino a un consulto specialistico.
Devo stare a digiuno prima della sedazione cosciente?
Per il protossido no. Per l'endovenosa serve un digiuno leggero, secondo le istruzioni scritte consegnate alla visita preliminare, e va segnalato ogni farmaco assunto per decidere cosa continuare e cosa sospendere.
Posso guidare dopo la sedazione cosciente?
Dopo il protossido nella maggior parte dei casi sì: il gas si elimina in minuti e il clinico verifica che i riflessi siano tornati normali. Dopo l'endovenosa no, per 24 ore: serve un accompagnatore per il rientro, anche da Vinci, Fucecchio o Castelfiorentino.
La sedazione cosciente va bene anche per i bambini?
Può essere valutata per i bambini con ansia intensa o esperienze negative, in accordo con i genitori e con il dentista pediatrico dello studio. Spesso basta il protossido; la decisione è caso per caso e non è mai il primo passo.
Quanto costa la sedazione cosciente a Empoli?
È una voce separata nel piano scritto: il protossido ha un costo per seduta, l'endovenosa comprende medico anestesista e monitoraggio. Si sa alla visita preliminare, non al telefono, perché prima va deciso quale forma serve e per quante sedute; è possibile il pagamento rateale.
Chi segue la sedazione cosciente nello studio di Empoli?
Il team clinico della sede, sotto la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti; la sedazione endovenosa è affidata a un medico anestesista, che decide farmaco e livello. La forma di sedazione viene scelta in base alla procedura e al profilo del paziente alla visita preliminare.
Ho paura anche solo di entrare in studio: cosa faccio?
Prenoti una visita in cui non si cura nulla: si parla, si guarda, si misura. Puoi dirlo al telefono allo 0571-82591 o scriverlo nel modulo; sapere in anticipo che la prima seduta non è invasiva è ciò che rende possibile venire. Da lì si costruisce il resto, con i tempi giusti.
Quanto devo aspettare per la sedazione cosciente a Empoli?
La visita preliminare si fissa alla prima data utile; la seduta in sedazione viene programmata dopo, perché richiede tempi dedicati e, per l'endovenosa, la presenza dell'anestesista. Non è quindi una risposta per lo stesso giorno: chi ha un'urgenza dolorosa viene visto prima con la sola anestesia locale.
Che orari avete e da dove arrivano i pazienti in sedazione a Empoli?
Lunedì-venerdì 9:00-19:00, in Via Raffaello Sanzio 199/A, piano 1 del Centro Empoli con parcheggio del centro commerciale, vicino a stazione e FI-PI-LI. Arrivano da Vinci, Cerreto Guidi, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Montespertoli, Castelfiorentino e Fucecchio.
Il primo passo è una visita in cui non si cura nulla.
Colloquio, esame e radiografie necessarie, anamnesi e un piano di cura scritto con l'indicazione della forma di sedazione adatta al tuo caso, se serve. Nessuna cura il primo giorno, nessuna ramanzina.
Prenota la visita di valutazione oppure chiama lo 0571-82591: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita preliminare, anamnesi e consenso informato
- 2Seduta con protossido o endovenosa, parametri monitorati
- 3Recupero in studio e rientro con le istruzioni scritte
Link correlati
Le sedi Adamanti
-
Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
Montecatini Terme
Via Tripoli 22
51016 Montecatini Terme (PT) -
Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A
50053 Empoli (FI) -
Pistoia
Via N. Machiavelli 27
51100 Pistoia (PT) -
Pisa
Via Giosuè Carducci 51
56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI) -
Castelfranco di Sotto
Via Giuseppe Posarelli 9
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lascia nome e telefono, e se vuoi scrivi che hai paura: ti richiamiamo per una prima visita senza cure nello studio di Empoli.

