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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Pagina: Ortodonzia a Lucca
- Cos’è l’ortodonzia e quando serve un ortodontista a Lucca?
- Quali sono le tre strade dell’ortodonzia a Lucca?
- Come si decide tra apparecchio fisso e Invisalign?
- Come si svolge la prima visita ortodontica a Lucca?
- Ogni quanto sono i controlli e quanto dura il trattamento?
- Cosa succede alla fine: la contenzione
- Ortodonzia a Lucca negli adulti: le situazioni più frequenti
- Quando l’ortodonzia non è la scelta giusta
- Chi segue l’ortodonzia nello studio Adamanti di Lucca
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
- Cosa dicono i pazienti di Lucca
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Ortodonzia a Lucca: questa è la pagina madre del percorso ortodontico dello studio Adamanti di San Marco, seguito dalla Dott.ssa Linda Da Mommio. Spiega cosa fa l’ortodontista e quando serve, le tre strade possibili — apparecchio fisso, allineatori trasparenti Invisalign, ortodonzia dei bambini — e come si decide tra loro in visita; poi la valutazione iniziale, la cadenza dei controlli, la contenzione, le situazioni più frequenti negli adulti, i limiti, chi segue il percorso a Lucca e le domande di chi cerca un ortodontista.
Cos’è l’ortodonzia e quando serve un ortodontista a Lucca?
L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che sposta i denti e guida la crescita delle ossa della bocca per correggere le malocclusioni: denti accavallati, spazi, morso profondo o incrociato, arcate che non combaciano. Nello studio Adamanti di Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, il percorso ortodontico è seguito dalla Dott.ssa Linda Da Mommio, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti.
Serve un ortodontista quando il disallineamento non è solo un fatto estetico. Un dente ruotato è più difficile da pulire e trattiene placca; un morso sbilanciato sovraccarica denti che dovrebbero lavorare meno; un palato stretto in un bambino condiziona la crescita del viso. E i denti si muovono per tutta la vita: l’affollamento degli incisivi inferiori tende ad accentuarsi con gli anni, un dente estratto e mai sostituito lascia inclinare i vicini, chi ha portato l’apparecchio da ragazzo può veder tornare parte del problema se ha abbandonato la contenzione.
Questa pagina è la porta d’ingresso: spiega le tre strade dell’ortodonzia a Lucca e come si sceglie tra loro. Ogni strada ha poi la sua pagina di approfondimento.
Quali sono le tre strade dell’ortodonzia a Lucca?
La malocclusione è una, ma i modi per correggerla sono tre, e la scelta non si fa a catalogo: si fa sul caso, dopo la diagnosi.
- Apparecchio fisso (ortodonzia fissa): attacchi cementati sui denti e un filo che li guida. È lo strumento con il controllo più completo del movimento, non richiede collaborazione e resta la strada più sensata nei casi complessi. Esistono versioni in ceramica, meno visibili, e sistemi linguali sul lato interno dei denti. → Apparecchio denti a Lucca
- Allineatori trasparenti Invisalign (ortodonzia invisibile): mascherine sottili, costruite su misura, che si cambiano a intervalli programmati e risultano poco percepibili. Funzionano se restano in bocca 20-22 ore al giorno e su affollamenti lievi e moderati, spazi da chiudere, recidive. → Invisalign a Lucca
- Ortodonzia dei bambini: lavora sulla crescita, non solo sui denti. La prima valutazione intorno ai 6-7 anni serve a distinguere ciò che l’eruzione dei permanenti sistemerà da solo da ciò che, come un morso crociato o un palato stretto, conviene correggere finché lo sviluppo osseo è attivo. → Apparecchio per bambini a Lucca
Nella stessa bocca possono convivere fasi diverse, per esempio un tratto di trattamento fisso seguito da una rifinitura con allineatori. Quello che conta è che la decisione parta dalla diagnosi, non dalla preferenza estetica dichiarata al telefono.
Ortodonzia a Lucca
Da 15 anni a Lucca
Denti che si accavallano, spazi che si allargano, un bambino con il morso che non combacia: raccontaci il caso e fissiamo la visita ortodontica a San Marco.
Come si decide tra apparecchio fisso e Invisalign?
La prima domanda che si fa l’ortodontista non è «cosa preferisce il paziente» ma «quali movimenti servono». Grandi rotazioni, correzioni verticali importanti sui denti posteriori e problemi scheletrici — una mandibola arretrata non si corregge con una mascherina — sono più controllabili con l’apparecchio fisso o richiedono soluzioni combinate. Affollamenti lievi e moderati, diastemi e recidive dopo vecchi trattamenti rispondono bene agli allineatori.
La seconda domanda riguarda la disciplina. Gli allineatori lavorano solo se restano in bocca 20-22 ore al giorno: si tolgono per mangiare e per lavarsi i denti, poi vanno rimessi. Chi pranza spesso fuori, chi sgranocchia durante la giornata, chi sa di essere poco costante deve dirlo con onestà in visita: è un dato clinico a tutti gli effetti, e in certi casi l’apparecchio fisso, che una volta cementato lavora da solo, è la scelta più onesta.
La terza domanda è l’estetica, ed è legittima: chi lavora a contatto con il pubblico spesso chiede prima «si vedrà?» che «funziona?». Gli allineatori e le versioni in ceramica del fisso rispondono a questa esigenza, ma un ortodontista serio ti dice prima, non a metà percorso, se il tuo caso le consente.
Come si svolge la prima visita ortodontica a Lucca?
Il primo appuntamento serve a costruire il quadro completo: esame clinico, radiografie, fotografie e scansione digitale delle arcate con lo scanner intraorale — niente impronte in pasta. Su questa base la Dott.ssa Da Mommio classifica la malocclusione e presenta le opzioni percorribili, con tempi realistici e limiti dichiarati, in un piano scritto.
Nell’adulto la valutazione parte sempre da un controllo parodontale. Non è l’età a decidere se si può fare ortodonzia: l’osso risponde al movimento a vent’anni come a sessantacinque, solo un po’ più lentamente. Decidono le gengive. Una parodontite attiva va diagnosticata e stabilizzata prima, perché muovere denti su un parodonto infiammato peggiora la situazione; corone, ponti e impianti già presenti vanno mappati con precisione, perché un impianto non si sposta e il piano deve considerarlo un punto fisso.
Se il caso non richiede trattamento, te lo diciamo: non tutte le malocclusioni vanno trattate, e alcune vanno solo monitorate nel tempo. Anche un percorso di allineatori parte da qui, perché la mascherina è solo lo strumento finale di un lavoro clinico che comincia molto prima.
Ogni quanto sono i controlli e quanto dura il trattamento?
I controlli sono frequenti per tutta la durata del trattamento: in genere ogni 4-8 settimane con l’apparecchio fisso, ogni sei-otto settimane con gli allineatori, che nel frattempo si cambiano a casa secondo la sequenza stabilita. A ogni controllo si confronta la posizione reale dei denti con quella prevista dal piano; quando i due dati divergono — succede, ed è normale — il piano viene corretto con una fase di rifinitura.
La durata dipende dall’entità dei movimenti: i casi lievi si risolvono in alcuni mesi, gli allineamenti complessi richiedono oltre un anno, e i tempi non sono comprimibili senza rischiare danni alle radici. La stima arriva dopo la diagnosi e va letta come una stima clinica, non come una scadenza contrattuale.
Proprio perché i controlli sono tanti, la raggiungibilità dello studio pesa. La sede di San Marco sta a nord delle Mura, sulla direttrice della via Pesciatina e a pochi minuti dalla stazione, e segue pazienti ortodontici da tutta la Piana, da Capannori e Porcari fino ad Altopascio; l’orario continuato dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00, permette di fissare i controlli anche nel tardo pomeriggio, dopo la scuola o il lavoro.
Cosa succede alla fine: la contenzione
I denti tendono a recidivare, cioè a tornare verso la posizione di partenza, soprattutto nei primi mesi dopo la fine dei movimenti attivi. Per questo ogni trattamento ortodontico si conclude con una fase a cui nessun paziente può sottrarsi: la contenzione, con un filo sottile incollato dietro i denti anteriori o una mascherina notturna.
Saltare la contenzione significa mettere a rischio il lavoro fatto, e rimettere in moto lentamente tutto ciò che si è corretto. Fa parte del piano fin dall’inizio, e viene spiegata alla prima visita: quanto va portata, di notte o anche di giorno nei primi tempi, e con quali controlli a distanza si verifica che i denti restino dove il piano li ha portati.
Ortodonzia a Lucca negli adulti: le situazioni più frequenti
La domanda di ortodonzia da parte di adulti tra i quaranta e i sessantacinque anni è cresciuta in modo costante, e la frase che sentiamo più spesso è «ha ancora senso, alla mia età?». Le situazioni che arrivano in studio sono quasi sempre queste:
- Affollamento che è cambiato negli anni: denti che da giovani erano allineati e ora si sovrappongono, spesso nel settore frontale inferiore.
- Morso incrociato o profondo, con usura anomala dei denti anteriori.
- Diastemi, cioè spazi tra i denti frontali che si sono allargati per una migrazione progressiva.
- Denti ruotati o inclinati dopo l’estrazione di un dente vicino mai sostituito.
- Preparazione ortodontica prima di protesi o implantologia, quando un dente inclinato deve essere raddrizzato per ricevere una corona o un impianto in modo corretto.
- Recidiva dopo un apparecchio portato da ragazzi, con la contenzione abbandonata.
- Richiesta di un secondo parere su un piano proposto altrove, per capire tempi e alternative.
In ognuno di questi casi la valutazione serve a capire quale delle tre strade è realmente indicata, o se ne esiste una più mirata.
Quando l’ortodonzia non è la scelta giusta
Iniziare un trattamento ortodontico su una bocca non sana peggiora le cose. Una parodontite attiva con perdita di osso non stabilizzata, una carie non trattata o un ascesso in corso vanno risolti prima di qualsiasi movimento. Chi ha aspettative di correzione rapida va informato con chiarezza: i tempi reali non si comprimono.
Ci sono poi limiti tecnici. Alcune riabilitazioni protesiche estese o ponti fissi limitano i movimenti possibili; i problemi scheletrici importanti tra le arcate richiedono a volte un approccio combinato con la chirurgia. E chi non riesce a portare gli allineatori per le ore necessarie fa meglio a discutere un’alternativa fissa. Quando l’indicazione non è chiara, la scelta più corretta è dirlo, non proporre comunque un trattamento.
Chi segue l’ortodonzia nello studio Adamanti di Lucca
L’ortodonzia della sede, degli adulti e dei bambini, è affidata alla Dott.ssa Linda Da Mommio, iscritta all’Albo degli Odontoiatri di Lucca, sotto la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti. Il vantaggio di lavorare in uno studio completo è concreto: se il quadro rivela problemi da risolvere prima — una carie, una gengiva infiammata, un dente da devitalizzare — nello stesso studio ci sono i colleghi che se ne occupano, senza rimbalzi tra strutture diverse.
Per i bambini, il dentista pediatrico costruisce il rapporto con la poltrona e l’ortodontista entra in gioco quando c’è una crescita da guidare: i due si parlano davanti alla stessa documentazione, e il bambino ritrova le stesse facce a ogni controllo. La panoramica del percorso pediatrico è nella pagina del dentista pediatrico a Lucca.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
Da questa pagina si aprono le sue varianti, ognuna con una pagina propria dello studio di Lucca. Scegli quella che descrive la tua situazione.
- Apparecchio denti a Lucca
- Invisalign a Lucca
- Apparecchio bambini a Lucca
- Tutte le aree cliniche dello studio di Lucca
Cosa dicono i pazienti di Lucca
“ Sono stato oggi per la prima volta per igiene più sbiancamento. Veloci, gentili, professionali. Zero dolore e risultato oltre le aspettative. È stata una piacevole sorpresa e lo consiglio senza riserve! ”
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ”
“ Personale professionalmente molto qualificato, gentilissimo e disponibilissimo. Sono a Lucca da soli 3 anni e sono felice di aver trovato una clinica dentaria super qualificata. Grazie anche alle signorine della reception, sorridenti e gentili. ”
Leggi tutte le 404 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Lucca consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra ortodonzia fissa e ortodonzia invisibile?
L’apparecchio fisso è cementato sui denti e lavora da solo, con il controllo più completo dei movimenti; gli allineatori sono mascherine trasparenti rimovibili che funzionano solo se portate 20-22 ore al giorno e su casi lievi e moderati. La scelta dipende dai movimenti necessari e dalla disciplina del paziente, non dal catalogo.
Posso fare l’ortodonzia a Lucca da adulto, dopo i cinquanta?
Sì. L’età anagrafica non è una controindicazione: l’osso risponde al movimento anche a sessantacinque anni, solo più lentamente. Decide lo stato delle gengive: per questo la valutazione dell’adulto parte sempre da un controllo parodontale.
Quanto dura un trattamento ortodontico?
Dai pochi mesi dei casi lievi a oltre un anno per gli allineamenti complessi. La stima arriva dopo la diagnosi, con radiografie e scansione digitale, e non è comprimibile senza rischi per le radici.
Ogni quanto devo venire ai controlli?
In genere ogni 4-8 settimane con l’apparecchio fisso e ogni sei-otto settimane con gli allineatori, per tutta la durata del trattamento. Lo studio di San Marco, fuori dalle Mura e con orario continuato 9-19, è pensato anche per chi arriva dalla Piana.
A che età va portato un bambino dall’ortodontista a Lucca?
Intorno ai 6-7 anni, quando erompono i primi molari e incisivi permanenti. Vedere un bambino a quell’età non vuol dire mettergli un apparecchio: nella maggior parte dei casi significa sapere che va tutto bene o stabilire ogni quanto ricontrollarlo.
Posso fare Invisalign se ho corone o impianti?
Nella maggior parte dei casi sì, con una pianificazione dedicata: gli impianti non si muovono e vengono trattati come punti fissi, le corone possono ricevere gli attachment con accorgimenti specifici. Per questo la prima visita include la mappatura dei restauri presenti.
Dopo l’apparecchio i denti restano al loro posto?
Solo con la contenzione: un filo sottile dietro i denti anteriori o una mascherina notturna. I denti tendono a recidivare soprattutto nei primi mesi, e saltare la contenzione mette a rischio il lavoro fatto.
Serve una radiografia prima di iniziare?
Sì. La prima visita comprende radiografie, fotografie e la scansione digitale delle arcate: senza vedere radici, osso e denti ancora dentro l’osso non si può pianificare alcun movimento.
I denti che si accavallano sono un’urgenza?
No, ma non conviene aspettare: l’affollamento tende a progredire, l’igiene diventa più difficile e il trattamento si complica. Il momento ottimale per una valutazione è quando lo spostamento è ancora contenuto.
Quanto costa l’ortodonzia a Lucca?
Dipende dalla strada scelta, dall’entità dei movimenti e dalla durata. Per questo non si dà una cifra al telefono: il preventivo arriva per iscritto dopo la visita, con le fasi e i tempi, e per i trattamenti lunghi si concordano pagamenti dilazionati.
Ho paura di sentire dolore con l’apparecchio.
Nei giorni dopo l’attivazione o il cambio di mascherina è normale una sensazione di pressione, che si attenua da sola. Non è un intervento: se hai timori, dillo alla prima visita e la Dott.ssa Da Mommio ti spiega cosa aspettarti a ogni passaggio.
Quanto si aspetta per la prima visita ortodontica?
Chiama lo 0583 050656 negli orari di apertura o lascia il numero nel modulo: la segreteria ti dice le prime date disponibili. La prima visita è un colloquio e un esame, senza impegno a iniziare.
Sarò seguito sempre dalla stessa ortodontista?
Sì: a Lucca tutta l’ortodonzia, degli adulti e dei bambini, è seguita dalla Dott.ssa Linda Da Mommio, sotto la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti.
Che orari ha lo studio per i controlli ortodontici?
Dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00, con orario continuato: i controlli si fissano anche nel tardo pomeriggio, dopo la scuola o il lavoro.
Il primo passo è una visita ortodontica.
Esame clinico, radiografie, fotografie e scansione digitale delle arcate: la Dott.ssa Da Mommio ti dice quale delle tre strade è indicata per la tua bocca, con tempi e limiti dichiarati in un piano scritto. Se non serve un trattamento, te lo diciamo.
Prenota la visita oppure chiama lo 0583-050656: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita con radiografie e scansione digitale
- 2Scelta della strada: fisso, allineatori o bambini
- 3Controlli periodici e contenzione finale
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Le sedi Adamanti
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