Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: TAC dentale (Cone Beam 3D)
- Che cos’è la TAC dentale (cone beam 3D) e perché a Lucca si fa in studio?
- Che differenza c’è tra TAC dentale e panoramica?
- Quando serve la TAC dentale: impianti, denti inclusi, endodonzia, seno mascellare?
- Come si svolge la TAC cone beam a Lucca e quanto dura?
- Quali sono i rischi della TAC dentale? La dose di radiazioni
- Quanto costa una TAC ai denti a Lucca?
- Chi legge la TAC dentale e cosa succede dopo l’esame?
- TAC dentale in gravidanza, nei bambini, con claustrofobia: cosa cambia?
- Quando la TAC dentale non serve, e come arrivare allo studio di Lucca?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
- Cosa dicono i pazienti di Lucca
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
TAC dentale a Lucca: questa pagina spiega che cos’è la TAC cone beam 3D e perché nello studio di San Marco si esegue in sede, senza passare da un centro radiologico; la differenza con la panoramica, i casi in cui serve davvero (impianti, denti del giudizio inclusi, endodonzia, seno mascellare), come si svolge e quanto dura, quali sono i rischi e la dose di radiazioni, come funziona il costo, chi legge le immagini, cosa cambia in gravidanza, nei bambini e con la claustrofobia, e quando non è l’esame giusto.
Che cos’è la TAC dentale (cone beam 3D) e perché a Lucca si fa in studio?
La TAC dentale è un esame radiografico che mostra ossa mascellari, denti e le strutture anatomiche del cavo orale in tre dimensioni; la versione usata in odontoiatria si chiama cone beam, o CBCT, tomografia computerizzata a fascio conico. A Lucca lo studio Adamanti di Via delle Ville Prima 966, zona San Marco, la esegue direttamente in sede: se durante la visita serve il 3D, l’esame si fa lì, spesso nello stesso appuntamento, senza prescrizione per un centro radiologico esterno. Le immagini sono disponibili subito e vengono lette con te dall’odontoiatra che segue il tuo caso, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti.
Il braccio dell’apparecchio compie una rotazione attorno alla testa e il software ricostruisce un volume digitale che il medico può sezionare in qualsiasi direzione, millimetro per millimetro. Nella scheda Google dello studio il servizio si chiama «TAC dentale (Cone Beam 3D)»: TAC dentale, TAC cone beam, TAC 3D e cone beam indicano lo stesso esame. Il vecchio «Dentalscan» o «Dentascan» è invece un protocollo della TAC medicale tradizionale, la tomografia assiale computerizzata, con dosi più alte e apparecchi da radiologia.
Il costo te lo comunica la segreteria quando prenoti e, se l’esame nasce da una visita, compare come voce nel piano scritto. L’esame dura pochi secondi, non richiede preparazione né mezzo di contrasto, e non c’è alcun tunnel.
Che differenza c’è tra TAC dentale e panoramica?
La panoramica, o ortopantomografia, è una radiografia bidimensionale che mostra in un solo colpo d’occhio tutti i denti, l’arcata superiore e l’arcata inferiore, le ossa e le articolazioni: è l’immagine d’insieme, spesso il punto di partenza di una prima visita approfondita. La TAC dentale è tridimensionale: aggiunge la profondità, e con essa la possibilità di misurare.
La differenza non è la nitidezza, è la dimensione. Su una lastra piatta le strutture si sovrappongono e la profondità va immaginata, un po’ come giudicare una casa guardando solo la facciata. Sul volume 3D si entra nelle stanze e si misura: quanto osso c’è in altezza e in spessore dove dovrebbe andare un impianto; dove passa esattamente il nervo alveolare rispetto alla radice di un dente del giudizio incluso; come si estende una lesione attorno all’apice di un dente devitalizzato anni fa. Sono informazioni che trasformano una stima in un dato.
Il prezzo di questa precisione è una quantità di radiazioni più alta rispetto alla panoramica, anche se contenuta rispetto alla TAC medicale. Per questo la cone beam non sostituisce la panoramica: la affianca quando la decisione clinica ha bisogno della terza dimensione. Nello studio di Lucca si eseguono entrambe in sede, e la scelta la fa il medico in base al quesito, non alla disponibilità dello strumento. La panoramica dentale a Lucca ha una pagina dedicata.
TAC Dentale a Lucca
Da 15 anni a Lucca
Cone beam 3D in studio, pochi secondi, nessuna preparazione: l’osso in spessore e altezza, il nervo, i seni mascellari, misurati prima di toccare il paziente e letti con te.
Quando serve la TAC dentale: impianti, denti inclusi, endodonzia, seno mascellare?
La cone beam entra in gioco quando l’informazione tridimensionale cambia le scelte. I casi tipici sono quattro.
- Pianificazione degli impianti: posizione, inclinazione e lunghezza si studiano sul volume osseo reale prima ancora di toccare il paziente, misurando la struttura ossea e la distanza da seno mascellare e canale mandibolare. È la base della pagina sugli impianti dentali a Lucca.
- Estrazione dei denti del giudizio inclusi: il rapporto tra le radici e il nervo alveolare inferiore va conosciuto prima, non scoperto durante. Se ne parla nella pagina sull’estrazione del dente del giudizio a Lucca.
- Endodonzia complessa: canali anomali, lesioni all’apice da rivalutare, cure canalari che non hanno risolto il dolore, sospette fratture radicolari dopo un trauma, dettagli che la radiografia endorale non coglie. Il percorso è quello della devitalizzazione e del ritrattamento.
- Studio dei seni mascellari: quando l’osso in zona posteriore superiore è scarso e si valuta un rialzo del seno mascellare, o quando si deve verificare la posizione di un impianto già inserito.
Rientrano anche i dolori mandibolari persistenti non spiegati da carie o infiammazioni visibili, per escludere problemi articolari o ossei più profondi, e alcune inclusioni dentarie nei ragazzi. In tutti questi casi l’indagine 3D serve a stabilire un piano scritto invece di una previsione a voce.
Come si svolge la TAC cone beam a Lucca e quanto dura?
È tra gli esami più semplici che esistano. Nessuna preparazione, nessun digiuno, nessun mezzo di contrasto, nessun contatto: si tolgono occhiali, orecchini, collane e protesi mobili, ci si posiziona in piedi o seduti con il mento appoggiato, si resta immobili per pochi secondi mentre il braccio dell’apparecchio ruota attorno al capo. Le immagini dettagliate sono disponibili subito dopo, pronte per essere guardate insieme al medico sullo schermo alla poltrona.
Non c’è alcun tunnel: l’ambiente resta aperto e la persona rimane in piedi o seduta per tutta la durata dell’acquisizione, quindi anche chi soffre di claustrofobia può stare tranquillo. Non fa male e non si sente nulla; l’unica raccomandazione è restare fermi, perché il movimento sfoca il volume.
Se l’esame emerge durante la visita, si fa nello stesso appuntamento; se ti è stato consigliato da un altro dentista, puoi effettuare la cone beam da noi portando la richiesta o semplicemente spiegando il quesito alla segreteria: l’odontoiatra dello studio valuta l’indicazione e imposta il campo di ripresa sulla zona necessaria, un dente, un’arcata dentaria o entrambe le arcate, perché un campo più piccolo significa anche una dose più bassa.
Quali sono i rischi della TAC dentale? La dose di radiazioni
La cone beam usa raggi X, quindi comporta un’esposizione: il rischio è quello, e va detto senza minimizzare. Le apparecchiature cone beam dedicate al distretto dentale lavorano però con dosi sensibilmente più contenute rispetto alla TAC medicale tradizionale a parità di zona esaminata, perché il fascio è conico e limitato alla regione di interesse e i tempi di esposizione sono brevi. La dose sale con il campo di ripresa e con la definizione richiesta: per questo il medico sceglie il volume più piccolo che risponde al quesito.
In radiologia vale il principio di giustificazione: ogni esame deve avere un motivo clinico che ne superi il costo biologico. Per questo a Lucca la cone beam non è un rito automatico per chiunque entri, ma un esame mirato che l’odontoiatra prescrive quando l’informazione tridimensionale cambia le scelte. Un controllo di routine o una carie superficiale non la giustificano: bastano una radiografia endorale o una panoramica, con un’esposizione molto più bassa.
Non ci sono altri rischi: niente mezzo di contrasto, niente allergie, niente effetti dopo l’esame. Le strutture nervose e i vasi non vengono toccati, vengono solo visualizzati, ed è proprio questo a ridurre i rischi dell’intervento successivo: sapere dove passa il nervo prima di un’estrazione o di un impianto è il modo più concreto di proteggerlo.
Quanto costa una TAC ai denti a Lucca?
La cifra della cone beam te la comunica la segreteria al momento della prenotazione: è un importo per l’esame, che dipende dal campo di ripresa (un settore, un’arcata o entrambe). Se l’esame nasce da una visita nello studio, compare come voce nel piano di cura scritto che ricevi prima di decidere qualsiasi trattamento, accanto all’impianto, all’estrazione o alla cura canalare a cui serve.
I fattori che determinano il costo di una TAC dentale sono l’apparecchiatura, il campo e la definizione richiesti, e la lettura clinica, cioè il tempo che il medico dedica ad analizzare il volume e a spiegartelo. Nei centri radiologici paghi l’esame e ricevi un referto; in studio l’esame è parte del percorso e la lettura la fa chi ti curerà, sullo stesso schermo, con te.
Per i percorsi che ne derivano, dagli impianti alle riabilitazioni complete, è disponibile il pagamento rateale. E c’è un costo che non compare in fattura ma pesa: il viaggio in più, il permesso dal lavoro, le settimane tra il sospetto e la risposta. Per chi arriva da Capannori, Porcari o Altopascio, fare la cone beam nello stesso appuntamento della visita a Lucca li azzera.
Chi legge la TAC dentale e cosa succede dopo l’esame?
Sulla carta, fare la TAC in studio o in un centro esterno produce lo stesso file. Nella pratica di un percorso di cura la differenza è sostanziale, e si misura in settimane. Primo: i tempi si comprimono, perché l’esame si fa quando serve, senza seconda struttura da contattare e senza la finestra d’attesa in cui il problema resta sospeso e la motivazione si raffredda.
Secondo: chi legge l’esame è chi ti cura. L’odontoiatra dello studio di Lucca che seguirà l’intervento pianifica sul volume acquisito in sede, con la possibilità di rivederlo insieme a te alla poltrona, indicandoti sullo schermo quello che a voce resterebbe astratto: lo spessore dell’osso, la posizione del nervo, l’estensione di una lesione. Da quella lettura nasce la diagnosi e il piano scritto, con le priorità e i costi.
Terzo: il dato resta nella tua cartella. Ogni esame eseguito in sede si aggiunge alla tua storia clinica nello stesso archivio, confrontabile con quelli che verranno, e le immagini possono essere consegnate a te su richiesta, per un secondo parere o per un altro specialista. Chi ha mai smarrito il CD di una radiografia fatta altrove capisce il punto al volo.
TAC dentale in gravidanza, nei bambini, con claustrofobia: cosa cambia?
In gravidanza l’esame viene rimandato salvo urgenze reali, valutando caso per caso se il beneficio diagnostico supera il rischio di attesa: la cone beam non è quasi mai un esame urgente, e quasi sempre può aspettare. Se sospetti di essere incinta, dillo prima di qualsiasi radiografia.
Nei bambini l’indicazione viene posta con cautela, riservandola a situazioni specifiche come traumi complessi o inclusioni dentarie, non come esame di routine; il campo viene ridotto al minimo e si preferisce, quando basta, un esame bidimensionale. Per i più piccoli la valutazione la fa il dentista pediatrico a Lucca.
Chi soffre di claustrofobia può fare la cone beam senza problemi: non è la TAC del corpo intero con il lettino che scorre nel tunnel, ma un apparecchio aperto che ruota attorno alla testa per pochi secondi mentre si sta in piedi o seduti. Anche chi ha difficoltà a stare fermo, o porta una protesi mobile, riceve indicazioni semplici prima dell’acquisizione.
Quando la TAC dentale non serve, e come arrivare allo studio di Lucca?
La cone beam non è indicata per un controllo di routine o per valutare una carie superficiale: in questi casi una radiografia endorale o una panoramica danno già l’informazione necessaria con un’esposizione molto più contenuta. Se dal quesito clinico emerge che la risposta può arrivare da un esame bidimensionale, lo studio non propone la cone beam solo perché disponibile in sede: la scelta segue il bisogno diagnostico reale, non la comodità dello strumento. Un buon esame radiografico è quello giusto per la domanda, non quello più potente.
Lo studio di San Marco, a nord delle Mura storiche, è il riferimento per la diagnostica odontoiatrica di pazienti che arrivano dalla città, da San Concordio e Monte San Quirico, e da tutta la Piana di Lucca: Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo, fino a Pescaglia e Villa Basilica. È comodo dalla via Pesciatina e a pochi minuti dalla stazione, con orario continuato dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00. Per chi viene da fuori città il vantaggio dell’esame in sede è doppio: un viaggio in meno e nessun secondo centro da cercare dopo la visita.
Prenota una visita allo 0583-050656 se ti è stata consigliata una TAC dentale o se stai valutando un percorso che la richiede: a Lucca l’esame si esegue in sede, nello stesso studio e nella stessa cartella in cui si farà la cura, viene letto dal medico che ti seguirà e diventa da subito la base concreta del piano di cura scritto.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Lucca. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
- Impianti dentali a Lucca
- Parodontologo a Lucca
- Dentista pediatrico a Lucca
- Tutte le aree cliniche dello studio di Lucca
Cosa dicono i pazienti di Lucca
“ Sono stato oggi per la prima volta per igiene più sbiancamento. Veloci, gentili, professionali. Zero dolore e risultato oltre le aspettative. È stata una piacevole sorpresa e lo consiglio senza riserve! ”
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ”
“ Personale professionalmente molto qualificato, gentilissimo e disponibilissimo. Sono a Lucca da soli 3 anni e sono felice di aver trovato una clinica dentaria super qualificata. Grazie anche alle signorine della reception, sorridenti e gentili. ”
Leggi tutte le 404 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Lucca consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Che cos’è la TAC dentale?
È un esame radiografico tridimensionale di denti e ossa mascellari. In odontoiatria si usa la cone beam (CBCT), un apparecchio che ruota attorno alla testa per pochi secondi e ricostruisce un volume 3D che il medico può sezionare e misurare. È diversa dalla TAC medicale tradizionale (Dentalscan), che ha dosi più alte.
Che differenza c’è tra TAC e panoramica?
La panoramica è un’immagine piatta d’insieme di tutti i denti e delle ossa, con dose molto bassa. La TAC cone beam è tridimensionale e permette di misurare spessore dell’osso, posizione del nervo e estensione di una lesione, con una dose più alta. Si usa quando la decisione clinica ha bisogno della terza dimensione, non al posto della panoramica.
Quali sono i rischi associati alla TAC dentale?
L’unico rischio è l’esposizione ai raggi X, contenuta rispetto alla TAC medicale grazie al fascio conico e ai tempi brevi, e ridotta ulteriormente limitando il campo di ripresa alla zona necessaria. Non c’è mezzo di contrasto né effetti dopo l’esame. Si esegue solo quando c’è un motivo clinico che lo giustifica.
Quanto costa una TAC ai denti a Lucca?
La cifra te la comunica la segreteria alla prenotazione e dipende dal campo di ripresa (un settore, un’arcata o entrambe). Se l’esame nasce da una visita, compare come voce nel piano di cura scritto, prima di qualsiasi decisione, con la possibilità di pagamento rateale per il percorso che ne deriva.
Quando serve la TAC dentale a Lucca?
Per pianificare impianti, prima di estrarre denti del giudizio inclusi vicini al nervo, nei casi di endodonzia complessa o dolore dopo una cura canalare, per studiare i seni mascellari prima di un rialzo, per verificare un impianto già inserito. Non serve per controlli di routine o carie superficiali.
Come si svolge l’esame? Fa male?
Non fa male e non si sente nulla. Si tolgono occhiali, orecchini e protesi mobili, si appoggia il mento, si resta immobili per pochi secondi mentre l’apparecchio ruota attorno alla testa. Nessuna preparazione, nessun digiuno, nessun contrasto. Le immagini sono pronte subito.
Quanto dura la TAC dentale?
L’acquisizione dura pochi secondi; con il posizionamento e le istruzioni, l’intero passaggio si conclude in pochi minuti. Le immagini si guardano subito dopo con il medico, nello stesso appuntamento.
Si può fare la TAC dentale in gravidanza?
Di norma si rimanda, perché la cone beam non è quasi mai un esame urgente. Nei rari casi in cui il beneficio diagnostico supera il rischio dell’attesa, si valuta caso per caso. Se sospetti una gravidanza, dillo prima di qualsiasi radiografia.
La TAC dentale si fa anche ai bambini?
Solo in situazioni specifiche, come traumi complessi o denti inclusi, mai come esame di routine, con il campo di ripresa ridotto al minimo. Quando basta un esame bidimensionale si preferisce quello. La valutazione la fa il dentista pediatrico dello studio.
Soffro di claustrofobia: la cone beam è un tunnel?
No. È un apparecchio aperto che ruota attorno alla testa mentre stai in piedi o seduto, per pochi secondi. Non c’è lettino né tunnel: è completamente diverso dalla TAC del corpo intero.
Posso fare la TAC dentale a Lucca lo stesso giorno della visita?
Sì: se durante la visita emerge la necessità dell’esame 3D, si fa in sede, spesso nello stesso appuntamento, senza prescrizione per un centro esterno. Se te l’ha consigliata un altro dentista, porta la richiesta o spiega il quesito alla segreteria.
Chi legge la TAC dentale nello studio di Lucca?
L’odontoiatra dello studio che seguirà la cura, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti: pianifica sul volume acquisito e lo rivede con te sullo schermo alla poltrona. Il dato resta nella tua cartella clinica, confrontabile con gli esami futuri.
Serve una prescrizione per fare la TAC dentale?
Se l’esame nasce dalla visita in studio, no: l’indicazione la pone l’odontoiatra che ti segue. Se arrivi con la richiesta di un altro dentista, portala: serve a impostare il campo di ripresa sulla zona giusta.
Le immagini della TAC restano a me?
Sì: restano nella tua cartella e, su richiesta, ti vengono consegnate in formato digitale, per un secondo parere o per un altro specialista. Non c’è un CD da conservare e da perdere.
Ho paura delle radiazioni e del dentista: come mi aiutate?
Prima ti spieghiamo perché l’esame serve nel tuo caso e cosa cambierebbe non farlo; se un esame bidimensionale basta, non ti proponiamo la cone beam. Il campo di ripresa viene ridotto alla zona necessaria e l’acquisizione dura pochi secondi, in un ambiente aperto, con il team accanto.
Quanto devo aspettare per una TAC dentale a Lucca?
Se la fai durante la visita, zero: si esegue nello stesso appuntamento. Se prenoti solo l’esame, chiama lo 0583-050656 negli orari di apertura: la segreteria ti propone le prime date, di solito in pochi giorni, e ti chiede il quesito clinico per preparare il campo di ripresa.
Da dove arrivano i pazienti e come si raggiunge lo studio di Lucca?
Da Lucca città, San Concordio e Monte San Quirico, e da tutta la Piana: Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo, fino a Pescaglia e Villa Basilica. Lo studio è in Via delle Ville Prima 966, zona San Marco, a nord delle Mura, comodo dalla via Pesciatina e dalla stazione; orario continuato lun-ven 9:00-19:00.
Il 3D si fa qui, non in radiologia.
Se ti è stata consigliata una TAC dentale, o stai valutando un impianto, un’estrazione complessa o un ritrattamento, prenota la visita a Lucca: la cone beam si esegue in sede nello stesso appuntamento e la leggiamo insieme, sullo schermo, prima di scrivere il piano.
Prenota la visita con TAC in sede oppure chiama lo 0583-050656: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
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- 1Visita e quesito clinico
- 2Esame in sede, pochi secondi
- 3Lettura insieme e piano di cura scritto
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