Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Sedazione cosciente
- Sedazione cosciente dal dentista a Lucca: cos’è e per chi è indicata?
- Come viene eseguita la sedazione cosciente dal dentista?
- Cosa si sente durante la sedazione cosciente?
- Quanto dura l’effetto della sedazione cosciente?
- Quali sono i rischi della sedazione cosciente e chi non può farla?
- Sedazione cosciente, anestesia locale e anestesia generale: che differenza c’è?
- Come ci si prepara alla sedazione e come si torna a casa?
- Quanto costa la sedazione cosciente a Lucca?
- Per quali interventi si usa la sedazione cosciente nello studio di Lucca?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
- Cosa dicono i pazienti di Lucca
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Sedazione cosciente a Lucca: questa pagina spiega cos’è la sedazione cosciente dal dentista e per chi è indicata, come viene eseguita nelle due forme (protossido d’azoto inalatorio e sedazione endovenosa), cosa si sente, quanto dura l’effetto, quali sono i rischi e le controindicazioni, la differenza con l’anestesia locale e generale, come ci si prepara e come si torna a casa, come si valuta il costo e per quali interventi la usa il team clinico dello studio di San Marco, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti.
Sedazione cosciente dal dentista a Lucca: cos’è e per chi è indicata?
La sedazione cosciente è una procedura farmacologica che abbassa il livello di vigilanza mantenendo coscienza, capacità di comunicazione e riflessi di protezione: il paziente rimane sveglio, risponde alle domande, respira da solo, ma l’ansia non lo travolge più. Dal dentista serve a chi rimanda le cure per paura, a chi ha un riflesso del vomito spiccato, a chi deve affrontare interventi chirurgici lunghi. A Lucca lo studio Adamanti di Via delle Ville Prima 966, zona San Marco, la propone dopo una visita di valutazione, con il team clinico della sede e la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti.
Non è anestesia generale e non è marketing: è uno strumento clinico con indicazioni precise, pensato per il comfort e la sicurezza di chi deve sottoporsi a una cura che altrimenti rimanderebbe, che viene scelto caso per caso in base al livello di paura, alla storia clinica e al tipo di intervento. Il costo compare come voce separata nel piano di cura scritto che ricevi dopo la prima visita, così sai in anticipo cosa comprende ogni cifra.
- Sedazione cosciente protossido d’azoto (inalatoria): somministrazione farmaci attraverso una mascherina nasale, per l’ansia lieve o moderata e i piccoli interventi; effetto in pochi minuti e recupero rapido.
- Sedazione endovenosa (midazolam): livello più profondo, con effetto amnesico, per l’ansia severa, le procedure invasive e gli interventi chirurgici lunghi; monitoraggio continuo dei parametri vitali.
- Percezione dolore e tempo: la sedazione riduce l’ansia e la percezione del tempo in poltrona; il dolore lo elimina l’anestesia locale, che si fa comunque.
- Indicazioni: ansia odontoiatrica da moderata a severa, esperienze traumatiche passate, riflesso faringeo accentuato, disabilità che rendono difficile la collaborazione, bambini con ansia intensa, chirurgia complessa (estrazioni multiple, implantologia, chirurgia parodontale).
- Controindicazioni: gravidanza, patologie respiratorie o cardiache non controllate, reazioni allergiche a sedativi: si valutano nella visita pre-sedazione.
Come viene eseguita la sedazione cosciente dal dentista?
Esistono due tipologie principali di sedazione cosciente in odontoiatria, con livelli di profondità diversi. La sedazione inalatoria con protossido d’azoto, chiamata anche anestesia cosciente o sedazione con gas, è somministrata attraverso una mascherina nasale: agisce in due o tre minuti, produce rilassamento e un lieve effetto analgesico, e si esaurisce altrettanto in fretta una volta sospeso il gas. È la forma più diffusa in ambito ambulatoriale, adatta all’ansia lieve o moderata e ai piccoli interventi.
La sedazione endovenosa con midazolam viene effettuata attraverso un accesso venoso e produce una sedazione più profonda, con un marcato effetto amnesico: il paziente non ricorda la procedura, o la ricorda solo a frammenti. È indicata per l’ansia severa e per gli interventi chirurgici lunghi, come la chirurgia implantare o le estrazioni complesse. Richiede un monitoraggio più articolato e regole più rigide per il ritorno a casa.
Il protocollo in studio segue passaggi precisi, sempre gli stessi: visita pre-sedazione con raccolta dell’anamnesi farmacologica completa, valutazione dell’idoneità e consenso informato con spiegazione dettagliata; preparazione (digiuno di almeno sei ore per la via endovenosa, nessun digiuno per il protossido); monitoraggio continuo di saturazione di ossigeno, frequenza cardiaca e pressione arteriosa per tutta la durata della seduta; recupero in studio fino ai criteri di dimissione sicura. Consenso e parametri registrati restano in cartella clinica, con l’archiviazione prevista per la documentazione sanitaria.
Quale figura somministra la sedazione e con quale monitoraggio dipende dalla via scelta e dalle norme in vigore: viene definito nella visita pre-sedazione e scritto nel consenso informato, mai deciso in poltrona il giorno dell’intervento. La sedazione accompagna sempre l’anestesia locale, che resta quella che toglie il dolore.
Sedazione Cosciente a Lucca
Da 15 anni a Lucca
Sveglio, rilassato, senza ansia: protossido d’azoto o sedazione endovenosa con monitoraggio continuo, scelti dopo una visita e indicati come voce separata nel preventivo scritto.
Cosa si sente durante la sedazione cosciente?
Con il protossido d’azoto, dopo pochi respiri arriva una sensazione di calore e leggerezza, le braccia e le gambe sembrano più pesanti, i rumori si allontanano. L’agitazione si spegne, si resta svegli e collaboranti: si sentono le domande e si risponde, si avvertono gli stimoli ma senza la tensione che li rende insopportabili. Molti pazienti descrivono una tranquillità che non provavano dal dentista da anni; alcuni ridono, da cui il vecchio nome di «gas esilarante».
Con la sedazione endovenosa il rilassamento è più profondo. Si è in uno stato simile al dormiveglia, si risponde a un richiamo, ma il tempo scorre in modo diverso e della seduta resta poco o nulla in memoria. Quel vuoto non è un dettaglio: chi ha paura del dentista spesso rivive per anni un singolo episodio doloroso, e se della seduta non resta un ricordo negativo il circolo dell’ansia si spezza. La visita successiva fa meno paura della precedente.
In entrambi i casi il dolore non lo elimina la sedazione ma l’anestesia locale, che viene fatta comunque, spesso senza che il paziente se ne accorga perché è rilassato. Il team monitora costantemente i parametri e parla con te per tutta la seduta: sai sempre cosa sta succedendo, anche se non te lo ricorderai. La frase più frequente al risveglio è «tutto qui?».
Quanto dura l’effetto della sedazione cosciente?
Dipende dal farmaco. Con il protossido d’azoto il recupero è completo in dieci-quindici minuti dalla sospensione del gas, e si torna alle attività normali entro quindici-trenta minuti, guida compresa, se non sono stati usati altri sedativi. È il motivo per cui è la forma più usata per le sedute brevi e per chi deve rientrare al lavoro.
Con la sedazione endovenosa i tempi si allungano: il paziente resta in osservazione in studio fino ai criteri di dimissione sicura e poi torna a casa con un accompagnatore, obbligatorio. Nelle ore successive una lieve sonnolenza, una sensazione di confusione o una leggera nausea sono normali e transitorie. Le regole della giornata sono rigide: niente guida per ventiquattro ore, niente alcol, nessuna firma su documenti importanti e nessuna decisione rilevante, perché la capacità di memorizzare e valutare resta ridotta per alcune ore.
L’effetto sull’ansia, invece, tende a durare oltre la seduta. Chi ha affrontato in sedazione l’intervento temuto scopre che è finito senza il trauma atteso, e alla visita successiva spesso non ha più bisogno di sedazione, o ne basta un livello più leggero. Non è una promessa, è quello che i pazienti raccontano con maggior frequenza.
Quali sono i rischi della sedazione cosciente e chi non può farla?
La sedazione cosciente, quando è preceduta da una valutazione medica paziente per paziente e accompagnata dal monitoraggio dei parametri vitali, è una procedura con un’alta sicurezza. Il paziente sottoposto a sedazione non è mai lasciato solo e ogni operazione, dall’accesso venoso alla dimissione, segue un protocollo previsto in anticipo. Le statistiche sulla sedazione in odontoiatria sono rassicuranti, ma i dati statistici non sostituiscono la selezione del paziente, che è il passaggio decisivo: la sedazione viene proposta solo dopo una visita che esclude le controindicazioni, mai a partire da un appuntamento operativo.
Le conseguenze più comuni, cioè gli effetti collaterali, sono lievi e passano da soli: sonnolenza, cerchio alla testa, nausea, una riduzione temporanea della coordinazione. I rischi gravi sono rari e legati soprattutto a una depressione respiratoria nei soggetti non idonei o a reazioni allergiche ai farmaci sedativi: per questo si raccoglie l’anamnesi completa, si controlla costantemente la saturazione e si dispone degli appositi presidi per intervenire. Il protossido d’azoto non presenta metabolismo epatico o renale significativo ed è associato a un rischio molto basso.
Chi non può fare la sedazione, o deve essere valutato con particolare attenzione: donne in gravidanza; persone con patologie respiratorie o cardiache non ben controllate; chi ha avuto reazioni avverse a sedativi in passato; chi presenta ostruzione nasale importante, che impedisce di respirare il gas dalla mascherina. In alcuni casi il trattamento viene rimandato o indirizzato verso un contesto ospedaliero con un’assistenza anestesiologica più strutturata. Per fobie molto severe, in cui anche il solo ingresso in studio è impraticabile, può servire un percorso preliminare con uno psicologo.
Sedazione cosciente, anestesia locale e anestesia generale: che differenza c’è?
L’anestesia locale toglie il dolore in una zona precisa della bocca, con un’iniezione di anestetici vicino al dente: il paziente è perfettamente sveglio. La sedazione cosciente toglie l’ansia e il disagio, non il dolore: per questo si abbina sempre all’anestesia locale. L’anestesia generale, o totale, elimina la coscienza: il paziente dorme, non risponde agli stimoli, respira con l’aiuto dell’anestesista e di appositi dispositivi, e si fa in ospedale o in strutture attrezzate con specialisti in anestesia, non in uno studio dentistico.
La differenza pratica è enorme. In sedazione cosciente il paziente rimane in grado di rispondere, di deglutire, di segnalare un disagio; i riflessi di protezione delle vie aeree restano attivi. È questo che la rende adatta all’ambulatorio, con un recupero di minuti o di poche ore invece di una degenza. Chi cerca «dentista che fa dormire» quasi sempre ha bisogno proprio di questo: non di dormire, ma di non avere paura.
Esistono poi livelli intermedi, dalla sedazione minima a quella profonda, ma in odontoiatria ambulatoriale lo scopo è sempre mantenere il paziente cosciente e collaborante. Se il caso richiede un’anestesia più profonda, lo si dice in visita e si indirizza verso il contesto adatto.
Come ci si prepara alla sedazione e come si torna a casa?
Tutto parte dalla visita pre-sedazione, che è una visita a tutti gli effetti: esame della bocca, quesito diagnostico, diagnosi e piano di cura, raccolta di farmaci, allergie e patologie, valutazione dell’idoneità, consenso informato firmato dopo aver capito ogni passaggio. Se hai esami del sangue o referti recenti, portali; se non li hai, non servono per il protossido, mentre per la via endovenosa possono essere richiesti in base alla tua storia clinica.
Il giorno della seduta: per il protossido d’azoto nessun digiuno, un pasto leggero è anzi consigliabile; per la sedazione endovenosa digiuno di almeno sei ore da cibi solidi, farmaci abituali da assumere secondo le indicazioni ricevute in visita, abiti comodi, niente lenti a contatto. In entrambi i casi comunica ogni cambiamento nello stato di salute, anche un raffreddore: con il naso chiuso il gas non si respira bene.
Il ritorno a casa: con il protossido, dopo il recupero in studio, si può guidare e tornare al lavoro. Con la sedazione endovenosa serve un accompagnatore adulto che ti porti a casa e resti con te nelle ore successive; niente guida, alcol o decisioni importanti per ventiquattro ore; riposo. Ricevi per iscritto le indicazioni post-sedazione e un numero da chiamare per qualsiasi dubbio, con la massima disponibilità del team negli orari di apertura.
Quanto costa la sedazione cosciente a Lucca?
Non esiste una cifra unica, perché il costo dipende da variabili che si chiariscono solo in visita. Il tipo di sedazione: il protossido d’azoto ha un impatto economico contenuto e viene gestito direttamente dall’équipe odontoiatrica; la sedazione endovenosa richiede un monitoraggio più articolato e incide di più. La durata: sedare per trenta minuti non equivale a sedare per tre ore di chirurgia implantare. Il trattamento a cui è abbinata: la sedazione non è mai una voce isolata, accompagna una cura, un’estrazione, un impianto, una bonifica parodontale.
Per questo diffida delle cifre pubblicate online senza una valutazione clinica, in media poco indicative del tuo caso. Nello studio di Lucca il funzionamento è trasparente: dopo la prima visita ricevi un piano di cura scritto, con la voce relativa alla sedazione indicata separatamente dal resto del trattamento, e la possibilità di pagamento rateale per i piani più impegnativi. Sai in anticipo cosa comprende ogni cifra, prima di decidere.
Un ultimo elemento da mettere sul piatto: concentrare più trattamenti in un’unica seduta sedata, invece di tornare più volte in studio, per molti pazienti della Piana rende il percorso complessivamente più semplice e meno costoso in termini di tempo, permessi dal lavoro e viaggi.
Per quali interventi si usa la sedazione cosciente nello studio di Lucca?
Chi cerca la sedazione cosciente a Lucca porta quasi sempre una storia simile: anni di rinvii per paura dell’ago, del rumore del trapano o del semplice trovarsi sdraiati in poltrona. Nello studio di San Marco le richieste più frequenti sono tre. La fobia dentale accertata, magari legata a un’esperienza infantile, che ha bisogno di un accompagnamento farmacologico leggero anche per una visita di controllo o una pulizia. Il riflesso faringeo molto accentuato, che non permette di tollerare impronte o radiografie endorali senza conati. E gli interventi lunghi, dove ridurre la percezione del tempo trascorso in poltrona aiuta sia il paziente sia il team a operare con più margine e a rendere la seduta più breve nella percezione di chi la vive.
Gli interventi tipici sono quelli della chirurgia orale a Lucca: estrazioni multiple e denti del giudizio, la chirurgia implantare, dagli impianti dentali singoli alle riabilitazioni complete, le bonifiche parodontali. Rientrano anche persone con disabilità che rendono difficile la collaborazione, e i bambini con ansia intensa quando le tecniche comportamentali non bastano: per loro la valutazione la fa il dentista pediatrico a Lucca, e il protossido d’azoto è la via più usata.
Molti dei pazienti che chiedono la sedazione non abitano in città: arrivano da tutta la Piana, da Capannori a Porcari fino ad Altopascio, spesso dopo aver girato più studi senza trovare una risposta al problema dell’ansia. Lo studio è in Via delle Ville Prima 966, a nord delle Mura di Lucca, zona San Marco, comodo dalla via Pesciatina e dalla stazione, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00. Il punto centrale resta uno: rimandare non congela il problema, lo aggrava. Una gengivite trascurata diventa parodontite, una carie profonda finisce in devitalizzazione o estrazione. La sedazione cosciente serve esattamente a togliere di mezzo la barriera che ha impedito di curarsi finora: prenota la visita di valutazione allo 0583-050656, oppure online, dove l’utente indica direttamente il motivo «paura del dentista».
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Lucca. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
- Impianti dentali a Lucca
- Parodontologo a Lucca
- Dentista pediatrico a Lucca
- Tutte le aree cliniche dello studio di Lucca
Cosa dicono i pazienti di Lucca
“ Sono stato oggi per la prima volta per igiene più sbiancamento. Veloci, gentili, professionali. Zero dolore e risultato oltre le aspettative. È stata una piacevole sorpresa e lo consiglio senza riserve! ”
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ”
“ Personale professionalmente molto qualificato, gentilissimo e disponibilissimo. Sono a Lucca da soli 3 anni e sono felice di aver trovato una clinica dentaria super qualificata. Grazie anche alle signorine della reception, sorridenti e gentili. ”
Leggi tutte le 404 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Lucca consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Cosa si sente durante la sedazione cosciente?
Con il protossido d’azoto: calore, leggerezza, rumori lontani, una tranquillità che permette di restare fermi e collaboranti; si è svegli e si risponde alle domande. Con la sedazione endovenosa: uno stato di dormiveglia profondo, con poco o nessun ricordo della seduta. In entrambi i casi il dolore lo toglie l’anestesia locale, che si fa comunque.
Quanto dura l’effetto della sedazione cosciente?
Con il protossido il recupero è completo in dieci-quindici minuti e si torna alle attività normali entro quindici-trenta minuti, guida compresa. Con la sedazione endovenosa si resta in osservazione in studio, si torna a casa con un accompagnatore e per ventiquattro ore niente guida, alcol o decisioni importanti.
Quali sono i rischi della sedazione cosciente?
Dopo una corretta selezione del paziente e con monitoraggio continuo dei parametri vitali il profilo di sicurezza è alto. Gli effetti collaterali più comuni sono lievi e transitori: sonnolenza, nausea, cerchio alla testa. I rischi gravi sono rari e riguardano soggetti non idonei o reazioni allergiche ai sedativi: la visita pre-sedazione serve a escluderli.
Come viene eseguita la sedazione cosciente?
Per via inalatoria, con protossido d’azoto da una mascherina nasale, oppure per via endovenosa con midazolam. Prima c’è la visita pre-sedazione con anamnesi e consenso informato; durante la seduta si monitorano saturazione, frequenza cardiaca e pressione; dopo si resta in studio fino ai criteri di dimissione sicura.
La sedazione cosciente è un’anestesia generale?
No. Nella sedazione cosciente il paziente rimane sveglio, respira da solo, risponde e mantiene i riflessi di protezione. Nell’anestesia generale la coscienza è eliminata e la respirazione è assistita: si fa in ospedale, non in studio. La sedazione si abbina sempre all’anestesia locale, che toglie il dolore.
Con la sedazione cosciente sento dolore?
No, ma non per la sedazione: il dolore lo elimina l’anestesia locale, che viene sempre fatta, spesso senza che il paziente rilassato se ne accorga. La sedazione toglie ansia, tensione e la percezione del tempo. Il protossido ha anche un lieve effetto analgesico.
Sono sveglio durante la seduta? Mi ricorderò qualcosa?
Con il protossido sì, sei sveglio e ricordi la seduta, ma senza angoscia. Con la sedazione endovenosa sei in dormiveglia e l’effetto amnesico fa sì che della seduta resti poco o nulla: per chi ha vissuto un’esperienza traumatica dal dentista è proprio questo a spezzare il circolo della paura.
Quando è indicata la sedazione cosciente dal dentista a Lucca?
Ansia odontoiatrica da moderata a severa, esperienze traumatiche passate, riflesso del vomito spiccato, interventi lunghi come estrazioni multiple e chirurgia implantare, disabilità che rendono difficile la collaborazione, bambini con ansia intensa quando le tecniche comportamentali non bastano. Si decide sempre dopo una visita.
Chi non può fare la sedazione cosciente?
Donne in gravidanza, persone con patologie respiratorie o cardiache non controllate, chi ha avuto reazioni avverse a sedativi, chi ha il naso chiuso e non può respirare il gas. In questi casi si rimanda, si sceglie un’altra via o si indirizza a un contesto ospedaliero con assistenza anestesiologica strutturata.
Devo stare a digiuno prima della sedazione cosciente?
Per il protossido d’azoto no: un pasto leggero è anzi consigliabile. Per la sedazione endovenosa sì: almeno sei ore di digiuno da cibi solidi, con i farmaci abituali assunti secondo le indicazioni ricevute nella visita pre-sedazione.
Posso guidare dopo la sedazione cosciente?
Dopo il protossido sì, trascorsi quindici-trenta minuti di recupero in studio e se non sono stati usati altri sedativi. Dopo la sedazione endovenosa no: serve un accompagnatore per tornare a casa e niente guida per ventiquattro ore.
La sedazione cosciente va bene anche per i bambini?
Sì, quando l’ansia è intensa e le tecniche comportamentali non bastano. La via più usata è il protossido d’azoto, che agisce e si esaurisce in pochi minuti. La valutazione la fa il dentista pediatrico dello studio, insieme ai genitori, dopo una visita di conoscenza.
Quanto costa la sedazione cosciente a Lucca?
Dipende dal tipo (il protossido incide meno, l’endovenosa richiede più monitoraggio), dalla durata e dal trattamento a cui è abbinata. Dopo la visita ricevi un piano di cura scritto con la sedazione indicata come voce separata, prima di decidere, con la possibilità di pagamento rateale. Nessuna cifra al telefono senza valutazione.
Chi segue la sedazione cosciente nello studio di Lucca?
Il team clinico della sede di Lucca, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti. Il protossido d’azoto è gestito dall’équipe odontoiatrica; per la via endovenosa la figura che somministra e monitora viene definita nella visita pre-sedazione e scritta nel consenso informato, in base alla via scelta e alle norme in vigore.
Ho paura anche solo di entrare in studio: cosa faccio?
Dillo alla segreteria quando chiami: la prima visita è solo un colloquio, senza cure, in cui si parla della paura e del piano possibile. Per chi non riesce neppure a sedersi in poltrona il protossido può accompagnare anche la visita. Per fobie molto severe si può prevedere un percorso preliminare con uno psicologo.
Quanto devo aspettare per la sedazione cosciente a Lucca?
La visita di valutazione si fissa in pochi giorni chiamando lo 0583-050656 negli orari di apertura o prenotando online. La seduta in sedazione si programma dopo, perché richiede l’organizzazione del monitoraggio e, per la via endovenosa, il digiuno e l’accompagnatore: la data la concordi con la segreteria alla fine della visita.
Che orari avete e da dove arrivano i pazienti a Lucca?
Lo studio è in Via delle Ville Prima 966, zona San Marco, a nord delle Mura di Lucca, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00 con orario continuato. Chi chiede la sedazione arriva spesso da tutta la Piana, Capannori, Porcari, Altopascio, e concentra più cure in un’unica seduta per non tornare più volte.
La paura si cura prima dei denti.
Prenota la visita di valutazione per la sedazione cosciente a Lucca: un colloquio senza cure, in cui capiamo il livello di ansia, la storia clinica e l’intervento necessario, e ti diciamo per iscritto quale forma di sedazione è adatta e cosa comprende.
Prenota la visita di valutazione oppure chiama lo 0583-050656: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita pre-sedazione e consenso informato
- 2Seduta con monitoraggio continuo
- 3Recupero in studio e ritorno a casa
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