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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Apparecchio denti (ortodonzia fissa)
- Quando serve davvero l'apparecchio ai denti a Empoli?
- Come funziona l'apparecchio fisso e cosa si sente quando lo si porta?
- Fisso, mobile, linguale o trasparente: quale apparecchio per i denti è meglio?
- A che età si mette l'apparecchio ai denti?
- Come si svolge il percorso con l'apparecchio nello studio Adamanti di Empoli?
- Quanto costa l'apparecchio ai denti a Empoli e quanti soldi ci vogliono davvero?
- Come si tengono puliti i denti con l'apparecchio fisso?
- Quanto tempo si tiene l'apparecchio e cosa succede quando si toglie?
- Chi chiede l'apparecchio ai denti nello studio di Empoli: i casi tipici
- Casi in cui l'apparecchio ai denti va rimandato o evitato
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
- Cosa dicono i pazienti di Empoli
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Apparecchio denti a Empoli: la pagina spiega quando serve davvero l'apparecchio, come funziona quello fisso con brackets e fili, quali sono le tipologie — metallico, ceramico, linguale, mobile, trasparente — e come si sceglie tra loro; a che età si mette, quanto costa e come si compone il preventivo, come si tengono puliti i denti durante il trattamento e cosa succede quando si toglie. Il percorso nello studio Adamanti di Via Raffaello Sanzio 199/A è seguito dalla Dott.ssa Claudia Licursi, specialista in Ortognatodonzia, con radiografie e TAC cone beam in sede.
Quando serve davvero l'apparecchio ai denti a Empoli?
L'apparecchio ai denti serve quando la posizione dei denti o il rapporto tra le arcate crea un problema che non si risolve da solo: affollamento, spazi, un morso che chiude male. Nello studio Adamanti di Empoli le richieste più frequenti sono quattro, e nessuna riguarda solo il sorriso da copertina: un allineamento perfetto non è l'obiettivo, una bocca che funziona e si pulisce bene sì.
- L'affollamento degli incisivi inferiori, tipico dell'adulto che vede i denti «accavallarsi» con gli anni: quando lo spostamento è marcato, l'apparecchio fisso permette un controllo del movimento più preciso di altre soluzioni.
- I diastemi, cioè gli spazi tra i denti — spesso tra i due incisivi centrali superiori — che si vogliono chiudere per motivi estetici o funzionali.
- Il morso incrociato o profondo, quando l'arcata superiore e quella inferiore non combaciano: qui l'apparecchio fisso è quasi sempre la scelta, perché consente forze mirate su singoli denti.
- Le cure propedeutiche: allineare i denti vicini prima di un impianto per creare lo spazio corretto, o correggere il lento spostamento dei denti dovuto a un'estrazione o alla perdita di un molare.
Il momento giusto per la visita è prima che lo spostamento si consolidi: un affollamento che progredisce lentamente si corregge con movimenti minimi all'inizio e con un trattamento molto più lungo dopo anni di peggioramento. E se in futuro serviranno corone o impianti, la posizione dei denti va sistemata prima, perché un impianto non si sposta con l'apparecchio.
Come funziona l'apparecchio fisso e cosa si sente quando lo si porta?
L'apparecchio ortodontico fisso è costituito da piccoli attacchi — i brackets, metallici o in ceramica — incollati sulla superficie esterna di ogni dente, e da un filo metallico, l'arco o filo ortodontico, che li attraversa e li collega. Il filo, in acciaio o in leghe a memoria di forma, viene deformato per passare dentro gli attacchi e tende a tornare alla forma originale: quella pressione lieve e continua si scarica sul dente e sul legamento che lo circonda, ed è ciò che lo fa raggiungere la posizione desiderata. Legature elastiche o metalliche tengono l'arco al suo posto; a ogni visita di controllo l'ortodontista lo cambia o lo attiva.
Il fisso lavora ventiquattro ore al giorno senza chiedere collaborazione: la sua efficacia non dipende dalla disciplina di chi lo porta, ed è il motivo per cui resta il riferimento nei casi complessi. La sensazione dei primi giorni, simile a quella di ogni periodo successivo a un'attivazione, è una pressione sui denti e una tenerezza nel masticare, non un dolore acuto; le guance e le labbra devono abituarsi al contatto con gli attacchi, e nel frattempo la cera ortodontica applicata sui brackets evita le piccole irritazioni. In una settimana la bocca non ci fa più caso.
Esistono varianti dello stesso principio: i brackets in ceramica, del colore del dente, per chi vuole un apparecchio meno visibile; l'apparecchio linguale, incollato sulla superficie interna dei denti e quindi invisibile da fuori, più impegnativo per la lingua e per l'igiene. In tutti i casi la meccanica è la stessa: attacchi, arco, forze leggere e costanti.
Apparecchio Denti a Empoli
Da 20 anni a Empoli
Incisivi che si accavallano, uno spazio tra i denti davanti, un morso che chiude male, un figlio adolescente da valutare: raccontaci il caso e ti diciamo quale apparecchio ha senso, con tempi e costi scritti.
Fisso, mobile, linguale o trasparente: quale apparecchio per i denti è meglio?
Non esiste un apparecchio migliore in assoluto, e gli apparecchi costituiti da attacchi e fili non sono l'unica opzione: esiste quello adatto a un certo problema, a una certa età e a una certa persona. Le tipologie si dividono in due grandi famiglie.
- Apparecchi fissi: il fisso tradizionale in metallo, il fisso estetico con brackets in ceramica, il linguale sulla faccia interna dei denti. Governano bene tutti i movimenti, compresi i più difficili — rotazioni importanti, denti da estrudere, chiusura di spazi ampi — e non dipendono dalla disciplina del paziente.
- Apparecchi rimovibili: l'apparecchio mobile classico, le placche in resina costruite su misura con viti e molle, gli apparecchi funzionali e gli espansori del palato usati nei bambini in crescita per allargare la mascella o guidare la mandibola; gli allineatori trasparenti, mascherine progettate su una scansione digitale, per ragazzi e adulti. Funzionano solo nelle ore in cui sono in bocca.
Sulla carta, per molti casi lievi e moderati, fisso e allineatori si equivalgono. Nella pratica la scelta si decide su tre fattori concreti. La vita professionale e sociale: un adulto che lavora a contatto con il pubblico ha ragioni legittime per preferire un dispositivo che non si vede, e l'apparecchio trasparente Invisalign a Empoli risponde a questa esigenza. La disciplina: l'allineatore lavora solo se sta in bocca 22 ore al giorno, e chi sa già di non poterlo garantire ottiene di più da un fisso. Il tipo di movimento: alcuni restano più prevedibili con il fisso, e in certi casi si combinano le due tecniche — una fase con l'apparecchio per i movimenti difficili, gli allineatori per rifinire.
Questa valutazione non si fa da un dépliant o da un video: si fa guardando la bocca, le radiografie e le abitudini reali del paziente. È il motivo per cui la scelta della tipologia, nello studio di Empoli, arriva alla fine della visita e non all'inizio.
A che età si mette l'apparecchio ai denti?
L'età migliore non è una sola, perché l'ortodonzia lavora in fasi diverse della vita. Nei bambini la prima valutazione si fa intorno ai 6-7 anni, quando arrivano i primi molari e incisivi permanenti: in quella fase, quando serve, si usano apparecchi mobili, funzionali o espansori che sfruttano la crescita delle ossa — il palato di un bambino di 8 anni si può ancora allargare, quello di un ventenne no. Il dettaglio di quel percorso è nella pagina dell'apparecchio per bambini a Empoli.
L'apparecchio fisso completo si applica di solito negli adolescenti, a permuta conclusa, quando la dentatura permanente è tutta in arcata e la crescita aiuta ancora il movimento. È la fascia in cui il trattamento è più rapido e più stabile.
Negli adulti non c'è un limite anagrafico: nella sede di Empoli i pazienti over 50 e over 60 sono una parte consistente dei casi seguiti dalla Dott.ssa Licursi. Cambiano due cose: il movimento è più lento, e il trattamento può allungarsi del 20-30%; e prima di muovere qualsiasi dente vanno controllati gengive e osso di supporto, perché spostare denti su un parodonto infiammato accelera la perdita ossea. Per le malocclusioni lievi e moderate i risultati sono sovrapponibili a quelli dell'età evolutiva.
Come si svolge il percorso con l'apparecchio nello studio Adamanti di Empoli?
Il percorso ortodontico a Empoli è seguito dalla Dott.ssa Claudia Licursi, specialista in Ortognatodonzia, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti. Comincia con una visita che risponde a tre domande in ordine: la malocclusione è solo dentale o anche scheletrica; gengive e osso reggono lo spostamento; quale obiettivo è realistico per questa bocca. Le radiografie necessarie — e la TAC cone beam, quando il caso lo giustifica — si eseguono in sede, nello stesso appuntamento.
Se serve una terapia ortodontica, si esce con un piano scritto: tipologia di apparecchio consigliata e alternative, durata prevista, numero indicativo di controlli, costo voce per voce. Quando le gengive non sono in salute, la sequenza prevede prima il passaggio dal parodontologo a Empoli, poi le eventuali otturazioni ed estrazioni, e solo dopo l'apparecchio; corone e impianti arrivano alla fine, sulla nuova posizione dei denti.
L'applicazione del fisso è una seduta più lunga delle altre, senza anestesia: i denti si puliscono, si incollano gli attacchi, si inserisce il primo arco. Poi il ritmo diventa regolare: si torna in studio per effettuare attivazioni brevi a intervalli di alcune settimane, in cui si controlla che i denti seguano il piano, si cambia il filo e si correggono eventuali attacchi staccati. La sede è al piano 1 del Centro Empoli, con il parcheggio del centro commerciale e la stazione di Empoli a pochi minuti: le attivazioni si incastrano in pausa pranzo o a fine giornata, un dettaglio che conta quando gli appuntamenti sono venti e non uno.
Quanto costa l'apparecchio ai denti a Empoli e quanti soldi ci vogliono davvero?
Su questa pagina non trovi una cifra, e il motivo è clinico prima che commerciale: il costo di un apparecchio dipende dalla tipologia scelta — il fisso metallico tradizionale costa in genere meno del ceramico, del linguale e degli allineatori — dalla complessità del caso, dai mesi di trattamento e quindi dal numero di attivazioni, e dalle cure da fare prima. Due persone con «i denti storti» possono avere preventivi molto diversi, ed è giusto così.
Quello che a Empoli è fisso è il metodo. Dopo la visita si riceve un preventivo scritto, voce per voce, con le alternative a confronto e con dentro tutto il percorso: applicazione, attivazioni, rimozione e contenzione, senza costi che spuntano a metà strada. Il preventivo si legge a casa e non scade il giorno stesso. Per i trattamenti lunghi si può valutare la dilazione della spesa nel tempo; chi ha un fondo sanitario, un'assicurazione o una delle convenzioni aziendali usa quel documento per la richiesta di rimborso — le formule sono nella pagina dentista convenzionato a Empoli.
C'è poi il conto che nessun preventivo scrive: quello del rinvio. Un affollamento corretto quando è lieve richiede mesi; lo stesso affollamento dopo dieci anni di usura e di gengive sofferenti richiede una terapia parodontale prima, un trattamento più lungo dopo e, a volte, restauri che si sarebbero evitati.
Come si tengono puliti i denti con l'apparecchio fisso?
Con l'apparecchio fisso l'igiene diventa la variabile che decide come finirà il trattamento: intorno agli attacchi la placca si ferma con facilità e, se resta lì per mesi, lascia macchie bianche di demineralizzazione sullo smalto e gengive infiammate. Le regole sono poche e vanno mantenute ogni giorno.
- Spazzolino ortodontico, con le setole centrali più corte, passato sopra e sotto ogni bracket, almeno tre volte al giorno, dopo i pasti
- Scovolini interdentali per pulire sotto l'arco e tra gli attacchi, dove lo spazzolino non arriva
- Filo interdentale con l'infila-filo, oppure un idropulsore, per gli spazi tra dente e dente
- Dentifricio al fluoro e, se indicato dall'ortodontista, un collutorio fluorato nei periodi in cui la pulizia è più difficile
A tavola valgono due attenzioni: i cibi molto duri o appiccicosi possono staccare un attacco o piegare l'arco, e i cibi vanno tagliati a pezzi invece di addentarli con gli incisivi. Durante il trattamento le sedute di pulizia dei denti a Empoli con l'igienista si programmano più ravvicinate del solito, e ai controlli la Dott.ssa Licursi verifica anche le gengive, non solo il movimento. Con gli allineatori il discorso è più semplice: si tolgono, si lavano i denti come sempre, si rimettono.
Quanto tempo si tiene l'apparecchio e cosa succede quando si toglie?
Un trattamento con l'apparecchio dura in genere da sei mesi a due anni e mezzo: i casi lievi 6-12 mesi, quelli moderati 12-18, quelli complessi 18-30 mesi o più, con i tempi che negli adulti si allungano. La stima è nel piano scritto e si aggiorna a ogni controllo, perché la risposta dei denti alle forze è individuale.
La rimozione è una seduta breve: si staccano gli attacchi, si rimuove la colla residua, si lucida lo smalto. Ma la fine della fase attiva non è la fine del trattamento: comincia la fase di mantenimento. I denti tendono a tornare verso la posizione di partenza per anni, e la contenzione è ciò che protegge il risultato: un retainer fisso, cioè un filo sottile incollato dietro gli incisivi, una placca o una mascherina notturna, o entrambi. Il filo resta in bocca a tempo indeterminato e si controlla ai richiami; la mascherina si porta di notte secondo le indicazioni, per mantenere il risultato senza sforzo. Gran parte delle recidive che vediamo negli adulti — gli incisivi inferiori che si riaccavallano dopo l'apparecchio portato da ragazzi — nasce da una contenzione abbandonata troppo presto, e in molti casi si corregge in pochi mesi con un breve ciclo di fisso o con gli allineatori.
Chi chiede l'apparecchio ai denti nello studio di Empoli: i casi tipici
Chi cerca «apparecchio denti Empoli» arriva in Via Raffaello Sanzio con storie ricorrenti. L'adulto tra i quaranta e i sessant'anni che ha portato l'apparecchio da ragazzo, ha smesso presto la contenzione e vede tornare l'affollamento: spesso un caso lieve, trattabile in pochi mesi. Il genitore che accompagna un adolescente a permuta conclusa, con i canini fuori arcata o un morso profondo, e vuole capire se fisso o trasparente. Il paziente inviato dal collega implantologo perché prima di mettere un impianto va riaperto lo spazio giusto. Chi ha perso un molare anni fa e vede i denti vicini inclinarsi verso il vuoto.
Vengono da Empoli e dalle frazioni — Pontorme, Serravalle, Marcignana — e dai comuni dell'Empolese-Valdelsa: Vinci, Cerreto Guidi, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Montespertoli, Castelfiorentino, Fucecchio. Chi arriva in auto usa l'uscita della FI-PI-LI e il parcheggio del centro commerciale; chi lavora a Firenze o a Pisa scende alla stazione di Empoli e sale al piano 1 del Centro Empoli. Orario continuato dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00, telefono 0571-82591. La sede è a Empoli da vent'anni e ha 232 recensioni Google con una media di 4,9. Le altre aree cliniche sono nella pagina dello studio dentistico Adamanti di Empoli; il percorso ortodontico completo, con le tre strade a confronto, nella pagina madre dell'ortodonzia a Empoli.
Casi in cui l'apparecchio ai denti va rimandato o evitato
L'apparecchio fisso non è sempre la soluzione adatta, e dirlo prima evita delusioni. In presenza di parodontite attiva o di un'igiene orale non ancora sotto controllo, staffe e fili rendono più difficile la pulizia quotidiana e peggiorano l'infiammazione: si stabilizza prima la salute delle gengive, poi si muovono i denti. Chi ha già subito riassorbimenti radicolari importanti o ha una densità ossea scarsa può non essere un candidato ideale, perché il movimento programmato richiede un supporto sufficiente.
Le aspettative sui tempi vanno chiarite: un trattamento con apparecchio richiede mesi, spesso oltre l'anno, e non è indicato per chi cerca una correzione rapida in vista di un evento. In presenza di bruxismo severo non controllato l'apparecchio subisce danni frequenti e riparazioni continue: in questi casi si valuta prima una protezione notturna con il bite per il bruxismo a Empoli. Quando l'apparecchio non è indicato, si propone un percorso alternativo o una fase preparatoria prima di iniziare — mai un compromesso che si sa già destinato a non reggere.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
Questa pagina è una tappa del percorso «Ortodonzia a Empoli» dello studio di Empoli. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Ortodonzia a Empoli
- Invisalign a Empoli
- Apparecchio bambini a Empoli
- Tutte le aree cliniche dello studio di Empoli
Cosa dicono i pazienti di Empoli
“ Sono stata in questo studio per la prima volta e mi sono trovata molto bene. Seduta di igiene e visita entrambe eseguite in maniera attenta e scrupolosa. Professionisti qualificati e affidabili, meravigliosa l'accoglienza da parte della segretaria. Ambiente molto pulito e ordinato. ”
“ Ho apprezzamento molto la cordiale accoglienza all'ingresso, la musica rilassante di sottofondo e poi i dottori sono stati molto professionali nello specificare con attenzione (e parole semplici) i trattamenti da eseguire, anche con ulteriori consigli specifici e mirati al mio caso. Grazie davvero. ”
“ Sono molto contenta dell’esperienza, allo studio Adamanti sono tutti disponibili e gentilissimi. Sicuramente tornerò sempre lì per qualsiasi procedura di cui abbia bisogno. ”
Leggi tutte le 232 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Empoli consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto costa un apparecchio per i denti?
Dipende dalla tipologia (fisso metallico, ceramico, linguale, mobile o allineatori), dalla complessità del caso e dai mesi di trattamento: non esiste un prezzo unico e una cifra data senza visita non vale nulla. Il preventivo si consegna scritto, voce per voce, dopo la valutazione.
Quanti soldi ci vogliono per l'apparecchio a Empoli?
La somma finale dipende dal percorso: un apparecchio fisso tradizionale costa in genere meno degli allineatori, e un caso lieve richiede meno mesi e meno controlli di uno complesso. Nello studio di Empoli il preventivo comprende attivazioni e controlli e si può dilazionare nel tempo.
Qual è l'età migliore per mettere l'apparecchio?
Nei bambini la prima valutazione si fa a 6-7 anni; l'apparecchio fisso completo sui denti permanenti si mette di solito in adolescenza, a permuta conclusa. Negli adulti non c'è un limite di età: conta la salute di gengive e osso, non l'anagrafe.
Quale apparecchio per i denti è meglio?
Quello che risolve il problema specifico con il minor numero di compromessi. Il fisso resta il più prevedibile per rotazioni, estrusioni e chiusure di spazi ampi; gli allineatori trasparenti convincono chi lavora a contatto con il pubblico ed è costante; il mobile ha senso nei bambini in crescita. Si decide alla visita, guardando la bocca e le radiografie.
L'apparecchio fisso fa male?
Nei giorni dopo l'applicazione e dopo ogni attivazione i denti sono sensibili alla pressione e le guance possono irritarsi contro i brackets: la cera ortodontica protegge le mucose, e il fastidio passa in pochi giorni. Non è un dolore acuto e non impedisce di lavorare o andare a scuola.
Cosa si può mangiare con l'apparecchio ai denti?
Quasi tutto, con qualche attenzione: cibi molto duri o appiccicosi — caramelle gommose, croste, frutta secca intera — possono staccare un attacco o piegare il filo. Si tagliano a pezzi mela e carote, si evita di addentare con gli incisivi. Con gli allineatori si toglie tutto prima di mangiare.
Quanto tempo si tiene l'apparecchio?
I casi lievi in genere 6-12 mesi, quelli moderati 12-18, quelli complessi 18-30 mesi o più. Negli adulti il movimento è più lento e il trattamento può allungarsi del 20-30%. La stima è scritta nel piano e viene verificata a ogni controllo.
Cos'è il retainer e quanto va portato?
Il retainer è la contenzione: un filo metallico sottile incollato dietro i denti anteriori, una placca o una mascherina notturna, o entrambi. Serve perché i denti tendono a tornare indietro per anni dopo la fine della fase attiva. Il filo resta in bocca a tempo indeterminato; la mascherina si porta di notte secondo le indicazioni dell'ortodontista.
L'apparecchio fisso si vede? Esistono versioni estetiche?
Sì, il fisso metallico si vede. Le alternative sono i brackets in ceramica, dello stesso colore del dente, l'apparecchio linguale incollato sulla superficie interna dei denti e gli allineatori trasparenti. Ognuna ha limiti precisi sui movimenti che governa bene: si sceglie in base al caso, non solo all'estetica.
Con l'apparecchio fisso posso fare sport o suonare uno strumento a fiato?
Sì. Per gli sport di contatto si usa un paradenti adatto all'apparecchio; con gli strumenti a fiato servono alcuni giorni di adattamento e, se serve, la cera sui brackets. Nessuna delle due attività è un motivo per rinviare il trattamento.
Quanto costa l'apparecchio ai denti a Empoli e come si paga?
Il costo viene messo per iscritto dopo la visita con la Dott.ssa Licursi, comprensivo di attivazioni, controlli e contenzione, con le alternative a confronto. Per i percorsi lunghi si può valutare la dilazione della spesa; chi ha un fondo sanitario o una convenzione usa il preventivo scritto per la richiesta di rimborso.
Ho paura dell'apparecchio: cosa succede alla prima visita a Empoli?
Alla prima visita non si incolla nulla. Si guarda la bocca, si fanno le radiografie che servono in sede e si spiega cosa sta succedendo e quali strade esistono. Il piano si legge a casa; si inizia solo quando si è capito tutto, compreso quanto durerà.
Quanto si aspetta per iniziare e come si prenota a Empoli?
Le prime date dipendono dal calendario della Dott.ssa Licursi: chiamando lo 0571-82591 negli orari di apertura la segreteria le indica subito. Tra la visita e l'applicazione dell'apparecchio passano di solito le settimane necessarie a completare le cure preliminari e a preparare il piano.
Sarò seguito dalla stessa ortodontista per tutto il trattamento?
Sì: nella sede di Empoli è la Dott.ssa Claudia Licursi a seguire il percorso dall'applicazione alla contenzione. Se durante il trattamento serve una cura conservativa o parodontale, il collega dell'area interviene nello stesso studio, con la stessa cartella.
Che orari avete per le attivazioni dell'apparecchio?
Dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00, orario continuato. Le attivazioni sono appuntamenti brevi: molti pazienti dell'Empolese li fissano in pausa pranzo o dopo il lavoro. Lo studio è al piano 1 del Centro Empoli, con il parcheggio del centro commerciale.
Il primo passo è una visita, senza incollare nulla.
La Dott.ssa Licursi guarda i denti, le gengive e le radiografie fatte in sede e ti dice quale apparecchio ha senso per il tuo caso, quanto durerà e quanto costa, per iscritto. Poi decidi tu, con calma.
Prenota la visita ortodontica oppure chiama lo 0571-82591: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita con la specialista, radiografie in sede, piano scritto
- 2Applicazione e attivazioni periodiche, brevi
- 3Rimozione, retainer e controlli nel tempo
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