Scritto e revisionato da:
Aggiornato il 5 settembre 2026
Lettura: 13 min
Servizio: Apparecchio bambini (ortodonzia pediatrica)
- A che età si mette l'apparecchio ai bambini e quando si fa la prima visita a Empoli?
- Cosa controlla l'ortodontista nei bambini durante la permuta?
- Pollice, ciuccio, respirazione con la bocca: le abitudini contano quanto i denti
- Espansore, mobile, funzionale o fisso: quali tipologie di apparecchio per bambini esistono?
- È consigliabile indossare un apparecchio fisso a 9 anni?
- Quanti anni si deve tenere l'apparecchio e come sono i controlli?
- Quanto costa un apparecchio per denti per bambini a Empoli?
- Chi segue l'apparecchio dei bambini nello studio Adamanti di Empoli
- Come si cura l'igiene con l'apparecchio nei bambini?
- Aspettare che «si sistemi da solo»: quando l'apparecchio per bambini non è la scelta giusta
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
- Cosa dicono i pazienti di Empoli
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Apparecchio bambini a Empoli: la pagina risponde alle domande dei genitori sull'ortodonzia dei più piccoli. A che età si mette l'apparecchio e a che età si fa la prima valutazione; cosa controlla la Dott.ssa Claudia Licursi, specialista in Ortognatodonzia, durante la permuta; espansore palatale, apparecchio mobile, funzionale o fisso e quando si usa ciascuno; se è consigliabile un fisso a 9 anni; quanti anni si tiene, come sono i controlli, quanto costa e come si compone il preventivo nello studio Adamanti di Via Raffaello Sanzio 199/A.
A che età si mette l'apparecchio ai bambini e quando si fa la prima visita a Empoli?
L'apparecchio ai bambini non ha un'età fissa: ha un momento, che dipende dal problema e dalla fase di crescita. La prima valutazione ortodontica, invece, un'età ce l'ha: a partire dai 6-7 anni, quando arrivano i primi molari e i primi incisivi permanenti. Non perché a quell'età si metta un apparecchio — nella maggior parte dei casi non si mette nulla — ma perché è l'età in cui certe tendenze della crescita si vedono già, e chi le vede in tempo può decidere con calma se e quando intervenire.
Succede quasi sempre così: guardate vostro figlio che ride a cena e vi accorgete che gli incisivi sporgono più di quanto ricordavate. Oppure è la maestra a dirvi che in classe tiene sempre la bocca aperta. O il dente da latte è caduto da mesi e al suo posto non si vede niente. Ve lo segnate mentalmente, la settimana passa, e la domanda resta lì. Merita una risposta precisa, non un rinvio: nello studio Adamanti di Empoli la dà la Dott.ssa Claudia Licursi, specialista in Ortognatodonzia, che segue l'ortodonzia intercettiva e quella degli adolescenti.
Chi cerca «apparecchio bambini Empoli», «apparecchio denti bambini» o «mettere apparecchio a 9 anni» sta chiedendo, in fondo, una cosa sola: se il momento è adesso. La risposta si dà guardando la bocca, e questa pagina spiega cosa si guarda.
Cosa controlla l'ortodontista nei bambini durante la permuta?
Tra i 6 e i 12 anni la bocca di un bambino è un cantiere aperto: i denti da latte se ne vanno, i permanenti arrivano, mascella e mandibola crescono a ritmi diversi e non sempre coordinati. Questo periodo si chiama permuta, ed è la finestra in cui l'ortodonzia intercettiva lavora meglio. Durante la valutazione la specialista osserva alcune cose precise:
- Lo spazio disponibile: i permanenti sono più larghi dei denti da latte che sostituiscono; se lo spazio non basta, conviene saperlo prima che l'affollamento e i disallineamenti si consolidino
- La chiusura delle arcate: un morso profondo, un morso aperto o un morso crociato hanno significati diversi e finestre di intervento diverse
- La sequenza di caduta dei denti da latte: denti che cadono troppo presto o restano troppo a lungo raccontano qualcosa sui permanenti che stanno arrivando
- La posizione dei germi dentali: una radiografia panoramica, quando indicata, mostra denti mancanti dalla nascita, denti in più o canini che stanno prendendo una direzione sbagliata
La panoramica, se serve, si fa in sede, nello stesso appuntamento: nello studio di Empoli le radiografie non richiedono un rinvio a un centro esterno. Il punto della visita non è trovare per forza qualcosa da correggere. Molte prime visite si chiudono con un «va tutto bene, ci rivediamo tra un anno». Ma quando c'è qualcosa, saperlo durante la permuta cambia le opzioni: il palato di un bambino di 8 anni si può ancora allargare sfruttando la sutura che lo attraversa; lo stesso palato a 20 anni è osso consolidato, e allargarlo richiede un approccio chirurgico.
Apparecchio Bambini a Empoli
Da 20 anni a Empoli
Incisivi che sporgono, un morso storto, la bocca sempre aperta, un dentino caduto da mesi senza il permanente: raccontateci cosa avete notato e vi diciamo se e quando serve l'apparecchio.
Pollice, ciuccio, respirazione con la bocca: le abitudini contano quanto i denti
C'è una parte dell'ortodonzia infantile che non riguarda i denti, ma quello che il bambino fa con la bocca tutto il giorno. Il succhiamento del pollice oltre i 4-5 anni, il ciuccio mantenuto troppo a lungo, la lingua che spinge contro i denti quando deglutisce: sono forze piccole ma costanti, e una forza costante applicata a un osso in crescita lo modella. Sono tra i fattori che più incidono sulla posizione dei denti, sulla masticazione e sulla forma delle ossa facciali; a volte si accompagnano a disturbi del sonno o della pronuncia.
La respirazione merita un discorso a parte. Il bambino che respira abitualmente con la bocca — per adenoidi ingrossate, riniti allergiche o semplice abitudine — tende a sviluppare un palato più stretto e un'arcata superiore compressa; spesso dorme male, russa, ha un sonno agitato. In questi casi il lavoro ortodontico va coordinato con il pediatra o l'otorinolaringoiatra, perché correggere l'arcata senza affrontare la causa respiratoria dà risultati meno stabili nel tempo.
Se avete notato una di queste abitudini, ditelo alla visita: orientano la diagnosi quanto ciò che si vede guardando i denti. Portate anche qualche osservazione pratica — come dorme il bambino, se russa, se tiene le labbra chiuse quando guarda la televisione, se mastica da un lato solo, se la pronuncia di alcune lettere è cambiata. Dettagli che a casa sembrano insignificanti e che in studio completano il quadro.
Espansore, mobile, funzionale o fisso: quali tipologie di apparecchio per bambini esistono?
Gli apparecchi ortodontici per i bambini non sono tutti uguali: un apparecchio ortodontico intercettivo e gli apparecchi ortodontici fissi hanno compiti diversi, e la scelta della tipologia dipende dallo scopo, non dalla preferenza. Per i bambini apparecchi mobili e funzionali sono la norma; gli apparecchi fissi arrivano dopo. Tipologie apparecchio per apparecchio, questo è ciò che fa ciascuno:
- Espansore palatale: allarga gradualmente il palato agendo sulla sutura ancora aperta. Allargare palato e arcata superiore è l'intervento tipico dell'ortodonzia intercettiva quando la mascella è stretta, spesso in chi respira con la bocca o ha un morso crociato. Si attiva con una piccola chiave a casa, secondo le indicazioni
- Apparecchi mobili e funzionali: sono rimovibili, si portano soprattutto il pomeriggio e la notte e guidano la crescita di mascella e mandibola, oltre a correggere piccoli disallineamenti. Fanno effetto solo nelle ore in cui il bambino li indossa — di solito almeno 14-18 ore al giorno, dormire compreso
- Mantenitore di spazio: quando un dente da latte cade troppo presto, tiene il posto al permanente ed evita che i denti vicini migrino nello spazio vuoto, garantendo l'allineamento futuro
- Apparecchio fisso: brackets e filo sui denti permanenti. Nei bambini in permuta si usa a volte in forma parziale, sui soli incisivi e molari permanenti, per correggere problemi precisi; il fisso completo arriva in adolescenza
- Allineatori trasparenti: le mascherine invisibili esistono anche per i ragazzi, con indicatori di utilizzo, ma richiedono una dentatura permanente adatta e molta costanza; sono l'opzione descritta nella pagina di Invisalign
Gli apparecchi intercettivi lavorano sulla crescita delle ossa, non sull'allineamento finale dei denti, e agiscono meglio quando la crescita è ancora in corso. L'eventuale apparecchio fisso a Empoli sui denti permanenti, se servirà, arriva in una fase successiva — e per i ragazzi più grandi, con i permanenti tutti in arcata, esiste l'alternativa degli allineatori di Invisalign a Empoli.
È consigliabile indossare un apparecchio fisso a 9 anni?
È una delle domande più cercate dai genitori, e la risposta onesta è: raramente un fisso completo, a volte un fisso parziale, spesso nient'altro che un'osservazione. A 9 anni la permuta è a metà: ci sono ancora molti denti da latte in arcata, e incollare brackets su denti destinati a cadere non ha senso. Quello che si può fare a quell'età, quando serve, è un apparecchio intercettivo — espansore, funzionale, mobile — oppure un fisso limitato ai quattro incisivi e ai primi molari permanenti, per risolvere problemi precisi come un morso crociato anteriore o un incisivo che sta uscendo nel posto sbagliato: una correzione mirata di problematiche che, lasciate a sé, diventano gravi.
Il rischio opposto esiste: iniziare troppo presto, con le basi ossee non ancora pronte, può richiedere di ripetere il trattamento in adolescenza, allungando i tempi complessivi. Per questo la decisione non si prende sull'età anagrafica ma su tre cose: quale problema c'è, se è di crescita o solo di posizione dei denti, e se intervenire precocemente cambia davvero il risultato o lo rimanda soltanto. Quando la risposta è «aspettiamo», si programma un controllo a 6-12 mesi: sapere che va tutto bene ha lo stesso valore di scoprire in tempo che qualcosa va seguito.
Quanti anni si deve tenere l'apparecchio e come sono i controlli?
La durata del trattamento nei bambini si conta a fasi, non in un blocco unico. Una fase intercettiva — un espansore, un funzionale — dura in genere da alcuni mesi a un anno e mezzo, e si chiude con un periodo di osservazione in cui si lascia lavorare la crescita. Se poi, a permuta conclusa, serve un apparecchio fisso per rifinire l'allineamento, quella fase dura in media 12-24 mesi secondo la complessità. Alla fine arriva la contenzione, che protegge il risultato: un filo sottile dietro gli incisivi, una mascherina notturna o entrambi.
Durante un trattamento attivo i controlli sono in genere mensili o bimestrali: brevi, per verificare che tutto proceda, fare le regolazioni e controllare l'igiene. Nella fase di osservazione, quando si monitora la crescita senza apparecchi, gli intervalli si allungano a 6-12 mesi. La durata può variare da bambino a bambino: dipende da come cresce, da quanto porta l'apparecchio rimovibile e da come mantiene la pulizia. Il piano scritto indica i tempi previsti e li aggiorna a ogni controllo, senza promettere date che dipendono dalla crescita. Le domande che i genitori cercano più spesso — «durata trattamento», «allineamento denti», «posizione denti», «dormire apparecchio» — hanno una sola risposta onesta: dipende dalla fase e dal problema. L'apparecchio mobile si porta anche di notte e il bambino ci dorme senza difficoltà dopo i primi giorni; il posizionamento definitivo dei denti arriva solo a fine crescita, e la necessità di una seconda fase si valuta strada facendo.
Quanto costa un apparecchio per denti per bambini a Empoli?
Non troverete qui una cifra in euro, e il motivo è semplice: un espansore di pochi mesi, un apparecchio mobile portato un anno e un fisso completo di due anni in adolescenza sono percorsi diversi, con costi diversi. Il preventivo dipende dal tipo di apparecchio, dalla durata, dal numero di fasi e di controlli, e da eventuali cure da fare prima — una sigillatura, un'otturazione su un dente da latte.
Quello che a Empoli è sempre uguale è il metodo. Dopo la visita con la Dott.ssa Licursi la famiglia riceve un preventivo scritto, voce per voce, con dentro l'intero percorso — apparecchio, regolazioni, controlli, contenzione — e con le alternative a confronto, compresa quella di aspettare. Si legge a casa, non scade il giorno stesso; per i percorsi più lunghi si può valutare la dilazione della spesa. Chi ha un fondo sanitario o un'assicurazione usa il preventivo scritto per la richiesta di rimborso; le formule sono nella pagina dentista a Empoli: prezzi e preventivo.
Vale anche qui il conto che nessun preventivo scrive: uno spazio perso a 7 anni per la caduta precoce di un molare da latte, se non si mette un mantenitore, diventa un affollamento a 13 e un apparecchio più lungo. Intervenire nel momento giusto rappresenta un risparmio, in tempo e in denaro, e ha un impatto che dura: un sorriso sano a 15 anni parte da una decisione presa a 7.
Chi segue l'apparecchio dei bambini nello studio Adamanti di Empoli
Nella sede di Empoli l'ortodonzia pediatrica e l'odontoiatria pediatrica sono seguite dalla stessa persona: la Dott.ssa Claudia Licursi, iscritta all'Albo Odontoiatri di Firenze e specialista in Ortognatodonzia, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti. Per un bambino ha un valore pratico che i genitori riconoscono subito: il viso che ha curato la carie sul molare da latte è lo stesso che, un anno dopo, controlla come stanno arrivando i permanenti. Niente da rispiegare, nessun ambiente nuovo da affrontare, una storia clinica che resta nelle stesse mani. Chi segue il bambino dai controlli di routine nota subito morso crociato, affollamento o abitudini viziate, e decide il momento giusto per intervenire senza rimbalzi da un professionista all'altro.
Un dettaglio che emerge spesso durante le visite: prevenzione e ortodonzia lavorano insieme. Un bambino che arriva per una valutazione ortodontica e ha i molari permanenti appena spuntati è anche il candidato tipico per le sigillature dei denti a Empoli, che proteggono proprio i denti su cui l'apparecchio dovrà eventualmente appoggiarsi; il resto del percorso pediatrico — prima visita, fluoro, carie da latte — è nella pagina del dentista pediatrico a Empoli.
Lo studio è in Via Raffaello Sanzio 199/A, al piano 1 del Centro Empoli (Coop), con il parcheggio del centro commerciale: con due bambini in macchina smette di essere un dettaglio. È a pochi minuti dalla stazione di Empoli e dall'uscita della FI-PI-LI, il che permette alle famiglie di Vinci, Cerreto Guidi, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Montespertoli, Castelfiorentino e Fucecchio — e delle frazioni, da Pontorme a Serravalle a Marcignana — di gestire i controlli periodici senza stravolgere il pomeriggio. Orario continuato dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00: il tardo pomeriggio, dopo la scuola, è la fascia più richiesta. Telefono 0571-82591. La sede è a Empoli da vent'anni, con 232 recensioni Google e una media di 4,9.
Come si cura l'igiene con l'apparecchio nei bambini?
L'apparecchio, fisso o mobile, cambia la routine di pulizia dei denti, e nei bambini la manualità non è ancora quella di un adulto: un genitore che supervisiona è essenziale. Con il fisso, intorno agli attacchi la placca si ferma con facilità e in pochi mesi può lasciare macchie bianche sullo smalto; servono uno spazzolino ortodontico passato sopra e sotto ogni bracket dopo i pasti, gli scovolini per gli spazi tra i denti, un filo interdentale con l'infila-filo, e il dentifricio al fluoro. Con il mobile o l'espansore si spazzola normalmente e si lava l'apparecchio a parte, con spazzolino e acqua, ogni giorno.
A tavola valgono pochi consigli: con il fisso si evitano cibi molto duri o appiccicosi che staccano gli attacchi, e si tagliano a pezzi mela e carote; l'apparecchio rimovibile si toglie per mangiare e si rimette subito dopo. Durante il trattamento le sedute di pulizia denti a Empoli e le applicazioni di fluoro si programmano con più regolarità, dentro gli stessi richiami: mantenere la salute orale di un bambino con l'apparecchio è un lavoro di squadra tra casa e studio, e a ogni controllo la Dott.ssa Licursi guarda anche le gengive, non solo il movimento.
Aspettare che «si sistemi da solo»: quando l'apparecchio per bambini non è la scelta giusta
«Si sistema da solo» è la frase che ogni genitore si sente dire almeno una volta, spesso in buona fede. E in alcuni casi è vera: certi disallineamenti lievi della dentatura da latte si risolvono con la crescita. Il problema è che da casa non si può distinguere ciò che si sistemerà da ciò che si sta strutturando. Un morso crociato che devia la mandibola a ogni chiusura non tende a migliorare: la deviazione, ripetuta migliaia di volte al giorno per anni, può diventare asimmetria del viso. Uno spazio perso dopo la caduta precoce di un molare da latte non si riapre da solo. In entrambi i casi la differenza tra intervenire durante la crescita e dopo non è di comodità, ma di natura del trattamento.
Non tutte le anomalie richiedono però una terapia immediata, ed è giusto dirlo con la stessa chiarezza. Se l'arcata ha spazio sufficiente per i permanenti e non ci sono abitudini viziate in corso, la scelta corretta è osservare con controlli programmati, senza mettere un apparecchio troppo presto: un trattamento avviato in anticipo può dover essere ripetuto in adolescenza. Se il bambino non collabora con l'igiene o con l'uso costante di un apparecchio rimovibile, il percorso rischia di non dare risultati e va rivalutato con i genitori. In presenza di problemi respiratori importanti o di patologie sistemiche, la valutazione ortodontica si integra con quella di altri specialisti prima di decidere come e quando intervenire. «Estetica sorriso» è ciò che i genitori cercano; ciò che l'ortodontista costruisce è una bocca che funziona, e da lì il sorriso arriva da solo — a volte con la decisione di aspettare.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
Questa pagina è una tappa del percorso «Ortodonzia a Empoli» dello studio di Empoli. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Ortodonzia a Empoli
- Apparecchio denti a Empoli
- Invisalign a Empoli
- Tutte le aree cliniche dello studio di Empoli
Cosa dicono i pazienti di Empoli
“ Sono stata in questo studio per la prima volta e mi sono trovata molto bene. Seduta di igiene e visita entrambe eseguite in maniera attenta e scrupolosa. Professionisti qualificati e affidabili, meravigliosa l'accoglienza da parte della segretaria. Ambiente molto pulito e ordinato. ”
“ Ho apprezzamento molto la cordiale accoglienza all'ingresso, la musica rilassante di sottofondo e poi i dottori sono stati molto professionali nello specificare con attenzione (e parole semplici) i trattamenti da eseguire, anche con ulteriori consigli specifici e mirati al mio caso. Grazie davvero. ”
“ Sono molto contenta dell’esperienza, allo studio Adamanti sono tutti disponibili e gentilissimi. Sicuramente tornerò sempre lì per qualsiasi procedura di cui abbia bisogno. ”
Leggi tutte le 232 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Empoli consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
A quale età si mette l'apparecchio ai denti?
Dipende dal problema. Gli apparecchi intercettivi — espansore del palato, apparecchi funzionali — si mettono durante la permuta, tra i 6 e i 10 anni, perché lavorano sulla crescita delle ossa. L'apparecchio fisso completo sui denti permanenti arriva di solito in adolescenza, a permuta conclusa. La prima valutazione si fa intorno ai 6-7 anni.
È consigliabile indossare un apparecchio fisso a 9 anni?
Raramente un fisso completo: a 9 anni ci sono ancora denti da latte in arcata. A quell'età, se serve, si usano apparecchi intercettivi (espansore, mobile, funzionale) o un fisso parziale sui soli incisivi e molari permanenti per problemi precisi, come un morso crociato anteriore. La decisione dipende da cosa mostra la visita, non dall'età.
Quanti anni si deve tenere l'apparecchio?
Una fase intercettiva dura in genere da alcuni mesi a un anno e mezzo, seguita da un periodo di osservazione. Un eventuale apparecchio fisso in adolescenza dura in media 12-24 mesi, secondo la complessità. Poi la contenzione, che protegge il risultato per anni.
Quanto costa un apparecchio per denti per bambini?
Dipende dal tipo di apparecchio, dalla durata e da quante fasi prevede il percorso: un espansore di pochi mesi e un fisso completo di due anni hanno costi molto diversi. A Empoli il preventivo si consegna scritto dopo la visita, voce per voce, con controlli e contenzione compresi.
Quando si fa la prima visita ortodontica a un bambino a Empoli?
Intorno ai 6-7 anni, quando spuntano i primi molari e incisivi permanenti. Non per mettere un apparecchio — nella maggior parte dei casi non si mette nulla — ma perché a quell'età certe tendenze della crescita si vedono già e si può decidere con calma se e quando intervenire.
Quali sono i segnali che un bambino ha bisogno dell'apparecchio?
Incisivi che sporgono, denti che si accavallano appena spuntati, un morso che devia la mandibola da un lato, bocca sempre aperta, un dente da latte caduto da mesi senza il permanente al suo posto, pollice o ciuccio oltre i 4-5 anni. Nessuno di questi segnali da solo è una diagnosi: sono il motivo per fare la visita.
Cos'è l'espansore palatale e quando si usa?
È un apparecchio che allarga gradualmente il palato sfruttando la sutura che lo attraversa, ancora aperta nei bambini: serve quando l'arcata superiore è stretta, spesso in chi respira con la bocca o ha un morso crociato. Lo stesso palato a 20 anni è osso consolidato e allargarlo richiede la chirurgia.
L'apparecchio mobile funziona se il bambino non lo porta?
No. Gli apparecchi rimovibili e funzionali agiscono solo nelle ore in cui sono in bocca: di solito si prescrivono almeno 14-18 ore al giorno, notte compresa. La collaborazione del bambino, e il sostegno dei genitori, decidono il risultato.
Mia figlia ha perso un dente da latte troppo presto: serve l'apparecchio?
Può servire un mantenitore di spazio, un piccolo apparecchio che tiene il posto al permanente ed evita che i denti vicini migrino nello spazio vuoto. È una delle situazioni in cui intervenire subito evita un affollamento — e un apparecchio più lungo — in futuro.
Il bambino con l'apparecchio può mangiare e dormire normalmente?
Sì. Con il fisso si evitano cibi molto duri o appiccicosi e si tagliano a pezzi mela e carote; con il mobile o l'espansore si mangia normalmente e l'apparecchio si porta anche di notte. Nei primi giorni la pronuncia può cambiare un po', poi torna normale.
Quanto costa l'apparecchio per bambini a Empoli e si può rateizzare?
Il costo si mette per iscritto dopo la visita con la Dott.ssa Licursi, con dentro apparecchio, controlli ed eventuale contenzione, e con le alternative a confronto. Per i percorsi più lunghi lo studio di Empoli consente di valutare la dilazione della spesa; il preventivo si legge a casa, senza fretta.
Mio figlio ha paura del dentista: come si affronta la visita ortodontica?
La visita ortodontica non prevede trapano né anestesia: si guarda, si misura, si fa al massimo una radiografia. Molte famiglie iniziano con un controllo o un'igiene, così il bambino conosce l'ambiente e la dottoressa; quando arriva la valutazione, entra in un posto familiare e collabora meglio.
Quanto si aspetta per una visita ortodontica pediatrica a Empoli?
Le prime date dipendono dal calendario della Dott.ssa Licursi: si chiedono allo 0571-82591 negli orari di apertura, oppure si lascia il contatto nel modulo e si viene richiamati. Per un dente da latte perso presto o un trauma si segnala al telefono, perché i tempi contano.
Chi segue mio figlio: sempre la stessa dottoressa?
Sì. Nella sede di Empoli la Dott.ssa Claudia Licursi segue sia l'odontoiatria pediatrica sia l'ortodonzia: chi controlla la carie sul molare da latte è la stessa persona che, un anno dopo, valuta come arrivano i permanenti. La direzione sanitaria è del Dott. Roberto Guazzetti.
Che orari avete per i controlli dopo la scuola?
Dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00, orario continuato: i controlli si fissano nel tardo pomeriggio, dopo l'uscita da scuola. Lo studio è al piano 1 del Centro Empoli, con il parcheggio del centro commerciale, comodo anche per chi arriva da Vinci, Montelupo o Fucecchio.
Il primo passo è una valutazione, non un apparecchio.
La Dott.ssa Licursi guarda come cresce la bocca di vostro figlio, fa la panoramica solo se serve e vi dice con chiarezza se intervenire, quando, o se basta rivedersi tra un anno. Piano scritto, nessuna forzatura.
Prenota la visita ortodontica per il bambino oppure chiama lo 0571-82591: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Valutazione a 6-7 anni: spazio, morso, abitudini, respiro
- 2Osservare o intervenire: piano scritto con i tempi
- 3Espansore, mobile o fisso, poi contenzione e controlli
Link correlati
Le sedi Adamanti
-
Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
Montecatini Terme
Via Tripoli 22
51016 Montecatini Terme (PT) -
Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A
50053 Empoli (FI) -
Pistoia
Via N. Machiavelli 27
51100 Pistoia (PT) -
Pisa
Via Giosuè Carducci 51
56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI) -
Castelfranco di Sotto
Via Giuseppe Posarelli 9
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lasciate nome e telefono: vi richiamiamo per fissare la valutazione ortodontica di vostro figlio con la Dott.ssa Licursi a Empoli.

