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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: All on Four / All on 4: dentiera fissa su 4 impianti
- Cosa vuol dire All on Four (All on 4)?
- All on 4 a Lucca: come funziona il protocollo su quattro impianti?
- Perché l'osso sotto una dentiera si riassorbe e cosa cambia con l'All on Four?
- Come avviene l'intervento All on 4 e cosa succede nei mesi seguenti?
- Quali sono gli svantaggi dell'implantologia All on Four?
- Quanto costa un impianto All on Four a Lucca?
- All on Four prima e dopo: cosa cambia nella vita quotidiana?
- All on Four, All on Six o impianti zigomatici: come si decide con la TAC?
- Chi segue l'All on 4 nello studio Adamanti di Lucca?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
- Cosa dicono i pazienti di Lucca
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
All on 4 a Lucca: questa pagina spiega cosa vuol dire All on Four, come funziona il protocollo su quattro impianti che ridà un'arcata fissa spesso senza innesti, perché l'osso sotto una dentiera si riassorbe, come avviene l'intervento con denti fissi in giornata e cosa succede nei mesi seguenti, gli svantaggi detti con chiarezza, come si forma il costo, cosa cambia nella vita quotidiana, quando servono All on Six o impianti zigomatici e chi segue il percorso nello studio Adamanti di San Marco con il Dott. Luca La Scala.
Cosa vuol dire All on Four (All on 4)?
All on Four vuol dire «tutto su quattro»: un'arcata completa di denti fissi sostenuta da soli quattro impianti, due anteriori dritti e due posteriori inclinati, con la protesi avvitata sugli impianti nella stessa giornata dell'intervento.
La metodica, innovativa al suo esordio e oggi consolidata, nasce da un'osservazione biomeccanica precisa: per sostenere una protesi fissa completa non servono otto o dieci impianti. Ne bastano quattro, se posizionati con criterio. Le due grafie, All on Four e All on 4, indicano la stessa cosa, e nel linguaggio dei pazienti la stessa soluzione si chiama dentiera fissa o dentatura fissa su impianti. Il termine è nato come nome commerciale di un sistema implantare; oggi significa il protocollo in sé, indipendentemente dalla marca degli impianti usati.
A chi si rivolge: alle persone edentuli, cioè senza più denti in un'arcata, a chi porta una protesi mobile che si sposta e a chi ha ancora alcuni denti naturali ma con prognosi infausta, da estrarre nella stessa seduta in cui si posizionano gli impianti. In tutti questi casi l'obiettivo è riabilitare l'intera arcata, superiore o inferiore, con una struttura fissa che restituisce masticazione e sorriso senza passare per una dentiera.
All on 4 a Lucca: come funziona il protocollo su quattro impianti?
Il protocollo All on 4 a Lucca funziona così: due impianti anteriori inseriti dritti, dove l'osso è di solito meglio conservato, e due posteriori inclinati tra 30 e 45 gradi, che aggirano il seno mascellare nell'arcata superiore e il nervo alveolare in quella mandibolare, ancorandosi a volumi ossei che un impianto verticale non raggiungerebbe.
Questa inclinazione ha due conseguenze pratiche che interessano chi sta valutando l'intervento. La prima: in una buona parte dei casi consiste nel poter posizionare impianti senza innesti di osso, con i tempi e la chirurgia aggiuntiva che comportano. La seconda: rende possibile il carico immediato. La protesi fissa provvisoria viene avvitata sugli impianti nella stessa giornata: si entra la mattina con una protesi mobile, si esce con denti fissi provvisori. È il principio descritto nella pagina sull'implantologia a carico immediato, applicato a un'arcata intera.
La protesi finale, in zirconia o acrilico rinforzato, arriva dopo l'osseointegrazione, di norma quattro-sei mesi più tardi. Il complesso impianti protesi lavora come un'unica struttura: le quattro viti, solidarizzate dalla protesi, si ripartiscono i carichi della masticazione e questo dà una stabilità che il singolo impianto tradizionale non avrebbe nelle stesse condizioni di osso. Il numero impianti per arcata resta quattro; cambia caso per caso il progetto digitale: posizione impianti, lunghezza e inclinazione, decisi al computer sulla TAC, all'interno dei volumi di osso realmente disponibili.
Nella sede Adamanti di Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, il percorso comincia sempre da una TAC cone beam (CBCT): mostra in tre dimensioni quanto osso c'è e dove si trova. Su quelle immagini il chirurgo progetta la posizione dei quattro impianti, misura le distanze dalle strutture da proteggere e pianifica la protesi provvisoria prima ancora di toccare il paziente. Il giorno dell'intervento è l'esecuzione di un piano già scritto, non un'improvvisazione: è ciò che si intende con implantologia guidata, o chirurgia guidata, e con la precisione che ne deriva.
All on 4 a Lucca
Da 15 anni a Lucca
Se la dentiera si muove o i denti che restano non sono più recuperabili, raccontaci la situazione: con una TAC cone beam si capisce se quattro impianti bastano.
Perché l'osso sotto una dentiera si riassorbe e cosa cambia con l'All on Four?
L'osso alveolare esiste per sostenere le radici dei denti: è il carico della masticazione, trasmesso dalle radici, a mantenerlo vivo e denso. Tolti i denti, quello stimolo sparisce e l'osso si riassorbe anno dopo anno.
La dentiera appoggia sulla gengiva e comprime, ma non stimola: la cresta ossea si abbassa, e la protesi che all'inizio teneva bene comincia a muoversi. Non è la dentiera a essere fatta male, è la base che cambia sotto di lei. Per questo le ribasature funzionano sempre meno con il passare degli anni, e per questo rimandare non congela la situazione: la riduce, millimetro dopo millimetro, e restringe la quantità di osso disponibile per gli impianti.
Una riabilitazione fissa su impianti interrompe questo processo. Gli impianti, integrati nell'osso, tornano a trasferirgli il carico masticatorio, e l'osso, ricevendo di nuovo uno stimolo meccanico, smette di ritirarsi al ritmo di prima. È la differenza di fondo tra una protesi mobile e l'All on Four: la prima convive con la perdita ossea, la seconda la contrasta. Chi porta una dentiera da anni e la sente muoversi ha, di solito, proprio questo problema.
Come avviene l'intervento All on 4 e cosa succede nei mesi seguenti?
L'intervento chirurgico si svolge in anestesia locale, con sedazione quando il quadro o l'ansia del paziente lo richiedono: completata la fase di inserimento impianti, viene presa l'impronta e nelle ore successive la protesi provvisoria fissa viene avvitata.
Nessun intervento chirurgico è indolore in senso assoluto, ma la preparazione al computer riduce al minimo l'improvvisazione e al massimo la prevedibilità: eseguire l'intervento su un progetto studiato prima abbrevia l'operazione. La sedazione cosciente si concorda prima, in visita. Il recupero nei primi giorni prevede gonfiore e un fastidio gestibile; le prime settimane richiedono una dieta morbida, perché gli impianti stanno completando l'osseointegrazione e vanno protetti dai carichi eccessivi.
Dopo il passaggio alla protesi finale, la manutenzione diventa il vero fattore di durata. Servono tre abitudini:
- pulizia quotidiana con spazzolino e scovolini nelle zone di passaggio tra protesi e gengiva, e con idropulsore dove indicato;
- sedute di igiene professionale degli impianti almeno due volte l'anno, per rimuovere il biofilm dove la pulizia domiciliare non arriva;
- controlli periodici per monitorare avvitamenti, tenuta e salute dei tessuti attorno agli impianti, con una radiografia a intervalli stabiliti.
Il fumo merita una parola a parte: riduce la vascolarizzazione attorno agli impianti e aumenta il rischio di perimplantite. Sospenderlo prima dell'intervento e durante l'osseointegrazione è una delle scelte più incisive che il paziente possa fare per il proprio risultato. La fase di adattamento a masticazione e fonetica richiede tempo ed è parte del percorso, non un'anomalia: tornare a masticare completamente è un traguardo di settimane, non di ore.
Quali sono gli svantaggi dell'implantologia All on Four?
Gli svantaggi dell'All on Four sono reali e vanno conosciuti prima: è un intervento chirurgico con mesi di attesa per la protesi finale, ha un costo elevato rispetto a una dentiera, richiede igiene e controlli per tutta la vita e concentra su quattro impianti il destino di un'intera arcata.
Il punto strutturale: se uno dei quattro impianti non si integra o si perde negli anni, la protesi perde un supporto e va rivalutata, a volte con un impianto aggiuntivo da inserire. È una situazione poco frequente, con una percentuale di successo elevata nei casi studiati con criterio, ma non è impossibile. È il motivo per cui la selezione iniziale e il monitoraggio sono così rigorosi. La protesi stessa, soprattutto quella provvisoria in resina, può subire rotture o scheggiature e richiedere riparazioni; quella finale in zirconia è più resistente ma non eterna, e le viti di connessione vanno controllate: il lavoro protesico va mantenuto come si mantiene un'auto, non dimenticato.
Il punto igienico: sotto una protesi fissa completa si accumula placca che il paziente da solo raggiunge con difficoltà. Senza scovolini, idropulsore e richiami la perimplantite diventa probabile, e con lei la perdita di osso: è la parte più difficile da valutare in anticipo, perché dipende dalla costanza della persona. Il punto estetico: la protesi include quasi sempre una porzione di gengiva finta in resina rosa, che compensa l'osso perso; è ben realizzata ma non è tessuto naturale, e chi sorride mostrando molta gengiva deve saperlo prima. Infine, la fonetica: nelle prime settimane la lingua deve riabituarsi a un palato libero e a volumi nuovi, e qualche parola suona diversa.
Per completezza va detto anche quando l'All on Four non è la scelta giusta: infezioni ossee attive, patologie sistemiche non controllate come il diabete scompensato, fumo abituale marcato, igiene che la persona non riesce a mantenere. In questi casi si discute prima, e a volte la risposta è un'altra.
Quanto costa un impianto All on Four a Lucca?
Il costo dell'All on Four a Lucca è nel piano di cura scritto che ricevi dopo la TAC cone beam e la visita: dipende dal quadro osseo, dal numero di denti da estrarre, dal tipo di protesi finale e dall'eventuale sedazione, e non viene proposto senza aver visto l'osso.
In questa pagina non troverai cifre in euro, ed è una scelta: i prezzi di un'arcata completa variano molto da persona a persona, e una media pubblicata sarebbe fuorviante nei due sensi. Le voci che compongono il preventivo sono chiare: gli esami (CBCT), l'intervento con i quattro impianti, le estrazioni se servono, la protesi provvisoria in giornata, la protesi finale in zirconia o acrilico rinforzato, i controlli del primo anno, tutti inclusi e scritti voce per voce. Se il caso richiede All on Six o impianti zigomatici, il piano cambia e lo dice prima.
Nello studio di San Marco il preventivo è scritto, con tempi e voci, e per un percorso di questa complessità è disponibile il pagamento rateale, da concordare prima di iniziare. Diffida di chi comunica una cifra prima della TAC: la quantità di osso decide il protocollo, e il protocollo decide il costo, non il contrario.
All on Four prima e dopo: cosa cambia nella vita quotidiana?
Le differenze tra prima e dopo il trattamento All on Four non si misurano in fotografie, ma in gesti: masticare senza pensare a cosa si può mordere, parlare senza il timore che la protesi si sposti, non togliere nulla la sera.
Prima: una dentiera che si muove durante i pasti o quando si parla, adesivi, palato coperto, cibi evitati, ribasature sempre meno efficaci. Dopo: una dentatura fissa avvitata sugli impianti, niente palato, niente adesivi, una forza masticatoria che torna nel giro di settimane, con la dieta che si allarga man mano che l'osteointegrazione avanza. La possibilità di sorridere e mangiare in pubblico senza controllare la protesi è ciò che le persone descrivono più spesso.
Le aspettative vanno però tenute realistiche: il risultato funzionale non è identico ai denti naturali dal primo giorno, la fase di adattamento esiste e il mantenimento è per sempre. Lo studio non pubblica immagini prima e dopo dei pazienti; ciò che possiamo mostrarti in visita è la tua TAC e il progetto dei quattro impianti sul tuo osso, che è l'unico «prima» che conta per decidere.
All on Four, All on Six o impianti zigomatici: come si decide con la TAC?
La scelta tra All on Four, All on Six e impianti zigomatici dipende da quanto osso c'è e dove si trova, e lo dice solo la TAC cone beam: quattro impianti sono la scelta sufficiente nella grande maggioranza dei casi, sei si valutano quando i carichi o la qualità dell'osso lo richiedono o quando situazioni più complesse lo necessitano, gli zigomatici riguardano le atrofie estreme della mascella superiore.
Alcuni pazienti arrivano in studio con una frase che pesa: «mi hanno detto che non ho abbastanza osso per gli impianti». Nella mascella superiore molto riassorbita può succedere che nemmeno gli impianti inclinati trovino un appoggio adeguato. Per queste atrofie severe la letteratura descrive gli impianti zigomatici: impianti più lunghi che si ancorano all'osso dello zigomo, il quale non si riassorbe come la cresta alveolare. Nella pratica clinica, però, gran parte dei «casi senza osso» rientra nei margini dell'All on Four con impianti angolati: l'opzione zigomatica riguarda una minoranza di situazioni estremamente compromesse.
L'All on Six è la variante con sei impianti: si può preferire quando la densità ossea è ridotta o il volume è ridotto in alcuni settori, quando il bruxismo o una forza masticatoria alta chiedono più supporto, o per distribuire meglio i carichi in arcate lunghe. Non è «meglio» in assoluto: è una scelta da valutare sul singolo caso, in base alla necessità reale e alla protesi che si vuole realizzare. Quando invece manca osso nei settori posteriori superiori e la persona non vuole impianti inclinati, resta la strada del rialzo del seno mascellare, con i suoi tempi più lunghi. La valutazione diagnostica serve esattamente a distinguere questi scenari, prima di decidere qualsiasi chirurgia.
Chi segue l'All on 4 nello studio Adamanti di Lucca?
Nella sede di Lucca le riabilitazioni All on 4 sono seguite dal Dott. Luca La Scala, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti: il chirurgo implantologo che imposta il caso sulla TAC è lo stesso che lo porta fino alla protesi finale.
Chi ha già affrontato percorsi frammentati tra più strutture sa quanto questa continuità cambi l'esperienza. Le situazioni con cui le persone arrivano sono poche e ben definite: la maggior parte dei denti persa per parodontite avanzata o carie diffuse, con una protesi mobile che si sposta; denti naturali ancora presenti ma mobili o con radici compromesse, da estrarre nella stessa seduta degli impianti; anni di implantologia frammentaria, con impianti singoli falliti o insufficienti a sostenere una protesi completa; casi di bruxismo marcato, dove il numero e la disposizione degli impianti tengono conto del carico previsto.
Lo studio è in Via delle Ville Prima 966, a San Marco, a nord delle Mura: si raggiunge da fuori le Mura e dalla via Pesciatina, a pochi minuti dalla stazione. Per un percorso implantare non è un dettaglio: tra diagnosi, intervento e controlli gli appuntamenti si distribuiscono su alcuni mesi, e molti pazienti arrivano da Capannori, Porcari e Altopascio. Orari continuati dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00. Il quadro delle soluzioni per chi ha perso solo alcuni denti, e non un'arcata intera, è nella pagina madre sugli impianti dentali a Lucca.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
Questa pagina è una tappa del percorso «Impianti dentali a Lucca» dello studio di Lucca. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Impianti dentali a Lucca
- Implantologia a carico immediato a Lucca
- Rialzo seno mascellare a Lucca
- Pulizia impianti dentali a Lucca
- Dentiera fissa a Lucca
- Tutte le aree cliniche dello studio di Lucca
Cosa dicono i pazienti di Lucca
“ Sono stato oggi per la prima volta per igiene più sbiancamento. Veloci, gentili, professionali. Zero dolore e risultato oltre le aspettative. È stata una piacevole sorpresa e lo consiglio senza riserve! ”
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ”
“ Personale professionalmente molto qualificato, gentilissimo e disponibilissimo. Sono a Lucca da soli 3 anni e sono felice di aver trovato una clinica dentaria super qualificata. Grazie anche alle signorine della reception, sorridenti e gentili. ”
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Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Lucca consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Cosa vuol dire All on Four?
«Tutto su quattro»: un'arcata completa di denti fissi sostenuta da quattro impianti, due anteriori dritti e due posteriori inclinati, con la protesi provvisoria avvitata nella stessa giornata dell'intervento. All on Four e All on 4 sono la stessa cosa; i pazienti la chiamano anche dentiera fissa.
Quali sono gli svantaggi dell'implantologia dentale All on Four?
È un intervento chirurgico con mesi di attesa per la protesi finale, costa più di una dentiera, richiede igiene e controlli per tutta la vita e concentra su quattro impianti il destino dell'arcata: se uno non si integra la protesi va rivalutata. La protesi include una porzione di gengiva finta in resina, e la fonetica richiede qualche settimana di adattamento.
Quanto costa un impianto All on Four?
Dipende dal quadro osseo, dal numero di denti da estrarre, dal tipo di protesi finale e dall'eventuale sedazione. Dopo la TAC cone beam e la visita ricevi un piano di cura scritto con ogni voce e i tempi; è disponibile il pagamento rateale. Nessuna cifra viene proposta senza aver visto l'osso.
Quali sono le differenze tra il trattamento All on Four prima e dopo?
Prima: una protesi mobile che si sposta, adesivi, palato coperto, cibi evitati. Dopo: una dentatura fissa avvitata sugli impianti, niente palato né adesivi, forza masticatoria che torna nel giro di settimane. Il risultato non è identico ai denti naturali dal primo giorno e il mantenimento è per sempre; lo studio non pubblica immagini prima e dopo.
Chi può fare l'All on 4 a Lucca?
Chi ha perso la maggior parte dei denti di un'arcata, porta una protesi mobile che si sposta o ha denti naturali con prognosi infausta da estrarre insieme agli impianti. Se il protocollo è applicabile lo dice la TAC cone beam, che mostra quanto osso c'è e dove: la valutazione nello studio di Lucca parte sempre da lì.
Serve un innesto di osso prima dell'All on Four?
In una buona parte dei casi no: l'inclinazione degli impianti posteriori permette di ancorarsi a volumi ossei che un impianto verticale non raggiungerebbe, evitando innesti e chirurgia aggiuntiva. Quando l'osso residuo non consente nemmeno l'inclinazione, si valuta un rialzo del seno o, nelle atrofie estese, gli impianti zigomatici.
All on Four o All on Six: qual è la differenza?
Il numero di impianti: quattro contro sei. L'All on Six si valuta quando la densità ossea è ridotta, quando bruxismo o forza masticatoria alta chiedono più supporto o per arcate lunghe. Non è meglio in assoluto: la scelta si fa sulla TAC, caso per caso.
Denti fissi in giornata: quanto tempo ci vuole davvero?
La protesi fissa provvisoria viene avvitata sugli impianti nella stessa giornata dell'intervento. La protesi finale, in zirconia o acrilico rinforzato, arriva dopo l'osseointegrazione, di norma quattro-sei mesi più tardi, con tempi che variano da persona a persona.
L'intervento All on 4 fa male?
Si svolge in anestesia locale, con sedazione cosciente quando il quadro o l'ansia lo richiedono, concordata prima. Nessuna chirurgia è indolore in senso assoluto: nei primi giorni ci sono gonfiore e un fastidio gestibile, e nelle prime settimane si segue una dieta morbida per proteggere gli impianti.
Cosa si mangia dopo l'intervento?
Nelle prime settimane cibi morbidi: gli impianti stanno completando l'osseointegrazione e vanno protetti dai carichi eccessivi. La dieta si allarga gradualmente e la forza masticatoria torna con la protesi finale. Aspettarsi di masticare tutto dal primo giorno porta a insoddisfazione.
Come si pulisce una protesi All on Four?
Con spazzolino, scovolini nelle zone tra protesi e gengiva e idropulsore dove indicato, ogni giorno; sedute di igiene professionale degli impianti almeno due volte l'anno; controlli periodici di viti, tenuta e tessuti. Senza queste tre abitudini la perimplantite diventa probabile.
Il fumo è un problema per l'All on Four?
Sì. Riduce la vascolarizzazione attorno agli impianti e aumenta il rischio di perimplantite; un fumo marcato incide sulla guarigione ossea e sulla tenuta a lungo termine. Sospenderlo prima dell'intervento e durante l'osseointegrazione è una delle scelte più incisive per il risultato.
Cosa succede se rimando?
L'osso non aspetta: senza le radici che gli trasmettono il carico, la cresta si abbassa anno dopo anno, la dentiera tiene sempre meno e le ribasature funzionano sempre meno. Rimandare riduce la quantità di osso disponibile e può restringere le opzioni chirurgiche.
Chi segue l'All on 4 nello studio Adamanti di Lucca? Sempre lo stesso medico?
Sì: il Dott. Luca La Scala, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti. Il chirurgo che imposta il caso sulla TAC è lo stesso che lo porta fino alla protesi finale e ai controlli, senza passaggi di mano tra strutture diverse.
Quanto costa l'All on 4 a Lucca e come si paga?
Il costo è nel piano di cura scritto consegnato dopo TAC e visita, con ogni voce: esami, impianti, estrazioni se servono, protesi provvisoria e finale, controlli. Per un percorso di questa complessità è disponibile il pagamento rateale, da concordare prima di iniziare.
Ho paura del dentista: come gestite l'intervento?
Se ne parla alla prima visita, che è un colloquio e una valutazione diagnostica con TAC, senza procedure. Per l'intervento, oltre all'anestesia locale, la sedazione cosciente è un'opzione concordata prima. Nessun passaggio avviene senza il tuo consenso esplicito.
Quanto tempo devo aspettare per una valutazione a Lucca?
La valutazione con TAC per l'All on 4 si fissa in base ai posti disponibili: chiama lo studio di Lucca allo 0583-050656 e ti diciamo la prima data, oppure lascia il contatto nel modulo e ti richiamiamo. La prenotazione online mostra il calendario e conferma subito.
Che orari avete e da dove arrivano i pazienti?
Orari continuati dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00. Lo studio è in Via delle Ville Prima 966, zona San Marco, a nord delle Mura, comodo dalla via Pesciatina e dalla stazione: molti pazienti arrivano da Capannori, Porcari, Altopascio e da tutta la Piana di Lucca.
Il primo passo è una TAC cone beam e una visita.
Sulle immagini tridimensionali del tuo osso vediamo se quattro impianti bastano, se servono sei o un'altra strada, e ti consegniamo un piano scritto con tempi e voci. Nessun impegno a iniziare una cura.
Prenota la valutazione All on 4 oppure chiama lo 0583-050656: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1TAC cone beam e progetto al computer
- 2Quattro impianti e protesi fissa in giornata
- 3Protesi finale dopo l'osseointegrazione
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