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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Fluoroprofilassi
- Che cos'è la fluoroprofilassi, e perché a Pistoia la decidiamo sul rischio di carie?
- Come agisce il fluoro sullo smalto: il meccanismo, in parole semplici
- Che cos'è una seduta di fluoroprofilassi con la Dott.ssa Schioppa?
- Quanto dura la fluoroprofilassi, e ogni quanto si ripete?
- Quanto costa una seduta di fluoroprofilassi a Pistoia?
- Fluoroprofilassi topica o sistemica: dentifricio, vernici, compresse, acqua
- La fluoroprofilassi fa male? Cosa sono la fluorosi e l'eccesso di fluoro?
- Fluoroprofilassi e sigillature: due protezioni per due superfici
- Fluoroprofilassi a Pistoia: bambini a rischio, apparecchio fisso, adulti con denti sensibili
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
- Cosa dicono i pazienti di Pistoia
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Fluoroprofilassi a Pistoia: nello Studio Palandri & Spinicci di Via N. Machiavelli 27 la Dott.ssa Erika Schioppa applica vernice o gel al fluoro sui denti dei bambini quando il rischio di carie lo giustifica, in una seduta di pochi minuti che si ripete con una frequenza decisa sul singolo bambino, non uguale per tutti. Qui spieghiamo come agisce il fluoro, la differenza tra via topica e sistemica, cosa dicono le linee guida sulla fluorosi e quando la fluoroprofilassi non serve.
Che cos'è la fluoroprofilassi, e perché a Pistoia la decidiamo sul rischio di carie?
La fluoroprofilassi è la prevenzione della carie attraverso il fluoro: a casa con il dentifricio fluorato ogni giorno, e in studio con l'applicazione di una vernice o di un gel a concentrazione elevata, superiore a quella dei dentifrici, da applicare in studio: l'odontoiatra li stende sui denti in pochi minuti. La parte in studio è quella che chiamiamo fluoroprofilassi professionale, ed è indicata nei bambini con un rischio di carie elevato: carie pregresse sui denti da latte, macchie bianche sullo smalto, apparecchio fisso in bocca, dieta ricca di zuccheri, igiene difficile. Nello Studio Palandri & Spinicci di Pistoia la esegue la Dott.ssa Erika Schioppa, che segue la pedodonzia della sede.
La decidiamo sul rischio, e non a calendario, per una ragione precisa: un bambino con bocca sana, igiene buona e dentifricio giusto è già protetto dal fluoro che usa ogni giorno, e aggiungere applicazioni non cambia nulla. Un bambino che ha già avuto due carie a cinque anni ha invece uno smalto che va rinforzato più spesso di quanto il dentifricio possa fare. Le linee guida nazionali per la prevenzione della carie in età evolutiva ragionano così, e noi le seguiamo.
Chi cerca la fluoroprofilassi a Pistoia è di solito un genitore a cui il pediatra o la maestra hanno parlato di fluoro, con due domande in testa: serve a mio figlio, e fa male? Questa pagina risponde a entrambe. Il percorso pediatrico nel suo insieme è nella pagina del dentista pediatrico a Pistoia.
Come agisce il fluoro sullo smalto: il meccanismo, in parole semplici
Lo smalto è un minerale, e la carie è un processo in cui i batteri della placca, nutriti dagli zuccheri, producono acidi che sciolgono quel minerale. Tra un pasto e l'altro la saliva lo ripara, riportando calcio e fosfato sulla superficie. Il fluoro entra in questo scambio: quando è presente sulla superficie del dente, il minerale che si riforma incorpora fluoruro e diventa più resistente agli acidi, e l'azione dei batteri viene rallentata. Protegge per contatto, dove sta, finché sta.
Questo meccanismo spiega due cose. La prima è perché la via topica, cioè il fluoro applicato sulla superficie dei denti, è quella che conta di più dopo l'eruzione: il dentifricio due volte al giorno e le applicazioni in studio lavorano lì dove serve. La seconda è perché una macchia bianca opaca sullo smalto, che è una carie iniziale non ancora cavitata, può fermarsi e rimineralizzare se il fluoro arriva in tempo, mentre una carie già cavitata ha bisogno di una terapia, non del fluoro: è uno dei casi in cui la fluoroprofilassi in studio dà il risultato più visibile.
Il consenso scientifico su questo punto è ampio e considerato stabile da decenni. Le discussioni riguardano semmai le dosi e la via di somministrazione, ed è di questo che parla la sezione sulla fluorosi.
Fluoroprofilassi a Pistoia
Da 30 anni a Pistoia
Una carie sui denti da latte, macchie bianche sui permanenti appena spuntati, l'apparecchio fisso in bocca, o il dubbio se il fluoro faccia male? Raccontateci la situazione del bambino: vi diciamo se l'applicazione in studio serve, ogni quanto, e cosa cambiare a casa.
Che cos'è una seduta di fluoroprofilassi con la Dott.ssa Schioppa?
Una seduta di fluoroprofilassi è breve, e non prevede anestesia né strumenti rotanti. Si svolge così:
- Controllo e pulizia: la dottoressa guarda i denti, segna le eventuali macchie bianche e rimuove la placca con una pasta e uno spazzolino rotante, perché il fluoro deve toccare lo smalto pulito
- Asciugatura: i denti si asciugano con l'aria e si isolano con rulli di cotone
- Applicazione: la vernice si stende con un pennellino su tutte le superfici, in particolare tra un dente e l'altro e vicino alla gengiva; il gel si applica invece con una mascherina tenuta in bocca pochi minuti
- Indicazioni per casa: con la vernice, niente cibi duri né spazzolino fino a sera, per lasciarla a contatto con lo smalto; con il gel, mezz'ora senza mangiare né bere
Nei bambini piccoli si usa quasi sempre la vernice: si applica in pochi secondi, ha un sapore accettabile e, indurendo a contatto con la saliva, non si ingerisce in quantità rilevante. Il gel richiede un bambino che sappia non deglutire per qualche minuto, e per questo si riserva ai più grandi. La seduta si combina di solito con il controllo periodico e, quando i molari sono pronti, con le sigillature.
Quanto dura la fluoroprofilassi, e ogni quanto si ripete?
La seduta dura pochi minuti. L'effetto della singola applicazione si esaurisce nel giro di qualche mese, perché il fluoro depositato sulla superficie si consuma con la masticazione e con gli acidi: per questo la fluoroprofilassi professionale è un programma, non un evento. La frequenza è decisa sul rischio: nei bambini a rischio elevato le linee guida indicano applicazioni ripetute nell'anno, in genere ogni tre-sei mesi; nei bambini a basso rischio può non servire affatto, o bastare un'applicazione occasionale.
Il rischio si rivaluta a ogni controllo. Un bambino che ha iniziato con applicazioni frequenti perché aveva carie sui denti da latte, e che a otto anni ha una bocca sana, igiene buona e nessuna macchia nuova, passa a una frequenza più bassa. È il senso di una fluoroprofilassi calibrata: non un abbonamento, ma una misura che segue la bocca nel tempo. Nel nostro studio di Pistoia il calendario dei richiami è scritto nel piano di prevenzione del bambino e si aggiorna a ogni visita.
Quanto costa una seduta di fluoroprofilassi a Pistoia?
Il costo della singola applicazione viene comunicato per iscritto alla visita, insieme al numero di applicazioni previste nell'anno per quel bambino: è questa seconda informazione che conta, perché una seduta ogni sei mesi e una ogni tre mesi non pesano allo stesso modo sul bilancio di una famiglia. Non pubblichiamo cifre in questa pagina; la fluoroprofilassi è tra le prestazioni meno costose dello studio, e spesso si esegue nello stesso appuntamento del controllo.
Nelle strutture pubbliche il Servizio Sanitario prevede per i minori alcune prestazioni di prevenzione, con le modalità della propria ASL: per sapere cosa spetta al proprio figlio si chiede al pediatra. Il nostro è uno studio privato; le modalità di pagamento sono indicate più avanti in questa pagina, e per chi ha una polizza sanitaria familiare la segreteria di Pistoia prepara la documentazione.
Fluoroprofilassi topica o sistemica: dentifricio, vernici, compresse, acqua
La distinzione è tra fluoro che agisce sulla superficie dei denti già erotti, la via topica, e fluoro ingerito che entra nell'organismo, la via sistemica. La fluoroprofilassi topica comprende il dentifricio fluorato, i collutori nei ragazzi più grandi, e le vernici e i gel applicati in studio. La fluoroprofilassi sistemica comprende le compresse o le gocce di fluoruro, gli integratori, e in alcuni paesi l'aggiunta di fluoro all'acqua potabile, che in Italia non si pratica.
Le linee guida attuali, nazionali e internazionali, sono chiare: la via topica è la forma di prevenzione carie raccomandata per tutti, a partire dal primo dente, con il dentifricio fluorato nella concentrazione e nella quantità indicate per l'età, e con le applicazioni professionali nei bambini a rischio. La via sistemica, cioè la somministrazione di compresse o gocce, non è più considerata la prima scelta e va riservata ai casi in cui l'odontoiatra o il pediatra la valutano necessaria, tenendo conto del fluoro già assunto con acqua e alimenti. Chi vuole approfondire la guida completa del Ministero della Salute la trova pubblicata online; alla visita la riassumiamo per il vostro caso.
A casa, la parte domiciliare è la più importante: dentifricio fluorato due volte al giorno, in quantità pari a un chicco di riso nei primi anni e a un pisello dai tre anni, con un adulto che spazzola o controlla fino agli otto anni almeno. Alcuni dentifrici venduti per bambini contengono meno fluoro di quanto raccomandato: alla visita controlliamo l'etichetta del tubetto.
La fluoroprofilassi fa male? Cosa sono la fluorosi e l'eccesso di fluoro?
La paura più frequente riguarda la fluorosi, ed è giusto spiegarla. La fluorosi dentale è un difetto dello smalto, che appare come striature o macchie bianche diffuse, causato da un'assunzione di fluoro eccessiva durante gli anni in cui i denti permanenti si formano dentro l'osso, cioè fino ai sette-otto anni circa. La parola chiave è assunzione: la fluorosi nasce dall'ingestione, per esempio da compresse date senza necessità, da dentifricio inghiottito in quantità eccessive ogni giorno, o da acqua con concentrazioni di fluoruro molto elevate, che in Italia sono rare. Nonostante il nome, non ha nulla a che vedere con l'applicazione di una vernice sulla superficie di un dente già erotto.
Per questo la fluoroprofilassi topica in studio, fatta con una quantità minima di prodotto che indurisce a contatto con la saliva, non è una causa di fluorosi. La forma grave, con smalto poroso e macchie brune, è legata a esposizioni sistemiche prolungate e ad acqua fortemente fluorata, e non a un programma di prevenzione seguito da un odontoiatra. Distinta da questa è la fluorosi lieve, un puro esito estetico che non indebolisce il dente.
L'altra paura riguarda la tossicità acuta, e la risposta è nella quantità: le dosi applicate in studio sono calcolate sul peso del bambino e sono lontane da qualunque soglia di rischio. La regola per casa è la stessa che vale per ogni farmaco: tubetti e compresse fuori dalla portata dei bambini piccoli, e quantità di dentifricio proporzionata all'età.
Fluoroprofilassi e sigillature: due protezioni per due superfici
Il fluoro protegge le superfici lisce dei denti e i punti di contatto tra un dente e l'altro, dove agisce per contatto rinforzando lo smalto. Non entra nei solchi profondi dei molari, troppo stretti perché il minerale si depositi in modo utile: lì la protezione è la sigillatura, che chiude fisicamente il solco con una resina. Le due misure si completano e non si sostituiscono, e nel percorso pediatrico dello studio si decidono insieme, alla stessa visita, sul rischio del singolo bambino.
C'è un terzo elemento, ed è la dieta. Nessuna quantità di fluoro compensa merende zuccherate spalmate sulla giornata o un biberon di succo per addormentarsi: gli acidi prodotti dai batteri ogni volta che arriva zucchero superano la capacità di riparazione dello smalto, con o senza fluoro. Alla visita la dottoressa guarda anche questo, e le indicazioni per casa pesano quanto la vernice.
Fluoroprofilassi a Pistoia: bambini a rischio, apparecchio fisso, adulti con denti sensibili
Chi fa la fluoroprofilassi nello Studio Palandri & Spinicci di Pistoia è per lo più un bambino con una storia di carie sui denti da latte o con macchie bianche sui permanenti appena spuntati, e un ragazzo con l'apparecchio fisso, perché attacchi e filo trattengono placca e le macchie bianche attorno agli attacchi sono il rischio più comune dell'ortodonzia. Ci sono poi gli adulti: chi ha colletti scoperti e denti sensibili, chi ha la bocca secca per farmaci, chi ha radici esposte dopo una cura parodontale. Per loro la vernice al fluoro riduce la sensibilità e protegge la radice, e la decisione la prende chi li segue nelle rispettive aree dello studio.
La sede è in Via N. Machiavelli 27, vicino al centro storico di Pistoia e all'ospedale San Jacopo, a pochi minuti dalla stazione, da trent'anni. Le famiglie arrivano dalla città e dalle frazioni di Bottegone, Bonelle, Sant'Agostino, Capostrada, Le Fornaci e Chiazzano, e dai comuni di Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese, Marliana e Pieve a Nievole; la seduta si fissa nel dopo-scuola, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, chiamando lo 0573-32937. La direzione sanitaria è del Dott. Pietro Palandri, e le 18 recensioni Google della scheda «Studio Palandri & Spinicci · Pistoia», con una media di 4,7, citano spesso il tempo dedicato a spiegare ai genitori: nella prevenzione, che dipende da quello che si fa a casa, è la parte che conta.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
Questa pagina è una tappa del percorso «Dentista pediatrico a Pistoia» dello studio di Pistoia. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Dentista pediatrico a Pistoia
- Sigillatura denti a Pistoia
- Tutte le aree cliniche dello studio di Pistoia
Cosa dicono i pazienti di Pistoia
“ Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti! ”
“ Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente! ”
“ Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!! ”
Leggi tutte le 18 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Pistoia consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Che cos'è la fluoroprofilassi?
La prevenzione della carie con il fluoro: a casa con il dentifricio fluorato ogni giorno, in studio con vernici o gel a concentrazione più alta applicati sui denti dall'odontoiatra. Il fluoro rende lo smalto più resistente agli acidi dei batteri e aiuta le carie iniziali a rimineralizzare.
Quanto costa una seduta di fluoroprofilassi?
Il costo dell'applicazione è comunicato per iscritto alla visita, insieme al numero di sedute previste nell'anno per quel bambino. Non pubblichiamo cifre in pagina; è tra le prestazioni meno costose dello studio e spesso si fa nello stesso appuntamento del controllo.
Quanto dura la fluoroprofilassi?
La seduta pochi minuti; l'effetto della singola applicazione qualche mese. Per questo nei bambini a rischio elevato si ripete, in genere ogni tre-sei mesi secondo le linee guida, con una frequenza che si rivaluta a ogni controllo.
Che cos'è una seduta di fluoroprofilassi?
Controllo, pulizia della placca, asciugatura dei denti e applicazione della vernice con un pennellino, o del gel con una mascherina per pochi minuti. Nessuna anestesia, nessun trapano. Con la vernice, niente cibi duri né spazzolino fino a sera.
Fluoroprofilassi topica o sistemica: qual è quella giusta?
La topica, cioè dentifricio fluorato per tutti dal primo dente e applicazioni in studio nei bambini a rischio: è la raccomandazione delle linee guida attuali. Compresse e gocce, la via sistemica, non sono più la prima scelta e si valutano solo in casi selezionati.
Il fluoro fa male ai bambini? Cos'è la fluorosi?
La fluorosi è un difetto dello smalto causato da un'assunzione eccessiva di fluoro, per ingestione, negli anni in cui i denti si formano. Non deriva dalle vernici applicate in studio su denti già erotti, con quantità minime. La regola per casa: dentifricio in quantità proporzionata all'età e compresse solo su indicazione.
Quanto dentifricio al fluoro serve a un bambino?
Un chicco di riso nei primi anni, un pisello dai tre anni, con dentifricio nella concentrazione indicata per l'età dalle linee guida, due volte al giorno, con un adulto che spazzola o controlla fino agli otto anni almeno. Alla visita controlliamo l'etichetta del tubetto.
Cosa bisogna fare dopo l'applicazione del fluoro a Pistoia?
Con la vernice: cibi morbidi, niente spazzolino fino a sera, per lasciarla a contatto con lo smalto. Con il gel: mezz'ora senza mangiare né bere. Dal giorno dopo tutto torna normale, e lo spazzolino riprende due volte al giorno.
Mio figlio ha macchie bianche sui denti: serve il fluoro?
Se sono carie iniziali non ancora cavitate, sì: è il caso in cui la fluoroprofilassi in studio dà il risultato più visibile, perché la macchia può fermarsi e rimineralizzare. Se sono difetti dello smalto di altra origine, la dottoressa lo distingue alla visita.
Con l'apparecchio fisso conviene fare la fluoroprofilassi?
Sì: attacchi e filo trattengono placca e le macchie bianche attorno agli attacchi sono il rischio più comune dell'ortodonzia. Nei ragazzi con il fisso le applicazioni si programmano insieme ai controlli ortodontici, nella stessa sede.
Fluoroprofilassi o sigillature: cosa serve a mio figlio?
Proteggono superfici diverse: il fluoro le superfici lisce e i punti di contatto, la sigillatura i solchi dei molari. Non si sostituiscono; si decidono insieme alla visita, sul rischio di carie del bambino e sullo stato di eruzione dei molari.
Quando la fluoroprofilassi in studio non è indicata?
Quando il bambino ha bocca sana, igiene buona e usa già il dentifricio giusto: il fluoro quotidiano basta, e aggiungere applicazioni non cambia nulla. La decisione è sul rischio, e si rivaluta a ogni controllo.
Chi esegue la fluoroprofilassi nello studio di Pistoia?
La Dott.ssa Erika Schioppa, iscritta all'Albo Odontoiatri di Pistoia, che segue la pedodonzia e l'ortodonzia dei bambini nella stessa sede. Negli adulti con denti sensibili o radici esposte la decide chi li segue nell'area di riferimento. La direzione sanitaria è del Dott. Pietro Palandri.
Mio figlio ha paura del dentista: come gestite la seduta?
È una delle procedure più semplici da vivere: nessun dolore, nessun rumore, pochi minuti. Si spiega ogni passaggio con parole da bambino, e se quel giorno non collabora si rimanda. Spesso è la prima cosa che un bambino fa in studio, e va bene così.
Quanto devo aspettare per un appuntamento a Pistoia?
Chiamando lo 0573-32937 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 la segreteria indica le prime date; la fluoroprofilassi si combina di solito con il controllo periodico, quindi si programma con il richiamo.
Che orari avete e da dove arrivano le famiglie?
Orario continuato 9-19 dal lunedì al venerdì, in Via N. Machiavelli 27, vicino al centro storico di Pistoia e alla stazione. Le famiglie arrivano da Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese, Marliana e Pieve a Nievole, oltre che dalla città e dalle frazioni.
Il primo passo è un controllo dello smalto.
La Dott.ssa Schioppa guarda i denti del bambino, il tubetto che usate a casa e le sue abitudini, e vi dice se e ogni quanto serve il fluoro in studio, con un piano di prevenzione scritto. Nessun calendario uguale per tutti, nessun impegno a iniziare un programma.
Prenota il controllo con fluoroprofilassi oppure chiama lo 0573-32937: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Controllo del rischio di carie e del dentifricio di casa
- 2Vernice o gel al fluoro in pochi minuti, nella stessa seduta
- 3Richiami decisi sul rischio, rivalutati a ogni visita
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Lasciate nome e telefono: il passo successivo è scegliere data e ora del controllo con applicazione del fluoro per il vostro bambino con la Dott.ssa Schioppa in Via N. Machiavelli 27 a Pistoia.