Quando fare la prima visita
La prima visita ha senso presto, intorno al primo anno o comunque quando sono spuntati i primi denti da latte, e non quando c'è già un problema. Serve a controllare che i denti stiano uscendo nell'ordine giusto, a dare ai genitori indicazioni pratiche su spazzolino, ciuccio e zuccheri, e soprattutto a far conoscere al bambino lo studio in un momento tranquillo. Un bambino che entra la prima volta per un dolore ricorda quel dolore; uno che entra per contare i denti allo specchio ricorda un gioco.
Come si svolge la visita
La visita di un bambino è più corta di quella di un adulto e va al suo ritmo. Il medico gli mostra gli strumenti, lo fa sedere sulla poltrona solo quando è pronto, gli spiega ogni passaggio con parole sue. Le radiografie si fanno solo se servono davvero, con apparecchi a bassa dose. Alla fine i genitori ricevono un quadro chiaro: cosa va bene, cosa tenere d'occhio, quando tornare. Se serve una cura, la programmiamo in un appuntamento successivo, con un piano scritto.
Prevenzione: sigillature e fluoro
I denti da latte e i primi molari permanenti hanno solchi profondi dove lo spazzolino arriva male. Le sigillature chiudono questi solchi con una resina protettiva e la fluoroprofilassi rinforza lo smalto: sono gesti rapidi, senza anestesia, che riducono il rischio di carie negli anni in cui il bambino impara a lavarsi i denti da solo. Quando farli, e su quali denti, lo decide il medico in visita in base all'età e al rischio di carie del singolo bambino.
Ortodonzia: guardare la crescita
Alcuni problemi di allineamento e di crescita delle ossa si intercettano meglio quando il bambino è ancora in crescita, tra i sei e i dieci anni, che non a denti permanenti tutti fuori. Per questo nei controlli osserviamo come si sviluppano mascella e mandibola, come respira, come deglutisce. Se qualcosa merita attenzione lo scriviamo e ti spieghiamo se conviene intervenire subito o aspettare: non tutto quello che si vede va trattato.
Dopo: i controlli di crescita
Un bambino torna in studio a intervalli regolari, di solito ogni sei mesi, e lo vede lo stesso medico che lo conosce dalla prima visita. I richiami servono a controllare la carie, rinnovare fluoro e sigillature quando serve, seguire il cambio dei denti. I genitori sanno sempre in anticipo cosa faremo: tempi ed eventuali cure sono nel piano scritto che ricevono.