Quando serve una protesi
Una protesi dentale entra in gioco quando un dente è troppo danneggiato per essere ricostruito con un'otturazione, quando mancano uno o più denti, o quando un'intera arcata ha bisogno di essere rifatta. Corona, ponte, protesi fissa su impianti o protesi mobile non sono alternative intercambiabili: ognuna ha indicazioni precise che dipendono dai denti rimasti, dall'osso e dalle tue abitudini. In visita ti spieghiamo quale è adatta al tuo caso e perché.
La visita con gli esami in sede
Ogni sede Adamanti ha la radiologia in studio, TAC cone beam compresa. Durante la prima visita il medico controlla i denti che dovranno reggere la protesi, lo stato delle radici e delle gengive, e quanto osso c'è dove i denti mancano. Da questi dati nasce il piano scritto: cosa fare, in che ordine, con quali tempi. Se prima servono altre cure, come una devitalizzazione o una terapia delle gengive, lo trovi indicato nel piano.
Fisso o mobile: come si decide
La protesi fissa, su denti naturali o su impianti, resta in bocca e si usa come i denti propri. La protesi mobile si toglie e si rimette, e resta una scelta valida quando le condizioni o le preferenze non permettono la fissa. Spesso esistono soluzioni intermedie, come una protesi mobile ancorata a pochi impianti. La scelta si fa insieme, con gli esami davanti e le alternative scritte nel preventivo.
Le fasi e i tempi
Un percorso protesico ha tappe che si ripetono in quasi tutti i casi: la preparazione dei denti o la guarigione degli impianti, l'impronta, spesso digitale, il provvisorio, una o più prove del manufatto e la consegna definitiva. I tempi cambiano molto: una corona singola richiede poche sedute, una riabilitazione completa può richiedere mesi. Nel piano trovi il calendario previsto e sai in anticipo con quale provvisorio uscirai da ogni appuntamento.
Dopo la consegna
Una protesi va controllata nel tempo. Nelle settimane successive alla consegna può servire qualche ritocco dell'occlusione o dei margini; poi si passa ai controlli periodici e ai richiami di igiene con l'igienista dello studio. Il medico che ha progettato la protesi è lo stesso che la controlla negli anni, dalla prima visita all'ultimo appuntamento.