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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Apparecchio denti (ortodonzia fissa)
- Apparecchio denti a Pistoia: fisso, mobile o trasparente, da cosa dipende la scelta?
- Quale apparecchio per i denti è meglio nel tuo caso?
- Com'è fatto un apparecchio fisso e come muove i denti?
- Qual è l'età migliore per mettere l'apparecchio ai denti?
- Quanto costa un apparecchio denti a Pistoia e quanti soldi ci vogliono davvero?
- Come si vive con l'apparecchio: cibi, fastidio dei primi giorni, igiene con scovolini e filo
- Quanto dura la terapia ortodontica e cosa succede quando l'apparecchio si toglie?
- Il percorso con la Dott.ssa Schioppa a Pistoia: visita, applicazione, controlli ogni 4-6 settimane
- Apparecchio denti a Pistoia: chi lo porta e da dove arriva
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
- Cosa dicono i pazienti di Pistoia
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Apparecchio denti a Pistoia: nello Studio Palandri & Spinicci di Via N. Machiavelli 27 la Dott.ssa Erika Schioppa applica l'apparecchio fisso in metallo o ceramica ad adulti e ragazzi, e indica quando invece bastano un dispositivo mobile o gli allineatori. La scelta parte dalla visita con fotografie, impronte e radiografie eseguite in sede, con un piano scritto che comprende durata, controlli ogni 4-6 settimane e contenzione finale.
Apparecchio denti a Pistoia: fisso, mobile o trasparente, da cosa dipende la scelta?
Dipende da cosa c'è da correggere, non da cosa si vorrebbe portare. Le tipologie di apparecchio sono tre: l'apparecchio fisso tradizionale, con attacchi incollati sui denti e un filo metallico che li collega; l'apparecchio mobile, cioè placche rimovibili in resina usate soprattutto nei bambini e per piccoli movimenti; e l'apparecchio trasparente, gli allineatori, una sequenza di mascherine che nell'adulto risolve i quadri lievi e moderati. Nello Studio Palandri & Spinicci di Pistoia a decidere è la Dott.ssa Erika Schioppa, che segue l'ortodonzia della sede, dopo aver classificato la malocclusione.
Questa pagina è dedicata all'apparecchio fisso, che resta lo strumento più prevedibile quando i movimenti sono complessi: rotazioni marcate, spostamenti delle radici e non solo delle corone, chiusura di spazi dopo estrazioni, correzione dei rapporti tra mascella e mandibola nei ragazzi in crescita. Per gli allineatori c'è la pagina su Invisalign a Pistoia; per i più piccoli quella sull'apparecchio per bambini; il quadro d'insieme è nella pagina madre sull'ortodonzia a Pistoia.
Una cosa vale per tutte le tipologie: un apparecchio ortodontico fisso o mobile è una terapia medica, non un prodotto. Muove radici dentro l'osso, e per questo la visita che lo precede conta quanto il dispositivo.
Quale apparecchio per i denti è meglio nel tuo caso?
Quello giusto è quello che permette di raggiungere la posizione desiderata dei denti con il minor numero di compromessi per la tua bocca: una scelta da specialista della materia, non da catalogo. Alcuni criteri concreti orientano la scelta:
- Apparecchio fisso: indicato quando il piano prevede movimenti di radice, estrazioni, casi complessi, o quando chi lo porta sa di non essere costante con i dispositivi rimovibili. Esiste in metallo, la versione più robusta ed economica, e in ceramica, con attacchi del colore del dente, meno visibili ma più delicati.
- Apparecchio linguale: attacchi applicati sulla superficie interna dei denti, invisibili da fuori. Il meccanismo è simile a quello del fisso esterno, ma richiede un periodo di adattamento della lingua e della pronuncia più lungo e una pulizia più impegnativa; lo indichiamo in casi selezionati.
- Allineatori trasparenti: adatti a un adulto motivato con affollamento lieve o moderato, piccoli spazi, recidive di vecchi trattamenti. Sui movimenti più difficili la loro prevedibilità resta inferiore al fisso, e va detto prima di iniziare.
- Apparecchio mobile: placche e dispositivi funzionali rimovibili, quasi sempre nei bambini per guidare la crescita delle ossa e allargare il palato; nell'adulto hanno un ruolo limitato, per esempio nel mantenimento del risultato.
Un errore frequente è pensare che il fisso sia da ragazzi e il trasparente da adulti. Molti adulti di Pistoia con casi complessi portano l'apparecchio fisso in ceramica, e molti adolescenti con affollamenti lievi usano gli allineatori. La divisione è clinica, non anagrafica.
Apparecchio Denti a Pistoia
Da 30 anni a Pistoia
Denti accavallati che trattengono placca, uno spazio che si è aperto, un vecchio apparecchio che non ha tenuto, un ragazzo con il morso da correggere? Raccontaci la situazione: la Dott.ssa Schioppa ti dice quale apparecchio è indicato per la tua bocca, e se serve davvero.
Com'è fatto un apparecchio fisso e come muove i denti?
Gli apparecchi fissi sono costituiti da tre elementi. Gli attacchi, o brackets, sono piccoli elementi metallici in acciaio, oppure in ceramica, incollati sulla superficie esterna di ogni dente con una resina adesiva: l'applicazione non prevede trapani né anestesia, solo una preparazione dello smalto. Il filo ortodontico, o arco, passa attraverso gli attacchi e collega i denti tra loro: è lui che lavora. Le legature, elastici o piccoli fili, tengono l'arco dentro i bracket.
Il meccanismo è la pressione leggera e continua. L'arco è costruito con la forma che l'arcata dovrà avere; deformato per entrare negli attacchi dei denti storti, tende a tornare alla sua forma e scarica quella forza sui denti, trascinandoli con sé. La pressione sull'osso da un lato e la trazione dall'altro fanno rimodellare l'osso attorno alla radice, millimetro dopo millimetro. Nei controlli si cambia l'arco con uno più spesso o si aggiungono elastici e molle calibrati su misura del movimento da ottenere, per esempio per allargare un'arcata o chiudere uno spazio.
È lo stesso principio in un apparecchio fisso in metallo e in uno in ceramica: cambia il materiale degli attacchi, non la fisica né l'efficacia. Per chi vuole un fisso meno visibile del metallo, la ceramica è l'opzione realistica; l'apparecchio linguale lo è per pochi.
Qual è l'età migliore per mettere l'apparecchio ai denti?
Per l'apparecchio fisso, la dentatura permanente completa o quasi, cioè con i denti permanenti erotti: in genere dagli 11-13 anni in poi. Prima di quell'età, se serve intervenire, si usano dispositivi mobili e funzionali per guidare la crescita delle ossa, e questa fase ha una sua pagina dedicata. Negli adolescenti l'apparecchio fisso lavora bene perché l'osso risponde in fretta e le abitudini di igiene si costruiscono con il dispositivo in bocca.
Nell'adulto non c'è un'età massima. La condizione è la salute di denti e gengive: osso in buone condizioni e nessuna parodontite attiva. Nello studio di Pistoia seguiamo pazienti con l'apparecchio anche dopo i sessant'anni, con risultati stabili quando il piano è impostato bene; nell'adulto i movimenti sono un po' più lenti, i controlli parodontali più frequenti, e l'eventuale presenza di corone o impianti va mappata prima, perché gli impianti non si muovono e diventano punti di ancoraggio.
Quando la visita rileva gengive infiammate, il percorso ortodontico inizia solo dopo che il Dott. Lorenzo Del Dotto ha stabilizzato la situazione. Muovere denti su un parodonto infiammato peggiora le cose invece di risolverle.
Quanto costa un apparecchio denti a Pistoia e quanti soldi ci vogliono davvero?
Il costo dipende dal tipo di apparecchio, dalla complessità del caso e dalla durata prevista, e viene messo per iscritto dopo la visita, prima di iniziare. Il preventivo comprende l'applicazione, tutti i controlli del periodo di trattamento, la rimozione e la contenzione: quanti soldi ci vogliono lo sai all'inizio, non alla fine. Non pubblichiamo cifre in questa pagina perché un affollamento lieve in metallo e un caso complesso in ceramica con estrazioni non costano la stessa cosa, e una cifra media non aiuterebbe nessuno.
Quello che possiamo dire è come si paga: la terapia ortodontica dura mesi e nello studio di Pistoia il costo si può suddividere lungo il percorso, con le modalità indicate più avanti in questa pagina. Per chi ha una polizza sanitaria o un fondo integrativo, la segreteria prepara la documentazione: le convenzioni e i rimborsi dipendono dal singolo contratto, ed è utile portarlo alla visita.
Come si vive con l'apparecchio: cibi, fastidio dei primi giorni, igiene con scovolini e filo
Nei primi giorni dopo l'applicazione, e per un paio di giorni dopo ogni attivazione, i denti sono indolenziti: è un indolenzimento dovuto alla pressione del filo che lavora, non un dolore acuto, e passa da sola. Le guance e le labbra possono avere piccole irritazioni per lo sfregamento degli attacchi: la cera ortodontica, che si applica sull'attacco che dà fastidio, risolve quasi sempre; se un filo sporge o un bracket si stacca, si chiama lo studio e si sistema in pochi minuti.
Sui cibi la regola è semplice: evitare quelli duri e appiccicosi, che staccano gli attacchi o piegano l'arco. Croste, frutta secca intera, caramelle gommose, mele e carote a morsi; tutto il resto si mangia tagliato a pezzi. Con la ceramica vanno limitati i cibi e le bevande che macchiano, perché le legature elastiche si colorano.
L'igiene è la parte che decide come usciranno i denti alla fine. Attacchi e filo trattengono placca, e la placca ferma per mesi lascia macchie bianche sullo smalto e gengive gonfie. Servono almeno tre passaggi: lo spazzolino ortodontico con setole a V o uno spazzolino a testina piccola dopo ogni pasto, per pulire denti gengive e attacchi, gli scovolini per pulire sotto l'arco tra un attacco e l'altro, il filo interdentale con l'infila-filo o gli appositi fili con la punta rigida almeno una volta al giorno. Ai controlli verifichiamo la pulizia, e durante il trattamento consigliamo una seduta di igiene professionale più frequente del solito. Per chi ha uno smalto a rischio, la fluoroprofilassi in studio aggiunge protezione.
Quanto dura la terapia ortodontica e cosa succede quando l'apparecchio si toglie?
Con l'apparecchio fisso la durata media è tra i 12 e i 24 mesi, meno per i casi semplici, di più per quelli con estrazioni o correzioni scheletriche. Il piano scritto dà una stima; il tempo reale dipende dalla risposta dell'osso e dalla collaborazione, per esempio nel portare gli elastici intermascellari quando prescritti. Passare da un controllo all'altro senza rispettare le indicazioni allunga la terapia più di qualunque altro motivo.
Alla fine, la rimozione: gli attacchi si staccano, la resina residua si lucida via, e i denti sono nella posizione raggiunta. Da quel momento inizia il mantenimento, perché le fibre attorno alle radici tirano i denti verso il punto di partenza. Il retainer fisso è un filo sottile cementato dietro gli incisivi, invisibile; la placca di contenzione è una mascherina da portare di notte. Spesso si usano entrambi. Chi interrompe la contenzione nei primi mesi vede tornare indietro gli incisivi inferiori, i primi a muoversi: mantenere il risultato è parte della terapia, non un optional.
Il percorso con la Dott.ssa Schioppa a Pistoia: visita, applicazione, controlli ogni 4-6 settimane
Il percorso in Via N. Machiavelli 27 inizia con la visita ortodontica: esame clinico, fotografie, impronte e la radiografia panoramica o la teleradiografia, eseguite in sede senza impegnativa, spesso nello stesso appuntamento. Da lì la Dott.ssa Schioppa classifica il caso e presenta il piano scritto con le opzioni indicate, comprese quelle in cui l'apparecchio non serve. Nei casi con denti inclusi o dubbi sull'osso, la TAC cone beam in sede aggiunge la terza dimensione, solo quando cambia le decisioni.
L'applicazione dell'apparecchio fisso dura circa un'ora ed è indolore. Poi i controlli, ogni 4-6 settimane: sono appuntamenti brevi in cui si cambia o si attiva l'arco, si verifica l'igiene e si aggiorna il piano. Sono la parte che pesa sull'organizzazione, e per questo la posizione dello studio, vicino al centro storico di Pistoia e all'ospedale San Jacopo, a pochi minuti dalla stazione, è un criterio pratico per chi arriva da fuori.
Chi digrigna i denti viene monitorato con più attenzione, perché il serramento affatica gli attacchi in ceramica; se serve, a fine trattamento il Dott. Marco Spinicci, che segue la gnatologia nella stessa sede, valuta un bite notturno che protegge denti e contenzione. La direzione sanitaria è del Dott. Pietro Palandri.
Apparecchio denti a Pistoia: chi lo porta e da dove arriva
Chi porta l'apparecchio fisso nel nostro studio di Pistoia è, in parti quasi uguali, un ragazzo tra gli 11 e i 16 anni con un affollamento o un morso da correggere, e un adulto che rimanda da anni: l'igienista gli ha fatto notare che i denti accavallati trattengono placca, oppure deve rifare una protesi e prima serve spazio. Ci sono poi le recidive, chi ha portato l'apparecchio da giovane e non ha mantenuto la contenzione; e chi cerca semplicemente un sorriso più ordinato, sapendo che l'ortodonzia non promette un sorriso perfetto, ma denti allineati che si puliscono meglio e durano di più.
Le famiglie e i pazienti arrivano, oltre che dalla città e dalle frazioni di Bottegone, Bonelle, Sant'Agostino, Capostrada, Le Fornaci e Chiazzano, da Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese, Marliana e Pieve a Nievole. L'orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 permette di effettuare i controlli dopo la scuola o in pausa pranzo; il numero è lo 0573-32937. Lo studio è a questo indirizzo da trent'anni, e le 18 recensioni Google della scheda «Studio Palandri & Spinicci · Pistoia», con una media di 4,7, citano spesso i consigli chiari su come gestire il dispositivo a casa: nell'apparecchio fisso è la differenza tra un percorso lineare e uno che si allunga.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
Questa pagina è una tappa del percorso «Ortodonzia a Pistoia» dello studio di Pistoia. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Ortodonzia a Pistoia
- Invisalign a Pistoia
- Apparecchio bambini a Pistoia
- Tutte le aree cliniche dello studio di Pistoia
Cosa dicono i pazienti di Pistoia
“ Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti! ”
“ Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente! ”
“ Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!! ”
Leggi tutte le 18 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Pistoia consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto costa un apparecchio denti?
Dipende dal tipo di apparecchio, dalla complessità e dalla durata: il preventivo è scritto, consegnato dopo la visita, e comprende applicazione, controlli, rimozione e contenzione. Non pubblichiamo cifre perché un caso lieve in metallo e uno complesso in ceramica non costano la stessa cosa; le modalità di pagamento sono indicate in pagina.
Qual è l'età migliore per mettere l'apparecchio?
Per il fisso, la dentatura permanente completa, dagli 11-13 anni. Prima si usano dispositivi mobili per guidare la crescita. Nell'adulto non c'è età massima: la condizione è la salute di gengive e osso, e nello studio di Pistoia seguiamo trattamenti anche oltre i sessant'anni.
Quale apparecchio per i denti è meglio?
Quello che raggiunge la posizione desiderata con meno compromessi: il fisso per movimenti complessi, estrazioni e chi non è costante con i rimovibili; gli allineatori per i quadri lievi e moderati in un adulto motivato; il mobile soprattutto nei bambini. Lo decide la visita, non l'estetica.
Quanti soldi ci vogliono per l'apparecchio?
Li sai prima di iniziare: il piano scritto indica il costo totale, che copre tutto il trattamento fino alla contenzione, e la possibilità di suddividerlo lungo i mesi di terapia. Per polizze e fondi integrativi la segreteria di Pistoia prepara la documentazione.
L'apparecchio fisso fa male?
L'applicazione è indolore. Nei giorni dopo, e dopo ogni attivazione, i denti sono indolenziti per la pressione del filo: è una sensazione che passa da sola. Le irritazioni delle guance si gestiscono con la cera ortodontica.
Cosa non si può mangiare con l'apparecchio fisso?
Cibi duri e appiccicosi: croste, frutta secca intera, caramelle gommose, frutta e verdura a morsi. Il resto si mangia tagliato a pezzi. Con gli attacchi in ceramica vanno limitati caffè, tè e cibi che macchiano le legature.
Esiste un apparecchio fisso meno visibile del metallo?
Sì: gli attacchi in ceramica del colore del dente, con lo stesso meccanismo del metallo ma più delicati. L'apparecchio linguale, sulla superficie interna, è invisibile ma più impegnativo per lingua e igiene, e lo indichiamo in casi selezionati.
Come si lavano i denti con l'apparecchio?
Spazzolino ortodontico o a testina piccola dopo ogni pasto, scovolini sotto l'arco tra gli attacchi, filo interdentale con infila-filo almeno una volta al giorno. Durante il trattamento consigliamo sedute di igiene professionale più frequenti: la placca ferma per mesi lascia macchie bianche.
Posso mettere l'apparecchio ai denti a Pistoia se ho corone o impianti?
Sì, con accortezze. Le corone si muovono come i denti naturali ma richiedono protocolli specifici per incollare gli attacchi; gli impianti non si muovono e possono diventare punti di ancoraggio. La mappatura dei restauri fa parte della visita.
Dopo l'apparecchio i denti restano dove sono?
Solo con la contenzione: un retainer fisso dietro gli incisivi, una placca notturna, o entrambi. Le fibre attorno alle radici tirano i denti verso la posizione di partenza per anni; chi interrompe la contenzione nei primi mesi vede tornare indietro gli incisivi inferiori.
Cosa faccio se si stacca un attacco o sporge un filo?
Chiama lo 0573-32937: si sistema in pochi minuti, e nell'attesa la cera ortodontica copre la parte che dà fastidio. Un attacco staccato per settimane rallenta il movimento di quel dente, quindi conviene non aspettare il controllo programmato.
Chi mette l'apparecchio ai denti nello studio di Pistoia?
La Dott.ssa Erika Schioppa, iscritta all'Albo Odontoiatri di Pistoia, che segue l'ortodonzia della sede per adulti, ragazzi e bambini: visita, applicazione, controlli ogni 4-6 settimane, rimozione e contenzione. La direzione sanitaria è del Dott. Pietro Palandri.
Ho paura del dentista: come si svolge la prima visita ortodontica?
Senza procedure: esame clinico, fotografie, impronte e radiografie in sede. L'applicazione dell'apparecchio non richiede anestesia. Se il piano prevede estrazioni, lo studio dispone della sedazione cosciente con protossido d'azoto o endovenosa.
Quanto tempo devo aspettare per un appuntamento a Pistoia?
Chiamando lo 0573-32937 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 la segreteria indica le prime date per la visita ortodontica. Tra la visita e l'applicazione dell'apparecchio passano i giorni necessari a preparare il piano e, se serve, a completare le cure preliminari.
Che orari avete per chi deve incastrare i controlli con scuola e lavoro?
Orario continuato dal lunedì al venerdì, 9-19, in Via N. Machiavelli 27, vicino al centro storico di Pistoia e alla stazione: i controlli si fissano in pausa pranzo o nel tardo pomeriggio. Seguiamo pazienti da Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese, Marliana e Pieve a Nievole.
Il primo passo è una visita ortodontica con la Dott.ssa Schioppa.
Fotografie, impronte e radiografie in sede dicono se il tuo caso richiede l'apparecchio fisso, gli allineatori, un dispositivo mobile o solo un controllo nel tempo. Ricevi un piano scritto con tipo di apparecchio, durata, controlli e contenzione, senza impegno a iniziare.
Prenota la visita ortodontica oppure chiama lo 0573-32937: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita con fotografie, impronte e radiografie in sede
- 2Applicazione del fisso in metallo o ceramica, piano scritto
- 3Controlli ogni 4-6 settimane, rimozione e contenzione
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