Trattamenti · Studi Dentistici Adamanti

Chirurgia orale: prima la TAC, poi l'intervento

La chirurgia orale comprende le estrazioni, i denti del giudizio e i piccoli interventi sulla bocca. Negli studi Adamanti ogni intervento si progetta sulla TAC cone beam fatta in sede e si scrive nel piano, con tempi e indicazioni per il dopo. Qui trovi come lavoriamo e le pagine della tua sede.

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Dott. Luca La Scala e Dott. Edoardo Palla, direttori sanitari degli studi Adamanti

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Come lavoriamo

Chirurgia orale: cosa aspettarsi

Dalla TAC al controllo dopo l'intervento, con lo stesso medico che ti ha visitato.

Sala operativa con TAC cone beam nello studio Adamanti di Lucca
La TAC in sede, prima di ogni intervento
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Quando serve la chirurgia orale

Si arriva alla chirurgia quando un dente non è più recuperabile, quando un dente del giudizio è incluso o dà infezioni ripetute, quando c'è una cisti, un frenulo che tira, una radice da rimuovere o un osso da preparare per un impianto. Non tutti i denti del giudizio vanno tolti: se sono ben posizionati e puliti si tengono e si controllano. Prima di estrarre un dente ti diciamo se esiste un modo per salvarlo.

La visita con la TAC cone beam

Ogni sede Adamanti ha la TAC cone beam in studio. Per un dente del giudizio inferiore mostra il rapporto tra le radici e il nervo alveolare; per i superiori la vicinanza al seno mascellare; per una cisti i confini della lesione. Da qui il medico valuta la difficoltà e sceglie la tecnica. Nella stessa visita raccogliamo la storia clinica: farmaci che fluidificano il sangue, terapie per le ossa, diabete, allergie. Se serve, ci coordiniamo con il tuo medico curante.

Anestesia locale e sedazione cosciente

Gli interventi si fanno in anestesia locale. Per chi ha molta paura, per gli interventi lunghi o per chi ha un riflesso faringeo forte, in alcune sedi proponiamo la sedazione cosciente con un medico anestesista: resti sveglio e rispondi, ma sei rilassato e ricordi poco. In quel caso serve una persona che ti accompagni a casa. Se è indicata lo decidiamo insieme in visita e lo trovi nel piano.

L'intervento e i tempi

La maggior parte degli interventi si completa in una seduta. Quando ci sono più denti da togliere o serve una rigenerazione dell'osso, il percorso si divide in fasi con le attese necessarie tra l'una e l'altra. I punti, se presenti, si tolgono al controllo dopo circa una settimana. Quanto durerà l'intervento, quante sedute e cosa viene dopo lo trovi scritto nel preventivo, con le alternative.

Dopo: cosa aspettarsi e i controlli

Nei primi giorni sono normali gonfiore, un po' di fastidio e una leggera difficoltà ad aprire la bocca. Esci dallo studio con le istruzioni scritte su ghiaccio, alimentazione, igiene e farmaci, e con la data del controllo con il medico che ha operato: lo stesso, dalla prima visita all'ultimo controllo. Se qualcosa non torna, contatti la tua sede e ti vediamo. Le singole procedure hanno una pagina dedicata per ogni sede.

Domande frequenti

Chirurgia orale: le domande più comuni

Risposte brevi. Per il tuo caso serve la visita con la TAC.

  • Togliere un dente del giudizio fa male?

    L'estrazione si fa in anestesia locale e durante l'intervento di norma si sente pressione, non dolore. Nei giorni successivi possono esserci gonfiore e fastidio, gestibili con i farmaci indicati dal medico. Per chi è molto ansioso alcune sedi propongono la sedazione cosciente.

  • I denti del giudizio vanno sempre tolti?

    No. Se sono usciti bene, si puliscono e non danno problemi si tengono sotto controllo. Si tolgono quando sono inclusi, causano infezioni ripetute, danneggiano il dente vicino o ostacolano un trattamento ortodontico. La TAC aiuta a decidere.

  • Cos'è la sedazione cosciente?

    È una sedazione somministrata da un medico anestesista che ti rende tranquillo e rilassato mentre resti sveglio e collaborante. È indicata per chi ha molta paura o per interventi lunghi. Dopo serve un accompagnatore e non si può guidare.

  • Prendo anticoagulanti: posso fare un'estrazione?

    Nella maggior parte dei casi sì, con le dovute precauzioni. È importante dircelo in visita: il medico valuta con il tuo curante se e come modificare la terapia e adotta le misure per controllare il sanguinamento.

  • Quanto dura la guarigione?

    Il gonfiore si riduce in pochi giorni e la gengiva si chiude nell'arco di un paio di settimane. L'osso sotto continua a rimodellarsi per alcuni mesi. I tempi cambiano con il tipo di intervento e li trovi nel piano.

  • Dopo l'estrazione posso mettere subito un impianto?

    In alcuni casi l'impianto si inserisce nella stessa seduta dell'estrazione; in altri si aspetta la guarigione dell'osso. Lo decide il medico sulla TAC e sulle condizioni del sito. Le due opzioni sono spiegate nel piano.