Trattamenti · Studi Dentistici Adamanti

Ortodonzia: un piano per ogni età

L'ortodonzia corregge la posizione dei denti e la chiusura delle arcate, nei ragazzi e negli adulti. Negli studi Adamanti si parte da una visita con radiografie e foto in sede e da un piano scritto: apparecchio fisso o allineatori trasparenti, durata, controlli. Qui trovi come lavoriamo e le pagine della tua sede.

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Dott. Luca La Scala e Dott. Edoardo Palla, direttori sanitari degli studi Adamanti

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Come lavoriamo

Ortodonzia: cosa aspettarsi

Dalla prima visita alla contenzione, con lo stesso medico che ti segue per tutta la durata.

Sala clinica dello studio Adamanti di Empoli dove si eseguono le visite ortodontiche
Prima gli esami, poi il piano scritto
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Quando l'ortodonzia è indicata

L'ortodonzia serve quando i denti sono affollati, distanziati o ruotati, quando le arcate non si chiudono bene, o quando un dente non ha spazio per uscire. Non è solo una questione estetica: una chiusura scorretta rende più difficile l'igiene, consuma i denti in modo irregolare e può affaticare l'articolazione della mandibola. Nei bambini una prima valutazione è utile quando compaiono i primi denti permanenti, perché la crescita permette di guidare lo sviluppo delle arcate; negli adulti non c'è un'età limite, se denti e gengive sono in salute.

La visita e gli esami in sede

La prima visita ortodontica comprende l'esame della bocca, le radiografie panoramica e del cranio di profilo, le foto del viso e dei denti e, quando serve, la TAC cone beam, tutto fatto in studio. Con questi dati il medico misura la posizione dei denti e delle ossa e capisce se il problema è solo dentale o coinvolge anche la crescita. Da qui nasce il piano scritto, con il tipo di apparecchio consigliato, la durata prevista e le alternative.

Apparecchio fisso o allineatori trasparenti

L'apparecchio fisso, con attacchi e fili, permette di controllare movimenti complessi ed è spesso la scelta nei casi più impegnativi e nei ragazzi. Gli allineatori trasparenti sono mascherine rimovibili che si cambiano a intervalli regolari e si tolgono per mangiare e lavarsi i denti: comodi per gli adulti, richiedono però di essere portati per quasi tutta la giornata. Non tutti i casi si prestano a entrambe le tecniche; in visita ti diciamo quale è adatta al tuo e perché.

Durata e controlli

Un trattamento ortodontico dura in genere da alcuni mesi a un paio d'anni, a seconda di quanto i denti devono muoversi e di come collabori con l'apparecchio. I controlli sono programmati a intervalli regolari: servono a verificare i movimenti, regolare l'apparecchio o consegnare la serie di allineatori successiva. Durante tutto il percorso ti segue lo stesso medico, che conosce il piano perché lo ha scritto.

Dopo: la contenzione

Quando i denti hanno raggiunto la posizione prevista, l'apparecchio si toglie ma il lavoro non è finito: i denti tendono a tornare indietro. Per questo si applica una contenzione, un filo sottile dietro i denti o una mascherina da portare di notte, e si programmano controlli nel tempo. Anche l'igiene ha un ruolo: durante e dopo il trattamento i richiami con l'igienista dello studio aiutano a tenere gengive e smalto in salute.

Domande frequenti

Ortodonzia: le domande più comuni

Risposte brevi. Per il tuo caso serve la visita con gli esami.

  • A che età si fa la prima visita ortodontica?

    Nei bambini è utile una valutazione quando compaiono i primi denti permanenti: in questa fase si può intervenire sulla crescita delle arcate. Se non serve nulla, si programma un controllo più avanti. Negli adulti la visita si può fare in qualsiasi momento.

  • Gli allineatori trasparenti funzionano come l'apparecchio fisso?

    Per molti casi sì, ma non per tutti. Alcuni movimenti, soprattutto dei denti posteriori o delle radici, si controllano con più precisione con l'apparecchio fisso. In visita, con gli esami davanti, ti diciamo se il tuo caso è adatto agli allineatori.

  • Quanto dura il trattamento?

    Dipende dalla quantità di spostamento necessaria e dalla collaborazione: in genere da alcuni mesi per le correzioni semplici a un paio d'anni per i casi complessi. La durata prevista è scritta nel piano e viene verificata a ogni controllo.

  • L'apparecchio fa male?

    Nei primi giorni dopo l'applicazione o dopo ogni regolazione i denti possono essere sensibili alla masticazione e l'apparecchio fisso può irritare le guance. Il fastidio è temporaneo e si gestisce con la cera protettiva e, se serve, con un antidolorifico indicato dal medico.

  • Da adulto posso ancora mettere l'apparecchio?

    Sì, se denti e gengive sono in salute. Prima di iniziare si curano eventuali carie o problemi gengivali. Negli adulti gli allineatori trasparenti sono spesso i più richiesti per la discrezione, ma anche l'apparecchio fisso resta un'opzione.

  • Cosa succede se perdo o rompo un allineatore?

    Avvisa lo studio: di solito si passa alla mascherina successiva o si torna alla precedente per qualche giorno, secondo l'indicazione del medico. Le mascherine sono programmate in serie, quindi è importante non saltare passaggi senza dirlo.