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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Dentista pediatrico (odontoiatria pediatrica)
- Come si chiama il dentista dei bambini e cosa fa a Castelfranco di Sotto?
- A quale età si portano i bambini dal dentista pediatrico?
- Cosa succede alla prima visita pediatrica in Via Giuseppe Posarelli 9?
- I denti da latte si curano? Carie, traumi e sedute a misura di bambino
- Prevenzione dal dentista pediatrico: fluoro, sigillature e igiene per età
- I bambini pagano il dentista? Servizio Sanitario e preventivo scritto
- Mio figlio ha paura: come lo affronta il dentista pediatrico?
- Quando serve il controllo ortodontico e chi lo fa
- Dentista pediatrico a Castelfranco di Sotto: le famiglie del Comprensorio del Cuoio
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Castelfranco di Sotto
- Cosa dicono i pazienti di Castelfranco di Sotto
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Dentista pediatrico a Castelfranco di Sotto: nello studio di Via Giuseppe Posarelli 9 la Dott.ssa Valentina Sibillote segue i bambini dalla prima visita conoscitiva, senza cure e con il genitore accanto, fino all’adolescenza: carie dei denti da latte con sedute brevi, fluoro e sigillature dei molari, controllo della crescita a sei-sette anni, gestione della paura. In questa pagina i genitori del Comprensorio del Cuoio trovano a che età portare il bambino, cosa succede in studio, chi paga e come si prenota, con orario continuato fino alle 19.
Come si chiama il dentista dei bambini e cosa fa a Castelfranco di Sotto?
Il dentista dei bambini si chiama dentista pediatrico, o pedodontista, e la sua visita si chiama visita odontoiatrica pediatrica: è un odontoiatra che ha scelto di dedicare tempo, ritmo e strumenti ai piccoli pazienti, dai primi denti da latte alla fine della permuta. A Castelfranco di Sotto questo ruolo è della Dott.ssa Valentina Sibillote, odontoiatra dello studio di Via Giuseppe Posarelli 9, con la direzione sanitaria del Dott. Edoardo Palla, Albo Odontoiatri Pisa n. 427.
Cosa fa, in concreto: visita i bambini senza fretta e senza strumenti rumorosi, cura le carie dei denti da latte con sedute brevi e materiali adatti, applica il fluoro e sigilla i solchi dei primi molari permanenti, controlla la crescita di mascella e mandibola e, quando serve, coinvolge l’ortodontista della sede. Non è uno studio specializzato solo in bambini: è uno studio di famiglia in cui il bambino ha un percorso suo, con tempi suoi.
La differenza con la visita di un adulto non è nella poltrona, ma nel metodo. Con un bambino ogni gesto viene prima spiegato, poi mostrato, poi fatto; ogni seduta finisce prima che la pazienza finisca; e il genitore resta accanto. È così che una macchiolina scura su un dentino, la telefonata più frequente che riceviamo da Santa Croce sull’Arno o da Fucecchio, diventa una visita serena invece di un ricordo.
A quale età si portano i bambini dal dentista pediatrico?
I bambini si portano dal dentista pediatrico per la prima volta entro il primo anno di vita, o comunque quando spuntano i primi denti da latte: è la raccomandazione degli specialisti di odontoiatria pediatrica e dei pediatri, e nella pratica molti genitori del Comprensorio del Cuoio arrivano intorno ai dodici-diciotto mesi. La prima visita odontoiatrica pediatrica a quell’età non cura nulla: guarda, conta i dentini, spiega come pulirli e come gestire biberon, ciuccio e zuccheri.
Molti arrivano più tardi, verso i tre o quattro anni, spinti da un dubbio concreto: una macchia, una caduta, un dente che tarda. Non è un problema, ogni età è quella giusta per cominciare. C’è però una differenza sostanziale tra un bambino che conosce lo studio da piccolo, quando non ha nulla, e uno che ci entra la prima volta con un dente che fa male: nel primo caso la poltrona è un posto curioso, nel secondo è il luogo dove si va quando qualcosa è andato storto. Quella prima impressione condiziona il rapporto con le cure per anni.
Dopo la prima visita il calendario lo stabilisce la Dott.ssa Sibillote in base al rischio di carie del bambino: in genere un controllo ogni sei-dodici mesi, con tappe fisse a tre-quattro anni per iniziare l’igiene, a sei-sette per i primi molari permanenti e il controllo della crescita, a dodici-tredici per i secondi molari.
Dentista Pediatrico a Castelfranco di Sotto
Da 15 anni a Castelfranco di Sotto
Una macchiolina su un dentino, un dente che dondola, una caduta, o semplicemente il momento della prima visita? Raccontaci l’età e la situazione: la visita con la Dott.ssa Sibillote è un incontro, non una cura, e dice cosa serve davvero.
Cosa succede alla prima visita pediatrica in Via Giuseppe Posarelli 9?
Alla prima visita pediatrica in Via Giuseppe Posarelli 9 non si cura: si fa conoscenza. Il bambino sale sulla poltrona, se vuole in braccio al genitore, e la Dott.ssa Sibillote osserva la bocca, conta i denti, controlla come chiudono le arcate e lo stato delle gengive. Niente strumenti rumorosi, niente procedure. Se qualcosa richiede attenzione, viene programmato per un appuntamento successivo, quando il bambino ha già familiarizzato con l’ambiente e con le persone.
Il metodo ha un nome, Tell-Show-Do: prima si racconta cosa si farà, poi si mostra lo strumento (lo specchietto, il «soffio» dell’aria, la luce), solo dopo lo si usa. Sembra banale e non lo è: un bambino che capisce cosa sta per succedere collabora, uno colto di sorpresa si difende, e ha ragione a farlo. La visita è rivolta al bambino, non al genitore: gli si parla direttamente, con parole sue.
- parlate della visita in modo neutro, come di un incontro: evitate «non ti farà male», che sposta l’attenzione proprio sul dolore
- non raccontate le vostre esperienze negative dal dentista: i bambini assorbono l’ansia degli adulti più delle loro parole
- scegliete un orario in cui il bambino non è stanco né affamato: nel pomeriggio, dopo la scuola, lo studio è aperto fino alle 19
- portate il libretto con le vaccinazioni e la lista di eventuali farmaci, e i referti se il pediatra ha già segnalato qualcosa
Il genitore può restare accanto per tutta la visita. Per i più piccoli è quasi sempre la scelta giusta; con i più grandi, a volte, un po’ di autonomia in poltrona diventa un piccolo motivo di orgoglio.
I denti da latte si curano? Carie, traumi e sedute a misura di bambino
Sì, i denti da latte si curano anche se cadranno: è l’equivoco più diffuso e il più costoso. Una carie su un dente deciduo non è un problema temporaneo. Può raggiungere la polpa, provocare dolore e ascesso, e in alcuni casi danneggiare il germe del dente permanente che si sta formando sotto. I denti da latte, inoltre, mantengono lo spazio per quelli che verranno: perderli in anticipo complica l’allineamento della dentatura futura.
Nello studio di Castelfranco di Sotto le cure conservative ed endodontiche dei bambini sono seguite dalla Dott.ssa Valentina Sibillote, che si occupa di conservativa ed endodonzia anche negli adulti: la terapia è la stessa, cambiano tempi e modalità. Sedute brevi, pause frequenti, anestesia preceduta dal gel che addormenta la gengiva, materiali adatti ai denti piccoli, e un solo obiettivo per volta. Un’otturazione su un molare da latte non è mai la prima cosa che il bambino vede fare: prima ha visto la visita, poi la pulizia, poi il fluoro.
I traumi sono l’altro capitolo: cadute tra i due e i quattro anni, poi in età scolare con bici e sport. Se un dente si scheggia, si muove o cambia colore nei giorni successivi, serve una valutazione in tempi brevi, perché alcune conseguenze riguardano la radice o il permanente sottostante e non si vedono a occhio nudo. Se un dente permanente esce del tutto, il tempo è decisivo: si chiama subito lo 0571-1900049.
Prevenzione dal dentista pediatrico: fluoro, sigillature e igiene per età
La prevenzione dal dentista pediatrico è la parte più grande del lavoro, e quella che le famiglie sottovalutano di più. L’obiettivo è avere denti sani, non denti riparati, e si raggiunge con tre strumenti calibrati sull’età: l’igiene di casa insegnata al bambino e a chi lo aiuta la sera, il fluoro applicato in studio, la sigillatura dei solchi dei molari.
Dai tre-quattro anni il bambino può iniziare le sedute di igiene professionale: appuntamenti brevi e delicati, completati dall’applicazione di fluoro topico in gel o vernice e da istruzioni pratiche su spazzolino, quantità di dentifricio e abitudini alimentari. Non servono prodotti «kids» particolari dal supermercato: serve la giusta misura di dentifricio al fluoro e qualcuno che controlli la sera. Quando e come si fa il fluoro in studio lo spieghiamo nella pagina della fluoroprofilassi a Castelfranco di Sotto.
Intorno ai sei-sette anni spuntano i primi molari permanenti, i denti più esposti alla carie perché pieni di solchi difficili da pulire: la sigillatura dei denti a Castelfranco di Sotto chiude quei solchi con una resina fluida, senza anestesia e senza fastidio, e si ripete sui secondi molari verso i dodici-tredici anni. Tre gesti semplici, che insieme fanno la differenza tra un’adolescenza senza otturazioni e una con.
I bambini pagano il dentista? Servizio Sanitario e preventivo scritto
I bambini pagano il dentista come gli adulti, in uno studio privato; il Servizio Sanitario Nazionale copre alcune prestazioni odontoiatriche per i minori nelle condizioni previste dai Livelli Essenziali di Assistenza, con accesso tramite la ASL e tempi che variano da zona a zona. Il nostro studio di Castelfranco di Sotto è privato e non sostituisce quel canale: chi ha diritto alle prestazioni pubbliche fa bene a informarsi presso la propria ASL, e noi lo diciamo con chiarezza quando è il caso.
Quello che facciamo è rendere trasparente ogni spesa. Dopo la prima visita il genitore riceve un preventivo scritto con le voci distinte: controlli, igiene e fluoro, sigillature, eventuali cure. Nessuna cura viene iniziata senza che il genitore l’abbia letta e capita, e le modalità di pagamento sono spiegate più avanti in questa pagina. Il costo della prima visita si chiede al telefono e si comunica prima di prenotare.
Un dato vale più di ogni tariffa: un bambino seguito dalla prima infanzia con controlli, fluoro e sigillature ha bisogno di poche cure, e le poche che servono sono piccole. La prevenzione è la voce più economica del preventivo, e quella che evita le altre.
Mio figlio ha paura: come lo affronta il dentista pediatrico?
La paura del dentista nei bambini è normale, attesa, e va affrontata con il metodo prima che con i farmaci: affrontare la paura significa non forzarla. Il primo strumento è il tempo: una visita che non cura, una seconda seduta che pulisce, una terza che fa il fluoro, e solo dopo una cura vera, quando il bambino sa già cosa aspettarsi. Il secondo è il linguaggio: Tell-Show-Do, parole sue, nessuna procedura forzata. Il terzo è il genitore accanto, calmo, che non anticipa il dolore e non minaccia il dentista come punizione.
Quando l’ansia è marcata, o quando una cura è urgente e il bambino non riesce a collaborare, esistono approcci di sedazione leggera pensati per i bambini: nella sede di Castelfranco di Sotto è disponibile la sedazione cosciente con protossido di azoto, un gas che si respira da una mascherina sul naso, rilassa senza far dormire e svanisce in pochi minuti alla fine della seduta. Si decide caso per caso con il genitore, mai come prima scelta.
Il risultato che cerchiamo non è una seduta finita in fretta, ma un bambino che torna volentieri. Lo raccontano anche le 68 recensioni Google della scheda «Studi Dentistici Dott. Edoardo Palla», media 5,0: una mamma scrive di essere venuta «con mio figlio e mio marito» e di essere uscita «rilassata più di quanto sono arrivata». È l’evento che vogliamo per ogni famiglia: che la visita non sia un evento.
Quando serve il controllo ortodontico e chi lo fa
Il controllo ortodontico serve intorno ai sei-sette anni, con i primi molari permanenti in arcata: non per mettere l’apparecchio, ma per verificare, mentre la crescita è in corso, se mascella e mandibola si sviluppano in armonia e se ci sono abitudini come il dito, il ciuccio prolungato o la respirazione con la bocca che meritano di essere intercettate presto. Molti bambini non avranno bisogno di nulla; per gli altri, intervenire durante la crescita è più semplice che correggere dopo.
Nella sede di Castelfranco di Sotto il percorso del bambino resta nelle mani della Dott.ssa Sibillote, che condivide le decisioni ortodontiche con il Dott. Andrea Di Stefano, l’ortodontista dello studio, quando è il momento di intervenire. Espansore del palato, apparecchi mobili e segnali da osservare sono spiegati nella pagina dell’apparecchio per bambini a Castelfranco di Sotto. Il vantaggio pratico per un genitore è avere nello stesso posto visita pediatrica, igiene, cure e valutazione ortodontica, con una sola cartella.
Dentista pediatrico a Castelfranco di Sotto: le famiglie del Comprensorio del Cuoio
Il dentista pediatrico a Castelfranco di Sotto lavora con le famiglie del Comprensorio del Cuoio: bimbi di Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Maria a Monte, Fucecchio e Bientina, e delle frazioni di Orentano, Villa Campanile e Galleno. Genitori che lavorano nel distretto conciario con turni lunghi, nonni che accompagnano nel pomeriggio, fratelli che vengono insieme: la seduta di igiene del genitore e il controllo del bambino si possono programmare nella stessa fascia oraria, e per un bambino vedere mamma o papà in poltrona è il modo più naturale di normalizzare la visita.
L’orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, è pensato anche per questo: la visita del bambino si fissa dopo la scuola, senza permessi dal lavoro. La sede di Via Giuseppe Posarelli 9 è nel centro del Comprensorio, comoda da Santa Croce sull’Arno, San Miniato e Fucecchio; per i controlli brevi e frequenti dell’infanzia, la vicinanza è ciò che tiene in piedi il calendario.
Non c’è un’età in cui il bambino smette di essere «piccolo paziente»: il percorso lo accompagna fino all’adolescenza, adattando controlli e prevenzione alle fasi della dentizione, e poi prosegue con i richiami di igiene e controllo, nello stesso studio, spesso con le stesse persone. È il modo in cui il sorriso di un bambino di tre anni arriva a vent’anni senza storie da raccontare.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Castelfranco di Sotto
Da questa pagina si aprono le sue varianti, ognuna con una pagina propria dello studio di Castelfranco di Sotto. Scegli quella che descrive la tua situazione.
- Sigillatura denti a Castelfranco di Sotto
- Fluoroprofilassi a Castelfranco di Sotto
- Tutte le aree cliniche dello studio di Castelfranco di Sotto
Cosa dicono i pazienti di Castelfranco di Sotto
“ Avevo tanta paura del dentista ma con il dottor Palla e i suoi collaboratori mi sono trovata davvero bene ! Personale gentile e preparato , lo consiglio a tutti !! ”
“ Mi sono recata in questo studio per un ascesso a un dente e ho trovato gentilezza, professionalità e organizzazione. Gli studi sono puliti e all'avanguardia, offrono servizi dentistici a tutto tondo e il personale è meraviglioso. Il medico e le sue assistenti hanno la rara dote di mettere chiunque a proprio agio, di dare indicazioni e consigli chiari e hanno una delicatezza nelle manipolazioni che è unica. Si dimostrano organizzati con messaggi whatsapp di promemoria degli appuntamenti in cui danno eventuali indicazioni personalizzate a seconda dell'intervento necessario ed è anche grazie a questa organizzazione che l'attesa in sala è sempre ridotta al minimo indispensabile. Gli studi sono accessibili anche per i disabili, con pochissime barriere architettoniche e c'è la possibilità di parcheggiare proprio di fronte all'entrata. Consigliatissimi sotto ogni aspetto! ”
“ Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️ ”
Leggi tutte le 68 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Castelfranco di Sotto consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
A quale età si portano i bambini dal dentista?
Entro il primo anno di vita, o alla comparsa dei primi denti da latte: la prima visita non cura nulla, serve a controllare e a spiegare ai genitori come pulire i dentini e gestire biberon, ciuccio e zuccheri. Chi arriva più tardi, verso i tre-quattro anni, non ha perso nulla: ogni età è giusta per cominciare.
A che età si svolge la prima visita odontoiatrica pediatrica a Castelfranco di Sotto?
Nello studio di Castelfranco di Sotto la prima visita pediatrica si consiglia intorno ai dodici-diciotto mesi, e comunque prima di qualsiasi sintomo. È un incontro conoscitivo, senza strumenti rumorosi e con il genitore accanto; i controlli successivi vengono programmati in base al rischio di carie del bambino, in genere ogni sei-dodici mesi.
I bambini pagano il dentista?
In uno studio privato sì, come gli adulti, con un preventivo scritto consegnato dopo la prima visita. Il Servizio Sanitario copre alcune prestazioni odontoiatriche per i minori nelle condizioni previste dai LEA, tramite la ASL: chi ne ha diritto fa bene a informarsi, e lo diciamo quando è il caso.
Come si chiama la visita dentistica per i bambini?
Visita odontoiatrica pediatrica, e il dentista che la fa si chiama dentista pediatrico o pedodontista. A Castelfranco di Sotto la esegue la Dott.ssa Valentina Sibillote, odontoiatra che segue i piccoli pazienti della sede con il metodo Tell-Show-Do: raccontare, mostrare, poi fare.
Quanto dentifricio al fluoro serve a un bambino?
Fino ai tre anni una quantità simile a un chicco di riso, dai tre ai sei anni come un pisello, sempre con un dentifricio al fluoro e con un adulto che spazzola o controlla la sera. La misura esatta e la concentrazione le indica la Dott.ssa Sibillote alla visita, in base all’età e al rischio di carie del bambino.
A che età si fanno le sigillature dei denti?
Sui primi molari permanenti, appena spuntati del tutto, intorno ai sei-sette anni; poi sui secondi molari verso i dodici-tredici. È una resina fluida applicata nei solchi, senza anestesia e senza trapano, e viene controllata ai richiami. Tutto il percorso è nella pagina della sigillatura denti a Castelfranco di Sotto.
Quando serve il controllo ortodontico ai bambini?
Intorno ai sei-sette anni, con i primi molari permanenti in arcata: si verifica la crescita di mascella e mandibola, il palato, la respirazione e le abitudini come dito e ciuccio. Nella maggior parte dei casi finisce con un programma di controlli; quando serve intervenire, la Dott.ssa Sibillote coinvolge il Dott. Andrea Di Stefano.
Mio figlio è caduto e si è scheggiato un dente: cosa faccio?
Chiama lo 0571-1900049 e descrivi cosa è successo: un dente scheggiato, che si muove o che cambia colore nei giorni successivi va valutato in tempi brevi, perché alcune conseguenze riguardano la radice o il permanente sottostante. Se un dente permanente è uscito del tutto, recuperalo, tienilo umido e vieni subito.
Ciuccio e dito in bocca: fino a quando?
Il ciuccio andrebbe abbandonato entro i due-tre anni, il dito prima possibile: entrambi, protratti, spingono i denti e deformano il palato in crescita. Alla visita la Dott.ssa Sibillote valuta se l’abitudine ha già lasciato segni e suggerisce come toglierla senza forzature; nei casi resistenti esistono piccoli dispositivi.
Fate la sedazione per i bambini molto ansiosi a Castelfranco di Sotto?
Sì, quando il metodo non basta o una cura urgente non può aspettare: la sede di Castelfranco di Sotto dispone della sedazione cosciente con protossido di azoto, che si respira da una mascherina sul naso, rilassa senza far dormire e svanisce in pochi minuti. Si decide caso per caso con il genitore, mai come prima scelta.
Quanto costa la prima visita del bambino?
Il costo della prima visita si comunica al telefono, prima di prenotare; il preventivo per eventuali cure, igiene, fluoro o sigillature viene consegnato per iscritto dopo la visita, con le voci distinte, e nessuna cura inizia senza che il genitore l’abbia letta. Le modalità di pagamento sono spiegate in questa pagina.
Mio figlio ha paura del dentista: come lo gestite?
Con il tempo e con il metodo: prima una visita che non cura, poi sedute brevi con Tell-Show-Do, il genitore accanto e nessuna procedura forzata. Il bambino sa sempre cosa sta per succedere. Se l’ansia è marcata, si valuta la sedazione cosciente con protossido. L’obiettivo è un bambino che torna volentieri, non una seduta finita in fretta.
Posso restare accanto a mio figlio durante la visita?
Sì, sempre. Per i più piccoli è quasi sempre la scelta giusta, e il bambino può stare in braccio al genitore sulla poltrona. Con i più grandi, a volte, un po’ di autonomia diventa motivo di orgoglio: lo si decide insieme, seduta per seduta. Ai genitori chiediamo solo di non anticipare il dolore e di non usare il dentista come minaccia.
Quanto devo aspettare per un appuntamento a Castelfranco di Sotto?
Chiama lo 0571-1900049 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, o lascia nome e telefono nel modulo di questa pagina: la segreteria richiama per fissare la visita con la Dott.ssa Sibillote nell’orario più comodo, di solito nel pomeriggio dopo la scuola. Traumi e dolore acuto vengono inseriti con priorità.
Mio figlio sarà sempre seguito dalla stessa dottoressa?
Sì. La Dott.ssa Valentina Sibillote segue il percorso del bambino dalla prima visita all’adolescenza: controlli, igiene, fluoro, sigillature e cure. Per la valutazione ortodontica coinvolge il Dott. Andrea Di Stefano, nella stessa sede di Via Giuseppe Posarelli 9, con la direzione sanitaria del Dott. Edoardo Palla.
Che orari avete per chi incastra la visita tra scuola e lavoro?
Orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19: la visita del bambino si fissa nel pomeriggio, dopo la scuola. Seguiamo famiglie di Castelfranco di Sotto, delle frazioni di Orentano, Villa Campanile e Galleno, e di Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Maria a Monte, Fucecchio e Bientina.
Il primo passo è una visita conoscitiva in Via Giuseppe Posarelli 9.
Nessuna cura, il genitore accanto, la Dott.ssa Sibillote che conta i denti e spiega cosa fare a casa: al termine avete il calendario dei controlli, del fluoro e delle sigillature adatto all’età di vostro figlio, e un preventivo scritto solo se serve qualcosa.
Prenota la prima visita pediatrica oppure chiama lo 0571-1900049: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita conoscitiva senza cure, con il genitore accanto
- 2Igiene, fluoro e sigillature calibrati sull’età
- 3Controlli periodici e valutazione della crescita
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56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lascia nome e telefono: la segreteria di Castelfranco di Sotto ti richiama per fissare la prima visita pediatrica con la Dott.ssa Sibillote, nel pomeriggio dopo la scuola.