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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Faccette dentali
- Faccette dentali a Montecatini Terme: cosa sono e per chi hanno senso?
- Quanto costano le faccette per i denti a Montecatini Terme?
- Quali sono gli svantaggi delle faccette dentali?
- Cosa succede ai denti sotto le faccette?
- Quanto durano le faccette nei denti?
- Ceramica o composito, no-prep o preparazione minima: come si scelgono le faccette?
- Il mock-up: vedere il progetto sul proprio viso prima di toccare lo smalto
- Quante sedute servono per le faccette in Via Tripoli 22?
- Bruxismo, gengive, morso: cosa si controlla prima delle faccette a Montecatini Terme?
- Faccette dentali a Montecatini Terme: le storie che arrivano in Via Tripoli 22
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
- Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Faccette dentali a Montecatini Terme: questa pagina spiega cosa sono le faccette in ceramica o composito, quali problemi estetici correggono e per chi hanno senso, quanto costano e come nasce il preventivo, quali sono gli svantaggi e le controindicazioni, cosa succede ai denti sotto e quanto durano. Descrive il percorso nello studio di Via Tripoli 22 con il Dott. Luca La Scala: visita con fotografie, mock-up per vedere il progetto sul proprio viso, preparazione minima, cementazione adesiva e controlli, con la valutazione del bruxismo prima di iniziare.
Faccette dentali a Montecatini Terme: cosa sono e per chi hanno senso?
Le faccette dentali sono lamine sottili, in ceramica o in composito, che si incollano alla superficie frontale dei denti anteriori per correggere colore, forma e piccole irregolarità: coprono le macchie che lo sbiancamento non toglie, ricostruiscono bordi consumati, allungano denti corti, chiudono spazi contenuti e rendono più regolari lievi disallineamenti. Nello studio Adamanti di Via Tripoli 22, in centro a Montecatini Terme, le faccette le progetta e le applica il Dott. Luca La Scala (Albo Odontoiatri Pistoia n. 197), che della sede è anche direttore sanitario: la persona che imposta il progetto estetico è la stessa che risponde della sua correttezza clinica.
Sono l’approccio più conservativo tra i restauri estetici sui denti visibili, e hanno senso su denti sani con problemi estetici, non su denti che hanno perso struttura: in quel caso servono ricostruzioni, capsule o altre protesi dentarie. E hanno senso quando il disagio è reale — la mano davanti alla bocca nelle foto, il sorridere a labbra strette — e quando le alternative più semplici non bastano: uno sbiancamento per il colore, un composito diretto per un angolo scheggiato, un apparecchio o l’ortodonzia invisibile per i denti storti. Le faccette non raddrizzano i denti: li rivestono, correggono un lieve disallineamento e su uno marcato la risposta è ortodontica. Applicare faccette per migliorare il sorriso ha senso quando il problema è di colore e forma; in entrambi i casi la decisione parte dalla visita.
Chi cerca faccette dentali Montecatini Terme, «faccette denti anteriori» o «trattamento faccette», di solito arriva con un’idea presa da un’immagine. Il lavoro della prima visita è tradurla in un progetto che somigli al viso di chi la porta, con una valutazione attenta delle caratteristiche del volto e delle esigenze estetiche: un sorriso naturale, coerente con labbra, età e lineamenti, non un bianco uniforme uguale per tutti. Il resto di questa pagina risponde alle domande che si fanno prima di decidere: costi, svantaggi, cosa succede ai denti sotto, durata.
Quanto costano le faccette per i denti a Montecatini Terme?
Il prezzo delle faccette dentali a Montecatini Terme si comunica per iscritto dopo la visita e si calcola per dente: dipende dal numero di faccette — due, quattro, sei, a volte otto o dieci — dal materiale (ceramica o composito), dal tipo di preparazione e dalle cure necessarie prima, come una seduta di igiene, una carie da trattare o una terapia gengivale. Quanto costa applicare le faccette, quindi, non ha una risposta unica: una faccetta in composito su un incisivo scheggiato e sei faccette in ceramica su un settore anteriore consumato sono lavori diversi.
Il preventivo che ricevi in Via Tripoli 22 è in euro, voce per voce, e comprende le fotografie, il mock-up, la preparazione, le faccette provvisorie, la cementazione e il controllo finale; se serve un bite notturno per il bruxismo, è indicato prima, non aggiunto dopo. Non ci sono cifre al telefono, perché senza vedere smalto, gengive e morso nessuno può dire quante faccette servono e di che tipo. Per i percorsi più ampi si può concordare un pagamento dilazionato prima di iniziare.
Un criterio per confrontare preventivi: chiedi se il prezzo comprende il mock-up e i provvisori. Se non li comprende, il confronto con un altro studio non regge, perché è proprio in quelle due fasi che si decide se il risultato ti somiglia.
Faccette Dentali a Montecatini Terme
Da 25 anni a Montecatini Terme
Un incisivo scheggiato, i bordi consumati, un colore che lo sbiancamento non cambia: porta le tue fotografie e fissiamo la visita in Via Tripoli 22 con il Dott. La Scala, mock-up compreso.
Quali sono gli svantaggi delle faccette dentali?
Il primo svantaggio è che, nella maggior parte dei casi, le faccette estetiche sono permanenti: se si esegue una preparazione dello smalto, per quanto minima, il dente non torna com’era e la faccetta andrà mantenuta o sostituita nel tempo. Il secondo è la fragilità relativa: la ceramica resiste bene alla compressione ma non alle forze di taglio, e chi digrigna o serra i denti nel sonno rischia scheggiature. Il terzo è il costo, più alto di uno sbiancamento o di un composito diretto, a fronte di un risultato che dura anni ma non decenni.
- Riduzione dello smalto, anche se di pochi decimi di millimetro: da qui l’attenzione a non fare una limatura eccessiva e a preferire, quando possibile, le faccette no-prep.
- Sensibilità passeggera nei giorni con le provvisorie o dopo la cementazione.
- Scheggiature nei bruxisti non protetti dal bite e in chi usa gli incisivi come attrezzi.
- Margine gengivale: se le gengive si ritirano negli anni, il bordo della faccetta può diventare visibile, soprattutto con il composito che si pigmenta più facilmente.
- Controindicazioni: smalto insufficiente, parodontite attiva, carie non trattate, bruxismo non gestito, morso che scarica forze anomale sui denti anteriori, aspettative di un risultato «perfetto» e uguale per tutti.
Nessuno di questi svantaggi rende le faccette una scelta sbagliata: le rende una scelta da fare con criterio, su un sorriso che le regge. È il motivo per cui nello studio di Montecatini Terme il Dott. La Scala mette sul tavolo limiti e alternative alla prima visita, e in alcuni casi dice che le faccette non sono la strada.
Cosa succede ai denti sotto le faccette?
I denti sotto le faccette restano vivi e in gran parte intatti: si lavora sullo smalto, con una riduzione minima o, in casi selezionati, nulla. Il dente sotto non «si rovina» per il fatto di essere coperto: la faccetta cementata adesivamente con un cemento composito sigilla la superficie, e ciò che può succedere dipende da quanto smalto è stato tolto, dalla qualità dell’incollaggio e dall’igiene. Uno smalto ben preparato e una cementazione fatta in campo asciutto, con la diga di gomma, sono la condizione perché il dente resti sano per anni.
Quello che va detto con chiarezza: se la preparazione toglie uno strato di smalto troppo profondo e arriva alla dentina, l’adesione è meno affidabile e il dente diventa più sensibile; se il margine tra faccetta e dente non viene tenuto pulito, lì può iniziare una carie come su qualsiasi restauro; se una faccetta si stacca, il dente preparato va protetto in tempi brevi. In pratica i denti sotto le faccette hanno bisogno di ciò che serve ai denti naturali — spazzolino con dentifricio non abrasivo, filo interdentale ogni giorno, igiene professionale periodica — e di un controllo dei margini a ogni richiamo nello studio di Montecatini Terme.
Quanto durano le faccette nei denti?
Una faccetta in ceramica ben progettata e ben incollata convive per molti anni con una vita normale; il composito dura meno ed è più soggetto a pigmentazioni, ma si ripara in studio con facilità. Non esiste una scadenza fissa: la durata dipende dallo spessore di smalto conservato, dalla precisione della cementazione, dalle abitudini e dal mantenimento. Le eccezioni hanno quasi sempre un nome: bruxismo. Chi digrigna sottopone la ceramica a carichi per cui non è stata pensata, e senza bite il rischio di scheggiature sale.
Il mantenimento a casa è ragionevole: dentifricio non abrasivo, filo ogni giorno, sedute di igiene periodiche in cui si controllano margini e gengive, il bite di notte per chi ne ha bisogno, e l’accortezza di non usare gli incisivi per aprire o strappare. Con queste attenzioni una faccetta è un investimento duraturo; senza, è una ceramica in balia delle abitudini. Alla consegna, in Via Tripoli 22, questo viene spiegato sulla tua bocca, non a parole.
Ceramica o composito, no-prep o preparazione minima: come si scelgono le faccette?
Esistono due materiali e due modi di preparare il dente, e la scelta dipende dal caso clinico, non dal gusto. Le faccette tradizionali in ceramica vengono realizzate in laboratorio dal tecnico ceramista su un’impronta e cementate in una seduta dedicata: sono più resistenti, mantiene il colore nel tempo e riproduce con più fedeltà la traslucenza dello smalto. La faccetta in composito può essere stratificata direttamente in bocca, in una seduta, o costruita in laboratorio: costa meno, si ripara facilmente, ma dura meno e tende a pigmentarsi.
- Ceramica: per i lavori su più denti, per le discromie profonde, per chi cerca una stabilità del colore più alta; si applicano faccette in ceramica richiede in genere una preparazione minima dello smalto.
- Composito: per una correzione localizzata — un angolo scheggiato, un margine consumato, un piccolo spazio — e per chi vuole una strada più conservativa e modificabile.
- No-prep: faccette molto sottili che si applicano senza riduzione dello smalto; indicate solo quando posizione e volume dei denti lo consentono, perché aggiungere materiale a denti già sporgenti li ingrosserebbe.
- Preparazione minima: pochi decimi di millimetro confinati allo smalto, calibrati sullo spessore che il materiale richiede; è la situazione più frequente.
La progettazione del colore si fa insieme, con il Dott. La Scala e il tecnico ceramista, tenendo conto dei denti vicini, del tono della pelle e delle aspettative: forme definite ma non artificiali, un bianco coerente con l’età. Le faccette moderne funzionano quando spariscono nel viso di chi le porta, non quando si notano.
Il mock-up: vedere il progetto sul proprio viso prima di toccare lo smalto
La parte decisiva del percorso viene prima di qualsiasi preparazione. Dopo la prima visita — esame di denti, gengive e occlusione, fotografie del sorriso e del volto — si studia il caso e si prepara il mock-up: una simulazione in resina applicata sui tuoi denti, che permette di vedere e «indossare» il progetto prima che venga toccato un solo decimo di millimetro di smalto. Prima di intervenire si guarda la lunghezza, la forma, il modo in cui i denti accompagnano il labbro quando parli e sorridi, l’equilibrio con il resto del viso. Se qualcosa non convince, si corregge il progetto, non il dente.
Vale la pena dirlo con chiarezza: il mock-up non è una promessa di risultato. È uno strumento di decisione, per te e per il clinico: a te serve per capire se il cambiamento ti somiglia, al Dott. La Scala per verificare che sia sostenibile nel tempo, con lo spessore di ceramica necessario e senza chiedere allo smalto più di quanto può dare. Solo dopo la tua approvazione si passa alla preparazione. È anche il momento in cui molti pazienti di Montecatini Terme scoprono che il progetto giusto è più sobrio di quello che avevano in mente: bastano quattro faccette invece di otto, o uno sbiancamento più due compositi al posto delle faccette; è la possibilità di non ricorrere alla ceramica quando non serve, ed è un criterio chiaro.
Quante sedute servono per le faccette in Via Tripoli 22?
Il percorso tipico prevede quattro o cinque appuntamenti nello studio di Montecatini Terme, distribuiti su poche settimane:
- Prima visita con fotografie, esame di smalto, gengive e morso; se serve, igiene professionale e cure preliminari.
- Prova del mock-up sul viso, con le correzioni del progetto.
- Preparazione minima dello smalto, quando necessaria, impronte e faccette provvisorie in resina, che proteggono i denti preparati e ti fanno vivere il progetto per qualche giorno.
- Cementazione delle faccette definitive, con l’applicazione di ogni lamina in un ordine preciso: si lavora in campo asciutto con la diga di gomma, condizione necessaria per un’adesione affidabile; per quattro-sei faccette anteriori la seduta dura in genere 60-90 minuti.
- Controllo finale dell’occlusione e dei margini, ed eventuale consegna del bite notturno.
Tra la preparazione e la cementazione passa il tempo necessario al laboratorio per la realizzazione delle faccette su misura. Per chi arriva da Monsummano Terme, Pieve a Nievole o Pescia, e per chi soggiorna a Montecatini Terme per le terme o per lavoro, gli appuntamenti si programmano in anticipo e si accorpano dove possibile: lo studio è in centro a pochi passi dagli stabilimenti termali, vicino alla stazione di Montecatini Terme e all’uscita A11, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, così le sedute si incastrano anche a fine giornata di lavoro.
Bruxismo, gengive, morso: cosa si controlla prima delle faccette a Montecatini Terme?
Proprio perché l’intervento è adesivo e definitivo, la parte che conta viene prima. Serve smalto sufficiente per l’incollaggio; servono gengive in salute, perché un’infiammazione attiva cambia il livello dei tessuti e scopre i margini; serve un morso che non scarichi forze anomale sui denti anteriori. Una carie da curare o una gengivite vengono risolte prima di qualunque progetto estetico, non dopo: se il sondaggio indica una parodontite, il caso passa al Dott. Andrea Di Stefano, che segue la parodontologia della sede, e le faccette aspettano.
Il bruxismo va messo sul tavolo fin dalla prima visita, perché non gestito è la principale causa di frattura delle faccette in ceramica. Se la valutazione lo conferma, il percorso include un bite notturno su misura, che distribuisce le forze e protegge sia le faccette sia i denti naturali. Un paziente con bruxismo non controllato e senza protezione non è un buon candidato: dirlo prima evita delusioni dopo. Infine si guarda l’ordine degli interventi: se si vuole anche schiarire i denti non trattati, lo sbiancamento viene prima, perché le faccette non cambiano colore e vanno abbinate al tono finale.
Faccette dentali a Montecatini Terme: le storie che arrivano in Via Tripoli 22
C’è quasi sempre una fotografia, all’origine: il matrimonio di una figlia, una cena con i colleghi. Ti rivedi nell’immagine e noti che stai sorridendo a labbra strette. Nello studio di Montecatini Terme questa storia arriva spesso da persone tra i cinquanta e i sessantacinque anni, con denti anteriori che si sono scuriti poco alla volta, un incisivo scheggiato in gioventù e mai sistemato, bordi consumati fino a cambiare il profilo del sorriso. Lo smalto non si rigenera: ogni anno di caffè, di masticazione, di spazzolamento energico ne porta via una quota minima ma costante, e dopo qualche decennio la superficie perde lucentezza e il colore vira al giallo-grigio perché la dentina traspare di più.
- Gli incisivi con i bordi consumati e più corti degli altri: quattro faccette in ceramica che restituiscono la lunghezza, dopo la verifica del bruxismo.
- Le vecchie otturazioni sui denti davanti che si sono pigmentate ai margini: prima si valuta se bastano compositi nuovi e uno sbiancamento; le faccette solo se il progetto lo richiede.
- Un diastema tra gli incisivi centrali che si è allargato negli anni: si chiude con due faccette o con il composito, a seconda dell’ampiezza.
- Un dente scuro dopo una devitalizzazione: una faccetta più opaca o, se il dente ha perso struttura, una capsula.
- Chi ha già portato faccette altrove e ne è rimasto poco soddisfatto: si parte dalle fotografie e dal mock-up, per capire cosa non torna nel viso prima di rifare.
I pazienti arrivano dal Centro, da Montecatini Alto, dalla zona delle Terme e da Buggiano, Massa e Cozzile, Ponte Buggianese, Marliana e Chiesina Uzzanese. Lo studio lavora in città da venticinque anni, riunisce sotto lo stesso tetto le competenze che un percorso estetico può richiedere, e su Google ha 251 recensioni con media 5,0. Un consiglio per chi vuole sapere se le faccette fanno per sé: porta le tue fotografie, quelle in cui il sorriso non ti piace. Dicono più di qualsiasi guida.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
Questa pagina è una tappa del percorso «Estetica dentale a Montecatini Terme» dello studio di Montecatini Terme. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Estetica dentale a Montecatini Terme
- Sbiancamento denti a Montecatini Terme
- Tutte le aree cliniche dello studio di Montecatini Terme
Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
“ Studio pulito e organizzato. Tutti bravissimi a partire dagli assistenti ai dottori. Menzione d’onore al dottor Pinochi che l’ho conosciuto prima in palestra e poi per passaparola; tutti ne hanno parlato sempre benissimo e non posso che unirmi anche io alle svariate persone che ne parlano bene! É stato veramente delicato in tutte le fasi. Non posso che consigliarvi questo studio! Consigliatissimi ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ ”
“ Sono stato per la prima volta in studio e devo dire che sono rimasto davvero contento e soddisfatto del lavoro svolto. Sono tutti super gentili e ti fanno sentire a tuo agio. Ti consigliano in maniera oggettiva e non per speculazione e tornaconti propri. Consiglio veramente! ”
“ Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare. Il dottore è stato straordinario!! estremamente professionale, delicato e capace di mettermi a mio agio fin dal primo momento. Durante tutto il trattamento mi sono sentita tranquilla e seguita, cosa per me davvero fondamentale. Un ringraziamento speciale va anche a Monica, che lavora nello studio: mi ha spiegato tutto in modo chiaro e preciso, con una dolcezza e una disponibilità rare. Mi ha trasmesso fiducia e serenità, aiutandomi a superare le mie paure. Non è facile per me dire queste cose, ma oggi posso dirlo con il cuore: se avete paura del dentista, questo è il posto giusto. Qui non troverete solo professionalità, ma anche umanità, attenzione e comprensione. ”
Leggi tutte le 251 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Montecatini Terme consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto costano le faccette per i denti?
Il prezzo si calcola per dente e si comunica per iscritto dopo la visita: dipende dal numero di faccette, dal materiale (ceramica o composito), dal tipo di preparazione e dalle cure preliminari. Nello studio di Montecatini Terme il preventivo comprende fotografie, mock-up, provvisori, cementazione e controllo; per i percorsi più ampi si può concordare un pagamento dilazionato.
Quali sono gli svantaggi delle faccette dentali?
Sono in genere permanenti, perché lo smalto preparato non torna com’era; la ceramica può scheggiarsi nei bruxisti senza bite; costano più di uno sbiancamento o di un composito; con il ritiro delle gengive il margine può diventare visibile. Le controindicazioni: smalto insufficiente, parodontite attiva, carie, bruxismo non gestito.
Cosa succede ai denti sotto le faccette?
Restano vivi e in gran parte intatti: si lavora sullo smalto con una riduzione minima o nulla, e la cementazione adesiva sigilla la superficie. Contano quanto smalto è stato conservato, la qualità dell’incollaggio in campo asciutto e l’igiene del margine, dove come su ogni restauro può iniziare una carie se trascurato.
Quanto durano le faccette nei denti?
Molti anni per la ceramica, meno per il composito, senza una scadenza fissa: dipende dallo smalto conservato, dalla cementazione, dalle abitudini e dal mantenimento. Il bruxismo non protetto dal bite è la prima causa di scheggiatura; filo, dentifricio non abrasivo e igiene periodica fanno il resto.
Quante faccette dentali servono di solito?
Dipende da quanti denti si vedono quando sorridi e da quali hanno il problema: due per un difetto localizzato, quattro o sei per il settore anteriore, a volte di più. Il mock-up serve anche a questo: spesso il progetto giusto è più sobrio di quello immaginato.
Le faccette si possono mettere senza limare i denti?
In alcuni casi sì: le faccette no-prep si incollano senza riduzione dello smalto, ma solo quando posizione e volume dei denti lo consentono. Nella maggior parte dei casi si esegue una preparazione minima, di pochi decimi di millimetro, confinata allo smalto.
Fa male mettere le faccette?
La preparazione, quando serve, si fa in anestesia locale; con le provvisorie e dopo la cementazione è possibile una sensibilità passeggera al freddo. La cementazione è una seduta lunga ma senza dolore, in campo asciutto con la diga di gomma.
Faccette in ceramica o in composito: qual è la differenza?
La ceramica è realizzata in laboratorio, più resistente e stabile nel colore, con la traslucenza più vicina allo smalto; il composito si può stratificare in bocca in una seduta, costa meno e si ripara facilmente, ma dura meno e tende a pigmentarsi. Si sceglie sul caso, non sul gusto.
Posso fare le faccette anche dopo i 50 anni a Montecatini Terme?
Sì: l’età non è una controindicazione. Contano la qualità dello smalto residuo, la salute delle gengive e l’assenza di patologie attive. Molti pazienti dello studio di Via Tripoli 22 che scelgono le faccette hanno tra i cinquanta e i sessantacinque anni.
Ho il bruxismo: devo rinunciare alle faccette?
Non necessariamente, ma va valutato prima: se il bruxismo è attivo, il percorso include un bite notturno su misura da indossare dopo il trattamento. Senza protezione, la ceramica è a rischio di frattura e le faccette non sono indicate.
Il colore delle faccette si può scegliere?
Sì, insieme al Dott. La Scala e al tecnico ceramista, tenendo conto dei denti vicini, del tono della pelle e delle aspettative. Il mock-up permette di valutare l’effetto d’insieme; l’obiettivo è un sorriso coerente con il tuo volto, non un bianco uguale per tutti.
Le faccette si notano rispetto ai denti naturali?
Se progettate bene, no: la ceramica riproduce la traslucenza dello smalto e la forma viene decisa sul viso con il mock-up. Si notano quando sono troppo bianche, troppo lunghe o troppo spesse: sono le tre cose che il progetto serve a evitare.
Quante sedute servono per le faccette a Montecatini Terme?
Quattro o cinque: visita con fotografie, prova del mock-up, preparazione con impronte e provvisorie, cementazione, controllo finale. Tra preparazione e cementazione passa il tempo di laboratorio; per chi viene da fuori le sedute si programmano in anticipo.
Chi segue le faccette nello studio di Montecatini Terme: lo stesso medico o un team?
Il Dott. Luca La Scala, direttore sanitario della sede, segue il percorso dal progetto alla cementazione. Se emerge una carie interviene il Dott. Giovanni Pinochi, se un problema gengivale il Dott. Andrea Di Stefano, nella stessa struttura di Via Tripoli 22.
Ho paura del dentista: il percorso delle faccette è impegnativo?
È fatto di sedute programmate e prevedibili, in gran parte senza anestesia: fotografie, mock-up, prove. Chi ha timore lo dice alla prenotazione e i tempi si adattano; la cementazione è lunga ma non dolorosa.
Quali sono gli orari e come si prenota a Montecatini Terme?
Lo studio di Via Tripoli 22 è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00; si prenota online o allo 0572-78502. È in centro, a pochi passi dagli stabilimenti termali, vicino alla stazione di Montecatini Terme e all’uscita A11 Montecatini, comodo anche da Monsummano Terme, Pieve a Nievole e Pescia.
Prima di decidere, guarda il progetto sul tuo viso.
Nello studio Adamanti di Montecatini Terme il Dott. Luca La Scala esamina smalto, gengive e morso, ti dice con franchezza se le faccette sono la strada adatta al tuo caso — e, se non lo sono, quali alternative considerare — e ti fa vedere il progetto con il mock-up prima di toccare un solo dente. Alla visita ricevi un piano scritto, senza impegno a iniziare.
Prenota la visita di valutazione oppure chiama lo 0572-78502: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita con fotografie: smalto, gengive, morso e bruxismo
- 2Mock-up sul tuo viso: si corregge il progetto, non il dente
- 3Preparazione minima, provvisorie, cementazione e controllo
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