Scritto e revisionato da:
Aggiornato il 5 settembre 2026
Lettura: 10 min
Servizio: Parodontologo (cura della parodontite)
- Che cosa fa il parodontologo e quando serve?
- Parodontologo a Montecatini Terme: il Dott. Andrea Di Stefano in Via Tripoli 22
- Quali sono i primi sintomi della parodontite che portano dal parodontologo?
- Gengivite, parodontite, piorrea: le parole del parodontologo
- Come si fa a curare la parodontite? Le fasi della terapia a Montecatini Terme
- Come misura la malattia parodontale il parodontologo: sonda, radiografie e cone beam
- Quanto costa un trattamento per la parodontite a Montecatini Terme?
- Fumo, diabete, gravidanza: chi rischia di più secondo il parodontologo?
- Perché dal parodontologo si torna ogni tre-quattro mesi?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
- Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Parodontologo a Montecatini Terme: in questa pagina trovi che cosa fa il parodontologo e quando serve, quali sono i primi sintomi della parodontite (la piorrea di una volta), come la si misura con la sonda e le radiografie, come si cura in Via Tripoli 22 con il Dott. Andrea Di Stefano, perché i richiami ogni tre-quattro mesi decidono il risultato, chi rischia di più tra fumatori, diabetici e donne in gravidanza, e come si arriva a un preventivo scritto senza cifre al telefono.
Che cosa fa il parodontologo e quando serve?
Il parodontologo è l'odontoiatra che si occupa del parodonto, cioè di tutto ciò che tiene fermo il dente: gengiva, legamento e osso. Non cura la carie e non mette impianti in prima battuta: misura quanto sostegno resta attorno a ogni radice, ferma l'infezione batterica che lo sta consumando e organizza il mantenimento negli anni. È la figura giusta quando le gengive sanguinano da settimane, quando un dente ha cominciato a muoversi, quando l'alito è cambiato o quando qualcuno ti ha detto «hai la piorrea» senza spiegarti cosa significhi.
A Montecatini Terme il parodontologo dello studio di Via Tripoli 22 è il Dott. Andrea Di Stefano, odontoiatra che segue la parodontologia della sede sotto la direzione sanitaria del Dott. Luca La Scala (Albo Odontoiatri Pistoia n. 197). Rivolgersi al parodontologo presto, ai primi segnali, cambia tutto: la gengivite si spegne in una o due sedute, la parodontite avanzata richiede mesi di lavoro e non restituisce l'osso già perso.
- Sanguinamento allo spazzolamento o spontaneo: il primo segnale, quasi sempre l'unico per anni.
- Gengive che si ritirano e denti che sembrano più lunghi.
- Mobilità: un dente che «cede» sotto la forchetta o cambia posizione.
- Alito pesante che il collutorio copre per un'ora e poi torna.
- Un preventivo altrove che parla di «cura malattia parodontale» senza misure allegate: la seconda opinione con la sonda costa una visita.
Parodontologo a Montecatini Terme: il Dott. Andrea Di Stefano in Via Tripoli 22
Lo studio di Montecatini Terme è in Via Tripoli 22, in centro, a pochi passi dagli stabilimenti termali, ed è la sede in cui lo Studio Dentistico Dott. Luca La Scala lavora da 25 anni. Il Dott. Di Stefano segue qui l'intero percorso parodontale: è lui a misurare le gengive alla prima visita, a impostare la terapia, a eseguirla e a rimisurarla alla rivalutazione. Il paziente non passa di mano tra un igienista, un dentista generico e uno specialista esterno: le misure di oggi si confrontano con quelle di due mesi fa, prese dalla stessa persona, con lo stesso metodo.
Questo conta anche per chi non abita a Montecatini Terme. Una terapia parodontale prevede più appuntamenti ravvicinati, e la posizione dello studio, vicino alla stazione di Montecatini Terme e all'uscita A11 Montecatini, rende gestibile il calendario a chi arriva da Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Pescia, Buggiano, Massa e Cozzile, Ponte Buggianese, Chiesina Uzzanese e Marliana. Per chi viene da fuori le zone da trattare si raggruppano nello stesso appuntamento, quando l'anestesia lo consente, per ridurre i viaggi senza comprimere le sedute.
Nella stessa sede lavorano il Dott. Giovanni Pinochi per endodonzia e conservativa e il Dott. La Scala per chirurgia e impianti dentali: quando un dente non è recuperabile, il passaggio dal parodontologo al chirurgo avviene nella stessa cartella clinica, senza rinvii ad altre strutture. Lo studio riceve dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, telefono 0572 78502.
Parodontologo a Montecatini Terme
Da 25 anni a Montecatini Terme
Sangue sullo spazzolino, gengive che si ritirano, un dente che si muove: il Dott. Di Stefano misura le tasche in Via Tripoli 22 e ti dice per iscritto cosa si può fermare e come.
Quali sono i primi sintomi della parodontite che portano dal parodontologo?
Il primo sintomo della parodontite è un filo di sangue sullo spazzolino, e il problema è che quasi nessuno lo considera un sintomo. Una gengiva sana non sanguina: se sanguina c'è un'infiammazione, e l'infiammazione ha una causa, i batteri della placca organizzati sotto il bordo gengivale dove lo spazzolino non arriva. Il secondo segnale è la gengiva che cambia colore, dal rosa al rosso scuro, e si gonfia ai bordi. Il terzo, più tardivo, è la recessione: la gengiva si ritira, la radice si scopre, il dente diventa sensibile al freddo e appare più lungo.
Poi arrivano i segni che nessuno ignora più: spazi nuovi tra i denti davanti, un incisivo che si sposta in avanti, un molare che si muove, ascessi gengivali ricorrenti, alitosi stabile. A questo punto la perdita ossea è già avanzata. Il parodontologo vede i pazienti di Montecatini Terme in entrambe le fasi, ma il lavoro è molto diverso: nella prima fase si previene, nella seconda si contiene. Il fumo complica il quadro due volte, perché accelera la malattia e riduce il sanguinamento, nascondendo proprio il segnale che spingerebbe a farsi vedere: nei fumatori la prima visita arriva spesso quando i denti si muovono già.
Gengivite, parodontite, piorrea: le parole del parodontologo
Sono tre nomi per due fasi della stessa malattia. La gengivite è l'infiammazione della sola gengiva: batteri, rossore, sanguinamento, nessun danno all'osso. È reversibile al cento per cento con igiene professionale e spazzolamento corretto. La parodontite, o malattia parodontale, è la fase in cui l'infezione è scesa lungo la radice e consuma i tessuti supporto del dente, cioè legamento e osso alveolare: qui il danno non si rigenera da solo e la cura serve a fermarlo, non a cancellarlo. Piorrea è il nome antico della parodontite, quello che usavano i nonni quando i denti «cadevano da soli»: la malattia è la stessa, la diagnosi precoce e i protocolli di oggi no.
Il passaggio dall'una all'altra dipende da quanto a lungo i batteri restano indisturbati e dalla risposta individuale: due persone con la stessa placca possono perdere osso a velocità molto diverse per predisposizione genetica, per il fumo, per malattie come il diabete. È il motivo per cui il parodontologo non guarda solo la bocca ma anche la storia medica, e perché nello studio di Montecatini Terme il piano di cura è personalizzato dente per dente, non un protocollo uguale per tutti.
Come si fa a curare la parodontite? Le fasi della terapia a Montecatini Terme
La parodontite si cura togliendo i batteri da dove vivono, sotto la gengiva, e impedendo che si riorganizzino. A Montecatini Terme la terapia segue quattro fasi, e ognuna ha un obiettivo misurabile. La prima è la terapia causale, non chirurgica: in anestesia locale, con strumenti a ultrasuoni e strumenti manuali sottili, il Dott. Di Stefano rimuove placca e tartaro dalle radici fino al fondo delle tasche. Si procede per zone, in genere in due-quattro appuntamenti di 60-90 minuti; è la levigatura radicolare, il curettage gengivale descritto nella pagina figlia. Nei casi selezionati, con tasche residue profonde, il laser affianca la strumentazione per ridurre la carica batterica: è un supporto, non un sostituto della pulizia meccanica.
La seconda fase è a casa tua. Scovolini della misura giusta per ogni spazio, tecnica di spazzolamento corretta, eventualmente l'irrigatore: te li mostriamo sulla tua bocca, non su un modello, perché senza questa metà del lavoro la terapia in studio rende molto meno. La terza fase è la rivalutazione dopo circa due mesi (sei-otto settimane): si rimisura ogni punto e si confronta con la cartella iniziale. Se le tasche si sono chiuse, si passa al mantenimento; se qualche zona resiste, si valuta la quarta fase.
La quarta fase è chirurgica e riguarda una minoranza di pazienti: un piccolo intervento in anestesia locale per pulire la radice sotto controllo visivo diretto e, quando la forma del difetto osseo lo consente, stimolare la ricrescita del tessuto perduto con biomateriali dedicati. Non tutti i difetti si possono rigenerare: dipende dall'anatomia del danno e si decide caso per caso, con le misure alla mano. Per le gengive ritirate che scoprono la radice esistono invece tecniche di innesto che possono ricoprirla, con benefici sulla sensibilità e sull'aspetto del sorriso.
Come misura la malattia parodontale il parodontologo: sonda, radiografie e cone beam
La diagnosi parodontale non si fa a occhio e non si fa con una panoramica soltanto. Si fa con una sonda millimetrata che scorre delicatamente tra dente e gengiva in sei punti per ogni dente e dice quanto è profondo il solco: fino a 3 millimetri è salute, oltre è una tasca, uno spazio dove i batteri vivono al riparo dall'ossigeno e dall'igiene quotidiana. A queste misure si aggiungono le radiografie, che mostrano quanto osso resta attorno a ogni radice, e il sanguinamento al sondaggio, che dice se la tasca è attiva o ferma.
Quando la perdita ossea è irregolare, quando un dente è in bilico tra cura e sostituzione o quando si valuta la rigenerazione, il Dott. Di Stefano usa la TAC cone beam presente in sede a Montecatini Terme: il volume tridimensionale misura il livello dell'osso attorno alla radice con una precisione che la lastra piatta non ha, e l'esame si esegue nello stesso appuntamento, senza rinvii a centri esterni. Da tutto questo nasce la cartella parodontale: una mappa scritta, dente per dente, con la prognosi di ciascuno. Alcuni denti stanno bene, altri hanno perso sostegno ma si possono trattare, qualcuno ha una prognosi compromessa: se è così te lo diciamo subito, con i numeri, non a metà percorso.
Quanto costa un trattamento per la parodontite a Montecatini Terme?
Il costo di un trattamento per la parodontite dipende da tre cose che si conoscono solo dopo la misurazione: quanti denti hanno tasche e quanto profonde, quante sedute di terapia causale servono per coprire i quadranti coinvolti e se qualche zona richiederà la fase chirurgica alla rivalutazione. Per questo a Montecatini Terme nessuna cifra viene data al telefono: sarebbe un numero senza valore clinico. Dopo la visita con sondaggio e radiografie ricevi un preventivo scritto, voce per voce, con la fase non chirurgica separata dall'eventuale chirurgia e dai richiami.
Vale la pena mettere sul tavolo anche l'altro costo, quello del non curarsi: la parodontite è la prima causa di perdita denti in età adulta (la «caduta denti» di cui parlano i pazienti di Montecatini Terme), e sostituire i denti persi con protesi o impianti costa più, in tempo e in denaro, di fermare la malattia quando l'osso c'è ancora. La visita parodontale è il punto di partenza per decidere con dati, non con paure. Il preventivo non impegna a iniziare: si decide a casa, con calma.
Fumo, diabete, gravidanza: chi rischia di più secondo il parodontologo?
La placca è la causa, ma la velocità con cui distrugge l'osso dipende da fattori che il parodontologo valuta alla prima visita. Il fumo è il primo: accelera la perdita ossea, peggiora la risposta alla terapia e maschera il sanguinamento. Il diabete è il secondo, con una relazione a doppio senso: il diabete scarsamente compensato favorisce la progressione della parodontite, e la parodontite attiva rende più difficile il controllo glicemico; curare le gengive aiuta anche i valori dell'emoglobina glicata. Poi c'è la predisposizione familiare: chi ha genitori che hanno perso i denti presto ha una risposta infiammatoria più aggressiva agli stessi batteri e va controllato prima e più spesso.
In gravidanza i cambiamenti ormonali rendono le gengive più reattive alla placca: una gengivite gravidica è frequente e va curata, perché la parodontite attiva in gravidanza è un fattore di rischio da non trascurare per madre e bambino. Le sedute di igiene e la terapia non chirurgica si possono fare in sicurezza, con i tempi concordati con il ginecologo. Nei casi gravi, con mobilità e ascessi ricorrenti, la priorità del parodontologo di Montecatini Terme è stabilizzare: prima si ferma l'infezione, poi si parla di estetica e sostituzioni.
Perché dal parodontologo si torna ogni tre-quattro mesi?
La parodontite è una malattia cronica: si controlla, non si cancella. I batteri che l'hanno causata tornano a colonizzare le tasche in poche settimane, e chi finisce la terapia e sparisce per tre anni si ritrova molto spesso al punto di partenza. Chi rispetta i richiami, in genere ogni tre o quattro mesi secondo il rischio individuale, mantiene i risultati per decenni: è il dato più solido della parodontologia, e vale più di qualunque tecnica.
Il richiamo a Montecatini Terme non è una semplice pulizia: è una seduta di igiene professionale unita al controllo delle misure. Se una tasca si riattiva, la si intercetta quando è ancora un problema piccolo e si tratta quel punto soltanto. Per questo i pazienti in mantenimento perdono molti meno denti di chi si cura a intermittenza, e per questo la cadenza viene rivalutata a ogni seduta, non fissata una volta per sempre. La prevenzione, dopo una parodontite, ha un calendario: il nostro compito è tenerlo, il tuo è presentarti. Mantenere i denti naturali negli anni in cui masticare bene conta di più è il motivo per cui questo lavoro si fa, a Montecatini Terme come altrove.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
Da questa pagina si aprono le sue varianti, ognuna con una pagina propria dello studio di Montecatini Terme. Scegli quella che descrive la tua situazione.
Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
“ Studio pulito e organizzato. Tutti bravissimi a partire dagli assistenti ai dottori. Menzione d’onore al dottor Pinochi che l’ho conosciuto prima in palestra e poi per passaparola; tutti ne hanno parlato sempre benissimo e non posso che unirmi anche io alle svariate persone che ne parlano bene! É stato veramente delicato in tutte le fasi. Non posso che consigliarvi questo studio! Consigliatissimi ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ ”
“ Sono stato per la prima volta in studio e devo dire che sono rimasto davvero contento e soddisfatto del lavoro svolto. Sono tutti super gentili e ti fanno sentire a tuo agio. Ti consigliano in maniera oggettiva e non per speculazione e tornaconti propri. Consiglio veramente! ”
“ Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare. Il dottore è stato straordinario!! estremamente professionale, delicato e capace di mettermi a mio agio fin dal primo momento. Durante tutto il trattamento mi sono sentita tranquilla e seguita, cosa per me davvero fondamentale. Un ringraziamento speciale va anche a Monica, che lavora nello studio: mi ha spiegato tutto in modo chiaro e preciso, con una dolcezza e una disponibilità rare. Mi ha trasmesso fiducia e serenità, aiutandomi a superare le mie paure. Non è facile per me dire queste cose, ma oggi posso dirlo con il cuore: se avete paura del dentista, questo è il posto giusto. Qui non troverete solo professionalità, ma anche umanità, attenzione e comprensione. ”
Leggi tutte le 251 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Montecatini Terme consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Che cosa fa il parodontologo?
Diagnostica e cura le malattie di gengiva, legamento e osso che sostengono i denti. Misura le tasche con la sonda, legge le radiografie, esegue la terapia non chirurgica e, quando serve, quella chirurgica o rigenerativa, e organizza i richiami. A Montecatini Terme è il Dott. Andrea Di Stefano.
Quanto costa un trattamento per la parodontite?
Dipende da quanti denti hanno tasche, da quante sedute servono per i quadranti coinvolti e dall'eventuale fase chirurgica. La cifra si conosce solo dopo il sondaggio e le radiografie: a Montecatini Terme ricevi un preventivo scritto voce per voce, nessun numero al telefono.
Come si fa a curare la parodontite?
Rimuovendo placca e tartaro dalle radici sotto la gengiva in anestesia locale (terapia causale, in due-quattro sedute), correggendo l'igiene domiciliare, rimisurando dopo circa due mesi e passando ai richiami ogni tre-quattro mesi. La chirurgia riguarda solo le tasche che non guariscono.
Quali sono i primi sintomi della parodontite?
Sangue sullo spazzolino, gengive rosse e gonfie ai bordi, alito pesante persistente, poi gengive che si ritirano e denti più lunghi. Mobilità e spazi nuovi tra i denti sono segni tardivi: la perdita ossea è già avanzata.
Parodontite, piorrea e malattia parodontale sono la stessa cosa?
Sì. Piorrea è il nome popolare di una volta, malattia parodontale e parodontite sono i termini clinici. La gengivite è invece la fase precedente, senza perdita di osso, ancora reversibile.
Cosa succede alla prima visita dal parodontologo a Montecatini Terme?
Colloquio sulla storia medica (fumo, diabete, farmaci, familiarità), sondaggio in sei punti per dente, radiografie e cone beam in sede se serve misurare l'osso in tre dimensioni. Ne esce una cartella parodontale scritta con la prognosi di ogni dente e il piano di cura.
La parodontite si guarisce?
Si ferma e si tiene ferma, ma non si cancella: è una malattia cronica. L'osso perso non ricresce da solo; in casi selezionati la rigenerazione con biomateriali ne recupera una parte. Il mantenimento ogni tre-quattro mesi è ciò che conserva il risultato negli anni.
Fa male la cura della parodontite?
La terapia causale si esegue in anestesia locale: durante la seduta si sentono pressione e vibrazione, non dolore. Nei giorni successivi è normale una sensibilità al freddo sulle radici pulite, che si attenua. Se hai molta paura del dentista, nello studio di Montecatini Terme, la seduta si organizza con i tempi e le pause che ti servono.
Serve la chirurgia per la parodontite?
Solo per le tasche che alla rivalutazione non sono guarite con la terapia non chirurgica, di solito nei punti con perdita ossea più avanzata. È un piccolo intervento in anestesia locale, in studio.
Fumo, diabete e gravidanza peggiorano la parodontite?
Sì. Il fumo accelera la malattia e nasconde il sanguinamento; il diabete non compensato la aggrava e ne viene aggravato; in gravidanza i cambiamenti ormonali rendono le gengive più reattive alla placca. Tutti e tre richiedono controlli più ravvicinati.
La parodontite è ereditaria?
Non si eredita la malattia ma la predisposizione: una risposta infiammatoria più aggressiva agli stessi batteri. Chi ha familiari che hanno perso i denti presto dovrebbe fare il sondaggio parodontale prima e più spesso.
Posso mettere gli impianti dentali a Montecatini Terme se ho la parodontite?
Sì, ma dopo aver stabilizzato la malattia: gli impianti messi in una bocca con parodontite attiva rischiano la perimplantite. Il parodontologo cura e rimisura, poi il Dott. La Scala pianifica gli impianti nella stessa sede.
Un dente che si muove si può ancora salvare?
Spesso sì, se la mobilità è lieve e resta abbastanza osso: la terapia riduce l'infiammazione e in molti casi il dente si stabilizza. Se il sostegno residuo è troppo poco, è più onesto parlare di sostituzione: la sonda e le radiografie lo dicono, non le impressioni.
Chi cura la parodontite nello studio di Montecatini Terme? Sempre lo stesso medico?
Il Dott. Andrea Di Stefano, odontoiatra, segue diagnosi, terapia, rivalutazione e richiami; la direzione sanitaria è del Dott. Luca La Scala. Le misure sono confrontabili nel tempo perché le prende la stessa persona.
Quanto costa la visita parodontale e come si paga la cura?
La visita con sondaggio e radiografie ha un costo che ti viene comunicato al momento della prenotazione; la terapia è nel preventivo scritto consegnato dopo la visita, con le fasi separate. Le modalità di pagamento sono descritte più sotto in questa pagina.
Ho paura del dentista: com'è la prima visita dal parodontologo?
È una visita di misure e di parole: sonda, radiografie, spiegazione. Nessuna terapia il primo giorno, se non la chiedi tu. Sapere esattamente come stanno i denti toglie più ansia di quanta ne aggiunga.
Quanto devo aspettare per una visita parodontale a Montecatini Terme?
Telefona allo 0572-78502 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19: la segreteria ti propone le prime date disponibili per la valutazione parodontale. Se hai gonfiore o un ascesso gengivale, dillo subito: la priorità cambia.
Che orari avete e da dove arrivano i pazienti del parodontologo?
Lo studio di Via Tripoli 22 riceve dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Oltre che da Montecatini Terme, Montecatini Alto e Nievole, i pazienti arrivano da Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Pescia, Buggiano e dagli altri comuni della Valdinievole: la stazione e l'uscita A11 sono a due passi.
Prima si misura, poi si decide.
Prenota la valutazione parodontale a Montecatini Terme con il Dott. Di Stefano: sondaggio in sei punti per dente, radiografie e, se serve, cone beam in sede. Esci con una cartella scritta che dice come sta ogni dente e con un piano di cura a fasi, senza impegno a iniziare.
Prenota la valutazione parodontale oppure chiama lo 0572-78502: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Sondaggio in sei punti, radiografie e cartella parodontale
- 2Levigatura delle radici in anestesia locale, per zone
- 3Rivalutazione a due mesi e richiami ogni 3-4 mesi
Link correlati
Le sedi Adamanti
-
Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
Montecatini Terme
Via Tripoli 22
51016 Montecatini Terme (PT) -
Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A
50053 Empoli (FI) -
Pistoia
Via N. Machiavelli 27
51100 Pistoia (PT) -
Pisa
Via Giosuè Carducci 51
56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI) -
Castelfranco di Sotto
Via Giuseppe Posarelli 9
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per fissare la valutazione parodontale con il Dott. Di Stefano a Montecatini Terme.