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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Curettage gengivale (levigatura radicolare)
- Curettage gengivale a Montecatini Terme: cos'è e a chi serve davvero
- Quando basta la pulizia dei denti e quando serve il curettage gengivale?
- Come si svolge la levigatura radicolare con il Dott. Di Stefano in Via Tripoli 22
- Quanto dura una seduta di curettage e quante ne servono?
- Cosa succede dopo il curettage gengivale?
- Quali sono le controindicazioni al curettage e chi deve aspettare?
- Il curettage è obsoleto? Cosa dice la parodontologia moderna
- Curettage a cielo chiuso o a cielo aperto: quando entra la chirurgia
- Quanto costa un curettage gengivale a Montecatini Terme?
- Perché a Montecatini Terme il curettage è una tappa e non la cura?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
- Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Curettage gengivale a Montecatini Terme: qui trovi cos'è il curettage e perché oggi il parodontologo lo chiama levigatura radicolare, quando basta una pulizia dei denti e quando invece serve lavorare sotto la gengiva, come si svolge la seduta in Via Tripoli 22 con il Dott. Andrea Di Stefano, quanto dura e quante ne servono, cosa succede nei giorni dopo, quali sono le controindicazioni, se è una tecnica obsoleta, quando si passa alla chirurgia a cielo aperto e come si arriva al preventivo scritto.
Curettage gengivale a Montecatini Terme: cos'è e a chi serve davvero
Il curettage gengivale è la pulizia profonda delle radici dei denti sotto la gengiva, dentro le tasche parodontali, eseguita in anestesia locale con strumenti a ultrasuoni e curette manuali. Il nome viene dalla curette, lo strumento a cucchiaio con cui un tempo si raschiava anche il tessuto gengivale infiammato della tasca; oggi la parodontologia lo chiama levigatura radicolare (o scaling and root planing), perché il bersaglio è la radice, non la gengiva: il lavoro consiste nel rimuovere placca, tartaro e lo strato di cemento contaminato dai batteri, e la gengiva guarisce da sola quando la radice è pulita.
A Montecatini Terme il curettage gengivale è la prima fase della terapia parodontale ed è eseguito dal Dott. Andrea Di Stefano, odontoiatra che segue la parodontologia dello studio di Via Tripoli 22 sotto la direzione sanitaria del Dott. Luca La Scala. Serve a chi ha una parodontite trattata per la prima volta o mai trattata, cioè tasche oltre i 3-4 millimetri con perdita di osso attorno alle radici: non è un'igiene «più energica» per chi ha le gengive un po' arrossate, ma un atto clinico su una malattia già diagnosticata con la sonda e le radiografie.
- Tasca parodontale: lo spazio tra dente e gengiva che si è approfondito oltre i 3 millimetri e in cui i batteri vivono al riparo dallo spazzolino.
- Curette: strumento manuale sottile, affilato, che leviga la superficie della radice; da qui il nome curettage
- Curettage e rivalutazione vanno insieme: la rimisura di tutte le tasche a circa due mesi dice se la levigatura a Montecatini Terme ha funzionato
Quando basta la pulizia dei denti e quando serve il curettage gengivale?
La differenza la fa la profondità. La pulizia dei denti lavora sopra il bordo gengivale e nel solco sano, fino a 3 millimetri: serve a eliminare placca e tartaro visibili, lucidare e prevenire. Il curettage gengivale lavora nella tasca parodontale, dove la pulizia ordinaria non arriva e dove i depositi di tartaro sono attaccati alla radice, sotto l'osso. Se dopo una pulizia ben fatta le gengive sanguinano ancora, se la sonda misura 4, 5 o 6 millimetri, se la radiografia mostra osso perso, la pulizia da sola non basta più: è il momento della levigatura.
Per questo nello studio di Montecatini Terme la seduta di igiene comprende sempre un sondaggio: i sintomi della parodontite sono pochi e tardivi, e la formazione tasche avviene in silenzio per anni. I casi in cui il sondaggio rileva tasche profonde o segni di malattie parodontali passano al Dott. Di Stefano nella stessa struttura, con la stessa cartella clinica. Molti pazienti di Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Pescia e Buggiano arrivano al curettage proprio così: da una pulizia in cui qualcuno, per la prima volta, ha misurato.
Curettage Gengivale a Montecatini Terme
Da 25 anni a Montecatini Terme
Sanguinano ancora dopo la pulizia? È il segnale che il tartaro è sotto la gengiva. In Via Tripoli 22 misuriamo le tasche e leviamo le radici in anestesia locale, una zona alla volta.
Come si svolge la levigatura radicolare con il Dott. Di Stefano in Via Tripoli 22
Prima della prima seduta esiste una mappa: il sondaggio in sei punti per dente, le radiografie e, quando la perdita ossea è irregolare, la TAC cone beam eseguita in sede a Montecatini Terme, che mostra il livello dell'osso attorno a ogni radice in tre dimensioni. Da lì il Dott. Di Stefano stabilisce quali zone trattare e in quale ordine, e te lo consegna per iscritto.
La seduta si svolge in anestesia locale, una zona alla volta, un'area del cavo orale per appuntamento: un quadrante, o due se contigui e se l'anestesia lo consente. Con la punta a ultrasuoni si frantumano e si rimuovono i depositi più grossi; con le curette manuali si leviga la radice fino al fondo della tasca, finché al tatto è liscia, dall'interno della tasca fino al colletto. Non si raschia la gengiva: la parte morbida della tasca, una volta tolta la causa, si riadatta alla radice pulita nelle settimane successive. Nei casi selezionati con tasche molto profonde il Dott. Di Stefano affianca il laser alla strumentazione meccanica, per ridurre la carica batterica: è un supporto, mai un sostituto della pulizia meccanica.
Durante la seduta senti pressione, vibrazione e il rumore degli ultrasuoni, non dolore. Alla fine ricevi le istruzioni per casa, con gli scovolini della misura giusta per i tuoi spazi e la tecnica di spazzolamento mostrata sulla tua bocca. Tra una zona e l'altra passano pochi giorni; l'intero giro, per una bocca completa, si chiude in genere in due-quattro appuntamenti.
Quanto dura una seduta di curettage e quante ne servono?
Una seduta di curettage dura in genere 60-90 minuti, il tempo per trattare con calma uno o due quadranti in anestesia locale. Per una parodontite che interessa tutta la bocca servono di solito da due a quattro sedute; per una parodontite localizzata, con tasche solo su alcuni denti, può bastare un appuntamento. Il numero lo decide la mappa del sondaggio fatta a Montecatini Terme, non un pacchetto standard.
Per chi arriva a Montecatini Terme da fuori, per esempio da Pescia, Ponte Buggianese, Massa e Cozzile o Chiesina Uzzanese, le zone si raggruppano per ridurre i viaggi: lo studio è vicino alla stazione di Montecatini Terme e all'uscita A11 Montecatini, e gli appuntamenti si programmano dal lunedì al venerdì tra le 9 e le 19. Dopo l'ultima zona si fissa già la data della rivalutazione, sei-otto settimane più avanti.
Cosa succede dopo il curettage gengivale?
Nelle prime ore l'anestesia svanisce e la gengiva può essere dolente, come dopo una pulizia più impegnativa: un analgesico da banco secondo il foglietto illustrativo, se lo tolleri, è di solito tutto ciò che serve. Nei giorni successivi compaiono due cose normali che sorprendono chi non è stato avvisato; a Montecatini Terme te le diciamo prima. La prima è la sensibilità al freddo: le radici pulite sono scoperte e reagiscono, poi si attenua in qualche settimana. La seconda è la gengiva che «si ritira»: sgonfiandosi, torna aderente alla radice e scopre un po' di dente. Non è un danno, è la guarigione, e va messa in conto soprattutto nei denti davanti.
Cosa fare nel post-operatorio: spazzolare con delicatezza già dalla sera stessa, usare gli scovolini come mostrato, evitare per un paio di giorni cibi molto caldi, duri o piccanti sul lato trattato, non fumare (il fumo provoca una riduzione significativa della guarigione del tessuto gengivale). Se ti è stato prescritto un collutorio, va usato per il tempo indicato e non oltre. Dopo circa due mesi si rimisura ogni punto: le tasche che erano a 5-6 millimetri e tornano a 3 sono guarite; quelle che resistono, di solito dove l'osso era più compromesso, si valutano per la fase chirurgica.
Quali sono le controindicazioni al curettage e chi deve aspettare?
Il curettage gengivale ha poche controindicazioni assolute, ma alcune situazioni vanno gestite prima. Chi assume anticoagulanti o antiaggreganti va coordinato con il medico curante, perché la seduta comporta un sanguinamento controllato. Chi ha avuto un infarto o un intervento cardiaco recente, chi porta protesi valvolari o ha una storia di endocardite può richiedere una profilassi antibiotica: lo decide il parodontologo di Montecatini Terme con il cardiologo. Il diabete non compensato non impedisce il curettage, anzi lo rende più urgente, ma abbassa la risposta alla terapia: conviene arrivare con la glicemia sotto controllo.
In gravidanza la levigatura si può fare, di preferenza nel secondo trimestre e con i tempi concordati con il ginecologo, perché una parodontite attiva è un rischio maggiore del trattamento. Non ha senso invece ricorrere al curettage su denti con una prognosi già compromessa, con mobilità estrema o fratture radicolari: lì la scelta onesta è la sostituzione. E non ha senso farlo senza una diagnosi: una levigatura effettuata su gengive con semplice gengivite è un trattamento inutile. La visita a Montecatini Terme serve anche a questo, a dire quando no.
Il curettage è obsoleto? Cosa dice la parodontologia moderna
Alcuni siti definiscono il curettage «trattamento obsoleto», e una parte di verità c'è: il curettage gengivale inteso come raschiamento della parete molle della tasca, utilizzando la curette anche sul tessuto, è stato abbandonato perché non aggiunge nulla alla guarigione. Quello che non è affatto obsoleto è il principio: togliere i depositi batterici dalla radice sotto la gengiva con strumenti meccanici. Questo è la levigatura radicolare, il curettage nel senso in cui lo intende lo specialista di oggi,, ed è tuttora la terapia di riferimento della parodontite in ogni linea guida.
Il termine è rimasto nel linguaggio dei pazienti e in molti preventivi, e per questo questa pagina lo usa: chi cerca «curettage gengivale» a Montecatini Terme cerca in realtà la levigatura delle radici. Nessun laser, nessun collutorio, nessun rimedio naturale sostituisce la rimozione meccanica del tartaro dalla radice; possono affiancarla. Diffida di chi propone l'una o l'altra cosa senza aver misurato le tasche: la sonda millimetrata resta lo strumento con cui si decide, e il curettage è considerato utile solo dove la sonda dice che serve.
Curettage a cielo chiuso o a cielo aperto: quando entra la chirurgia
Tutto quello descritto fin qui è curettage a cielo chiuso (curettage «cielo chiuso», nei preventivi): si lavora nella tasca senza aprire la gengiva, guidati dal tatto e dalla mappa del sondaggio. Nella maggior parte dei pazienti basta. Quando alla rivalutazione restano tasche profonde, tipicamente oltre i 5-6 millimetri e nei punti con difetto osseo, si passa al curettage «cielo aperto»: un piccolo lembo gengivale sollevato in anestesia locale per pulire la radice sotto controllo visivo diretto, e, se la forma del difetto lo consente, per stimolare la ricrescita del tessuto osseo con biomateriali dedicati, rispettando le strutture anatomiche vicine.
È chirurgia parodontale, si fa in studio, e riguarda una minoranza dei casi trattati nello studio di Montecatini Terme. Il criterio è sempre lo stesso: prima la fase non chirurgica su tutta la bocca, poi la rimisura, poi la chirurgia solo dove serve. Chi ti propone il lembo come primo passo, senza levigatura prima, sta saltando la fase che nella maggior parte delle bocche risolve da sola.
Quanto costa un curettage gengivale a Montecatini Terme?
Il costo del curettage gengivale dipende da quante zone vanno trattate e da quante sedute servono, e questo si sa solo dopo il sondaggio: una parodontite localizzata su tre denti e una generalizzata su tutta la bocca sono due percorsi diversi. Per questo a Montecatini Terme il preventivo arriva dopo la visita con misurazione e radiografie, per iscritto, con la levigatura indicata per zona, la rivalutazione e i richiami come voci separate, e l'eventuale chirurgia solo se e quando la rimisura la renderà necessaria.
Il confronto utile non è tra due cifre ma tra due preventivi con le misure allegate: quanti denti, quali tasche, quante sedute. Un numero dato al telefono, prima di aver messo la sonda in bocca, non descrive nessun trattamento reale. La visita non impegna a iniziare: il preventivo si porta a casa e si decide con calma.
Perché a Montecatini Terme il curettage è una tappa e non la cura?
Il curettage toglie la causa di oggi, non impedisce quella di domani. I batteri ricolonizzano le tasche in poche settimane, e senza igiene domiciliare corretta e richiami periodici la parodontite riprende il suo avanzamento («avanzamento malattia», nel gergo delle cartelle) esattamente da dove era stata fermata. Per questo il curettage è la prima tappa del percorso descritto nella pagina del parodontologo a Montecatini Terme: dopo la rivalutazione si entra nel mantenimento, con richiami ogni tre-quattro mesi in cui si rimisurano le tasche e si trattano solo i punti che si sono riattivati.
È la parte meno spettacolare e più decisiva della cura: i pazienti che rispettano i richiami tengono i denti per decenni, quelli che spariscono dopo il curettage tornano con nuove tasche e meno osso. La prevenzione della perdita denti («perdita denti», la paura che porta la maggior parte delle persone in Via Tripoli 22) non sta nella seduta, sta nel calendario. Lo studio Dentistico Dott. Luca La Scala lavora a Montecatini Terme da 25 anni e ha 251 recensioni Google con voto 5,0: molte parlano proprio di gengive che hanno smesso di sanguinare e di denti che si muovevano e sono ancora lì.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
Questa pagina è una tappa del percorso «Parodontologo a Montecatini Terme» dello studio di Montecatini Terme. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Parodontologo a Montecatini Terme
- Tutte le aree cliniche dello studio di Montecatini Terme
Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
“ Studio pulito e organizzato. Tutti bravissimi a partire dagli assistenti ai dottori. Menzione d’onore al dottor Pinochi che l’ho conosciuto prima in palestra e poi per passaparola; tutti ne hanno parlato sempre benissimo e non posso che unirmi anche io alle svariate persone che ne parlano bene! É stato veramente delicato in tutte le fasi. Non posso che consigliarvi questo studio! Consigliatissimi ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ ”
“ Sono stato per la prima volta in studio e devo dire che sono rimasto davvero contento e soddisfatto del lavoro svolto. Sono tutti super gentili e ti fanno sentire a tuo agio. Ti consigliano in maniera oggettiva e non per speculazione e tornaconti propri. Consiglio veramente! ”
“ Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare. Il dottore è stato straordinario!! estremamente professionale, delicato e capace di mettermi a mio agio fin dal primo momento. Durante tutto il trattamento mi sono sentita tranquilla e seguita, cosa per me davvero fondamentale. Un ringraziamento speciale va anche a Monica, che lavora nello studio: mi ha spiegato tutto in modo chiaro e preciso, con una dolcezza e una disponibilità rare. Mi ha trasmesso fiducia e serenità, aiutandomi a superare le mie paure. Non è facile per me dire queste cose, ma oggi posso dirlo con il cuore: se avete paura del dentista, questo è il posto giusto. Qui non troverete solo professionalità, ma anche umanità, attenzione e comprensione. ”
Leggi tutte le 251 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Montecatini Terme consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto costa un curettage gengivale?
Dipende da quante zone hanno tasche e da quante sedute servono; si sa solo dopo il sondaggio e le radiografie. A Montecatini Terme ricevi un preventivo scritto per zona, con rivalutazione e richiami come voci separate. Nessuna cifra al telefono.
Quali sono le controindicazioni al curettage?
Poche e gestibili: terapie anticoagulanti da coordinare con il medico, cardiopatie che richiedono profilassi antibiotica, diabete non compensato da riportare sotto controllo. In gravidanza si fa nel secondo trimestre. Non si fa su denti con prognosi compromessa né su gengive con sola gengivite.
Cosa succede dopo il curettage?
Indolenzimento per qualche ora, sensibilità al freddo per alcune settimane e gengiva che si sgonfia e scopre un po' di radice: sono segni di guarigione. Dopo circa due mesi si rimisurano tutte le tasche.
Quanto dura una seduta di curettage?
In genere 60-90 minuti per uno o due quadranti in anestesia locale. Una bocca completa richiede due-quattro sedute a pochi giorni di distanza.
Curettage gengivale e levigatura radicolare sono la stessa cosa?
Nel linguaggio dei pazienti sì. Tecnicamente il curettage raschiava anche la parete molle della tasca, pratica abbandonata; la levigatura radicolare pulisce e leviga solo la radice, ed è ciò che si esegue oggi.
Il curettage gengivale fa male?
Si esegue in anestesia locale: si sentono pressione e vibrazione. Il fastidio dopo è paragonabile a quello di una pulizia impegnativa e si gestisce con un analgesico da banco.
Quando serve il curettage e quando basta una pulizia dei denti?
La pulizia lavora fino a 3 millimetri sotto la gengiva; il curettage serve quando la sonda misura tasche di 4 millimetri o più e la radiografia mostra osso perso. La decisione arriva dal sondaggio, non dall'aspetto.
Ho fatto una pulizia ma le gengive sanguinano ancora: perché?
Perché il tartaro che alimenta l'infiammazione è sotto la gengiva, dove la pulizia ordinaria non arriva. Serve un sondaggio parodontale: se ci sono tasche, la risposta è la levigatura delle radici.
Cosa vuol dire curettage a cielo aperto?
Un piccolo intervento in anestesia locale in cui si solleva un lembo di gengiva per pulire la radice a vista e, se possibile, rigenerare l'osso. Si fa solo sulle tasche che non guariscono dopo la fase a cielo chiuso.
Il curettage è una tecnica obsoleta?
È obsoleto il raschiamento della gengiva; non lo è la rimozione meccanica dei depositi dalla radice, che resta la terapia di riferimento della parodontite. Laser e collutori possono affiancarla, non sostituirla.
Il curettage fa ricrescere l'osso perso?
No: ferma la perdita. Una parte dell'osso si può recuperare solo con la chirurgia rigenerativa, e solo nei difetti con la forma adatta; lo si valuta dopo la rivalutazione, con le misure e la cone beam.
Quante volte va ripetuto il curettage gengivale a Montecatini Terme?
Il giro completo si fa una volta; poi si entra nel mantenimento con richiami ogni tre-quattro mesi, in cui si ritrattano solo le tasche riattivate. Chi salta i richiami per anni rischia di dover rifare tutto.
Chi esegue il curettage gengivale nello studio di Montecatini Terme? Sempre lo stesso medico?
Sì: il Dott. Andrea Di Stefano, odontoiatra che segue la parodontologia della sede, misura, tratta e rimisura. La direzione sanitaria è del Dott. Luca La Scala. Le misure nel tempo sono confrontabili perché le prende la stessa persona.
Quanto costa e come si paga il percorso?
Il preventivo scritto separa levigatura per zona, rivalutazione e richiami. Le modalità di pagamento sono indicate più sotto in questa pagina; nessuna voce viene aggiunta senza una nuova misura che la giustifichi.
Ho paura del dentista: come gestite la seduta di curettage?
Con anestesia locale verificata prima di iniziare, una zona alla volta, pause quando le chiedi e un segnale di stop concordato. Se l'ansia è forte, se ne parla alla visita: lo studio dispone anche della sedazione cosciente.
Quanto tempo devo aspettare per un appuntamento a Montecatini Terme?
Telefona allo 0572-78502 dal lunedì al venerdì, 9-19: la prima data disponibile è per la visita con sondaggio; le sedute di levigatura si programmano subito dopo, raggruppando le zone per chi viene da fuori.
Che orari avete e da dove arrivano i pazienti?
Via Tripoli 22, in centro a Montecatini Terme a pochi passi dalle terme, dal lunedì al venerdì 9-19. Oltre che dal Centro, da Montecatini Alto e da Nievole, i pazienti arrivano da Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Pescia, Buggiano e da tutta la Valdinievole: la stazione e l'uscita A11 sono vicine.
Le tasche si misurano, non si immaginano.
Prenota la visita con misurazione delle tasche a Montecatini Terme: il Dott. Di Stefano sonda ogni dente in sei punti, legge le radiografie e ti dice per iscritto se basta una pulizia o serve la levigatura, in quante zone e con quali tempi. Senza impegno a iniziare.
Prenota la misurazione delle tasche oppure chiama lo 0572-78502: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Sondaggio in sei punti e radiografie
- 2Levigatura delle radici in anestesia locale, per zone
- 3Rimisura a due mesi e richiami ogni 3-4 mesi
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