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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Impianti dentali (implantologia)
- Che cos'è un impianto dentale e da cosa è composto?
- Quali sono gli svantaggi degli impianti dentali?
- Quanto costa fare un impianto per i denti a Montecatini Terme?
- Quanti impianti dentali si possono fare in una seduta?
- Quanto tempo ci vuole per abituarsi ad un impianto dentale?
- Impianti dentali a Montecatini Terme: come si arriva alla decisione in Via Tripoli 22?
- Come si inseriscono gli impianti dentali e cosa succede nel post operatorio?
- Chi non può mettere gli impianti dentali e quali sono le controindicazioni?
- Mi hanno detto che manca l'osso: impianti corti, rigenerazione ossea o rialzo del seno?
- Chi segue gli impianti dentali a Montecatini Terme e da dove arrivano i pazienti?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
- Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Impianti dentali a Montecatini Terme: in questa pagina il Dott. Luca La Scala spiega che cos'è un impianto e da cosa è composto, quali sono gli svantaggi veri, quanto costa e perché il preventivo si consegna scritto, quanti impianti si mettono in una seduta, quanto ci vuole per abituarsi, come si arriva alla decisione in Via Tripoli 22 con la TAC cone beam in sede, chi non può mettere gli impianti e cosa fare quando manca l'osso. In fondo, le domande più frequenti di chi arriva da tutta la Valdinievole.
Che cos'è un impianto dentale e da cosa è composto?
Un impianto dentale è una piccola vite in titanio che viene inserita nell'osso al posto di una radice perduta: su quella radice artificiale si avvita un moncone (l'abutment) e sul moncone si fissa la corona, cioè il dente che si vede e con cui si mastica. È composta da tre parti, ma per chi la porta è un solo dente nuovo, e non tocca i denti adiacenti.
La vite endossea funziona perché il titanio ha una biocompatibilità molto alta: il tessuto osseo non lo riconosce come corpo estraneo e cresce a contatto con la sua superficie, fino a bloccarla. Questo processo si chiama osteointegrazione ed è il vero motivo per cui un impianto può durare: non è incollato, è integrato. Quando l'impianto è completamente integrato, il contatto impianto osso regge la forza masticatoria con la stessa solidità della radice naturale.
La corona che chiude il lavoro è in ceramica o in zirconia ceramica stratificata: materiali scelti per resistenza e per un colore simile ai denti vicini, così il risultato non è visibile come «dente finto». È la componente protesica, la protesi dentaria, a decidere l'aspetto finale e a restituire il sorriso; l'impianto è la parte che non si vede, ma è quella che sostituisce la funzione della radice.
Si può fare per un dente solo, per più denti con un ponte su impianti, o per coprire un'intera zona priva di denti, fino all'arcata inferiore o superiore completa: in quest'ultimo caso la protesi fissa poggia su un numero ridotto di impianti, come nel protocollo All on Four a Montecatini Terme o nella dentiera fissa su impianti.
Quali sono gli svantaggi degli impianti dentali?
Il primo svantaggio è che si tratta di un intervento chirurgico, per quanto piccolo: serve l'anestesia, serve una sutura, serve un decorso post operatorio di qualche giorno con gonfiore e indolenzimento. Essendo una chirurgia, chi ha paura del dentista può valutare la sedazione cosciente, che nello studio di Montecatini Terme viene pianificata caso per caso.
Il secondo è il tempo. Tra l'inserimento della vite e la corona definitiva passano in genere alcune settimane, il tempo che l'osso impiega per integrare la superficie in titanio; nei casi in cui la stabilità iniziale è elevata si può valutare una protesi provvisoria fissa da subito, ma non è la regola per tutti.
Il terzo è il rischio di fallimento: raro, ma esiste. Un impianto può non integrarsi nelle prime settimane oppure, anni dopo, andare incontro a un'infiammazione dei tessuti che lo circondano (la perimplantite). I fattori che pesano di più sono il fumo, il diabete non compensato, una parodontite non trattata e un'igiene trascurata. Sono rischi che si riducono con la selezione del caso e con i richiami, non con le promesse.
- Costo iniziale più alto rispetto a un ponte o a una protesi mobile, ma senza sacrificare i denti sani accanto.
- Percorso in più tappe: visita, esame radiografico, chirurgia, guarigione, impronta, corona.
- Manutenzione: gli impianti non si cariano, ma la gengiva intorno va tenuta pulita come quella dei denti naturali, con scovolino interdentale e sedute di igiene dedicate.
Infine c'è un limite di età verso il basso, non verso l'alto: si aspetta il completamento della crescita ossea, intorno ai 18-20 anni. Dopo, se le condizioni generali sono buone, l'età anagrafica da sola non è una controindicazione.
Impianti Dentali a Montecatini Terme
Da 25 anni a Montecatini Terme
Un dente mancante da anni, una dentiera che non tiene o un preventivo da confrontare: raccontaci la situazione e ricevi una valutazione con la TAC in sede e un piano scritto, senza decisioni prese in poltrona.
Quanto costa fare un impianto per i denti a Montecatini Terme?
Su questa pagina non troverai una cifra, e il motivo è clinico prima che commerciale: quanto costa un impianto dipende da cosa serve davvero a quella bocca. La differenza tra un impianto singolo in osso favorevole e una riabilitazione complessa di un'arcata intera con rigenerazione ossea è enorme: sono due percorsi che non hanno nulla in comune, e un prezzo detto al telefono descriverebbe solo il primo.
A Montecatini Terme il costo si stabilisce dopo la visita e la TAC cone beam, e viene consegnato per iscritto: il piano di cura indica le fasi, i tempi di ciascuna e il preventivo diviso per voce, dalla chirurgia alla corona. Lo leggi a casa, con calma, e non c'è nessun impegno a iniziare. Se hai già un preventivo fatto altrove puoi portarlo: il confronto voce per voce è più utile di un numero secco.
Le forme di pagamento le trovi più sotto in questa pagina; per una domanda specifica sul tuo caso il telefono dello studio è lo 0572-78502, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.
Quanti impianti dentali si possono fare in una seduta?
Non c'è un numero massimo fisso: in una seduta si possono inserire uno, due o anche quattro-sei impianti, come accade nelle riabilitazioni di un'arcata completa. Il numero massimo lo decidono tre cose, non il calendario: la quantità di osso disponibile nelle zone da trattare, le condizioni generali della persona e la durata sopportabile della seduta, che in anestesia locale resta ragionevole.
Quando i denti da sostituire sono adiacenti, spesso non serve un impianto per ogni dente: due impianti possono sostenere un ponte di tre elementi. Ed è il chirurgo implantologo, sulla TAC, a stabilire il numero e la posizione delle viti: la chirurgia computer guidata permette di pianificare sul volume 3D dove ogni impianto verrà inserito, con quale lunghezza e con quale inclinazione, prima ancora di iniziare.
Un caso particolare, indicato in un certo numero di situazioni, è l'impianto post estrattivo: quando un dente non è più recuperabile, in condizioni selezionate estrazione dente e inserimento impianto avvengono nella stessa seduta, risparmiando mesi di attesa. Non è sempre possibile, per esempio se c'è un'infezione attiva: si valuta sull'esame radiografico e sull'aspetto dell'osso al momento dell'estrazione.
Quanto tempo ci vuole per abituarsi ad un impianto dentale?
Meno di quanto si pensi, perché un impianto integrato si comporta come un dente e permette di masticare e sorridere senza pensarci: non si muove, non ha un palato in resina, non cambia il gusto del cibo. La maggior parte delle persone, dopo la consegna della corona, smette di pensarci nel giro di pochi giorni; quello che serve è qualche settimana perché la lingua e i muscoli della masticazione si riabituino a usare quel lato della bocca, spesso dopo anni di masticazione da una parte sola.
Il recupero post operatorio, invece, ha i tempi di una piccola chirurgia: gonfiore che cresce per 48-72 ore e poi scende, indolenzimento gestibile con gli antidolorifici prescritti, dieta morbida per il periodo indicato. Con un provvisorio fisso montato subito, le prime settimane richiedono più attenzione a tavola, perché l'impianto tiene per ancoraggio meccanico e non va sovraccaricato.
Una sensazione normale, nei primi tempi, è quella di «sentire» la corona leggermente diversa dagli altri denti: manca il legamento che circonda una radice naturale, quindi la percezione della pressione è un po' diversa. Non è un difetto, è la fisiologia dell'impianto, e sparisce dall'attenzione con l'uso.
Impianti dentali a Montecatini Terme: come si arriva alla decisione in Via Tripoli 22?
Chi cerca «impianti dentali Montecatini Terme» trova un percorso che comincia con una visita in Via Tripoli 22, in centro a Montecatini Terme, a pochi passi dagli stabilimenti termali. Il Dott. Luca La Scala raccoglie la storia clinica, i farmaci che devi assumere ogni giorno, le abitudini come il fumo, poi esamina la bocca: gengive, denti residui, come chiudono le arcate. Solo dopo si decide quale esame serve.
Quando l'informazione tridimensionale è necessaria, la TAC cone beam si esegue in sede, spesso nello stesso appuntamento: lo studio di Montecatini Terme ha la cone beam in studio e non ti manda a effettuare l'esame in un centro specializzato esterno. Sul volume 3D si misurano altezza, spessore e densità dell'osso, la distanza dal nervo alveolare nell'osso mandibolare e dal pavimento del seno nel mascellare superiore. Se hai una panoramica recente, portala: viene sempre valutata prima di prescrivere altro.
Con le misure davanti, il piano di cura viene scritto e consegnato con il preventivo. Include anche ciò che eventualmente va fatto prima: una parodontite attiva, per esempio, si stabilizza con il parodontologo dello studio prima di inserire qualunque impianto, perché una bocca con infiammazione gengivale in corso ha una prognosi peggiore. Chi arriva a Montecatini Terme con cure interrotte da anni o con una protesi datata trova qui la sequenza giusta, non una proposta standard.
Come si inseriscono gli impianti dentali e cosa succede nel post operatorio?
L'intervento si svolge in studio, in anestesia locale, e per un impianto singolo la sua esecuzione richiede spesso meno tempo di una devitalizzazione. Consiste in poche fasi, sempre le stesse: apertura della gengiva, preparazione della sede nell'osso con precisione millimetrica e il minimo sacrificio di tessuto, inserimento vite endossea, sutura. Nei casi complessi la guida chirurgica costruita al computer sul volume della TAC indica la posizione esatta di ogni impianto.
- Inserimento impianto: seduta ambulatoriale, anestesia locale, sedazione cosciente valutabile per chi ha ansia.
- Guarigione: l'osso si salda alla superficie in titanio nell'arco di alcune settimane; nel frattempo si vive normalmente, con qualche accortezza sul lato operato.
- Impronta e corona: presa dell'impronta, anche digitale, prova e consegna della corona definitiva sul moncone.
Nelle prime 24 ore le regole da seguire sono poche: niente sciacqui energici, ghiaccio esterno a intervalli, cibi morbidi e tiepidi, niente fumo. I punti si rimuovono al controllo, dopo circa una settimana. Il decorso post operatorio è prevedibile se ci si impegna a seguire indicazioni scritte, consegnate alla dimissione; per qualunque dubbio nei giorni successivi lo studio di Montecatini Terme risponde allo 0572-78502 negli orari di apertura.
Chi non vuole restare senza un dente visibile durante la guarigione riceve un provvisorio: quando la stabilità misurata durante l'intervento lo consente, può essere fissato sull'impianto stesso, come spiegato nella pagina sull'implantologia a carico immediato a Montecatini Terme; negli altri casi si usa una soluzione provvisoria che non carica la vite.
Chi non può mettere gli impianti dentali e quali sono le controindicazioni?
Le controindicazioni assolute sono poche: crescita ossea non completata, alcune terapie in corso (bifosfonati ad alte dosi, radioterapia recente del distretto testa-collo), malattie sistemiche gravi non controllate. In tutti gli altri casi si parla di condizioni da gestire, non di porte chiuse.
Il fumo rallenta la guarigione e aumenta la perdita di osso intorno agli impianti negli anni: il fumatore viene informato e, dove possibile, accompagnato a ridurre. Il diabete va compensato prima; gli anticoagulanti non si sospendono da soli, ma si concordano con il medico curante. Il bruxismo scarica sugli impianti appena posizionati forze che nei primi mesi vanno protette, per esempio con un bite notturno. Chi a Montecatini Terme si presenta con una storia di parodontite riceve prima la terapia parodontale e poi, a bocca stabile, gli impianti.
C'è poi la mancanza di osso, che è la ragione più frequente per cui a qualcuno è stato detto «per lei gli impianti non si possono fare». Quasi sempre quella frase descriveva la bocca di anni fa, misurata con una lastra piatta; oggi la valutazione è tridimensionale e le risposte sono più d'una.
Mi hanno detto che manca l'osso: impianti corti, rigenerazione ossea o rialzo del seno?
Quando un dente manca da tempo, l'osso che lo sosteneva si riassorbe: senza lo stimolo della masticazione, la cresta si abbassa e si assottiglia. Il riassorbimento osseo è più rapido sotto una protesi mobile, che appoggia sulla gengiva senza trasmettere alcuno stimolo. È un processo silenzioso, e la TAC cone beam serve a misurarlo prima di scegliere la tecnica.
- Impianti corti: quando l'altezza residua è ridotta ma ancora sufficiente per una stabilità adeguata, evitano del tutto la rigenerazione; sono frequenti nella zona posteriore della mandibola, dove il nervo alveolare limita la lunghezza utilizzabile.
- Rigenerazione ossea guidata: una membrana e un materiale da innesto creano uno spazio protetto che l'osso del paziente colonizza nei mesi; è la risposta tipica alla cresta troppo stretta.
- Rialzo del seno mascellare: nella zona posteriore superiore, dove il seno espanso lascia poca altezza, si solleva la membrana e si inserisce l'innesto. La pagina dedicata al rialzo del seno mascellare a Montecatini Terme spiega quando si fa nella stessa seduta dell'impianto e quando serve aspettare.
- Impianti inclinati: sfruttano le zone in cui l'osso è ancora presente, evitando le aree riassorbite; è il principio su cui poggia la riabilitazione di un'arcata su quattro impianti.
Nessuna di queste tecniche è «la migliore»: ognuna ha indicazioni precise, e sceglierla prima di aver misurato l'osso sarebbe un errore di metodo. Il percorso con rigenerazione è più lungo, ma la letteratura documenta per gli impianti inseriti in osso rigenerato tassi di sopravvivenza paragonabili a quelli in osso nativo, quando la fase rigenerativa è condotta correttamente.
Chi segue gli impianti dentali a Montecatini Terme e da dove arrivano i pazienti?
Per chi digita impianti dentali Montecatini Terme la domanda vera è chi mette le mani in bocca. L'implantologia nello studio di Montecatini Terme è seguita dal Dott. Luca La Scala, iscritto all'Albo Odontoiatri Pistoia n. 197 e direttore sanitario della sede: la persona che ti visita è la stessa che pianifica sulla TAC, esegue l'intervento e ti rivede ai controlli. In uno studio attivo in città da 25 anni, molti pazienti implantari sono stati seguiti qui per anni con igiene e cure conservative, e la loro storia clinica, radiografie comprese, è già in cartella.
Lo studio è in Via Tripoli 22, nel centro di Montecatini Terme, vicino alla stazione ferroviaria e all'uscita A11 Montecatini: un percorso che richiede più sedute e controlli nel tempo ha senso vicino a casa. Per questo seguiamo pazienti implantari da tutta la Valdinievole, dai comuni di Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Pescia e Buggiano, da Massa e Cozzile, Ponte Buggianese, Marliana e Chiesina Uzzanese, oltre a chi scende da Montecatini Alto e a chi si trova in città per le terme o per lavoro e vuole chiudere il percorso senza viaggi inutili.
Dopo la corona, il lavoro non finisce: un impianto non si caria, ma i tessuti intorno possono infiammarsi come le gengive intorno a un dente naturale. Per mantenere sani i tessuti del cavo orale intorno alla vite e prevenire la perimplantite servono scovolini e spazzolino almeno due volte al giorno e sedute di pulizia degli impianti dentali a Montecatini Terme con strumenti dedicati, in genere ogni sei-dodici mesi secondo il rischio individuale. È a queste condizioni che i tassi di successo a dieci anni, con sopravvivenza superiore al 94% negli studi di follow-up, hanno senso anche per il singolo paziente.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
Da questa pagina si aprono le sue varianti, ognuna con una pagina propria dello studio di Montecatini Terme. Scegli quella che descrive la tua situazione.
- Implantologia a carico immediato a Montecatini Terme
- All on 4 a Montecatini Terme
- Rialzo seno mascellare a Montecatini Terme
- Pulizia impianti dentali a Montecatini Terme
- Dentiera fissa a Montecatini Terme
- Tutte le aree cliniche dello studio di Montecatini Terme
Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
“ Studio pulito e organizzato. Tutti bravissimi a partire dagli assistenti ai dottori. Menzione d’onore al dottor Pinochi che l’ho conosciuto prima in palestra e poi per passaparola; tutti ne hanno parlato sempre benissimo e non posso che unirmi anche io alle svariate persone che ne parlano bene! É stato veramente delicato in tutte le fasi. Non posso che consigliarvi questo studio! Consigliatissimi ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ ”
“ Sono stato per la prima volta in studio e devo dire che sono rimasto davvero contento e soddisfatto del lavoro svolto. Sono tutti super gentili e ti fanno sentire a tuo agio. Ti consigliano in maniera oggettiva e non per speculazione e tornaconti propri. Consiglio veramente! ”
“ Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare. Il dottore è stato straordinario!! estremamente professionale, delicato e capace di mettermi a mio agio fin dal primo momento. Durante tutto il trattamento mi sono sentita tranquilla e seguita, cosa per me davvero fondamentale. Un ringraziamento speciale va anche a Monica, che lavora nello studio: mi ha spiegato tutto in modo chiaro e preciso, con una dolcezza e una disponibilità rare. Mi ha trasmesso fiducia e serenità, aiutandomi a superare le mie paure. Non è facile per me dire queste cose, ma oggi posso dirlo con il cuore: se avete paura del dentista, questo è il posto giusto. Qui non troverete solo professionalità, ma anche umanità, attenzione e comprensione. ”
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Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Montecatini Terme consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quali sono gli svantaggi degli impianti dentali?
È un intervento chirurgico con un decorso post operatorio di qualche giorno, richiede settimane di guarigione prima della corona definitiva, ha un costo iniziale più alto di un ponte e comporta un rischio di fallimento raro ma reale, legato soprattutto a fumo, diabete non compensato e parodontite non trattata. In cambio non tocca i denti adiacenti e non appoggia sulla gengiva.
Quanto costa fare un impianto per i denti?
Dipende dal numero di impianti, dalla quantità di osso disponibile e dal tipo di corona o protesi. A Montecatini Terme il costo si stabilisce dopo la visita e la TAC cone beam e viene consegnato per iscritto, voce per voce, senza impegno a iniziare. Un prezzo detto al telefono descriverebbe solo il caso più semplice.
Quanto tempo ci vuole per abituarsi ad un impianto dentale?
Pochi giorni per la corona, qualche settimana perché lingua e muscoli si riabituino a masticare da quel lato. Manca il legamento che circonda una radice naturale, quindi all'inizio la pressione si percepisce in modo leggermente diverso: è normale e sparisce con l'uso.
Quanti impianti dentali si possono fare in una seduta?
Da uno a quattro-sei, come nelle riabilitazioni di un'arcata intera. Lo decidono l'osso disponibile, le condizioni generali e la durata sopportabile della seduta, non un numero fisso. Per denti adiacenti spesso bastano due impianti a sostenere un ponte di tre elementi.
Serve sempre la TAC prima di mettere un impianto a Montecatini Terme?
Serve quando la panoramica non basta a misurare altezza, spessore e rapporti con nervo e seno mascellare, cioè nella maggior parte dei casi implantari. Nello studio di Via Tripoli 22 la cone beam è in sede e si esegue spesso nello stesso appuntamento della visita. Una lastra recente fatta altrove viene valutata prima di prescrivere altro.
Fa male mettere un impianto dentale a Montecatini Terme?
L'intervento si svolge in anestesia locale nello studio di Montecatini Terme e durante la procedura non si sente dolore. Nei giorni dopo sono normali gonfiore e indolenzimento, gestibili con gli antidolorifici prescritti. Chi ha molta paura può valutare la sedazione cosciente, pianificata in visita.
Posso mettere un impianto se fumo o ho il diabete?
Sì, con condizioni. Il fumo rallenta la guarigione e aumenta la perdita di osso negli anni: chi fuma viene informato e accompagnato a ridurre. Il diabete va compensato prima dell'intervento. Nessuna delle due situazioni è una controindicazione assoluta, ma entrambe cambiano il piano e i controlli.
Ho poco osso: posso comunque mettere gli impianti dentali?
Nella maggior parte dei casi sì. Le strade sono gli impianti corti, la rigenerazione ossea guidata, il rialzo del seno mascellare o gli impianti inclinati; la scelta si fa sulla TAC cone beam, non a occhio. Il percorso con rigenerazione è più lungo, ma documentato.
Impianto o ponte: come si sceglie?
Il ponte richiede di limare i denti accanto allo spazio vuoto: se sono già ricostruiti o devitalizzati può essere ragionevole, se sono sani è un sacrificio che l'impianto evita. In alcuni casi, come un dente del giudizio o uno spazio che l'occlusione ha già compensato, la sostituzione può non servire affatto.
Quanto dura un impianto dentale?
Gli studi di follow-up riportano tassi di sopravvivenza superiori al 94% a dieci anni. La durata reale dipende da igiene domiciliare, richiami di mantenimento, fumo e salute delle gengive: un impianto integrato non si caria, ma la perimplantite può comprometterlo se trascurata.
Ho una dentiera che non tiene più: gli impianti possono aiutarmi?
Sì. Il percorso prevede di stabilizzare la protesi totale su due o quattro impianti oppure di passare a una dentiera fissa avvitata su impianti. Chi porta la protesi mobile da anni ha spesso perso osso, per questo la valutazione parte dalla TAC cone beam in sede a Montecatini Terme.
Posso fare l'impianto subito dopo l'estrazione del dente?
In condizioni selezionate sì: è l'impianto post estrattivo, inserito nella stessa seduta dell'estrazione. Non si fa se c'è un'infezione attiva o se l'alveolo non offre stabilità: in quel caso si attende la guarigione, eventualmente preservando l'osso con un innesto.
Chi esegue gli impianti dentali nello studio di Montecatini Terme? Sempre lo stesso medico?
Sì: nello studio di Montecatini Terme il Dott. Luca La Scala, Albo Odontoiatri Pistoia n. 197, direttore sanitario della sede, segue visita, pianificazione sulla TAC, chirurgia e controlli. La salute delle gengive, quando serve una terapia prima dell'impianto, è seguita dal parodontologo dello studio.
Quanto costano gli impianti dentali a Montecatini Terme e come si paga?
Il preventivo è scritto e diviso per fase, consegnato dopo visita e TAC. Le forme di pagamento sono indicate in questa pagina, nel riquadro «Come si può pagare»: ne parli in segreteria prima di iniziare, senza impegno.
Ho paura del dentista: come si svolge la prima visita?
A Montecatini Terme la prima visita è un colloquio e un esame, senza trattamenti: si raccoglie la storia clinica, si guarda la bocca e si decide quale radiografia serve. Se l'ansia è alta, la sedazione cosciente viene pianificata per le sedute successive. Molti pazienti che avevano rimandato per anni descrivono proprio questo primo incontro come il passo che ha sbloccato tutto.
Quanto tempo devo aspettare per un appuntamento a Montecatini Terme?
Chiama lo 0572-78502 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19: la segreteria ti dice subito le prime date disponibili per la visita implantologica. Non serve ricetta né impegnativa; porta le radiografie recenti e l'elenco dei farmaci che assumi.
Che orari ha lo studio e da dove arrivano i pazienti implantari?
Per gli impianti dentali Montecatini Terme ha uno studio in Via Tripoli 22, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. È in centro a Montecatini Terme, vicino alla stazione e all'uscita A11: i pazienti arrivano da tutta la Valdinievole, da Monsummano Terme a Pescia, da Buggiano a Pieve a Nievole, e da Montecatini Alto.
Il primo passo è una visita con la TAC cone beam, in sede.
Il Dott. La Scala misura l'osso, ti dice se l'impianto è la scelta giusta per il tuo caso e ti consegna un piano scritto con fasi, tempi e preventivo. Lo leggi a casa: nessun impegno a iniziare.
Prenota la visita implantologica oppure chiama lo 0572-78502: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita e TAC cone beam in sede, piano scritto
- 2Inserimento della vite in anestesia locale e guarigione
- 3Impronta, corona definitiva e richiami di igiene
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