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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Ponte dentale
- Ponte dentale a Montecatini Terme: cos’è e a chi serve?
- Cosa è meglio, impianto o ponte? Come si decide in Via Tripoli 22
- Quanto costa un ponte per i denti a Montecatini Terme?
- Quali sono gli svantaggi di un ponte dentale?
- Come si fa un ponte dentale: i denti pilastro e i tre appuntamenti a Montecatini Terme
- Quanti anni dura un ponte dentale e come si pulisce?
- Ponte tradizionale, Maryland o su impianti: quali tipi di ponte dentale esistono?
- Ponte dentale a Montecatini Terme: i casi che vediamo in Via Tripoli 22
- Il ponte si stacca, si scheggia o fa male: cosa fare?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
- Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Ponte dentale a Montecatini Terme: questa pagina spiega come un ponte fisso sostituisce uno o più denti mancanti appoggiandosi ai denti vicini, quando è preferibile all’impianto e quando no, come il Dott. Giovanni Pinochi valuta i denti pilastro con la radiografia in Via Tripoli 22, i tre appuntamenti del percorso con il provvisorio, i materiali, quanti anni dura e come si pulisce sotto l’elemento intermedio. Con i casi tipici dei pazienti della Valdinievole e le domande più frequenti.
Ponte dentale a Montecatini Terme: cos’è e a chi serve?
Il ponte dentale è una protesi fissa che sostituisce un dente mancante appoggiandosi ai denti che stanno ai lati dello spazio vuoto: due corone sui denti pilastro e, in mezzo, un elemento artificiale che riempie il vuoto. Nello studio Adamanti di Via Tripoli 22, in centro a Montecatini Terme, il ponte lo progetta e lo consegna il Dott. Giovanni Pinochi (Albo Odontoiatri Pistoia n. 322), che segue anche le cure dei denti di sostegno quando servono.
Serve a chi ha perso uno o due denti e vuole tornare a masticare da entrambi i lati senza una protesi mobile e senza intervento chirurgico: ripristina la funzionalità masticatoria e la continuità dell’arcata con denti artificiali fissi, personalizzati nel colore e nella forma sui denti accanto. È un unico blocco cementato: non si toglie la sera, non si muove mentre si mangia, non richiede adesivi. Rispetto a un impianto chiede però un prezzo biologico ai denti circostanti, che vanno ridotti per accogliere le corone di appoggio: è il nodo attorno a cui gira ogni decisione, ed è la ragione per cui a Montecatini Terme il ponte si propone quando i pilastri hanno già qualcosa che li rende candidati naturali a una corona.
Chi cerca ponte dentale Montecatini Terme di solito ha una domanda precisa in testa: meglio il ponte o l’impianto? Rispondiamo subito, con il criterio che usiamo in studio.
Cosa è meglio, impianto o ponte? Come si decide in Via Tripoli 22
Non esiste la risposta migliore in assoluto, esiste quella per la tua bocca, e la si trova guardando i denti accanto allo spazio vuoto. Se sono integri, sacrificarli per sostenere un dente mancante è una scelta che va pesata con molta attenzione: l’impianto li lascia intatti, perché la radice artificiale in titanio, dopo l’osteointegrazione, sostiene la corona da sola. Se invece i denti vicini portano già ricostruzioni estese, otturazioni che cedono o carie profonde, avrebbero comunque bisogno di una corona: in quel caso il ponte non toglie nulla che non fosse già compromesso, e diventa spesso la strada più razionale.
- Il ponte è preferibile quando i pilastri hanno già bisogno di corone, quando l’osso nella zona edentula è insufficiente e non si vuole affrontare una rigenerazione, quando condizioni di salute generale sconsigliano un intervento chirurgico o quando si desidera un percorso breve senza fase chirurgica.
- L’impianto è preferibile quando i denti circostanti sono sani, quando lo spazio è ampio e i pilastri non reggerebbero il carico, quando la zona senza dente ha una quantità di osso sufficiente e si vuole evitare la limatura di denti integri, sia nei settori inferiori sia in quelli superiori.
In Via Tripoli 22 le due valutazioni si fanno nella stessa struttura: il Dott. Pinochi esamina i pilastri, e se la soluzione implantare è la più sensata il caso passa al Dott. Luca La Scala, che a Montecatini Terme segue l’implantologia e dispone della TAC cone beam in sede per misurare l’osso. Ti vengono messe davanti entrambe le opzioni, con vantaggi e limiti, in un piano scritto. La decisione resta tua: nessuno preferisce una strada per te.
Ponte Dentale a Montecatini Terme
Da 25 anni a Montecatini Terme
Un dente perso da mesi, un vecchio ponte con il bordo grigio, un pilastro che duole: raccontaci la situazione e fissiamo la visita in Via Tripoli 22, con radiografia e piano scritto.
Quanto costa un ponte per i denti a Montecatini Terme?
Il prezzo di un ponte dentale a Montecatini Terme si comunica per iscritto dopo la visita con radiografia e dipende dal numero di elementi (le corone pilastro più gli elementi intermedi), dal materiale e dalle cure che i denti di sostegno richiedono prima. Un ponte a tre elementi in zirconia e uno in metallo ceramica hanno voci diverse; un pilastro da devitalizzare o da ricostruire aggiunge le sue.
Il preventivo che ricevi in studio elenca ogni fase: eventuali cure sui pilastri, preparazione e provvisorio, prova, cementazione e controlli. Chi confronta più preventivi dovrebbe verificare che il numero di elementi e le cure preliminari siano gli stessi, altrimenti confronta lavori diversi. Nel confronto con l’impianto, il ponte è spesso più economico nell’immediato; sul lungo periodo i costi dipendono da quanto durano i pilastri, ed è un fattore che in visita mettiamo sul tavolo con franchezza. Per i percorsi più impegnativi si può concordare un pagamento dilazionato prima di iniziare, senza costringere il budget in una sola volta.
Quali sono gli svantaggi di un ponte dentale?
Va detto subito che le faccette non c’entrano: coprono la superficie di un dente che c’è, non ne sostituiscono uno mancante. Il primo svantaggio del ponte è la limatura dei denti pilastro: per accogliere le corone di appoggio vanno ridotti di volume, e un dente ridotto non torna com’era. Se i pilastri sono sani, questo è il motivo principale per valutare un impianto. Il secondo è che tre elementi lavorano come un blocco unico: se uno dei pilastri si ammala, il problema coinvolge tutto il ponte. Il terzo riguarda l’osso: nella zona senza dente, sotto l’elemento intermedio, l’osso non riceve più lo stimolo della radice e continua a ridursi lentamente negli anni, cosa che l’impianto invece previene.
Ci sono poi svantaggi pratici e funzionali, che si gestiscono con le abitudini e con controlli regolari. Sotto l’elemento intermedio il filo normale non passa: servono super-filo o scovolino, altrimenti l’accumulo di placca e tartaro alla base del ponte può causare infiammazione della gengiva, malattia parodontale sui pilastri e carie al margine delle corone pilastro, la complicanza più frequente nel lungo periodo. Chi digrigna o serra i denti scarica sul ponte forze masticatorie per cui la ceramica non è pensata: il bite notturno è parte del piano, non un accessorio.
Detto questo, un ponte progettato correttamente su pilastri sani e stabili dura molti anni e, per chi non può o non vuole sottoporsi a chirurgia, resta una soluzione fissa di grande valore. Gli svantaggi vanno conosciuti prima, per scegliere con cognizione; a Montecatini Terme li spieghiamo alla prima visita, non dopo.
Come si fa un ponte dentale: i denti pilastro e i tre appuntamenti a Montecatini Terme
La condizione essenziale è che i pilastri siano sani e stabili: un dente con carie profonda non trattata o con un supporto gengivale compromesso non regge un ponte. Per questo il percorso inizia dalla radiografia in sede: si guardano radice, osso e restauri esistenti di ogni pilastro. Se un dente di sostegno ha bisogno di un’otturazione o di una devitalizzazione, la esegue il Dott. Pinochi prima della fase protesica; se lo stato delle gengive lo richiede, il caso passa al Dott. Andrea Di Stefano, che segue la parodontologia della sede.
Il ponte richiede in genere tre appuntamenti, distribuiti su poche settimane:
- Preparazione: i pilastri vengono ridotti in anestesia locale fino a diventare monconi, si rileva l’impronta e si consegna un ponte provvisorio in resina. È la seduta più lunga, circa un’ora e mezza.
- Prova: una volta prese impronte e misure, il laboratorio costruisce la struttura; in bocca si controllano forma, colore e precisione dei margini prima della finitura.
- Cementazione: il ponte definitivo viene verificato nell’occlusione, si correggono i contatti alti e si cementa in modo permanente.
Tra un appuntamento e l’altro vivi normalmente con il provvisorio, che protegge i monconi e mantiene lo spazio. Nei primi giorni dopo la preparazione è possibile una certa sensibilità, perché i denti ridotti sono coperti solo dalla resina: passa con la cementazione definitiva. Per chi arriva da Pescia, Monsummano Terme o Pieve a Nievole, tre sedute programmate in anticipo sono gestibili senza stravolgere le settimane: lo studio è vicino alla stazione di Montecatini Terme e all’uscita A11, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.
Quanti anni dura un ponte dentale e come si pulisce?
Un ponte ben progettato e ben mantenuto dura molti anni: non ha una scadenza prestabilita, si sostituisce quando compare una complicanza, non a calendario. I fattori che decidono la durata sono in gran parte nelle mani di chi lo porta: la pulizia quotidiana sotto l’elemento intermedio, le sedute di igiene professionale con il controllo dei margini, il bite se si digrigna. Il ponte non chiede rinunce alimentari: chiede uno strumento in più rispetto al resto della bocca.
- Accumulo placca sotto l’elemento intermedio: si previene utilizzando ogni giorno super-filo o scovolino, perché lì il filo normale non passa ed è la zona in cui i depositi crescono senza che nessuno li veda.
- Spazzolino e dentifricio come per i denti naturali, con attenzione al bordo delle corone pilastro, dove il manufatto incontra il dente.
- Igiene professionale regolare nello studio di Montecatini Terme, con controllo dei margini di cementazione a ogni seduta e radiografie periodiche per vedere ciò che a occhio non si vede.
- Bite notturno se serri o digrigni, per proteggere la ceramica dall’usura e dai sovraccarichi.
Alla consegna ti viene mostrato come pulire e mantenere ponte e pilastri sulla tua bocca, in pratica, non a parole: la prevenzione della carie al margine è la parte del lavoro che tocca a te. La carie al margine delle corone pilastro è la complicanza più frequente e anche la più prevenibile: chi rispetta i richiami la intercetta quando è piccola, chi sparisce per anni rischia di dover rifare tutto.
Ponte tradizionale, Maryland o su impianti: quali tipi di ponte dentale esistono?
Il ponte tradizionale a tre elementi — due corone pilastro e un elemento intermedio — è il più diffuso e quello descritto in questa pagina. Tipologie ponti dentali, in sintesi, ne esistono altre, per situazioni diverse:
- Ponte a più elementi: quando mancano due denti vicini, i pilastri possono essere tre o quattro; la lunghezza del ponte va rapportata alla tenuta dei denti di sostegno, e oltre certi limiti l’impianto diventa la scelta più stabile.
- Ponte Maryland: un elemento intermedio con alette incollate sulla faccia interna dei denti vicini, senza limarli; ha indicazioni ristrette, soprattutto sui denti anteriori con carichi leggeri, e una tenuta inferiore ai ponti tradizionali.
- Ponte su impianti: quando mancano più denti, due o più impianti fanno da pilastri al posto dei denti naturali; il ragionamento diventa implantare e a Montecatini Terme lo segue il Dott. La Scala.
Quanto ai materiali, per realizzare ponte e corone il laboratorio odontotecnico lavora su un modello creato dall’impronta, in zirconia (senza metallo, con una resistenza alta, con un colore vicino al dente naturale, adatta sia ai settori posteriori sia ai denti anteriori), in metallo ceramica (struttura interna in lega rivestita di ceramica, la soluzione con la storia clinica più lunga) o in ceramica integrale pressata per i settori anteriori con carichi limitati. Anche qui la scelta segue posizione, forza masticatoria, abitudini e aspettative estetiche: chi ha sensibilità ai metalli ha alternative completamente metal-free.
Ponte dentale a Montecatini Terme: i casi che vediamo in Via Tripoli 22
Da qualche mese mastichi solo da una parte. Il molare perso l’anno scorso non fa male e non si vede, così hai rimandato; poi ti accorgi che il dente sopra lo spazio vuoto sembra più lungo e quello accanto si sta piegando. Non è un’impressione: quando un dente manca, l’antagonista scende verso il vuoto perché non trova più il contatto, i vicini si inclinano e l’osso della zona edentula si riassorbe. Sono processi lenti e silenziosi, e più tempo passa più il trattamento si complica perché lo spazio si riduce e i pilastri si spostano.
Nello studio di Montecatini Terme le richieste di ponte arrivano soprattutto da pazienti maturi della città e dei comuni intorno — Buggiano, Massa e Cozzile, Ponte Buggianese, Chiesina Uzzanese — e rientrano in pochi schemi ricorrenti:
- Il molare estratto anni fa con i due denti vicini già otturati più volte: i pilastri avrebbero comunque bisogno di una corona, e il ponte diventa la soluzione più coerente, perché migliora la masticazione senza creare nuovi sacrifici.
- Il vecchio ponte in metallo ceramica con il bordo grigio e un pilastro che duole alla masticazione: prima si controlla con la radiografia se sotto c’è un’infiltrazione, poi si decide se rifare il ponte o passare a un impianto.
- Il paziente che non può affrontare la chirurgia per motivi di salute e vuole comunque denti fissi: il ponte è la strada, se i pilastri reggono.
- L’incisivo perso per un trauma con i denti accanto perfettamente sani: qui il ponte tradizionale è la scelta meno adatta, e la valutazione implantare viene prima.
Lo studio lavora a Montecatini Terme da venticinque anni, in centro a pochi passi dagli stabilimenti termali, e su Google ha 251 recensioni con media 5,0: chi arriva dal Centro, da Montecatini Alto o dalla zona di Nievole trova la stessa sequenza — radiografia, piano scritto, decisione con calma. Non una consulenza a distanza: una visita, perché senza vedere i pilastri nessuno può dire se il ponte regge. Per chi viene da fuori le sedute si accorpano dove possibile, per ridurre i viaggi.
Il ponte si stacca, si scheggia o fa male: cosa fare?
Un ponte che si stacca va rimesso in sede presto: i monconi scoperti si deteriorano in settimane, non in mesi. Conservalo, non usare adesivi da ferramenta e chiama lo 0572-78502. Se la struttura è integra e i pilastri sono sani, spesso si ricementa nella stessa seduta; se si è staccato perché un pilastro ha ceduto, si valuta con la radiografia come procedere.
Una scheggiatura piccola della ceramica di rivestimento si può a volte riparare in bocca con tecniche adesive; danni estesi alla struttura portante richiedono un nuovo manufatto. Un dolore o una sensibilità nuova sotto un pilastro può indicare un’infiltrazione al margine che, presa presto, si risolve senza rifare tutto il ponte: è il motivo per cui un controllo tempestivo a Montecatini Terme conviene sempre rispetto all’attesa.
Se hai perso un dente da poco, non c’è un termine perentorio per sostituirlo, ma i movimenti dei denti vicini iniziano già nei primi mesi: una visita con radiografia ti dà un quadro preciso e un piano di cura scritto, senza impegno a iniziare subito.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
Questa pagina è una tappa del percorso «Protesi dentale a Montecatini Terme» dello studio di Montecatini Terme. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Protesi dentale a Montecatini Terme
- Protesi dentale fissa a Montecatini Terme
- Dentiera a Montecatini Terme
- Corona dentale a Montecatini Terme
- Tutte le aree cliniche dello studio di Montecatini Terme
Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
“ Studio pulito e organizzato. Tutti bravissimi a partire dagli assistenti ai dottori. Menzione d’onore al dottor Pinochi che l’ho conosciuto prima in palestra e poi per passaparola; tutti ne hanno parlato sempre benissimo e non posso che unirmi anche io alle svariate persone che ne parlano bene! É stato veramente delicato in tutte le fasi. Non posso che consigliarvi questo studio! Consigliatissimi ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ ”
“ Sono stato per la prima volta in studio e devo dire che sono rimasto davvero contento e soddisfatto del lavoro svolto. Sono tutti super gentili e ti fanno sentire a tuo agio. Ti consigliano in maniera oggettiva e non per speculazione e tornaconti propri. Consiglio veramente! ”
“ Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare. Il dottore è stato straordinario!! estremamente professionale, delicato e capace di mettermi a mio agio fin dal primo momento. Durante tutto il trattamento mi sono sentita tranquilla e seguita, cosa per me davvero fondamentale. Un ringraziamento speciale va anche a Monica, che lavora nello studio: mi ha spiegato tutto in modo chiaro e preciso, con una dolcezza e una disponibilità rare. Mi ha trasmesso fiducia e serenità, aiutandomi a superare le mie paure. Non è facile per me dire queste cose, ma oggi posso dirlo con il cuore: se avete paura del dentista, questo è il posto giusto. Qui non troverete solo professionalità, ma anche umanità, attenzione e comprensione. ”
Leggi tutte le 251 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Montecatini Terme consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto costa un ponte per i denti?
Il costo si comunica per iscritto dopo la visita con radiografia e dipende dal numero di elementi, dal materiale (zirconia, metallo ceramica, ceramica integrale) e dalle cure che i denti pilastro richiedono prima. Nello studio di Montecatini Terme il preventivo elenca ogni fase, provvisorio e cementazione compresi, e per i percorsi più impegnativi si può concordare un pagamento dilazionato.
Cosa è meglio, impianto o ponte?
Dipende dai denti accanto allo spazio vuoto: se sono sani, l’impianto li lascia intatti ed è di solito preferibile; se hanno già ricostruzioni estese o carie e avrebbero comunque bisogno di una corona, il ponte è spesso la scelta più razionale. Conta anche l’osso disponibile e la salute generale. In Via Tripoli 22 valutiamo entrambe le strade nella stessa struttura.
Quali sono gli svantaggi di un ponte dentale?
La limatura dei denti pilastro, il fatto che i tre elementi lavorano come un blocco unico (se un pilastro si ammala il problema coinvolge tutto il ponte), il riassorbimento dell’osso sotto l’elemento intermedio e la necessità di pulire ogni giorno con super-filo o scovolino la zona dove il filo normale non passa.
Quanti anni dura un ponte dentale?
Molti anni, senza una scadenza fissa: si sostituisce quando compare una complicanza, di solito una carie al margine delle corone pilastro. La durata dipende dalla pulizia sotto l’elemento intermedio, dai controlli periodici e dal bite notturno per chi digrigna.
Il ponte si può fare anche se il dente manca da molti anni?
Spesso sì, ma va verificato: con il tempo i denti vicini si inclinano e l’antagonista scende, riducendo lo spazio disponibile. La radiografia in sede a Montecatini Terme mostra se i pilastri e lo spazio consentono ancora un ponte o se serve prima un altro passaggio.
Fa male fare un ponte dentale?
La preparazione dei pilastri si esegue in anestesia locale. Nelle 24-48 ore successive è possibile una sensibilità, perché i denti ridotti sono protetti solo dal provvisorio in resina: è temporanea e si risolve con la cementazione definitiva.
Il dente pilastro deve essere devitalizzato per forza?
No. Un dente vitale e sano può fare da pilastro dopo la sola preparazione. La devitalizzazione si esegue solo quando il dente ha già una compromissione profonda, per esempio una carie estesa vicino alla polpa: è una valutazione che il Dott. Pinochi fa dente per dente, prima di iniziare.
Posso fare un ponte se le gengive sanguinano?
Prima si curano le gengive, poi si fa il ponte. Un’infiammazione attiva o una parodontite non trattata compromettono la stabilità dei pilastri e la durata dell’intero lavoro: se serve, la terapia con il Dott. Di Stefano precede la fase protesica.
Come si pulisce un ponte dentale?
Spazzolino e dentifricio come per i denti naturali, più super-filo o scovolino ogni giorno sotto l’elemento intermedio, e sedute di igiene professionale periodiche con controllo dei margini. Alla consegna ti mostriamo come fare sulla tua bocca.
Quanto tempo passa dalla prima visita al ponte finito a Montecatini Terme?
In condizioni standard poche settimane: tre appuntamenti — preparazione con provvisorio, prova, cementazione — con le lavorazioni di laboratorio tra uno e l’altro. Se i pilastri richiedono cure preliminari il piano scritto indica la sequenza e i tempi.
Cosa sento con il ponte provvisorio?
Il provvisorio in resina protegge i monconi e permette di masticare con prudenza; può dare una sensibilità al freddo nei primi giorni e va trattato con qualche riguardo sui cibi duri o appiccicosi. Se si stacca, si rimette in studio senza aspettare l’appuntamento fissato.
Chi segue il ponte nello studio di Montecatini Terme: un solo medico o un team?
Il Dott. Giovanni Pinochi segue il percorso dalla valutazione dei pilastri alla cementazione, comprese le eventuali cure conservative ed endodontiche. Il Dott. Andrea Di Stefano interviene per le gengive, il Dott. Luca La Scala se la strada giusta è l’impianto. Tutto in Via Tripoli 22.
Ho paura del dentista: il ponte è un percorso sostenibile?
Sì. Le sedute sono programmate, in anestesia locale, e chi ha timore può dirlo alla prenotazione: si adattano tempi e pause. Molti pazienti di Montecatini Terme che avevano rimandato per anni descrivono la preparazione come meno impegnativa di quanto temessero.
Come si prenota e quali sono gli orari dello studio di Montecatini Terme?
Chiamando lo 0572-78502 o prenotando online. Lo studio di Via Tripoli 22 è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00, in centro a pochi passi dagli stabilimenti termali, vicino alla stazione di Montecatini Terme e all’uscita A11 Montecatini.
Seguite anche chi non abita a Montecatini Terme?
Sì: molti pazienti arrivano da Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Pescia, Buggiano, Massa e Cozzile, Ponte Buggianese, Marliana e Chiesina Uzzanese. Le sedute per un ponte sono poche e programmate, quindi il percorso è gestibile anche per chi si sposta da un altro comune.
Uno spazio vuoto non resta fermo: fallo valutare.
Quando manca un dente, i vicini si inclinano e l’osso si riduce in silenzio. Nello studio Adamanti di Montecatini Terme il Dott. Giovanni Pinochi esamina i denti pilastro con la radiografia, ti mette davanti il ponte e l’alternativa implantare con vantaggi e limiti di ciascuna, e ti consegna un piano scritto con tempi e fasi. Decidi tu, con calma.
Prenota la visita con radiografia oppure chiama lo 0572-78502: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita e radiografia: i pilastri reggono? Ponte o impianto?
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