Scritto e revisionato da:
Team clinico dello Studio Palandri & Spinicci
Direttore sanitario: Dott. Pietro Palandri
Aggiornato il 5 settembre 2026
Lettura: 9 min
Pagina: Dentista convenzionato a Pistoia
- Dentista convenzionato a Pistoia: esiste davvero?
- Perché nessun dentista privato è convenzionato con la ASL, a Pistoia come altrove?
- Cosa copre il servizio pubblico per chi vive a Pistoia?
- Esenzioni R98 e R99: chi paga il ticket ridotto dal dentista pubblico?
- Odontoiatria al Ceppo o al San Jacopo: quale numero chiamare?
- Fondi sanitari e polizze dal dentista: rimborso diretto o indiretto?
- Quali documenti servono per il rimborso e cosa prepara lo studio?
- Dentista convenzionato o studio privato: cosa cambia sui tempi e sulla continuità delle cure?
- Lo Studio Palandri & Spinicci a Pistoia: chi ti segue, dove siamo, come si prenota
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
- Cosa dicono i pazienti di Pistoia
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Dentista convenzionato a Pistoia: la risposta corretta parte da una premessa che molti non conoscono. In odontoiatria nessuno studio privato è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, e lo Studio Palandri & Spinicci di Via N. Machiavelli 27 è uno studio privato. Questa pagina spiega cosa copre davvero il servizio pubblico per chi vive a Pistoia e nella piana, chi ha diritto alle esenzioni R98 e R99, come si usano fondi sanitari e polizze in uno studio privato, e cosa cambia sui tempi. Telefono 0573 32937.
Dentista convenzionato a Pistoia: esiste davvero?
La ricerca «dentista convenzionato a Pistoia» nasce quasi sempre da una scena precisa: un molare che si rompe, la telefonata al medico di famiglia per l’impegnativa, e la scoperta che al CUP la data è lontana oppure che quella prestazione non è prevista. A quel punto si cerca un privato che «passi la mutua», come accade per il medico curante o per certe visite specialistiche.
Vale la pena dirlo subito, con chiarezza: lo Studio Palandri & Spinicci di Via N. Machiavelli 27 è uno studio privato, e non è convenzionato con la ASL. Non per una scelta nostra, ma per come è costruito il sistema: in Italia le cure odontoiatriche del Servizio Sanitario Nazionale si erogano negli ambulatori pubblici delle Aziende USL, non in studi privati che lavorano in convenzione. La parola «convenzionato», in odontoiatria, non ha il significato che ha per il resto della sanità.
Questa pagina esiste per spiegare cosa significa in pratica per chi vive a Pistoia, a Quarrata, ad Agliana o a Montale: cosa copre il pubblico e per chi, come si accede, quali esenzioni esistono, e come si usano invece un fondo sanitario o una polizza quando ci si cura da un privato. Senza promettere ciò che non possiamo mantenere.
Perché nessun dentista privato è convenzionato con la ASL, a Pistoia come altrove?
Per il medico di famiglia e per il pediatra esiste un elenco di professionisti convenzionati tra cui scegliere. Per i denti quell’elenco non esiste, perché le prestazioni odontoiatriche pubbliche seguono i Livelli Essenziali di Assistenza e vengono erogate direttamente dalle strutture delle Aziende USL: il territorio pistoiese dipende dalla USL Toscana Centro. Chi cerca un elenco di dentisti convenzionati ASL in Toscana cerca un documento che il sistema non prevede.
La domanda giusta, quindi, non è «quale dentista privato mi passa la mutua», ma due domande più utili: cosa copre davvero il servizio pubblico nel mio caso, e per il resto come mi organizzo senza brutte sorprese sul conto. Alla prima rispondono le sezioni che seguono; alla seconda risponde il modo in cui lavora uno studio privato serio, cioè con un preventivo scritto e una fattura per ogni prestazione.
Dentista convenzionato a Pistoia
Da 30 anni a Pistoia
Hai un fondo sanitario, un’esenzione o solo il dubbio su cosa copre il pubblico? Prenota la visita: ti diciamo cosa spetta al pubblico e ti consegniamo preventivo e documenti per la tua pratica.
Cosa copre il servizio pubblico per chi vive a Pistoia?
I canali di accesso all’odontoiatria pubblica sono, in pratica, tre.
- Le urgenze: dolore acuto, ascessi, estrazioni non rinviabili. Sono aperte a tutti i cittadini e hanno priorità sulle attività programmate.
- L’età evolutiva: visite di controllo, prevenzione e cure conservative di base per bambini e ragazzi, con l’obiettivo di intercettare le carie quando sono ancora piccole.
- La vulnerabilità sanitaria e sociale: chi ha un’esenzione per reddito o per patologia cronica invalidante può accedere anche a estrazioni programmate, terapia parodontale di prima fase e protesi rimovibili.
Per tutti gli altri, cioè l’adulto in salute con un reddito ordinario, il perimetro pubblico si ferma qui. Igiene periodica, otturazioni, devitalizzazioni, corone, impianti: tutto questo passa dal privato. Non è una stortura locale di Pistoia, è il disegno nazionale del sistema. L’implantologia, per esempio, non rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza salvo casi circoscritti legati a patologie oncologiche o a esiti di traumi documentati.
C’è poi la questione dei tempi. Anche per le prestazioni coperte, l’attesa si misura in settimane per le urgenze differibili e in mesi per le attività programmate. Il pubblico regge bene la crisi acuta, il dente che fa male stanotte, ma fatica a sostenere un percorso continuativo di prevenzione e controlli: ed è proprio lì che si gioca la salute della bocca dopo i cinquant’anni.
Esenzioni R98 e R99: chi paga il ticket ridotto dal dentista pubblico?
Sul fronte economico vale la pena conoscere due codici. L’esenzione R98 riguarda i nuclei familiari sotto una certa soglia di reddito; la R99 le patologie croniche e invalidanti, dal diabete alle malattie oncologiche in trattamento. Chi rientra in una delle due riceve le prestazioni odontoiatriche pubbliche senza ticket o con ticket ridotto, nei limiti di ciò che il pubblico eroga.
La verifica avviene al momento della prenotazione, tramite tessera sanitaria: se l’esenzione è già registrata non serve presentare altri documenti. È un’informazione utile anche per chi poi sceglie il privato per il resto delle cure, perché chiarisce quale parte del percorso può restare nel pubblico e quale no. Se non sai se hai diritto a un’esenzione, il medico di famiglia e lo sportello della USL sono gli interlocutori giusti: noi possiamo dirti cosa serve clinicamente, non cosa spetta amministrativamente.
Odontoiatria al Ceppo o al San Jacopo: quale numero chiamare?
Molti pistoiesi cercano ancora il telefono dell’odontoiatria al Ceppo, per abitudine legata al vecchio ospedale cittadino, oppure pensano di dover chiamare il San Jacopo. Il punto è che per le cure odontoiatriche pubbliche non serve il numero diretto del singolo reparto: il percorso passa dall’impegnativa del medico curante e dalla prenotazione tramite il CUP della Regione Toscana, online, in farmacia o agli sportelli, che assegna la struttura competente in base alla prestazione.
Se invece la tua domanda riguarda il percorso privato in città, una prima visita, un piano di cura, un secondo parere, lo studio di Via N. Machiavelli 27 risponde allo 0573 32937 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00. L’ospedale San Jacopo, per noi, è solo un riferimento di zona: lo studio è lì vicino, e la radiologia dentale, panoramica e TAC cone beam, si fa in studio senza impegnativa.
Fondi sanitari e polizze dal dentista: rimborso diretto o indiretto?
Molte persone hanno una copertura odontoiatrica senza saperlo bene: un fondo sanitario del contratto di lavoro, una polizza integrativa, una cassa di categoria. Questi strumenti non rendono lo studio «convenzionato» con la ASL, ma possono coprire una parte delle cure private. Funzionano in due modi, e conviene sapere quale è il tuo prima della visita.
Con il rimborso indiretto paghi le cure allo studio, ricevi la fattura e la invii al fondo insieme al preventivo e alla documentazione richiesta; il fondo rimborsa secondo il suo tariffario e i suoi massimali. Con il rimborso diretto il fondo paga la struttura al posto tuo, ma solo presso le strutture con cui ha un accordo e dopo un’autorizzazione preventiva. Quale forma vale per te, e per quali prestazioni, lo dicono le condizioni del tuo piano: leggile prima e portale con te.
Un chiarimento onesto: in questa pagina non troverai un elenco di fondi o assicurazioni con cui lo studio di Pistoia ha accordi, perché non pubblichiamo ciò che non è confermato. Quello che lo studio garantisce in ogni caso è ciò che serve a qualunque pratica di rimborso: un preventivo scritto voce per voce, la fattura per ogni prestazione e la documentazione clinica.
Quali documenti servono per il rimborso e cosa prepara lo studio?
Le pratiche dei fondi chiedono quasi sempre le stesse cose, e lo studio le produce come parte normale del lavoro.
- Il preventivo scritto con diagnosi, prestazioni per singolo dente, materiali e fasi: è il documento che il fondo valuta prima di autorizzare o rimborsare.
- La fattura per ogni prestazione eseguita, con pagamento tracciabile: serve al fondo e serve anche per la detrazione fiscale.
- La documentazione clinica, quando richiesta: radiografie eseguite in sede, relazione del medico, piano di cura.
La detrazione fiscale e il rimborso non si escludono: la parte di spesa rimasta a tuo carico resta detraibile come spesa sanitaria, nei limiti previsti dalla normativa. Di come si forma il preventivo e di come si legge parla la pagina sui prezzi del dentista a Pistoia.
Dentista convenzionato o studio privato: cosa cambia sui tempi e sulla continuità delle cure?
La differenza più concreta non è nel prezzo, è nel percorso. Nel pubblico l’accesso è per prestazione: si entra per un’urgenza o per una cura specifica, con i tempi del CUP, e si esce. In uno studio privato con un’équipe stabile si entra in un percorso: la stessa persona ti visita, decide con te le priorità, esegue la cura e ti rivede al controllo. Per la prevenzione, l’igiene periodica e le cure che richiedono più sedute, questa continuità è il fattore che pesa di più sul risultato.
Nello studio di Via N. Machiavelli 27 il percorso comincia con una prima visita: colloquio clinico, esame obiettivo e, solo se serve, diagnostica strumentale in sede. Nessuna proposta di cura senza una diagnosi documentata che puoi vedere con i tuoi occhi, e nessun preventivo compilato in fretta. Se il pubblico ha già coperto una parte, per esempio un’urgenza, si riparte da lì senza ripetere ciò che è stato fatto.
Un consiglio pratico per chi arriva dal pubblico: porta con te tutto ciò che è stato fatto, la panoramica eseguita in ospedale, il referto dell’urgenza, l’elenco dei farmaci prescritti. Un esame recente e leggibile viene valutato prima di prescriverne un altro, e un percorso già iniziato altrove non si ricomincia da zero: si legge, si completa dove serve e si mette per iscritto. È il modo più semplice per non pagare due volte la stessa diagnostica, nel pubblico e nel privato.
Per chi teme le cure, la sedazione cosciente, con protossido d’azoto o endovenosa, è un’altra cosa che il percorso privato può offrire e che nel pubblico, per le cure ordinarie, di norma non trovi: se ne parla nella pagina sulla sedazione cosciente a Pistoia.
Lo Studio Palandri & Spinicci a Pistoia: chi ti segue, dove siamo, come si prenota
Lo studio è in Via N. Machiavelli 27, vicino al centro storico e all’ospedale San Jacopo, a pochi minuti dalla stazione, e lavora in città da trent’anni con un’équipe stabile. La direzione sanitaria è del Dott. Pietro Palandri, che segue personalmente chirurgia e implantologia; il Dott. Marco Spinicci si occupa di conservativa ed endodonzia, cioè le cure che più spesso mancano all’appello quando il pubblico non arriva; la Dott.ssa Erika Schioppa segue ortodonzia e bambini, il Dott. Lorenzo Del Dotto la parodontologia, la Dott.ssa Giulia Sofia Profeti l’igiene.
Arrivano da noi pazienti da Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese, Marliana e Pieve a Nievole, oltre che dalle frazioni della città come Bottegone, Bonelle, Sant’Agostino, Capostrada, Le Fornaci e Chiazzano. Si prenota allo 0573 32937 o online; la segreteria ti comunica il costo della prima visita e le prime date. Sulla scheda Google dello studio la media è 4,7 su 18 recensioni, lette il 6 settembre 2026. Se stai confrontando più studi, la pagina su come scegliere il dentista a Pistoia elenca criteri che puoi verificare da solo.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Pistoia. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
- Impianti dentali a Pistoia
- Parodontologo a Pistoia
- Dentista pediatrico a Pistoia
- Tutte le aree cliniche dello studio di Pistoia
Cosa dicono i pazienti di Pistoia
“ Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti! ”
“ Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente! ”
“ Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!! ”
Leggi tutte le 18 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Pistoia consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Siete un dentista convenzionato con la ASL a Pistoia?
No. Lo Studio Palandri & Spinicci è uno studio privato, come ogni studio dentistico privato in Italia: le cure odontoiatriche del Servizio Sanitario Nazionale si erogano negli ambulatori pubblici della USL, con impegnativa e prenotazione al CUP.
Come accedo alle cure dentistiche pubbliche a Pistoia?
Il percorso parte dal medico di famiglia, che rilascia l’impegnativa per la visita odontoiatrica. La prenotazione avviene tramite il CUP della Regione Toscana, online, in farmacia o agli sportelli, che assegna la struttura pubblica competente. Non serve il numero diretto del singolo ambulatorio.
Il servizio pubblico copre gli impianti dentali?
In condizioni ordinarie no. L’implantologia non rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza, salvo casi circoscritti legati a patologie oncologiche o a esiti di traumi documentati. Per la sostituzione dei denti mancanti il percorso è privato: nello studio di Pistoia la valutazione implantare è del Dott. Pietro Palandri.
Cosa sono le esenzioni R98 e R99?
La R98 riguarda i nuclei familiari sotto una soglia di reddito, la R99 le patologie croniche e invalidanti. Chi ne ha diritto riceve le prestazioni odontoiatriche pubbliche senza ticket o con ticket ridotto. La verifica avviene alla prenotazione tramite tessera sanitaria.
Il pubblico copre le cure dei bambini?
L’età evolutiva è uno dei tre canali dell’odontoiatria pubblica: visite di controllo, prevenzione e cure conservative di base. Per ortodonzia e percorsi continuativi il riferimento resta il privato; a Pistoia la Dott.ssa Erika Schioppa segue il dentista pediatrico.
Lavorate con il mio fondo sanitario o con la mia assicurazione?
Non pubblichiamo un elenco di fondi o polizze, perché mettiamo in pagina solo ciò che è confermato. Quello che lo studio fornisce in ogni caso sono i documenti che ogni pratica richiede: preventivo scritto voce per voce, fattura per ogni prestazione, documentazione clinica. Porta le condizioni del tuo piano alla visita.
Che differenza c’è tra rimborso diretto e indiretto?
Con l’indiretto paghi lo studio, ricevi la fattura e la invii al fondo, che rimborsa secondo il suo tariffario. Con il diretto il fondo paga la struttura al posto tuo, ma solo presso le strutture con cui ha un accordo e dopo un’autorizzazione preventiva. Lo dicono le condizioni del tuo piano.
Quali documenti servono per il rimborso del fondo?
Di norma il preventivo scritto con diagnosi e prestazioni per dente, la fattura con pagamento tracciabile e, se richiesta, la documentazione clinica come radiografie e relazione del medico. Lo studio di Pistoia li prepara come parte normale del lavoro.
Posso detrarre le spese anche se ricevo un rimborso?
Sì, per la parte rimasta a tuo carico: resta detraibile come spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, nei limiti della normativa, con fattura e pagamento tracciabile.
Non ho né esenzione né fondo: come mi organizzo dal dentista privato a Pistoia?
Con una prima visita e un preventivo scritto voce per voce, da leggere a casa. Per i piani più impegnativi in sede si valutano formule per dilazionare la spesa, e molte cure si possono organizzare in fasi cliniche: prima ciò che ha priorità, poi il resto.
Ho un’urgenza: vado al pubblico o chiamo lo studio?
Le urgenze sono uno dei canali del pubblico. Negli orari di apertura, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00, puoi anche chiamare lo 0573 32937: la pagina del pronto soccorso dentista a Pistoia spiega cosa fare nell’attesa.
Ho paura del dentista: nel privato cosa cambia?
La prima visita è un colloquio e un esame, senza strumenti invasivi. Per le cure, nello studio di Pistoia si usa la sedazione cosciente con protossido d’azoto o endovenosa, decisa in una visita di valutazione dedicata.
Chi mi segue nello studio di Via N. Machiavelli?
Il medico dell’area del tuo problema: il Dott. Pietro Palandri, direttore sanitario, per impianti e chirurgia; il Dott. Marco Spinicci per conservativa, endodonzia, gnatologia e protesi; la Dott.ssa Erika Schioppa per ortodonzia e bambini; il Dott. Lorenzo Del Dotto per le gengive; la Dott.ssa Giulia Sofia Profeti per l’igiene. Il piano lo finisci con le stesse persone.
Quanto si aspetta per una prima visita e che orari avete?
Lo studio riceve dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00 con orario continuato. Al telefono la segreteria ti propone subito le prime date disponibili e ti comunica il costo della visita.
Venite anche da Quarrata, Agliana e Montale?
Sì, e da Serravalle Pistoiese, Marliana, Pieve a Nievole e dalle frazioni di Pistoia. Lo studio è vicino al centro storico, alla stazione e all’ospedale San Jacopo: visita, radiografie e cura nello stesso posto riducono i viaggi a uno.
Il primo passo è una visita, nel pubblico o nel privato.
Se il pubblico copre il tuo caso, ora sai come accedervi. Se cerchi un percorso continuativo a Pistoia, in Via N. Machiavelli 27 la prima visita si chiude con una diagnosi spiegata e un preventivo scritto, utile anche per la pratica del tuo fondo.
Prenota la prima visita oppure chiama lo 0573-32937: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Chiami lo 0573 32937 e ci dici se hai fondo, polizza o esenzione
- 2Prima visita con diagnosi documentata e preventivo scritto
- 3Documenti per la pratica del fondo e fattura per la detrazione
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