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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Pulizia denti (igiene dentale e detartrasi)
- Pulizia denti a Pisa: cosa fa l'igienista dentale in una seduta
- Quante volte si dovrebbe fare la pulizia dei denti e ogni quanto tornare?
- La pulizia dei denti fa bene o male? Ultrasuoni, smalto, sensibilità
- Come si svolge la pulizia denti nello studio di Pisa, passo per passo
- Detartrasi, air-flow e levigatura radicolare: qual è la differenza?
- Quanto dura l'effetto della pulizia dei denti e come mantenerlo a casa?
- Si può fare la pulizia dei denti in gravidanza, con impianti o nei bambini?
- Quanto costa la pulizia dei denti a Pisa e come si costruisce il preventivo?
- Quando la pulizia denti non basta: gengive che sanguinano, tasche e parodontologo
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pisa
- Cosa dicono i pazienti di Pisa
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Pulizia denti a Pisa: la seduta di igiene professionale che toglie placca e tartaro dove lo spazzolino non arriva, sopra e sotto il margine della gengiva, e controlla lo stato di denti e gengive prima che i problemi diventino grandi. Nello studio di Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano la esegue il Dott. Antonio Rizzica, igienista dentale, che imposta i richiami sul rischio di ogni persona. Qui trovi cosa comprende, ogni quanto farla, se fa male, cosa cambia in gravidanza e come si costruisce il preventivo.
Pulizia denti a Pisa: cosa fa l'igienista dentale in una seduta
La pulizia denti a Pisa è una seduta di igiene professionale in cui si rimuovono placca tartaro e macchie che il gesto quotidiano non porta più via, si lucidano le superfici e si controlla come stanno le gengive. Il nome fa pensare a un ritocco estetico; in realtà è un atto clinico che intercetta gengivite, tartaro sottogengivale e carie iniziali quando sono ancora piccoli e gestibili. Nello studio di Pisa, in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, la esegue il Dott. Antonio Rizzica, igienista dentale, che tiene la storia di ogni bocca e imposta i richiami.
«Dentista igienista» è un'espressione che sentiamo spesso al telefono, e vale la pena chiarirla: l'igienista dentale non è un odontoiatra. Esegue igiene, lucidatura, fluoroprofilassi e richiami, rileva placca e profondità del solco gengivale, istruisce sull'igiene orale domiciliare; le diagnosi e le terapie restano all'odontoiatra, che nella sede di Pisa lavora sotto la direzione sanitaria del Dott. Edoardo Palla. È una divisione dei compiti che rende la seduta più accurata, non meno.
Il meccanismo che rende necessaria la pulizia è semplice: la placca batterica si riforma di continuo e, finché è morbida, spazzolino e filo la tolgono. Se resta indisturbata per giorni si mineralizza e diventa tartaro, che nessun gesto domiciliare riesce a rimuovere: per eliminare tartaro placca mineralizzata e depositi sotto gengiva servono strumenti e tempo dedicato. Il tartaro più insidioso è quello sotto il margine gengivale, invisibile allo specchio, rifugio dei batteri responsabili dell'infiammazione e, negli anni, della perdita dell'osso che sostiene il dente.
Quante volte si dovrebbe fare la pulizia dei denti e ogni quanto tornare?
«Ogni sei mesi» è una semplificazione, non una regola. Per denti pulizia e controllo vanno insieme, e la cadenza si decide sul rischio individuale, ed è parte del lavoro clinico della prima seduta:
- ogni dodici mesi possono bastare a chi ha gengive sane e una buona tecnica a casa;
- ogni sei mesi è la misura del rischio medio;
- ogni tre-quattro mesi per chi ha una storia di parodontite, porta impianti o un apparecchio ortodontico fisso.
I fumatori meritano un discorso a parte: accumulano tartaro più in fretta e le loro gengive sanguinano meno proprio mentre si ammalano, mascherando il segnale più comune. Anche il diabete, alcuni farmaci che riducono la saliva e la gravidanza cambiano la frequenza consigliata. Per questo a Pisa il richiamo non lo fissa la segreteria a calendario: lo scrive l'igienista in base a ciò che ha trovato, e chi arriva da Cascina, Pontedera o San Giuliano Terme lo programma con largo anticipo per incastrarlo con il lavoro.
Pulizia Denti a Pisa
Da 20 anni a Pisa
Gengive che sanguinano, tartaro che lo spazzolino non toglie, macchie di caffè o anni senza un controllo: una seduta con l'igienista dentale rimette tutto in ordine e ti dice ogni quanto tornare.
La pulizia dei denti fa bene o male? Ultrasuoni, smalto, sensibilità
Fa bene, e non rovina lo smalto. L'ablatore a ultrasuoni stacca il tartaro con vibrazioni e un getto d'acqua, senza abradere il dente; gli strumenti manuali rifiniscono dove la punta non arriva. La sensazione di denti «più mobili» o «con gli spazi» dopo la seduta è il tartaro che non c'è più: prima faceva da riempitivo tra un dente e l'altro, e con lui se n'è andato un deposito che teneva la gengiva infiammata.
Può essere dolorosa? Con gengive sane la seduta è confortevole. Chi ha gengive infiammate o tartaro abbondante sotto gengiva può avvertire sensibilità durante il lavoro, e in questi casi è possibile applicare un'anestesia topica. Nei giorni successivi una sensibilità al freddo sulle radici che erano coperte dal tartaro è attesa e tende a ridursi da sola; se persiste, la pagina dei denti sensibili spiega cosa fare.
C'è un solo modo in cui la pulizia «fa male»: quando viene fatta al posto di una cura. Se le gengive sanguinano da mesi e le tasche sono profonde, sottoporsi a una lucidata ogni sei mesi non basta, e la seduta serve anzitutto a dirlo. Le due patologie che la pulizia aiuta a prevenire sono carie gengivite e la loro evoluzione, la parodontite; su tutto il resto della salute orale la seduta è un'occasione di controllo, non una cura.
Come si svolge la pulizia denti nello studio di Pisa, passo per passo
Una seduta completa nella sede di Via Giosuè Carducci 51, chiamato spesso «igiene» in agenda, comprende sei fasi da effettuare in ordine, nessuna decorativa:
- rilevazione della placca, per capire dove il gesto quotidiano non arriva;
- rilevazione della profondità del solco gengivale (sondaggio), che distingue una gengiva sana da una che sta cedendo;
- detartrasi sopragengivale con ultrasuoni e strumenti manuali (rimozione tartaro visibile);
- strumentazione sotto il margine gengivale, quando le tasche lo richiedono;
- lucidatura delle superfici, che toglie macchie da caffè, tè e fumo, e fluoroprofilassi;
- istruzioni di igiene orale domiciliare tarate sulle aree critiche di quella bocca.
Il sondaggio è il passaggio che distingue una seduta clinica da una semplice lucidata: senza misurare le tasche non si può dire se una gengiva è sana. I valori vengono registrati e confrontati al richiamo successivo, così la persona che ti rivede a distanza di mesi sa dove guardare, perché sa cosa aveva trovato la volta precedente. Se emergono tasche profonde o carie, l'igienista lo segnala direttamente agli odontoiatri della sede: il Dott. Cristiano Spallanzani per la parodontologia, il Dott. Andrea Di Stefano per le cure conservative.
Durata: circa un'ora, secondo la quantità di tartaro e lo stato delle gengive, senza esami aggiuntivi salvo una radiografia se l'odontoiatra la ritiene utile. Chi arriva dal centro di Pisa o da Cisanello la fissa spesso in pausa pranzo; chi viene dalla FI-PI-LI, da Cascina o Vicopisano, a inizio o fine giornata, dentro l'orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.
Detartrasi, air-flow e levigatura radicolare: qual è la differenza?
Tre parole che si confondono e che indicano tre cose diverse. La detartrasi è la rimozione del tartaro con ultrasuoni e strumenti manuali: è il cuore della pulizia dei denti. L'air-flow, dove viene usato, è un getto di polvere fine e acqua che toglie le macchie e la placca dalle superfici e negli spazi interdentali; è un complemento per la lucidatura, non sostituisce gli ultrasuoni sul tartaro. La levigatura radicolare, chiamata anche curettage gengivale, è invece una terapia: si puliscono le radici in profondità, tasca per tasca, in anestesia locale, ed è di competenza del parodontologo. A Pisa ha la sua pagina: curettage gengivale.
La pulizia dei denti, quindi, previene; la levigatura cura. Se dopo una pulizia ben fatta le gengive sanguinano ancora e le tasche superano i tre-quattro millimetri, il passaggio successivo non è un'altra pulizia più approfondita ma una valutazione dal parodontologo.
Un'ultima distinzione riguarda lo sbiancamento: la lucidatura riporta i denti al loro colore naturale togliendo le macchie superficiali, non li rende più chiari di quanto siano. Chi vuole un colore diverso trova le indicazioni nella pagina dello sbiancamento denti a Pisa.
Quanto dura l'effetto della pulizia dei denti e come mantenerlo a casa?
La sensazione di denti lisci dura qualche giorno; l'effetto clinico, gengive che smettono di sanguinare e tartaro azzerato, dura finché il gesto quotidiano riesce a mantenere il risultato, di solito dai tre ai dodici mesi secondo la persona. La placca batterica torna a formarsi in poche ore: è la routine di igiene orale domiciliare a decidere quanto in fretta si rideposita il tartaro.
I consigli che l'igienista dà a fine seduta sono pochi e concreti, diversi per ogni bocca:
- spazzolare due volte al giorno per almeno due minuti, con setole morbide e senza premere;
- pulire negli spazi interdentali ogni sera con filo o scovolino, secondo la larghezza degli spazi: è lì che restano i residui che causano carie e gengivite;
- il collutorio non sostituisce spazzolino e filo; serve solo se prescritto, per periodi brevi;
- bere acqua e limitare gli zuccheri tra i pasti;
- per chi fuma, sapere che il tartaro si riforma più in fretta e il sanguinamento è mascherato.
Con questa pratica quotidiana i denti restano lucidi e sani più a lungo, la seduta successiva è più breve e i benefici maggiori si vedono proprio nelle bocche che partivano peggio. Un alito pesante che persiste nonostante una buona igiene merita invece un controllo dedicato: la pagina sull'alitosi a Pisa spiega come si cerca la causa.
Si può fare la pulizia dei denti in gravidanza, con impianti o nei bambini?
In gravidanza sì, ed è consigliata: gli ormoni rendono le gengive più reattive alla placca e la gengivite gravidica è frequente, mentre la seduta di igiene non usa farmaci né radiazioni. Il periodo più comodo è il secondo trimestre, ma con gengive che sanguinano non si aspetta; l'anestesia topica, se serve, viene valutata con l'odontoiatra.
Con gli impianti la pulizia è ancora più importante, perché i tessuti intorno all'impianto si infiammano senza dare dolore e la perimplantite si scopre tardi. Si usano punte e strumenti che non graffiano il titanio e i richiami sono in genere ogni tre-quattro mesi: i dettagli sono nella pagina sull'igiene degli impianti a Pisa.
Nei bambini la seduta è più breve e ha uno scopo diverso: insegnare a spazzolare, rilevare la placca con il rivelatore colorato, applicare il fluoro e, sui molari permanenti appena usciti, valutare le sigillature. A Pisa i piccoli pazienti sono seguiti dalla Dott.ssa Anna Samaritani nel percorso del dentista pediatrico.
Quanto costa la pulizia dei denti a Pisa e come si costruisce il preventivo?
La domanda più frequente è anche quella a cui una cifra secca risponde peggio. Il costo di una seduta di igiene dipende da quanto tartaro c'è, da quanto è sotto gengiva, dal tempo che serve e dal fatto che sia una prima seduta o un richiamo di mantenimento. Una bocca con gengive sane e poco tartaro richiede meno tempo di una che non vede l'igienista da anni, e il preventivo lo riflette.
Per questo per la pulizia denti a Pisa il prezzo viene detto prima di iniziare, alla prima visita, per iscritto: comprende la seduta completa con sondaggio, lucidatura e fluoro, e indica a parte gli eventuali passaggi successivi, come una seconda seduta se il tartaro sottogengivale è abbondante o la valutazione parodontale. Non ci sono voci che compaiono a fine seduta. Chi vuole sapere come funzionano preventivi e pagamenti trova la pagina dei prezzi del dentista a Pisa.
Quando la pulizia denti non basta: gengive che sanguinano, tasche e parodontologo
C'è un segnale che quasi tutti ignorano almeno una volta: la traccia rosa sullo spazzolino. Una gengiva che sanguina con regolarità non protesta contro le setole, dice che sotto il margine si è depositato qualcosa. La malattia parodontale procede per gradini: gengivite reversibile, poi tasche che si approfondiscono con perdita di osso, infine mobilità dei denti, la cosiddetta piorrea. Fermarsi ai primi gradini è tutto il senso della pulizia periodica.
Quando il sondaggio rileva tasche profonde, sanguinamento diffuso o mobilità, per le gengive pulizia e mantenimento non bastano più: la seduta lascia il posto al percorso parodontale del Dott. Cristiano Spallanzani, odontoiatra specializzato nella cura delle gengive, con levigatura delle radici e richiami ravvicinati; la pulizia torna poi come mantenimento. Lo stesso vale per le carie viste su superfici pulite e asciutte, che passano al Dott. Andrea Di Stefano: intercettarle in seduta cambia la natura dell'intervento, un'otturazione piccola al posto di una devitalizzazione.
Lo studio lavora sul territorio da vent'anni e ha 42 recensioni Google con media 4,9 sulla scheda «Studi Dentistici Dott. Edoardo Palla». Accanto ai pisani del centro, di Cisanello, Porta a Mare, Putignano, Riglione, Ospedaletto e Marina di Pisa, siedono in sala d'attesa pazienti che arrivano da Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano, Calci, Fornacette e Pontedera, per i quali il richiamo periodico è diventato un'abitudine.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pisa
Da questa pagina si aprono le sue varianti, ognuna con una pagina propria dello studio di Pisa. Scegli quella che descrive la tua situazione.
Cosa dicono i pazienti di Pisa
“ La bravura del dottor Palla é imparagonabile. L'ho conosciuto un paio di anni fa, per mia grande fortuna. Per errore di un dentista di un altro ambulatorio ero in una situazione difficile da mesi, ho girato 6 - 7 ambulatori, anche quelli più rinomati di Pisa e dintorni, nessun dottore era disposto ad aiutarmi, hanno detto che non é possibile... Dr. Palla invece ha detto, facciamolo, e il lavoro é venuto benissimo. Non ho sentito nulla, durante il lavoro, e quando il dottore dopo un oretta di lavoro ha detto "va bene per oggi abbiamo finito",non volevo alzarmi dalla poltrona! Gliel'ho chiesto, se possiamo fare ancora qualcos'altro, dall'altra parte della bocca, l'altro dente, e lui mi ha accontentato. Ringrazio a Edoardo e a tutto lo staff per la gentilezza. Ambulatorio nuovo, molto bello, bravo Antonio che esegue le pulizie denti, la Silvia, le segretarie ed assistenti. ”
“ Studio dentistico di alto livello. La gentilezza e soprattutto la competenza professionale del dott. Palla fanno la differenza. Detto da uno che gira per studi dentistici da 50 anni. Lo consiglio vivamente soprattutto a quelle persone che hanno bisogno di interventi di implantologia complessi. Il dott. Palla è un ottimo chirurgo e molto attento a non provocare dolore al paziente. Andate tranquilli! ”
“ Ho fatto tre impianti dentali presso questo studio dentistico dove ho trovato grande competenza, onestà, gentilezza e disponibilità. Nonostante la mia situazione non fosse delle più facili è andato tutto a buon fine e sono veramente molto soddisfatta. Lo consiglio vivamente ”
Leggi tutte le 42 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Pisa consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto costa in media una pulizia dentale?
Dipende dalla quantità di tartaro, da quanto è sotto gengiva e dal tempo necessario: una prima seduta dopo anni costa più di un richiamo di mantenimento. A Pisa il prezzo si dice prima di iniziare, per iscritto, con eventuali passaggi successivi indicati a parte.
Quante volte si dovrebbe fare la pulizia dei denti?
Da una volta l'anno per chi ha gengive sane e una buona tecnica a casa, a ogni tre-quattro mesi per chi ha avuto la parodontite, porta impianti o apparecchio fisso; sei mesi è la misura del rischio medio. La cadenza la scrive l'igienista dopo la prima seduta.
La pulizia dei denti fa bene o male?
Fa bene: toglie il tartaro che tiene infiammate le gengive e non rovina lo smalto. Gli ultrasuoni staccano i depositi con vibrazioni e acqua, senza abradere. L'unico modo in cui fa male è quando sostituisce una cura che servirebbe, come la levigatura delle radici.
Quanto dura l'effetto della pulizia dei denti?
La sensazione di denti lisci pochi giorni; l'effetto sulle gengive dai tre ai dodici mesi, secondo quanto bene si spazzola e si pulisce negli spazi interdentali. La placca torna in poche ore: è la routine di casa a decidere quanto dura.
Qual è il costo medio di una pulizia dei denti a Pisa?
Non pubblichiamo una cifra media perché una bocca con poco tartaro e una che non vede l'igienista da anni non richiedono lo stesso tempo. Alla prima visita nello studio di Pisa il preventivo è scritto e comprende sondaggio, detartrasi, lucidatura e fluoro.
Costo igiene dentale Pisa: cosa comprende il preventivo?
La seduta completa: rilevazione della placca, sondaggio del solco gengivale, detartrasi a ultrasuoni e manuale, strumentazione sotto gengiva dove serve, lucidatura, fluoroprofilassi e istruzioni per casa. Una seconda seduta o la valutazione parodontale, se necessarie, sono indicate a parte.
Si può fare la pulizia dei denti in gravidanza?
Sì, ed è consigliata: la gengivite gravidica è frequente e la seduta non usa farmaci né radiazioni. Il secondo trimestre è il periodo più comodo, ma con gengive che sanguinano non si aspetta. Segnalare la gravidanza alla prenotazione.
Quanto si prende un dentista per fare la pulizia dei denti?
A Pisa la pulizia la esegue l'igienista dentale, non l'odontoiatra, e il compenso dipende dal tempo e dalla complessità della seduta. Il preventivo scritto consegnato alla prima visita dice la cifra prima di iniziare, senza voci aggiunte alla fine.
Fa male la detartrasi?
Con gengive sane no. Con gengive infiammate o molto tartaro sotto gengiva si può avvertire sensibilità durante la seduta; in questi casi è possibile un'anestesia topica. Nei giorni successivi una sensibilità al freddo sulle radici scoperte è attesa e passa da sola.
Perché dopo la pulizia i denti sono sensibili al freddo?
Perché il tartaro copriva porzioni di radice che ora sono esposte e reagiscono agli stimoli. In genere la sensibilità si riduce in una-due settimane; un dentifricio desensibilizzante aiuta. Se persiste, va valutata dall'odontoiatra.
Le gengive sanguinano quando spazzolo: la pulizia risolve?
Se è una gengivite, sì: tolto il tartaro e corretta la tecnica di spazzolamento, il sanguinamento si spegne in pochi giorni. Se il sondaggio rileva tasche profonde, serve invece il percorso parodontale con il Dott. Spallanzani, e la pulizia diventa il mantenimento.
La pulizia toglie le macchie di caffè e fumo?
Sì: la lucidatura finale rimuove le macchie superficiali da caffè, tè e fumo e riporta il dente al suo colore naturale. Non è uno sbiancamento: i denti non diventano più chiari di quanto siano per natura.
Cos'è il sondaggio e perché si fa a ogni pulizia?
È la misurazione della profondità del solco tra dente e gengiva con una sonda millimetrata. Distingue una gengiva sana da una che sta cedendo e, registrato a ogni richiamo, mostra se una zona peggiora. Senza sondaggio la pulizia è solo una lucidata.
Ho gli impianti: la pulizia dei denti a Pisa è diversa?
Sì: si usano strumenti che non graffiano il titanio, si controllano i tessuti intorno all'impianto, che si infiammano senza dolore, e i richiami sono in genere ogni tre-quattro mesi. C'è una pagina dedicata all'igiene degli impianti.
Chi esegue la pulizia dei denti nello studio di Pisa?
Il Dott. Antonio Rizzica, igienista dentale, che esegue la pulizia denti a Pisa, imposta i richiami e tiene la storia di ogni bocca. Diagnosi e terapie restano agli odontoiatri della sede, sotto la direzione sanitaria del Dott. Edoardo Palla.
Ho paura del dentista: la pulizia è un buon modo per ricominciare?
Sì. È una seduta a bassa invasività, senza trapano, che permette di riabituarsi alla poltrona e di avere intanto una fotografia della bocca. Dirlo alla prenotazione permette di prevedere più tempo e, se serve, l'anestesia topica.
Quanto devo aspettare per una pulizia dei denti a Pisa e che orari avete?
Lo studio di Ghezzano, Via Giosuè Carducci 51, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 con orario continuato; chiamando lo 050-9910086 ti diciamo le prime date disponibili. È comodo dal centro di Pisa, da Cisanello e dalla FI-PI-LI.
Il tartaro non si spazzola: si toglie in seduta.
Prenota la pulizia dei denti nello studio di Pisa con l'igienista dentale Antonio Rizzica: rilevazione della placca, sondaggio, detartrasi, lucidatura e fluoro, e a fine seduta la cadenza dei richiami scritta per il tuo caso, non per il calendario.
Prenota la seduta di igiene oppure chiama lo 050-9910086: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Rilevazione della placca e sondaggio delle gengive
- 2Detartrasi a ultrasuoni e manuale, sopra e sotto gengiva
- 3Lucidatura, fluoro e cadenza dei richiami scritta
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Dicci da quanto non fai una pulizia, se le gengive sanguinano e se porti impianti o apparecchio: ti richiamiamo per fissare la seduta con l'igienista a Pisa.