Scritto e revisionato da:
Team clinico dello Studio Palandri & Spinicci
Direttore sanitario: Dott. Pietro Palandri
Aggiornato il 5 settembre 2026
Lettura: 9 min
Servizio: Panoramica dentale
- Panoramica dentale a Pistoia: l’esame d’insieme che precede quasi ogni decisione
- Cosa si vede con la panoramica ai denti, e cosa resta invisibile?
- Qual è la differenza tra una panoramica dentale e una radiografia dentale endorale?
- Quando il dentista di Pistoia prescrive la panoramica: i casi tipici
- Cosa non fare prima della panoramica dentale? Preparazione e oggetti da togliere
- Come si svolge l’esame radiologico in studio e quanto dura?
- Quanti raggi prende una panoramica dentale? Dose, bambini e gravidanza
- Quanto costa fare una panoramica per i denti a Pistoia?
- Panoramica dentale o TAC cone beam: quando serve la terza dimensione?
- Chi legge la panoramica nello studio di Pistoia, ogni quanto si ripete e come si prenota
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
- Cosa dicono i pazienti di Pistoia
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Panoramica dentale a Pistoia: l’ortopantomografia è l’esame d’insieme delle due arcate che precede quasi ogni decisione importante, dall’apparecchio all’impianto, e nello Studio Palandri & Spinicci di Via N. Machiavelli 27 si esegue in studio, senza prescrizione per un centro esterno e spesso nello stesso appuntamento della visita. Qui trovi cosa mostra e cosa no, come ci si prepara, quanti raggi comporta, quando invece serve la TAC cone beam, e chi legge l’immagine con te. Telefono 0573 32937.
Panoramica dentale a Pistoia: l’esame d’insieme che precede quasi ogni decisione
La panoramica dentale a Pistoia, nello studio di Via N. Machiavelli 27, è il primo esame radiologico che accompagna una valutazione seria: prima di proporre un apparecchio, un impianto o semplicemente di capire da dove ripartire dopo anni di controlli saltati, il medico ha bisogno di vedere l’intero quadro e non solo il dente che fa male. È per questo che spesso viene chiesta alla prima visita, e per questo si esegue in sede, nella stanza accanto alla poltrona.
Il nome tecnico è ortopantomografia, molti la chiamano «panoramica ai denti» o «OPT»: un’unica immagine bidimensionale che comprende entrambe le arcate, l’osso che le sostiene, i seni mascellari e le articolazioni della mandibola. Nessuna prescrizione del medico di famiglia, nessun appuntamento in un centro di radiologia: la decide l’odontoiatra durante la visita, quando ha una domanda clinica precisa a cui l’esame può rispondere, e la guarda con te subito dopo.
Questa pagina spiega cosa la panoramica mostra e cosa le sfugge, come ci si prepara, quanti raggi comporta, quando invece serve la TAC cone beam, anch’essa in studio, e come funziona in pratica per chi arriva da Pistoia e dalla piana.
Cosa si vede con la panoramica ai denti, e cosa resta invisibile?
La panoramica mostra ciò che l’ispezione in poltrona non può mostrare: le radici sotto la gengiva, l’osso che le sostiene, i denti ancora inclusi e la loro posizione, lo stato delle vecchie otturazioni profonde e dei trattamenti canalari, eventuali lesioni all’apice delle radici che non danno ancora sintomi, cisti, denti soprannumerari o mancanti. Permette di contare i denti presenti e di valutare l’altezza generale dell’osso in entrambe le arcate.
Quello che non vede, o vede male, è altrettanto importante da sapere. Le carie piccole tra un dente e l’altro sfuggono spesso, perché l’immagine è una proiezione con un certo grado di sfocatura: per quelle servono le radiografie endorali mirate. Non misura la profondità reale delle strutture, perché schiaccia in un piano ciò che nella bocca ha tre dimensioni. E non mostra i tessuti molli, gengive e mucose comprese: quelle le valuta il medico con l’esame clinico.
La regola pratica è che la panoramica orienta e raramente conclude: dice dove guardare meglio, e a quel punto il medico decide se basta l’esame clinico, se servono radiografie endorali o se il quesito richiede la terza dimensione.
Panoramica Dentale a Pistoia
Da 30 anni a Pistoia
Radici, osso, denti inclusi e articolazioni in un’unica immagine, eseguita in studio in meno di venti secondi e letta con te dal medico. Prenota la visita in Via N. Machiavelli 27.
Qual è la differenza tra una panoramica dentale e una radiografia dentale endorale?
Sono entrambe radiografie, ma rispondono a domande diverse. La radiografia endorale è una piccola lastra che si posiziona in bocca e inquadra due o tre denti con grande dettaglio: è l’esame per una carie sospetta, per controllare un’otturazione, per seguire una devitalizzazione. La panoramica è una proiezione esterna che ruota attorno alla testa e inquadra tutto in una volta, con meno dettaglio sul singolo dente ma con una visione d’insieme che l’endorale non può dare.
In pratica si integrano: la panoramica per orientarsi e per pianificare, le endorali per i dettagli. Un piano di cura articolato, che tocca più denti o più aree, parte dalla panoramica; un problema circoscritto a un dente parte spesso dall’endorale. Chi decide è il medico, sulla base della domanda clinica e non per abitudine.
Quando il dentista di Pistoia prescrive la panoramica: i casi tipici
Nello studio la panoramica entra in scena in situazioni concrete e ricorrenti.
- Prima visita dopo anni: per ricostruire il quadro completo di chi torna dal dentista dopo molto tempo e non ha immagini recenti.
- Prima di un apparecchio: per vedere denti inclusi, germi dei permanenti nei bambini, radici e spazio disponibile. È il primo passo dell’ortodonzia a Pistoia.
- Prima di un impianto: come immagine d’insieme dell’osso e dei denti residui; la misura precisa in altezza e spessore arriva poi dalla TAC.
- Denti del giudizio: per vedere se sono inclusi, come sono inclinati e quanto sono vicini al canale del nervo, prima dell’estrazione del dente del giudizio a Pistoia.
- Dolore diffuso o non localizzato: quando il paziente non sa indicare il dente e l’esame clinico non chiarisce.
- Controllo dello stato generale: dopo cure estese, o a distanza di anni, per confrontare con le immagini precedenti.
Se hai già una panoramica recente, fatta altrove o in ospedale, portala alla visita: un esame leggibile viene valutato prima di prescriverne un altro. La comodità dell’apparecchio in sede non è un motivo per ripetere ciò che esiste già.
Cosa non fare prima della panoramica dentale? Preparazione e oggetti da togliere
La preparazione è quasi nulla, e la lista delle cose da non fare è breve. Non serve il digiuno, non serve sospendere farmaci, non serve alcun mezzo di contrasto. Le uniche accortezze riguardano il metallo, che crea disturbi sull’immagine: si tolgono occhiali, orecchini, collane, piercing del viso, forcine e le protesi mobili. Chi porta un apparecchio ortodontico fisso lo tiene: il medico ne conosce l’effetto sull’immagine e lo considera nella lettura.
La cosa più importante da fare, invece, è una: segnalare prima l’eventualità di una gravidanza. In quel caso l’esame si rimanda, salvo necessità che il medico valuta con te, e si lavora con l’esame clinico. Chi ha difficoltà a restare in piedi per qualche secondo può eseguire l’esame seduto: lo si dice al momento e ci si organizza.
Come si svolge l’esame radiologico in studio e quanto dura?
Si sta in piedi, o seduti, davanti all’apparecchio, con il mento appoggiato su un supporto e la fronte contro un poggiatesta, mordendo leggermente un piccolo riferimento che allinea i denti. L’operatore posiziona la testa, chiede di restare immobili e di non deglutire per qualche istante, e il braccio dell’apparecchio compie un giro attorno al capo. In meno di venti secondi l’acquisizione è completata, senza contatto e senza dolore.
L’immagine è digitale e compare sullo schermo subito dopo: non ci sono lastre da sviluppare né referti da ritirare in un altro giorno. Il medico la apre davanti a te, la ingrandisce e ti indica il punto esatto di cui state parlando: quella radice, quel dente incluso, quell’area d’osso. È spesso il momento in cui il paziente capisce per la prima volta cosa ha in bocca, e su quella base si costruisce il piano di cura scritto.
Quanti raggi prende una panoramica dentale? Dose, bambini e gravidanza
La dose di raggi di una panoramica è tra le più basse dell’intera diagnostica per immagini odontoiatrica, nettamente inferiore a quella di una TAC medicale della stessa regione e paragonabile a pochi giorni di esposizione naturale di fondo. Questo non toglie nulla al principio che guida ogni esame radiologico: si fa quando la sua informazione può cambiare una decisione di cura, non di routine e non «per completezza». In studio nessuna dose viene spesa senza una domanda precisa a cui rispondere.
Nei bambini la panoramica è utile e frequente, soprattutto in ortodonzia, per vedere i denti permanenti in formazione e la loro posizione; si esegue con gli stessi accorgimenti e, quando possibile, con impostazioni ridotte per la taglia. In gravidanza, come detto, l’esame si rinvia se non è indispensabile: lo si segnala prima e il medico decide con te. Chi allatta può eseguirlo senza problemi.
Quanto costa fare una panoramica per i denti a Pistoia?
Su questo sito non troverai cifre, e vale anche per la panoramica. La ragione è che l’esame non si compra da solo come in un centro radiologico: fa parte di una visita o di un piano di cura, e il suo costo compare, con la sua voce, nel preventivo scritto che ricevi al termine della visita. Il costo della prima visita, invece, te lo comunica la segreteria al telefono, prima che tu venga.
Quello che possiamo dire è cosa cambia rispetto al fare l’esame altrove: nessuna impegnativa, nessun CUP, nessun secondo viaggio, e l’immagine letta dal medico che ti ha visitato e che eseguirà la cura, non da un refertatore che non ti ha mai visto. Come si legge un preventivo, voce per voce, lo spieghiamo nella pagina sui prezzi del dentista a Pistoia.
Panoramica dentale o TAC cone beam: quando serve la terza dimensione?
La panoramica è una proiezione piatta: utile per orientarsi, non per misurare la profondità reale delle strutture. Quando la decisione dipende proprio da questo, per esempio quanto osso c’è in un punto specifico prima di un impianto, come si rapporta un dente incluso con il nervo, o perché una devitalizzazione continua a dare fastidio, serve la TAC cone beam a Pistoia, disponibile anch’essa in studio: la stessa postura in piedi, pochi secondi in più, e un volume tridimensionale che il medico ruota e misura al computer.
La gerarchia è chiara e vale come garanzia per il paziente: prima l’esame semplice, poi quello tridimensionale soltanto se il quesito clinico lo pretende. Molti percorsi si chiariscono già con la sola panoramica, senza ulteriori esami; è il medico a stabilirlo caso per caso. Avere entrambi gli apparecchi in sede non serve a farli tutti e due, serve a fare quello giusto senza mandarti altrove.
Chi legge la panoramica nello studio di Pistoia, ogni quanto si ripete e come si prenota
La legge il medico che ti ha visitato, con il tuo quadro clinico in testa, e la direzione sanitaria della sede è del Dott. Pietro Palandri. Non serve una struttura con specializzazione radiologica esterna: la panoramica in uno studio odontoiatrico è prescritta, eseguita e interpretata dall’odontoiatra, che ha in mano sia l’immagine sia la bocca. L’esame resta archiviato nella tua cartella, così che un controllo a distanza di anni possa confrontare e non ricominciare.
Ogni quanto si ripete? Non a scadenza fissa: si ripete quando cambia la domanda clinica, per esempio prima di un nuovo piano di cura o a distanza di tempo da cure estese, e mai come routine annuale. Lo Studio Palandri & Spinicci è in Via N. Machiavelli 27, vicino al centro storico e all’ospedale San Jacopo, a pochi minuti dalla stazione, e riceve dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00. Segue pazienti dalla città e dalle frazioni di Bottegone, Bonelle, Sant’Agostino, Capostrada, Le Fornaci e Chiazzano, oltre che da Quarrata, Agliana, Montale, Serravalle Pistoiese, Marliana e Pieve a Nievole. Si prenota una visita dentistica a Pistoia allo 0573 32937 o online: se il tuo caso richiede un primo inquadramento generale, l’esame si esegue lo stesso giorno.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Pistoia. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
- Impianti dentali a Pistoia
- Parodontologo a Pistoia
- Dentista pediatrico a Pistoia
- Tutte le aree cliniche dello studio di Pistoia
Cosa dicono i pazienti di Pistoia
“ Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti! ”
“ Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente! ”
“ Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!! ”
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Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Pistoia consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto costa fare una panoramica per i denti?
Nello studio di Pistoia la panoramica non è un esame da acquistare a sé: fa parte della visita o del piano di cura e il suo costo compare nel preventivo scritto, voce per voce, dopo la visita. Il costo della visita te lo dice la segreteria al telefono.
Cosa si vede con la panoramica ai denti?
Entrambe le arcate in un’unica immagine: radici, osso di sostegno, denti inclusi e la loro posizione, vecchie otturazioni e devitalizzazioni, lesioni all’apice senza sintomi, seni mascellari e articolazioni della mandibola. Non vede bene le carie piccole tra i denti né i tessuti molli.
Cosa non fare prima della panoramica dentale?
Quasi nulla: niente digiuno, niente sospensione di farmaci. Si tolgono occhiali, orecchini, collane, piercing e protesi mobili perché il metallo disturba l’immagine, e si segnala prima un’eventuale gravidanza.
Qual è la differenza tra una panoramica dentale e una radiografia dentale?
La radiografia endorale inquadra due o tre denti con grande dettaglio, da dentro la bocca; la panoramica ruota attorno alla testa e mostra tutto in una volta, con meno dettaglio sul singolo dente. Si integrano: la panoramica orienta, l’endorale approfondisce.
Come si chiama la panoramica dentale?
Ortopantomografia, spesso abbreviata in OPT o OPG. «Panoramica ai denti» e «panoramica dentale» indicano lo stesso esame radiologico.
Quanto dura la panoramica dentale a Pistoia?
L’acquisizione dura meno di venti secondi; con il posizionamento si resta nell’ordine di pochi minuti. L’immagine compare subito sullo schermo e il medico la guarda con te nello stesso appuntamento.
La panoramica dentale fa male?
No. Non c’è contatto con la bocca se non un piccolo riferimento da mordere leggermente, non c’è mezzo di contrasto e non c’è anestesia. Si resta immobili per qualche secondo.
Quanti raggi comporta una panoramica dentale?
Una dose tra le più basse della diagnostica odontoiatrica, nettamente inferiore a una TAC medicale della stessa regione. In studio l’esame si esegue solo quando la sua informazione può cambiare una decisione di cura.
Si può fare la panoramica in gravidanza?
Di norma si rinvia, salvo necessità che il medico valuta con te: per questo va segnalata prima dell’esame. Durante l’allattamento non ci sono controindicazioni.
Basta la panoramica per mettere un impianto?
Serve come immagine d’insieme, ma la misura reale dell’osso in altezza e spessore e la posizione del nervo richiedono la TAC cone beam, disponibile in sede. Prima l’esame semplice, poi quello tridimensionale se il quesito lo richiede.
Serve la panoramica per i denti del giudizio?
Sì, è il primo esame: mostra se il dente è incluso, come è inclinato e quanto è vicino al canale del nervo. Se il rapporto con il nervo resta ambiguo, si passa alla TAC cone beam.
Serve una prescrizione per fare la panoramica a Pistoia?
No. In studio la prescrive l’odontoiatra durante la visita, quando ha una domanda clinica precisa, e la esegue nella stanza accanto: senza impegnativa, senza CUP e senza referti da ritirare altrove.
Ogni quanto si ripete la panoramica dentale?
Non a scadenza fissa. Si ripete quando cambia la domanda clinica, per esempio prima di un nuovo piano di cura o dopo cure estese, e mai come routine annuale. Se ne hai una recente fatta altrove, portala: si valuta prima di ripeterla.
Chi legge la panoramica nello studio di Pistoia?
Il medico che ti ha visitato, con la tua bocca e la tua storia davanti. La direzione sanitaria della sede è del Dott. Pietro Palandri. L’immagine resta archiviata nella tua cartella in studio.
Ho paura del dentista: la panoramica è un buon primo passo?
Sì, perché non è invasiva e dà al medico un quadro d’insieme senza toccare la bocca. Fa parte di una prima visita che è colloquio ed esame; per le cure che spaventano esiste la sedazione cosciente.
Quanto si aspetta e che orari avete a Pistoia?
Lo studio di Via N. Machiavelli 27 riceve dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00. Al telefono, allo 0573 32937, la segreteria ti propone le prime date; l’esame, se serve, si fa nello stesso appuntamento della visita.
Il primo passo è una visita con l’esame in sede.
Colloquio, esame clinico e, se il medico lo ritiene utile, la panoramica eseguita nella stanza accanto e letta con te sullo schermo. Esci con un quadro chiaro e un piano scritto, senza impegnativa e senza secondo viaggio.
Prenota la visita con panoramica in sede oppure chiama lo 0573-32937: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita e domanda clinica a cui l’esame deve rispondere
- 2Esame in sede: pochi secondi in piedi, senza preparazione
- 3Immagine sullo schermo, letta con te, e piano scritto
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Lascia nome e telefono: la segreteria dello studio di Pistoia ti richiama, ti dice il costo della visita e fissa l’appuntamento; se serve, la panoramica si fa lo stesso giorno.