Scritto e revisionato da:
Team clinico dello Studio Dentistico Dott. Edoardo Palla
Direttore sanitario: Dott. Edoardo Palla
Aggiornato il 5 settembre 2026
Lettura: 9 min
Servizio: TAC dentale (Cone Beam 3D)
- TAC dentale a Castelfranco di Sotto: la cone beam si fa in studio, spesso lo stesso giorno
- Che cos’è la TAC dentale e in cosa differisce dalla tomografia assiale computerizzata dell’ospedale?
- Due esami, due domande diverse: che differenza c’è tra TAC e panoramica?
- Quando serve davvero la TAC dentale: impianti, denti inclusi, radici e strutture nervose?
- Come si effettua l’esame in Via Giuseppe Posarelli 9 e quanto dura?
- Dose, giustificazione, gravidanza e bambini: quali sono i rischi della TAC dentale?
- Quanto costa una TAC ai denti a Castelfranco di Sotto?
- Cosa succede dopo: la lettura con il medico e il piano sul volume 3D
- Un solo spostamento per chi arriva da Santa Croce sull’Arno, San Miniato o Fucecchio
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Castelfranco di Sotto
- Cosa dicono i pazienti di Castelfranco di Sotto
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
TAC dentale a Castelfranco di Sotto: nello Studio Dentistico Dott. Edoardo Palla la TAC cone beam si esegue direttamente in Via Giuseppe Posarelli 9, spesso nello stesso appuntamento della visita, senza centro radiologico esterno. Questa pagina spiega che cos’è la TAC dentale e in cosa differisce dalla tomografia dell’ospedale, che differenza c’è tra TAC e panoramica, quando serve davvero (impianti, denti inclusi, endodonzia), come si effettua e quanto dura, quali sono i rischi e la dose, come funziona il costo, chi legge le immagini e cosa succede dopo.
TAC dentale a Castelfranco di Sotto: la cone beam si fa in studio, spesso lo stesso giorno
La TAC dentale a Castelfranco di Sotto si esegue nello Studio Dentistico Dott. Edoardo Palla, in Via Giuseppe Posarelli 9: l’apparecchio cone beam è in sede e, se durante la visita il medico stabilisce che serve l’esame tridimensionale, si fa lì, spesso nello stesso appuntamento. Chi vive nel Comprensorio del Cuoio e ha bisogno di una diagnostica approfondita conosce il problema pratico prima ancora di quello clinico: dove si fa. Qui la risposta è: nello stesso posto della visita, senza impegnativa, senza attesa per un centro radiologico esterno, senza CD da riportare.
L’esame restituisce un volume 3D di osso, radici, nervo e seni mascellari che il medico esplora sezione per sezione e rivede insieme a te sullo schermo. Serve per pianificare un impianto, per valutare un dente del giudizio incluso prima di estrarlo e in alcuni casi di endodonzia complessa; non serve per i controlli ordinari, dove basta la radiografia bidimensionale.
In scheda Google il servizio si chiama «TAC Cone Beam 3D»; nel linguaggio comune è «TAC dentale», «TAC ai denti» o «TAC 3D». Questa pagina risponde alle domande che le persone cercano davvero: che cos’è, che differenza c’è con la panoramica, quali sono i rischi, quanto costa e cosa succede dopo.
Che cos’è la TAC dentale e in cosa differisce dalla tomografia assiale computerizzata dell’ospedale?
Che cos’è la TAC dentale: è una tomografia computerizzata a fascio conico, in inglese cone beam CT, un esame radiografico tridimensionale pensato per il cavo orale e le ossa mascellari. Un braccio motorizzato compie una rotazione attorno alla testa emettendo un fascio di raggi X a forma di cono; un sensore digitale raccoglie centinaia di proiezioni e il computer le ricostruisce in un volume che si può tagliare in qualunque piano.
La tomografia assiale computerizzata dell’ospedale, la TAC medicale, lavora con un fascio a ventaglio e acquisizioni a strati: è più versatile per il corpo intero, ma per l’arcata dentaria eroga una dose sensibilmente più alta e richiede di sdraiarsi in un tunnel. La cone beam è stata progettata per fare una cosa sola e farla con la dose più bassa possibile: fornire immagini dettagliate della struttura ossea, delle radici e delle strutture nervose in un campo limitato, con una definizione adatta a misurare al decimo di millimetro.
La precisione è la ragione per cui si usa: dove la panoramica stima, la cone beam misura. Altezza e spessore dell’osso, distanza tra una radice e il canale del nervo alveolare inferiore nell’arcata inferiore, rapporto con il seno mascellare nell’arcata superiore, forma reale di un canale radicolare curvo. Sono dati che cambiano una decisione chirurgica, e per questo l’esame si fa solo quando c’è una decisione da prendere.
TAC Dentale a Castelfranco di Sotto
Da 15 anni a Castelfranco di Sotto
Cone beam 3D in studio, pochi secondi, senza tunnel e senza preparazione: osso, nervo e seni mascellari misurati prima di intervenire e letti con te in poltrona.
Due esami, due domande diverse: che differenza c’è tra TAC e panoramica?
Che differenza c’è tra TAC e panoramica è la domanda più frequente, e la risposta sta nella dimensione. La panoramica, l’ortopantomografia, è una proiezione piatta: mostra tutti i denti e l’osso su un unico piano, in meno di venti secondi e con una dose bassa, ed è l’esame d’inquadramento. Ma per sua natura appiattisce strutture che nella realtà stanno a profondità diverse: un dente incluso può sembrare appoggiato al nervo e trovarsi a millimetri di distanza, o il contrario.
La TAC cone beam aggiunge la terza dimensione: dice non solo che cosa c’è ma dove sta, quanto è spesso e quanto dista da ciò che non si deve toccare. La sequenza corretta è quasi sempre panoramica prima e cone beam dopo, solo se la prima ha lasciato una domanda aperta. Non si sostituiscono: rispondono a due domande diverse, «cosa c’è in questa bocca» e «cosa c’è esattamente in questo punto». Nello studio di Castelfranco di Sotto entrambe si eseguono in sede, e il passaggio dall’una all’altra non richiede un secondo spostamento.
Quando serve davvero la TAC dentale: impianti, denti inclusi, radici e strutture nervose?
Non ogni controllo richiede l’esame tridimensionale: vale il principio di giustificazione, secondo cui ogni esposizione ai raggi deve avere un motivo clinico che la giustifichi. La cone beam entra in gioco soprattutto in tre situazioni.
- Pianificazione di un impianto: per stabilire con esattezza altezza e spessore dell’osso disponibile, la quantità di osso da eventualmente ricostruire, il rapporto con il nervo e con il seno mascellare, e la posizione ideale della vite. Il Dott. Edoardo Palla pianifica gli impianti dentali direttamente sul volume acquisito in studio.
- Dente incluso: per capire il rapporto di un dente del giudizio o di un canino incluso con le strutture anatomiche vicine, il canale del nervo, le radici dei denti adiacenti, prima di intervenire chirurgicamente.
- Endodonzia complessa: quando un’anatomia canalare non è chiara dalla sola radiografia bidimensionale, o quando una lesione attorno a una radice va misurata prima di scegliere tra ritrattamento e altre soluzioni.
Ci sono altri casi, meno frequenti: la valutazione di una lesione ossea vista in panoramica, una frattura radicolare sospetta, alcune indagini dell’articolazione della mandibola. In tutti, l’indagine tridimensionale serve a fornire una diagnosi che la radiografia piatta non consente. Per una carie, un controllo o un’otturazione, invece, la TAC non serve, e uno studio serio non la propone.
Come si effettua l’esame in Via Giuseppe Posarelli 9 e quanto dura?
Come si effettua: si tolgono gli oggetti metallici che stanno nel campo dell’immagine, occhiali, orecchini, forcine, protesi mobili; si resta in piedi o seduti con il mento su un supporto; il braccio dell’apparecchio compie una rotazione attorno alla testa in pochi secondi mentre si sta immobili e si respira normalmente. Nessun mezzo di contrasto, nessuna preparazione, nessun contatto fisico con il macchinario.
L’ambiente resta completamente aperto: non c’è nessun tunnel, e per chi soffre di claustrofobia questa è la differenza decisiva rispetto alla TAC dell’ospedale. Il volume compare sullo schermo poco dopo, e la lettura avviene subito, in poltrona, con il medico che ti ha visitato e che conosce il quesito clinico. Tra la decisione di fare l’esame e la sua lettura passano minuti, non settimane.
Per chi arriva da Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Fucecchio, Montopoli in Val d’Arno, Santa Maria a Monte o Bientina, e dalle frazioni di Orentano, Villa Campanile e Galleno, avere l’esame nello stesso studio della visita significa organizzare un solo spostamento invece di due; con l’orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00, visita e TAC stanno in una pausa pranzo.
Dose, giustificazione, gravidanza e bambini: quali sono i rischi della TAC dentale?
Quali sono i rischi associati alla TAC dentale: quelli di ogni esame a raggi X, cioè una dose di radiazioni, in questo caso contenuta. La cone beam espone un poco più di una panoramica, essendo un esame tridimensionale, ma resta molto al di sotto di una TAC medicale tradizionale dello stesso distretto; il campo di acquisizione si può limitare alla sola zona d’interesse, un quadrante o una singola arcata, riducendo ulteriormente la dose. Non ci sono rischi da mezzo di contrasto, perché non se ne usa.
Il rischio più concreto, a ben vedere, è l’esame fatto senza motivo. Per questo il criterio non è «la TAC è sicura», ma «la TAC è giustificata»: si effettua solo quando l’informazione aggiuntiva cambia una decisione, e lo stabilisce l’odontoiatra che ha visitato, non una richiesta a catalogo. In gravidanza si rinvia salvo necessità non differibile; nei bambini si usa in casi selezionati, per esempio un canino incluso da recuperare, con campo e parametri ridotti all’età.
Chi ha paura delle radiazioni e insieme del dentista lo dica al telefono: l’esame è rapido, aperto e indolore, e la spiegazione del perché serve arriva prima dell’esame, non dopo.
Quanto costa una TAC ai denti a Castelfranco di Sotto?
Quanto costa una TAC ai denti lo comunica la segreteria dello studio di Castelfranco di Sotto quando chiami, allo 0571-1900049: è un importo dell’esame, che non dipende dalla diagnosi. Quando la cone beam nasce dalla visita, come accade nella maggior parte dei casi, compare come voce nel piano di cura scritto che ricevi prima di qualsiasi decisione, insieme al preventivo voce per voce della cura che l’esame serve a pianificare.
Se hai già una TAC recente fatta altrove, porta il file: se il campo e la qualità sono adeguati al quesito, non si ripete. Le spese radiologiche rientrano tra le spese sanitarie detraibili, con fattura e pagamento tracciabile; come si costruisce un preventivo e cosa lo fa variare è spiegato nella pagina sui prezzi del dentista a Castelfranco di Sotto.
Cosa succede dopo: la lettura con il medico e il piano sul volume 3D
La TAC la legge chi ti segue nel percorso, sotto la direzione sanitaria del Dott. Edoardo Palla, Albo Odontoiatri Pisa n. 427. Il vantaggio concreto di farla in sede è questo: il medico pianifica l’intervento direttamente sul volume acquisito in studio e può rivederlo insieme a te in poltrona, invece di descriverlo a parole da un referto scritto da qualcuno che non ti ha mai visitato. Vedi con i tuoi occhi quanto osso c’è, dove passa il nervo, perché l’impianto va in quel punto e non in un altro.
Il dato resta archiviato nella tua cartella clinica, confrontabile nel tempo con esami successivi, un dettaglio che chi ha smarrito il CD di una radiografia fatta altrove sa quanto vale. Puoi chiederne copia. Dalla lettura esce il piano scritto: cosa fare, in che ordine, con quali alternative e con quale preventivo. Se la TAC mostra che l’intervento non è indicato, o che serve prima un passaggio diverso, te lo dicono senza giri di parole: l’esame serve a decidere bene, non a confermare una decisione già presa.
Un solo spostamento per chi arriva da Santa Croce sull’Arno, San Miniato o Fucecchio
Lo studio di Castelfranco di Sotto è nel centro del Comprensorio del Cuoio ed è il punto di riferimento diagnostico per pazienti che arrivano da tutto il distretto. Per chi percorre già una certa distanza per la visita, poter fare anche l’esame radiologico nello stesso posto, spesso nello stesso appuntamento, cambia l’organizzazione di una giornata di lavoro in conceria o di chi accompagna un genitore anziano.
Non si prenota «una TAC»: si prenota una visita dentistica a Castelfranco di Sotto, dalla quale il medico stabilisce se l’esame serve. Se un altro studio ti ha chiesto di far effettuare una TAC dentale, dillo al telefono: la visita si organizza con il tempo per eseguirla e leggerla nello stesso incontro. Chi ha paura del dentista trova nella sedazione cosciente un aiuto per le cure che seguiranno; l’esame in sé non ne ha bisogno.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Castelfranco di Sotto
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Castelfranco di Sotto. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
- Impianti dentali a Castelfranco di Sotto
- Parodontologo a Castelfranco di Sotto
- Dentista pediatrico a Castelfranco di Sotto
- Tutte le aree cliniche dello studio di Castelfranco di Sotto
Cosa dicono i pazienti di Castelfranco di Sotto
“ Avevo tanta paura del dentista ma con il dottor Palla e i suoi collaboratori mi sono trovata davvero bene ! Personale gentile e preparato , lo consiglio a tutti !! ”
“ Mi sono recata in questo studio per un ascesso a un dente e ho trovato gentilezza, professionalità e organizzazione. Gli studi sono puliti e all'avanguardia, offrono servizi dentistici a tutto tondo e il personale è meraviglioso. Il medico e le sue assistenti hanno la rara dote di mettere chiunque a proprio agio, di dare indicazioni e consigli chiari e hanno una delicatezza nelle manipolazioni che è unica. Si dimostrano organizzati con messaggi whatsapp di promemoria degli appuntamenti in cui danno eventuali indicazioni personalizzate a seconda dell'intervento necessario ed è anche grazie a questa organizzazione che l'attesa in sala è sempre ridotta al minimo indispensabile. Gli studi sono accessibili anche per i disabili, con pochissime barriere architettoniche e c'è la possibilità di parcheggiare proprio di fronte all'entrata. Consigliatissimi sotto ogni aspetto! ”
“ Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️ ”
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Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Castelfranco di Sotto consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Che cos'è la TAC dentale?
Una tomografia computerizzata a fascio conico (cone beam) che ricostruisce in 3D osso, radici, nervo e seni mascellari. Rispetto alla TAC dell’ospedale è dedicata al cavo orale, eroga una dose molto più bassa e non ha tunnel.
Che differenza c'è tra TAC e panoramica?
La panoramica è un’immagine piatta d’insieme; la TAC cone beam è un volume tridimensionale che misura spessori e distanze. Si fa la panoramica prima e la TAC dopo, solo se resta una domanda aperta. Entrambe in sede a Castelfranco di Sotto.
Quali sono i rischi associati alla TAC dentale?
Una dose di radiazioni contenuta: un poco più di una panoramica, molto meno di una TAC medicale. Nessun mezzo di contrasto. L’esame si fa solo se giustificato da un quesito clinico; in gravidanza si rinvia salvo necessità.
Quanto costa una TAC ai denti a Castelfranco di Sotto?
È un importo dell’esame che la segreteria comunica al telefono, allo 0571-1900049. Se nasce dalla visita, compare come voce nel piano di cura scritto insieme al preventivo della cura da pianificare.
Quando serve la TAC dentale?
Per pianificare un impianto, per valutare un dente del giudizio o un canino incluso prima dell’estrazione e in alcuni casi di endodonzia complessa. Per controlli, carie e otturazioni non serve.
Come si svolge l’esame? Fa male?
Si tolgono gli oggetti metallici, si resta in piedi o seduti con il mento su un supporto e il braccio ruota attorno alla testa per pochi secondi. Nessun contatto, nessun contrasto, nessun dolore.
Quanto dura la TAC dentale?
Pochi secondi di rotazione; tra la decisione di farla e la lettura del volume con il medico passano minuti, non settimane, perché l’apparecchio è in sede.
Soffro di claustrofobia: la cone beam è un tunnel?
No: l’ambiente resta completamente aperto, si sta in piedi o seduti e l’apparecchio ruota attorno alla testa. È la differenza decisiva rispetto alla TAC dell’ospedale.
Posso fare la TAC a Castelfranco di Sotto lo stesso giorno della visita?
Sì, spesso è così: se durante la visita in Via Giuseppe Posarelli 9 il medico stabilisce che serve l’esame tridimensionale, si esegue in sede nello stesso appuntamento.
Serve una prescrizione per fare la TAC dentale?
No: la indica il medico dello studio durante la visita, sulla base di un quesito clinico. Non si prenota «una TAC» da soli, si prenota la visita.
Chi legge la TAC nello studio di Castelfranco di Sotto?
Il medico che ti segue nel percorso, in poltrona, subito dopo l’esame, sotto la direzione sanitaria del Dott. Edoardo Palla (Albo Odontoiatri Pisa n. 427). Il Dott. Palla pianifica gli impianti direttamente sul volume acquisito in studio.
Le immagini della TAC restano a me?
Restano archiviate nella tua cartella clinica, confrontabili nel tempo, e puoi chiederne copia. Se hai già una TAC recente fatta altrove, portala: se è adeguata al quesito non si ripete.
Si può fare la TAC dentale in gravidanza?
Si rinvia salvo necessità clinica non differibile, per prudenza. Dillo prima dell’esame: il medico valuta se aspettare o, se indispensabile, adotta le protezioni previste.
La TAC dentale si fa anche ai bambini?
In casi selezionati, per esempio un canino incluso da recuperare, con campo e parametri ridotti all’età. Non è un esame di routine per i controlli.
Ho paura delle radiazioni e del dentista: come mi aiutate?
Spiegandoti prima perché l’esame serve e con quale dose; poi con un esame rapido, aperto e indolore. Per le cure che seguiranno, se ne hai bisogno, lo studio dispone della sedazione cosciente.
Quanto devo aspettare per una TAC dentale a Castelfranco di Sotto?
Le prime date te le dice la segreteria quando chiami. Se un altro studio ti ha già indicato la TAC, dillo: la visita viene organizzata con il tempo per eseguirla e leggerla nello stesso incontro.
Da dove arrivano i pazienti e come si raggiunge lo studio?
Da tutto il Comprensorio del Cuoio: Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Maria a Monte, Fucecchio, Bientina e le frazioni di Orentano, Villa Campanile e Galleno. Via Giuseppe Posarelli 9, lun-ven 9:00-19:00 continuato.
Il 3D si fa qui, non in radiologia.
Se ti è stata consigliata una TAC dentale, o stai valutando un impianto, un dente del giudizio incluso o un ritrattamento, prenota la visita a Castelfranco di Sotto: la cone beam si esegue in sede, spesso nello stesso appuntamento, e la leggiamo insieme sullo schermo prima di scrivere il piano.
Prenota la visita con TAC in sede oppure chiama lo 0571-1900049: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
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ti impegna.
- 1Visita e quesito clinico del medico
- 2Esame in sede, pochi secondi, spesso lo stesso giorno
- 3Lettura insieme e piano di cura scritto
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