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Aggiornato il 28 luglio 2026
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Articolo: Implantologia
- Tre tempi, non uno
- Cosa succede all'osso dopo l'estrazione
- Cosa guardo prima di decidere
- Perché la decisione si prende con la TAC, non dopo l'estrazione
- E durante l'attesa? Il capitolo che preoccupa di più
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
- Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
- Domande frequenti
In sintesi
Impianto immediato o differito dopo l'estrazione di un dente: i criteri clinici che decidono, spiegati dal Dott. La Scala nello studio di Montecatini Terme. In questa pagina: tre tempi, non uno; cosa succede all'osso dopo l'estrazione; cosa guardo prima di decidere; perché la decisione si prende con la tac, non dopo l'estrazione. Se il problema è tuo, lo studio Adamanti di Montecatini Terme ti riceve dal lunedì al venerdì: chiama lo 0572-78502 e ti richiamiamo per la visita.
Un dente va estratto e la prima domanda, quasi sempre, è: l'impianto lo mettete subito o devo aspettare? Non esiste una risposta uguale per tutti: dipende dallo stato dell'osso che resta nell'alveolo, non da quanto si ha fretta di risolvere. Aspettare qualche settimana o qualche mese, quando serve, non è un rinvio: è la condizione che fa durare l'impianto vent'anni invece di pochi.
Sono il Dott. Luca La Scala, mi occupo di implantologia e chirurgia e sono direttore sanitario dello studio La Scala di Via Tripoli 22, a Montecatini Terme. Questa domanda me la sento fare quasi ogni settimana, spesso da pazienti che arrivano dalla Valdinievole già con l'estrazione decisa e l'ansia di sapere quanto tempo dovranno restare con un buco in bocca. In questo articolo spiego come si decide davvero, senza promettere in anticipo quello che solo l'osso può confermare.
Tre tempi, non uno
Dopo un'estrazione l'impianto può essere inserito in tre momenti diversi, e nessuno dei tre è "il migliore" in assoluto:
- Impianto immediato: nella stessa seduta dell'estrazione, quando le condizioni dell'alveolo lo permettono
- Impianto precoce: dopo alcune settimane, quando la gengiva si è richiusa ma l'osso è ancora in fase di rimodellamento
- Impianto differito: dopo alcuni mesi, quando l'alveolo si è ossificato completamente
La revisione Cochrane di Esposito e colleghi (2010), tra le più citate su questo tema, è chiara su un punto: le prove disponibili non permettono di indicare un protocollo unico valido per tutti i casi. Il tempo giusto si stabilisce guardando l'osso di quel paziente, non applicando uno schema generico.
Cosa succede all'osso dopo l'estrazione
Per capire perché i tempi contano, bisogna capire cosa fa l'osso appena il dente viene tolto. L'alveolo che ospitava la radice non resta fermo: si rimodella. Lo studio prospettico di Schropp e colleghi (2003), che ha seguito pazienti per dodici mesi dopo un'estrazione singola, ha documentato che la perdita di volume osseo è più marcata nei primi mesi e rallenta progressivamente, senza mai arrestarsi del tutto negli anni successivi.
Questo significa due cose pratiche. La prima: chi ha l'osso ancora integro appena dopo l'estrazione ha, in quel preciso momento, la finestra migliore per un impianto immediato, se le altre condizioni lo permettono. La seconda: chi aspetta troppo a lungo senza motivo clinico perde progressivamente volume, e quel volume perso è ciò che poi va eventualmente recuperato con una rigenerazione ossea. Non è un dramma — succede a molti pazienti che arrivano da noi con estrazioni fatte anni prima altrove — ma è un motivo in più per non lasciare la decisione al caso: si pianifica, oppure si subisce.
Impianto post-estrattivo
Da 25 anni a Montecatini Terme
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Cosa guardo prima di decidere
Quando un paziente arriva con un dente da estrarre — o già estratto altrove — valuto sempre gli stessi elementi prima di indicare i tempi dell'impianto:
- Presenza di infezione: un ascesso attivo o un granuloma esteso lasciano un alveolo che va spesso bonificato e lasciato guarire prima di poter accogliere un impianto
- Integrità delle pareti ossee: se una parete dell'alveolo è fratturata o riassorbita — succede spesso con fratture radicolari o parodontite avanzata — l'impianto immediato perde l'appoggio necessario e servono tempi diversi, a volte con innesto
- Osso disponibile oltre l'apice della radice: l'impianto deve trovare osso solido oltre il fondo dell'alveolo per restare stabile fin da subito. Si misura in millimetri, e solo in tre dimensioni
- Posizione nell'arcata: nei settori anteriori, dove il sorriso è visibile, la gengiva tende a ritirarsi dopo l'estrazione più che nei settori posteriori. La revisione di Chen e Buser (2014) documenta questo rischio negli impianti immediati in zona estetica, motivo per cui lì la selezione del caso è più rigorosa
- Condizioni generali del paziente: fumo, controllo del diabete, igiene orale, bruxismo. Raramente escludono l'impianto, ma spostano verso protocolli più prudenti
Quello che non compare in questa lista, e lo dico ai pazienti fin dalla prima visita, è la fretta. È un desiderio legittimo, ma non è un dato clinico.
Perché la decisione si prende con la TAC, non dopo l'estrazione
Il momento giusto per stabilire i tempi dell'impianto non è dopo aver tolto il dente: è prima. Una lastra bidimensionale non basta a valutare lo spessore reale delle pareti ossee o la distanza dal seno mascellare e dai nervi. Per questo, nello studio di Montecatini Terme, la pianificazione parte sempre da una TAC cone beam eseguita direttamente in sede, in Via Tripoli 22: l'esame si fa in poltrona, senza appuntamenti separati in un altro centro e senza settimane di attesa tra un passaggio e l'altro.
Quando l'immagine mostra un volume osseo insufficiente per procedere subito, non significa che l'impianto sia precluso: significa che serve un passaggio in più, valutato caso per caso nel percorso di implantologia della sede, che seguo personalmente dalla diagnosi fino alla fase protesica finale.
E durante l'attesa? Il capitolo che preoccupa di più
La parte dell'attesa che genera più ansia raramente riguarda la biologia: riguarda l'estetica del periodo di guarigione. Vale la pena dirlo con chiarezza: aspettare non significa restare con un vuoto visibile. Per i denti nei settori anteriori esistono soluzioni provvisorie che coprono il periodo tra estrazione e impianto definitivo, scelte in base alla posizione e alle esigenze del singolo caso.
C'è anche un capitolo economico che i pazienti sollevano spesso, ed è giusto affrontarlo apertamente: distribuire il percorso in più fasi — estrazione, eventuale attesa, inserimento dell'impianto, protesi finale — distribuisce anche l'impegno economico nel tempo. In studio valutiamo insieme al paziente più formule di rateizzazione, definite nel dettaglio con il preventivo scritto: numeri e condizioni si guardano lì, non prima.
Un percorso tipico, per dare un'idea concreta senza promettere tempi identici per tutti: prima visita con TAC cone beam, decisione condivisa sul protocollo più adatto, estrazione con eventuale gestione dell'alveolo, controllo a poche settimane, inserimento dell'impianto nel momento pianificato, fase protesica a integrazione avvenuta. In alcuni casi selezionati alcuni di questi passaggi si accorciano fino a coincidere; in altri restano distinti, e la differenza si vede sulla TAC prima ancora di cominciare.
Lo studio di Via Tripoli 22 è comodo da raggiungere anche per chi arriva da fuori Montecatini: siamo vicini alla stazione ferroviaria e all'uscita A11, e seguiamo abitualmente pazienti in arrivo da Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Pescia, Buggiano e da tutta la Valdinievole. Un dettaglio che pesa quando il percorso implantare prevede più appuntamenti distribuiti nel tempo, come spesso accade con i protocolli differiti. Ad agosto lo studio resta aperto con orari normali, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19: chi ha un'estrazione programmata in estate non deve rimandare la valutazione all'autunno.
Prenota una valutazione implantare con TAC cone beam nello studio La Scala di Montecatini Terme, Via Tripoli 22: chiama lo 0572-78502, la segreteria risponde anche sabato e domenica e spesso si trova un appuntamento con priorità. Se il dente è già stato estratto altrove, porta la documentazione radiografica: il percorso si pianifica da qualunque punto ti trovi.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Montecatini Terme
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Montecatini Terme. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
- Impianti dentali a Montecatini Terme
- Parodontologo a Montecatini Terme
- Dentista pediatrico a Montecatini Terme
- Tutte le aree cliniche dello studio di Montecatini Terme
Cosa dicono i pazienti di Montecatini Terme
“ Studio pulito e organizzato. Tutti bravissimi a partire dagli assistenti ai dottori. Menzione d’onore al dottor Pinochi che l’ho conosciuto prima in palestra e poi per passaparola; tutti ne hanno parlato sempre benissimo e non posso che unirmi anche io alle svariate persone che ne parlano bene! É stato veramente delicato in tutte le fasi. Non posso che consigliarvi questo studio! Consigliatissimi ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ ”
“ Sono stato per la prima volta in studio e devo dire che sono rimasto davvero contento e soddisfatto del lavoro svolto. Sono tutti super gentili e ti fanno sentire a tuo agio. Ti consigliano in maniera oggettiva e non per speculazione e tornaconti propri. Consiglio veramente! ”
“ Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare. Il dottore è stato straordinario!! estremamente professionale, delicato e capace di mettermi a mio agio fin dal primo momento. Durante tutto il trattamento mi sono sentita tranquilla e seguita, cosa per me davvero fondamentale. Un ringraziamento speciale va anche a Monica, che lavora nello studio: mi ha spiegato tutto in modo chiaro e preciso, con una dolcezza e una disponibilità rare. Mi ha trasmesso fiducia e serenità, aiutandomi a superare le mie paure. Non è facile per me dire queste cose, ma oggi posso dirlo con il cuore: se avete paura del dentista, questo è il posto giusto. Qui non troverete solo professionalità, ma anche umanità, attenzione e comprensione. ”
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Domande frequenti
Ho aspettato mesi dopo l'estrazione, ho perso l'occasione per l'impianto?
No. Un alveolo guarito e ossificato resta un sito valido per l'impianto anche a distanza di anni. Quello che accade nel tempo è un lento riassorbimento del volume osseo residuo, che può rendere il lavoro più articolato ma raramente lo impedisce del tutto. La cosa utile è fotografare la situazione attuale con una TAC e ripartire da lì.
Quando conviene andare dal dentista se ho un dente da estrarre e voglio valutare subito l'impianto?
Il momento più utile è prima dell'estrazione, non dopo: una TAC eseguita quando il dente è ancora presente permette di sapere già in anticipo se sarà possibile l'impianto immediato o se conviene programmare un percorso differito. Una visita diagnostica precoce dà un quadro preciso e un piano scritto, invece di decisioni prese sul momento.
Il fumo influisce sui tempi dell'impianto dopo l'estrazione?
Sì, ed è meglio saperlo prima di programmare. Il fumo rallenta la guarigione dell'alveolo e aumenta i rischi nelle fasi più delicate dell'integrazione ossea, motivo per cui nei fumatori si preferiscono spesso protocolli differiti con controlli più ravvicinati. È una delle poche variabili di questo elenco che dipende dal paziente: ridurre o sospendere nel periodo dell'intervento migliora concretamente le condizioni di partenza.
Impianto immediato significa anche dente fisso lo stesso giorno?
Non sempre. Impianto immediato riguarda il momento in cui viene inserito l'impianto rispetto all'estrazione; il carico immediato — cioè il dente provvisorio avvitato subito sopra — è un capitolo diverso, con requisiti propri di stabilità primaria dell'impianto. Le due cose possono coincidere quando l'osso lo permette, altrimenti l'impianto integra sotto gengiva mentre un provvisorio gestisce l'estetica nel frattempo.
Il primo passo è una visita, con la TAC dove serve.
Per capire se e come sostituire i denti mancanti serve vedere osso e gengiva: lo studio Adamanti di Montecatini Terme lo fa in prima visita, con un piano scritto.
Prenota la visita implantologica oppure chiama lo 0572-78502: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
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