Scritto e revisionato da:
Aggiornato il 5 settembre 2026
Lettura: 8 min
Servizio: Innesto osseo e rigenerazione ossea
- Che cosa vuol dire innesto osseo dentale e in quali casi non se ne può fare a meno?
- Perché a Lucca tanti arrivano all’innesto osseo dopo anni senza il dente?
- Come si misura l’osso disponibile prima di un innesto osseo dentale a Lucca?
- Che differenza c’è tra biomateriale, membrana e innesto di tessuto connettivo?
- Perché tra l’innesto e l’impianto passano dei mesi e che cosa succede in quel tempo?
- I primi giorni dopo un innesto osseo: che cosa si può mangiare e che cosa no?
- L’innesto osseo dentale può non attecchire? Che cosa incide sul risultato
- Quando l’innesto non è la strada giusta e quali alternative si valutano a Lucca?
- Prima visita per l’innesto osseo dentale a Lucca: che cosa porto e che cosa esco sapendo?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
- Cosa dicono i pazienti di Lucca
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Questa pagina spiega quando serve davvero un innesto osseo dentale a Lucca prima di un impianto e quando invece l’osso basta così com’è: perché la cresta si riassorbe dopo un’estrazione, come si misura l’osso con la TAC, che differenza c’è tra innesto di materiale biocompatibile, rigenerazione con membrana e innesto di tessuto connettivo, perché tra innesto e impianto passano dei mesi, come sono i primi giorni dopo l’intervento, che cosa incide sul risultato, quando conviene scegliere un’altra strada e come si arriva al preventivo scritto nello studio di Via delle Ville Prima, a San Marco.
Che cosa vuol dire innesto osseo dentale e in quali casi non se ne può fare a meno?
**L’innesto osseo dentale è l’intervento con cui si aggiunge volume osseo dove la cresta non ne ha abbastanza per accogliere un impianto in modo stabile.** Un impianto non si appoggia sulla gengiva: si avvita nell’osso, e quell’osso deve avere altezza e spessore sufficienti perché la vite resti circondata da tessuto su ogni lato. Se il volume manca, la strada non è mettere l’impianto lo stesso: è ricostruire prima.
Le situazioni sono poche e ricorrenti: un dente tolto anni fa e mai sostituito, una parodontite che ha consumato l’osso attorno alle radici, un’infezione o una cisti che ha svuotato la zona, il seno mascellare che nei settori posteriori alti si è abbassato. In altri casi l’osso basta e l’innesto non serve: capita spesso, e va detto con la stessa chiarezza.
Chi chiede una visita implantare nello studio Adamanti di Lucca ha quasi sempre già sentito questa parola senza che gliela spiegassero: a Lucca la prima visita serve a capire se l’osso va aumentato, e quanto.
Perché a Lucca tanti arrivano all’innesto osseo dopo anni senza il dente?
**Perché il dente si toglie, il dolore passa e il vuoto resta: l’osso che sosteneva quella radice, senza più niente da sostenere, si riassorbe in silenzio.** Una revisione sistematica di Tan e colleghi (2012) ha misurato che a sei mesi da un’estrazione la cresta può perdere in larghezza fra circa il 29% e il 63% e in altezza fra l’11% e il 22%: ecco perché un molare tolto vent’anni fa lascia oggi una cresta troppo sottile per una vite.
Nella Piana di Lucca la variante ricorrente è sempre la stessa: il dente si toglie di corsa, la sostituzione si rimanda, si mastica dall’altro lato e ci si abitua. Arrivano così a San Marco pazienti da Capannori, Porcari e Altopascio che chiedono un impianto e scoprono in TAC che prima va ricostruito il letto dove appoggiarlo.
L’altra storia frequente a Lucca è il vecchio ponte: un pilastro che cede e, sotto l’elemento finto, una cresta che non viene sollecitata da trent’anni.
Innesto osseo dentale a Lucca
Da 15 anni a Lucca
Ti hanno detto che l’osso non basta per l’impianto, o hai un dente mancante da anni e vuoi capire che cosa si può fare: raccontaci la situazione e guardiamo insieme le immagini.
Come si misura l’osso disponibile prima di un innesto osseo dentale a Lucca?
**Con una TAC dei mascellari: la panoramica è un’immagine piatta e sullo spessore della cresta non dice nulla.** La panoramica serve allo sguardo d’insieme, ma per decidere un impianto servono i millimetri: quanta altezza c’è sopra il canale mandibolare, quanto spessore fra le corticali, dove corre il pavimento del seno mascellare, com’è la densità dell’osso.
A Lucca, in visita, alle misure si aggiunge il resto: lo stato delle gengive, quanto è controllata l’igiene a casa, se fumi e quanto, le condizioni generali e le terapie in corso, che vanno sempre segnalate. Un osso sottile in una bocca con parodontite attiva è un problema diverso dallo stesso osso in una bocca stabile.
Da qui esce la risposta utile: impianto senza innesto, innesto e impianto nella stessa seduta, oppure innesto prima e impianto dopo. Nello studio di Lucca il piano viene messo per iscritto, con fasi e tempi, prima di qualsiasi decisione.
Che differenza c’è tra biomateriale, membrana e innesto di tessuto connettivo?
**Sono tre cose diverse, spesso usate insieme: una riempie, una protegge, una riguarda la gengiva e non l’osso.** Nello studio di Lucca le procedure eseguite sono queste:
- **Innesto di materiale biocompatibile.** Granuli posizionati nel difetto che fanno da impalcatura: guidano l’osso del paziente a ricrescere in quello spazio e vengono progressivamente sostituiti.
- **Rigenerazione ossea con membrana.** Una barriera sottile che copre l’innesto e tiene fuori i tessuti molli, che guariscono più in fretta dell’osso e tenderebbero a occupare il difetto.
- **Innesto di tessuto connettivo.** Riguarda la gengiva: un piccolo prelievo, di solito dal palato, per ispessire un tessuto sottile. Attorno a un impianto una gengiva spessa è un vantaggio.
Quale combinazione serva dipende da forma e dimensione del difetto. Una revisione Cochrane coordinata da Esposito e colleghi (2009) concludeva che le prove disponibili non permettevano di indicare una tecnica di aumento osseo migliore delle altre: la scelta resta clinica e a Lucca si discute in visita, sulle immagini.
Perché tra l’innesto e l’impianto passano dei mesi e che cosa succede in quel tempo?
**Perché il materiale innestato deve essere sostituito da osso del paziente, e questo è un processo biologico con i suoi tempi: settimane per organizzarsi, mesi per maturare.** Avvitare una vite in un innesto ancora immaturo significa appoggiarla su un tessuto che non è pronto a reggere il carico della masticazione.
In alcuni casi innesto e impianto si fanno nella stessa seduta, quando l’osso residuo è sufficiente a tenere ferma la vite e l’aggiunta serve a completare il contorno; in molti altri si procede in due tempi. Quale delle due strade sia praticabile a Lucca lo dicono le immagini e lo stato delle gengive, non la fretta.
Nel periodo di attesa si fanno controlli e si tiene la zona pulita; se e come coprire lo spazio con un provvisorio è una domanda da porre in visita, perché dipende dal punto della bocca. Nello studio di Lucca i tempi previsti sono scritti nel piano.
I primi giorni dopo un innesto osseo: che cosa si può mangiare e che cosa no?
**Nelle prime 48-72 ore il gonfiore cresce e poi cala: in quei giorni si mangia morbido e tiepido, dall’altro lato della bocca, e si evita tutto ciò che tira sulla ferita.** Il freddo sulla guancia nelle prime ore aiuta a contenerlo; antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita.
- **Da evitare.** Fumo, sforzi fisici, sauna e bagni molto caldi nei primi giorni.
- **Da evitare.** Cibi duri, croccanti o bollenti sul lato operato e sciacqui energici.
- **Da fare.** Igiene delicata nel resto della bocca e gli sciacqui indicati nelle istruzioni scritte.
A Lucca le indicazioni vengono consegnate per iscritto e c’è un recapito per le domande dei primi giorni: lo studio di Lucca risponde allo 0583 050656, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00. Se il gonfiore aumenta dopo il terzo giorno, se compare febbre o se un punto si apre, la zona va vista.
L’innesto osseo dentale può non attecchire? Che cosa incide sul risultato
**Sì, può succedere: nessun intervento chirurgico ha un esito scontato e un innesto osseo dentale può riassorbirsi più del previsto, esporsi se la sutura si apre o infettarsi.** Quando accade non tutto è perduto: si valuta se ripetere la rigenerazione, se cambiare progetto o se scegliere una posizione diversa per la vite.
Alcuni fattori pesano più di altri. Il fumo è il primo: una meta-analisi di Chrcanovic e colleghi (2015) ha rilevato nei fumatori un rischio di fallimento implantare più alto rispetto ai non fumatori. Contano anche l’igiene domiciliare, una parodontite non trattata, il diabete non compensato e il rispetto delle indicazioni nelle prime settimane.
Per questo nello studio di Lucca, prima di programmare un innesto, si sistema ciò che si può sistemare: igiene, gengive infiammate, denti da curare. È la parte meno spettacolare del lavoro ed è quella che regge il resto: a Lucca la chirurgia arriva dopo, mai prima.
Quando l’innesto non è la strada giusta e quali alternative si valutano a Lucca?
**Quando esiste una soluzione più semplice che risolve lo stesso problema, o quando le condizioni del momento non sono quelle giuste per operare.** La soluzione meno invasiva viene sempre prima: se un intervento si può evitare, si evita.
- **Impianto senza aggiunta.** A volte basta cambiare leggermente posizione o misura della vite, là dove l’osso c’è già.
- **Ponte sui denti vicini.** Se i denti adiacenti sono già ricostruiti o compromessi, può essere una scelta ragionevole.
- **Protesi rimovibile.** Quando le condizioni generali o le aspettative rendono la chirurgia poco sensata.
- **Nessuna sostituzione.** Per un ultimo molare mancante, in una bocca stabile, a volte la scelta è controllare e basta.
Ci sono poi situazioni in cui l’innesto va rimandato: un’infezione in corso, un’igiene ancora da mettere a punto, una parodontite attiva, condizioni di salute che richiedono prima il confronto con il medico curante. A Lucca nessun intervento viene programmato senza una ragione scritta accanto.
Prima visita per l’innesto osseo dentale a Lucca: che cosa porto e che cosa esco sapendo?
**Porta le radiografie che hai già fatto, anche vecchie, l’elenco delle terapie che stai seguendo e le domande che ti sei segnato.** Le immagini precedenti servono proprio perché raccontano com’era l’osso prima: a Lucca capita spesso di confrontare una panoramica di dieci anni fa con la TAC di oggi.
Dalla visita esci sapendo tre cose: se nel tuo caso serve davvero un innesto osseo dentale, quale fra le procedure eseguite nello studio di Lucca è indicata e in quante fasi si articola il percorso, con i tempi di attesa prima dell’impianto. Il preventivo è scritto e consegnato dopo la visita; parlarne non ti impegna a iniziare nessuna cura.
Lo studio Adamanti di Lucca è in Via delle Ville Prima 966, a San Marco, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00; il telefono è 0583 050656. La direzione sanitaria è del Dott. Roberto Guazzetti; la chirurgia rigenerativa e implantare a Lucca la seguo io, Dott. Luca La Scala. Il primo passo è una visita: chiama lo 0583 050656 oppure chiedi di essere richiamato, e valutiamo insieme le immagini.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
Questa pagina è una tappa del percorso «Impianti dentali a Lucca» dello studio di Lucca. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Impianti dentali a Lucca
- Implantologia a carico immediato a Lucca
- All on 4 a Lucca
- Rialzo seno mascellare a Lucca
- Pulizia impianti dentali a Lucca
- Tutte le aree cliniche dello studio di Lucca
Cosa dicono i pazienti di Lucca
“ Sono stato oggi per la prima volta per igiene più sbiancamento. Veloci, gentili, professionali. Zero dolore e risultato oltre le aspettative. È stata una piacevole sorpresa e lo consiglio senza riserve! ”
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ”
“ Personale professionalmente molto qualificato, gentilissimo e disponibilissimo. Sono a Lucca da soli 3 anni e sono felice di aver trovato una clinica dentaria super qualificata. Grazie anche alle signorine della reception, sorridenti e gentili. ”
Leggi tutte le 404 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Lucca consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto si aspetta tra l’innesto osseo e l’inserimento dell’impianto?
Dipende dal tipo di difetto, dalla quantità di materiale usato e dalla zona della bocca: il materiale innestato deve essere sostituito da osso del paziente e questo richiede mesi, non settimane. In alcune situazioni innesto e impianto si eseguono nella stessa seduta. I tempi previsti per il tuo caso vengono scritti nel piano dopo la visita e la lettura della TAC.
L’innesto osseo dentale a Lucca si fa in anestesia locale?
Sì, gli interventi di rigenerazione ossea si eseguono in anestesia locale, come le altre procedure di chirurgia orale. Quanto anestetico serve e come impostare la seduta si decide in visita, tenendo conto della zona da trattare e della tua storia clinica. Se hai avuto difficoltà con anestesie precedenti, segnalalo prima: cambia il modo di programmare l’appuntamento.
Da dove arriva il materiale che si usa per l’innesto?
Nello studio di Lucca si utilizza materiale biocompatibile in granuli, che viene posizionato nel difetto e fa da impalcatura per la ricrescita dell’osso del paziente. In alcune situazioni si aggiunge una membrana che protegge l’innesto dai tessuti molli. Quale materiale sia indicato nel tuo caso dipende dal tipo e dalla dimensione del difetto e si decide sulle immagini.
Quanto dura il gonfiore dopo un innesto osseo?
In genere cresce nelle prime 48-72 ore e poi si riduce nella settimana successiva; possono comparire un livido sulla guancia e qualche difficoltà ad aprire bene la bocca. Il freddo nelle prime ore aiuta a contenerlo. Se il gonfiore aumenta dopo il terzo giorno, se compare febbre o se la sutura si apre, la zona va fatta vedere.
Si possono fare innesto e impianto nella stessa seduta?
In alcuni casi sì: quando l’osso residuo è sufficiente a tenere ferma la vite e l’aggiunta serve a completare il contorno attorno all’impianto. Quando invece il volume è troppo scarso per una stabilità iniziale, si procede in due tempi, prima la rigenerazione e poi l’impianto. La scelta si fa sulle misure della TAC, non sulla preferenza del momento.
Perché nei molari superiori si parla di seno mascellare?
Perché sopra i denti posteriori dell’arcata superiore c’è una cavità che, quando un dente manca da tempo, tende ad ampliarsi verso il basso lasciando poca altezza ossea sotto. È una delle situazioni in cui si valuta un aumento di volume prima dell’impianto. Quale procedura sia indicata nel tuo caso si stabilisce in visita, con le immagini davanti.
Se fumo posso fare un innesto osseo?
Il fumo è il fattore modificabile che pesa di più. Una meta-analisi di Chrcanovic e colleghi (2015) ha rilevato nei fumatori un rischio di fallimento implantare più alto rispetto ai non fumatori. Non significa che l’intervento sia escluso, ma che se ne parla apertamente prima: ridurre o sospendere nelle settimane attorno all’intervento è una richiesta clinica, non una predica.
Che cosa succede se l’innesto non attecchisce?
Può accadere che il materiale si riassorba più del previsto, che la ferita si apra o che la zona si infetti. In quel caso si valuta se ripetere la rigenerazione, se cambiare il progetto protesico o se scegliere una posizione diversa per l’impianto. È una possibilità che va messa sul tavolo prima di iniziare, insieme alle alternative più semplici.
Ho la parodontite: posso fare un innesto osseo?
La parodontite va trattata e tenuta sotto controllo prima di programmare una rigenerazione: operare in una bocca con infiammazione attiva espone l’innesto a un rischio che si può evitare. In molti casi il percorso parte dall’igiene e dalla cura delle gengive, e solo dopo si rivaluta l’osso con nuove immagini. Il tempo speso prima non è tempo perso.
Quanto costa un innesto osseo a Lucca?
Su questa pagina non trovi cifre, perché il costo dipende dall’estensione del difetto, dal materiale necessario, dal numero di fasi e da ciò che verrà realizzato sopra l’innesto. Dopo la visita e la lettura della TAC ricevi un preventivo scritto, con le voci separate. Per parlarne puoi chiamare lo studio di Lucca allo 0583 050656, dal lunedì al venerdì.
Basta la panoramica o serve la TAC?
La panoramica è utile come sguardo d’insieme, ma è un’immagine piatta: non dice quanto è spessa la cresta, né dove corrono esattamente il canale mandibolare e il pavimento del seno mascellare. Per programmare un impianto e capire se serve un innesto servono misure in tre dimensioni. Le radiografie che hai già fatto, anche vecchie, portale comunque in visita.
Quanto dura l’intervento di innesto osseo?
Dipende dall’estensione dell’area da trattare e dal fatto che nella stessa seduta si inserisca o meno un impianto: una rigenerazione su un singolo sito richiede meno tempo di un intervento esteso su più denti. La durata prevista viene indicata prima, quando si fissa l’appuntamento, insieme alle indicazioni per la giornata e per i giorni successivi.
Posso tornare al lavoro il giorno dopo l’intervento?
Molti riprendono le attività di ufficio nei giorni successivi, mentre chi fa un lavoro fisico o resta a lungo all’aperto ha bisogno di più cautela nella prima settimana. Se arrivi da Capannori, Porcari o Altopascio e hai turni rigidi, dillo quando fissi l’appuntamento a Lucca: si sceglie il giorno che ti lascia più margine.
Ho una protesi mobile: posso portarla dopo l’innesto?
Va valutato caso per caso. Una protesi che appoggia direttamente sulla zona operata può disturbare la guarigione e in molte situazioni è necessario modificarla o sospenderne l’uso per un periodo. È una delle prime cose da chiedere in visita, perché cambia l’organizzazione delle settimane successive e va messa in conto prima di iniziare.
Come prenoto una visita per l’innesto osseo dentale a Lucca?
Puoi chiamare lo studio Adamanti di Lucca allo 0583 050656 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00, oppure lasciare nome e numero nel modulo e farti richiamare. La sede è in Via delle Ville Prima 966, a San Marco. Porta con te le radiografie che hai già: parlarne non ti impegna a iniziare nessuna cura.
«Manca l’osso» non vuol dire «niente impianto».
Vuol dire che prima va capito quanto ne manca e dove: con una TAC e una visita, nello studio Adamanti di Lucca, il Dott. Luca La Scala ti dice se serve un innesto, quale procedura è indicata nel tuo caso, quante fasi e quanti mesi comporta il percorso e che cosa prevede il preventivo scritto. Non rimandare la valutazione: chiama lo 0583 050656, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00.
Prenota la visita implantare oppure chiama lo 0583-050656: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita e TAC per misurare l’osso
- 2Innesto con materiale biocompatibile e, se serve, membrana
- 3Controlli fino al momento dell’impianto
Link correlati
Le sedi Adamanti
-
Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
Montecatini Terme
Via Tripoli 22
51016 Montecatini Terme (PT) -
Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A
50053 Empoli (FI) -
Pistoia
Via N. Machiavelli 27
51100 Pistoia (PT) -
Pisa
Via Giosuè Carducci 51
56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI) -
Castelfranco di Sotto
Via Giuseppe Posarelli 9
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per fissare la visita di valutazione per l’innesto osseo dentale a Lucca.

