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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Perimplantite (infezione attorno all'impianto)
- Che cos'è la perimplantite e perché l'impianto può infiammarsi?
- Quali sono i segnali della perimplantite da non ignorare?
- Come si fa la diagnosi di perimplantite a Lucca?
- Mucosite o perimplantite: che differenza fa per la cura a Lucca?
- Come si cura la perimplantite di un singolo impianto a Lucca?
- Quando la perimplantite non si può curare e l'impianto va rimosso?
- Perché a Lucca la perimplantite si scopre spesso tardi?
- Come si previene la perimplantite dopo un impianto a Lucca?
- Chi si occupa della perimplantite nello studio di Lucca?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
- Cosa dicono i pazienti di Lucca
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Questa pagina spiega che cos'è la perimplantite a Lucca, quali segnali della gengiva e dell'osso attorno all'impianto non vanno ignorati, come si arriva alla diagnosi con sondaggio e radiografia di confronto, che differenza c'è tra mucosite perimplantare e perimplantite, come si svolge il trattamento della perimplantite di un singolo impianto nello studio Adamanti di Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, con il Dott. Luca La Scala, quando invece l'impianto va rimosso, come si prova a prevenire una ricaduta e come si arriva al preventivo scritto dopo la visita.
Che cos'è la perimplantite e perché l'impianto può infiammarsi?
**La perimplantite è un'infiammazione dei tessuti attorno a un impianto dentale che, oltre alla gengiva, raggiunge l'osso di sostegno e lo fa riassorbire.** L'impianto non si caria, ma la gengiva e l'osso che lo tengono fermo possono ammalarsi come accade attorno a un dente naturale: la placca si accumula nel solco fra impianto e gengiva, l'infiammazione si installa e, se nessuno la interrompe, il livello osseo scende.
Se l'infiammazione resta nella mucosa, con sanguinamento ma senza perdita di osso, si parla di mucosite perimplantare, una condizione che può regredire; quando invece la radiografia mostra un osso più basso rispetto ai controlli precedenti si parla di perimplantite. È la distinzione condivisa dal World Workshop sulla classificazione delle malattie parodontali e perimplantari (Berglundh e colleghi, 2018), la stessa che uso in visita nello studio di Lucca.
Non è una situazione rara: nella revisione di Derks e Tomasi (2015) la mucosite perimplantare interessava circa il 43% dei pazienti portatori di impianti e la perimplantite circa il 22%. Molti di quelli che ricevo a Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, hanno impianti inseriti anni fa e mai più controllati attorno alla vite.
Quali sono i segnali della perimplantite da non ignorare?
**Il segnale più precoce è il sanguinamento della gengiva attorno all'impianto quando spazzoli o passi lo scovolino: non è normale e non va aspettato che passi da solo.** I segni che, a Lucca, mi vengono riferiti più spesso sono pochi e riconoscibili:
- **Sanguinamento.** La gengiva attorno all'impianto sanguina allo spazzolino, al filo o allo scovolino.
- **Gonfiore, rossore, pus.** Bordo gengivale gonfio e lucido, secrezione premendo, cattivo sapore ricorrente in un punto preciso.
- **Gengiva che si ritira.** Il colletto metallico o la spira dell'impianto diventano visibili.
- **Fastidio masticando.** Pressione, senso di dente «diverso», cibo che si incastra dove prima era chiuso.
- **Protesi che si muove.** Corona o ponte mobili: qui il tempo conta molto.
Il dolore spesso manca del tutto: la perimplantite può avanzare in silenzio per mesi, ed è il motivo per cui molti pazienti di Lucca e della Piana se ne accorgono quando la gengiva si è già ritirata. Se noti anche uno solo di questi segnali, non serve cambiare dentifricio: serve farlo guardare, e nello studio di Lucca lo valutiamo in visita.
Perimplantite a Lucca
Da 15 anni a Lucca
Gengiva che sanguina attorno a una corona su impianto, secrezione, osso che si ritira in radiografia: raccontaci la situazione e capiamo insieme a che punto è e cosa si può fare.
Come si fa la diagnosi di perimplantite a Lucca?
**La diagnosi si fa in visita, con il sondaggio dei tessuti attorno all'impianto e con una radiografia da confrontare con le precedenti: senza questi due elementi si può solo sospettare.**
Un sondaggio delicato dice se la gengiva sanguina, se esce secrezione e quanto è profondo il solco attorno all'impianto. La radiografia dice la cosa più importante: a che livello sta l'osso oggi rispetto a quando l'impianto è stato caricato. Se hai le immagini del giorno dell'intervento o della protesi finita, portale: per la perimplantite a Lucca sono il confronto più utile che esista, anche quando l'impianto è stato fatto fuori Lucca.
Alla visita nello studio di Lucca aggiungo sempre l'anamnesi, perché questa malattia ha quasi sempre dei complici: fumo, una storia di parodontite sui denti naturali, un diabete non compensato, un'igiene che attorno agli impianti non arriva, una protesi difficile da pulire o residui di cemento sotto la gengiva. Togliere l'infezione senza correggere la causa significa rivedersi dopo pochi mesi.
Mucosite o perimplantite: che differenza fa per la cura a Lucca?
**La mucosite si può fermare rimuovendo la placca e correggendo l'igiene; la perimplantite, avendo già intaccato l'osso, richiede un trattamento dedicato e controlli più ravvicinati.**
È una differenza di stadio, non di natura: la mucosite è il primo tempo della stessa partita. Il primo tempo si può chiudere; l'osso già riassorbito, invece, non torna da solo e nessun trattamento può promettere di riportarlo dov'era. L'obiettivo di cui parliamo in visita, quando trattiamo la perimplantite a Lucca, è fermare la progressione e rendere quell'area pulibile ogni giorno.
Quando un paziente di Lucca mi chiede «è grave?», la risposta onesta è che dipende da quanto osso resta attorno alla vite e da quanto in fretta si è perso: due impianti con lo stesso sondaggio possono avere prognosi diverse. È una valutazione che si fa nello studio di Lucca, immagini alla mano, non al telefono.
Come si cura la perimplantite di un singolo impianto a Lucca?
**Nello studio di Lucca eseguiamo il trattamento della perimplantite di un singolo impianto: si controlla l'infezione, si decontamina la superficie raggiungibile, si correggono le cause che la alimentano e si rivaluta a distanza.** Il percorso ha tre momenti:
- **Il controllo dell'infezione.** Rimozione dei depositi attorno all'impianto e decontaminazione della superficie, insieme alla correzione di ciò che rendeva quell'area impossibile da pulire: una protesi non detergibile, un residuo di cemento, uno spazio sbagliato.
- **La rivalutazione.** Dopo alcune settimane si ricontrollano sanguinamento, secrezione e profondità di sondaggio: è il momento in cui si capisce se la strada non chirurgica sta bastando.
- **L'eventuale passo chirurgico.** Se l'infiammazione persiste, può essere indicato un accesso chirurgico per pulire la superficie dell'impianto a vista: una decisione che prendiamo insieme, a Lucca, con il piano scritto davanti.
Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita. Quello che conta di più non si prescrive: la tenuta nel tempo dipende dai controlli programmati e da come pulisci quell'impianto ogni giorno. Il costo del trattamento è scritto voce per voce nel preventivo che ti consegno dopo la visita.
Quando la perimplantite non si può curare e l'impianto va rimosso?
**Quando la perdita di osso è molto avanzata, l'impianto è mobile o l'infezione si ripresenta nonostante il trattamento, la scelta più onesta può essere rimuovere l'impianto invece di insistere.**
Dirlo prima evita delusioni: non tutti gli impianti con perimplantite si recuperano e un impianto mobile non si «riattacca». In quei casi si ragiona sulla rimozione, sulla guarigione dei tessuti e solo dopo su come sostituire il dente: a volte con un nuovo impianto, a volte con una soluzione diversa, a volte lasciando lo spazio com'è. La soluzione meno invasiva viene sempre prima, anche a Lucca.
Esistono poi situazioni intermedie, in cui l'impianto non si toglie ma non si insegue una guarigione completa: si tiene sotto controllo con richiami ravvicinati, sapendo che la prognosi è incerta. È una strada legittima, purché sia una scelta consapevole e non un rinvio: a Lucca la mettiamo nero su bianco nel piano.
Perché a Lucca la perimplantite si scopre spesso tardi?
**La perimplantite a Lucca si scopre tardi perché gli impianti non fanno male, reggono anni senza sintomi e molte persone smettono di controllarli proprio quando servirebbe di più.**
Nello studio di Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, si ripetono alcune storie: chi ha fatto gli impianti dieci o quindici anni fa e da allora ha cambiato dentista senza portarsi dietro le radiografie; chi ha una protesi avvitata che non viene smontata da troppo tempo; chi ha perso i denti per una parodontite mai trattata fino in fondo e ritrova lo stesso problema attorno alle viti; chi fuma e lo racconta solo se glielo chiedi.
Arrivano da Lucca e dalla Piana: da Capannori, da Porcari, da Altopascio, spesso a fine giornata, perché lo studio riceve dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00. Molti hanno rimandato per mesi pensando a una gengivite qualunque. Se ti riconosci, una telefonata allo 0583 050656 è il passo meno impegnativo: parlarci non ti impegna a iniziare una cura.
Come si previene la perimplantite dopo un impianto a Lucca?
**Con tre cose: igiene quotidiana mirata attorno agli impianti, controlli periodici con radiografie di confronto e riduzione dei fattori di rischio, a partire dal fumo.** Sono le stesse tre cose che ripeto a ogni controllo nello studio di Lucca.
- **L'igiene giusta.** Attorno a un impianto lo spazzolino spesso non basta: scovolini o fili adatti alla forma della protesi vanno scelti in studio, non al supermercato.
- **I controlli.** L'impianto va rivisto periodicamente con il sondaggio e, quando indicato, con una radiografia da confrontare con la precedente: è il modo per vedere l'osso muoversi prima che si veda la gengiva.
- **I fattori di rischio.** Fumo, storia di parodontite e diabete non compensato sono tra i fattori più riconosciuti nella letteratura raccolta dal World Workshop (Berglundh e colleghi, 2018): non si eliminano con un trattamento, si gestiscono.
Chi si è trasferito a Lucca o ha semplicemente cambiato studio può portare la documentazione che possiede: bastano spesso poche immagini per fissare un punto di partenza e programmare i controlli successivi.
Chi si occupa della perimplantite nello studio di Lucca?
**Nello studio Adamanti di Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, la valutazione e il trattamento della perimplantite li seguo io, il Dott. Luca La Scala; la direzione sanitaria della sede è del Dott. Roberto Guazzetti.**
La prima visita per la perimplantite a Lucca serve a capire tre cose: se si tratta di mucosite o di perimplantite, quanto osso resta attorno a quell'impianto e quali cause vanno corrette perché il trattamento tenga. Da lì nasce un piano scritto, con le fasi e il preventivo, che porti a casa e leggi con calma. Nessun impegno a iniziare una cura il giorno della visita.
Lo studio di Lucca riceve dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00; il telefono è 0583 050656 e la sede è in Via delle Ville Prima 966, a San Marco, comoda anche per chi arriva da Capannori, Porcari e Altopascio. Il primo passo per sapere se quell'impianto si può salvare è una visita: prenotala online, chiamaci, oppure lascia nome e numero e ti richiamiamo.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
Questa pagina è una tappa del percorso «Impianti dentali a Lucca» dello studio di Lucca. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Impianti dentali a Lucca
- Implantologia a carico immediato a Lucca
- All on 4 a Lucca
- Rialzo seno mascellare a Lucca
- Pulizia impianti dentali a Lucca
- Tutte le aree cliniche dello studio di Lucca
Cosa dicono i pazienti di Lucca
“ Sono stato oggi per la prima volta per igiene più sbiancamento. Veloci, gentili, professionali. Zero dolore e risultato oltre le aspettative. È stata una piacevole sorpresa e lo consiglio senza riserve! ”
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ”
“ Personale professionalmente molto qualificato, gentilissimo e disponibilissimo. Sono a Lucca da soli 3 anni e sono felice di aver trovato una clinica dentaria super qualificata. Grazie anche alle signorine della reception, sorridenti e gentili. ”
Leggi tutte le 404 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Lucca consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
La perimplantite si può curare?
In molti casi l'infiammazione si può controllare e la progressione si può fermare, soprattutto se la diagnosi arriva presto. L'osso già riassorbito, però, non torna da solo e nessun trattamento può promettere di riportarlo al livello iniziale. La prognosi dipende da quanto osso resta, dalle cause in gioco e dall'igiene quotidiana, e va valutata in visita.
Come capisco se ho la perimplantite o solo una gengiva infiammata attorno all'impianto?
A occhio non si distingue. Se c'è sanguinamento senza perdita di osso si parla di mucosite perimplantare; se la radiografia mostra un osso più basso rispetto ai controlli precedenti si parla di perimplantite. Per questo servono il sondaggio attorno all'impianto e un'immagine di confronto: sono i due elementi che separano una condizione reversibile da una che richiede un trattamento dedicato.
La perimplantite fa male?
Spesso no, ed è proprio questo il problema: l'infiammazione attorno a un impianto può avanzare per mesi senza dolore, perché l'impianto non ha nervo. I segnali sono altri: sanguinamento, gonfiore, secrezione, cattivo sapore, gengiva che si ritira. Aspettare che compaia il dolore significa quasi sempre arrivare quando l'osso perso è già molto.
L'osso perso attorno all'impianto si può recuperare?
Non va promesso. L'obiettivo del trattamento è fermare l'infezione e la progressione della perdita ossea, rendendo l'area pulibile ogni giorno. In alcune situazioni selezionate si valutano procedure che mirano anche al tessuto di sostegno, ma la possibilità dipende dalla forma del difetto, dalla superficie dell'impianto e dalle condizioni generali: si decide in visita, immagini alla mano.
Quanto costa il trattamento della perimplantite a Lucca?
Non si può dire una cifra prima di aver visto la situazione: cambia in base al numero di impianti coinvolti, allo stadio e a ciò che va corretto sulla protesi. Dopo la visita con sondaggio e radiografia ti consegno un preventivo scritto, voce per voce, che porti a casa e leggi con calma prima di decidere.
Un impianto con perimplantite va tolto sempre?
No. Molti impianti si trattano e si mantengono sotto controllo. La rimozione si valuta quando la perdita di osso è molto avanzata, quando l'impianto è mobile o quando l'infezione ritorna nonostante il trattamento. È una decisione che prendiamo insieme, spiegando anche cosa succede dopo: guarigione dei tessuti e, se le condizioni lo permettono, sostituzione del dente.
Ogni quanto vanno controllati gli impianti?
Dipende dal rischio individuale: chi ha avuto parodontite, chi fuma o chi ha già avuto un episodio di infiammazione attorno a un impianto ha bisogno di controlli più ravvicinati rispetto a chi non ha fattori di rischio. Il ritmo giusto si stabilisce in visita e viene scritto nel piano, insieme alle indicazioni per l'igiene a casa.
Il fumo peggiora la perimplantite?
Il fumo è tra i fattori di rischio più riconosciuti nella letteratura raccolta dal World Workshop sulla classificazione delle malattie parodontali e perimplantari (Berglundh e colleghi, 2018), insieme alla storia di parodontite e al diabete non compensato. Non significa che chi fuma non possa essere trattato, ma che il controllo nel tempo richiede più attenzione e controlli più frequenti.
Ho fatto gli impianti in un altro studio: posso farli controllare a Lucca?
Sì. Capita spesso a chi ha cambiato dentista o si è trasferito. Porta tutta la documentazione che hai, in particolare le radiografie del momento in cui gli impianti sono stati inseriti o la protesi consegnata: servono come punto di confronto. Se non ne hai, si parte dalle immagini di oggi e si programma il controllo successivo.
Cosa devo portare alla prima visita per perimplantite a Lucca?
Le radiografie che possiedi, anche vecchie, l'eventuale documentazione dell'intervento implantare, l'elenco dei farmaci che assumi e le informazioni sulla tua salute generale, come diabete o terapie in corso. Utile anche sapere da quanto tempo noti il sanguinamento. Con questi elementi la visita è molto più precisa e il piano scritto arriva prima.
La perimplantite può tornare dopo il trattamento?
Sì, può ripresentarsi, soprattutto se restano i fattori che l'avevano causata: una protesi difficile da pulire, il fumo, un'igiene domiciliare che attorno agli impianti non arriva, una parodontite non controllata sui denti naturali. Per questo il trattamento si accompagna sempre a un programma di controlli: servono a intercettare una ricaduta quando è ancora piccola.
Che differenza c'è tra parodontite e perimplantite?
La parodontite colpisce i tessuti attorno ai denti naturali, la perimplantite quelli attorno agli impianti. I meccanismi si assomigliano, ma l'impianto non ha il legamento parodontale e non dà dolore allo stesso modo, quindi i segnali arrivano più tardi. Chi ha perso denti per parodontite ha un rischio maggiore di problemi attorno alle viti e va seguito con più attenzione.
Il pus attorno all'impianto è un'emergenza?
La secrezione di pus è un segnale che non va rimandato: indica un'infezione attiva e merita una valutazione a breve, non fra qualche mese. Chiama lo studio e spiega la situazione al telefono. Che cosa serva — trattamento, eventuali farmaci o solo un controllo ravvicinato — lo stabilisce il medico dopo la visita, non il telefono.
Quali sono orari e recapiti dello studio di Lucca per una visita sulla perimplantite?
Lo studio Adamanti di Lucca è in Via delle Ville Prima 966, a San Marco, 55100 Lucca, e riceve dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00. Il telefono è 0583 050656. Puoi prenotare la visita online oppure lasciare nome e numero nel modulo della pagina e ti richiamiamo per fissare l'appuntamento.
Un impianto che sanguina non è un impianto perso, ma non aspetta.
Nello studio di Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, valuto con il sondaggio e una radiografia di confronto quanto osso resta attorno a quell'impianto, ti dico se si tratta di mucosite perimplantare o di perimplantite e ti consegno un piano scritto con il preventivo, senza impegno a iniziare la cura. Chiama lo 0583 050656, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00, oppure prenota la visita online.
Prenota la visita per l'impianto oppure chiama lo 0583-050656: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita con sondaggio attorno all'impianto
- 2Radiografia di confronto e diagnosi
- 3Trattamento del singolo impianto e rivalutazione
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