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Aggiornato il 14 settembre 2026
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Articolo: Bambini
- Perché i tempi non sono uguali per tutti
- Il ritardo simmetrico e il ritardo asimmetrico
- Cosa può fermare un dente lungo la strada
- Come si svolge la valutazione nello studio di Empoli
- Cosa puoi osservare a casa nel frattempo
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
- Cosa dicono i pazienti di Empoli
- Domande frequenti
In sintesi
Uno spazio vuoto che resta vuoto per mesi. Quando è solo questione di tempi personali e quando conviene una lastra: cosa guardiamo nello studio di Empoli. In questa pagina: perché i tempi non sono uguali per tutti; il ritardo simmetrico e il ritardo asimmetrico; cosa può fermare un dente lungo la strada; come si svolge la valutazione nello studio di empoli. Se il problema è tuo, lo studio Adamanti di Empoli ti riceve dal lunedì al venerdì: chiama lo 0571-82591 e ti richiamiamo per la visita.
Un dente da latte cade e il permanente non arriva. Nella grande maggioranza dei casi non è un problema: sotto la gengiva il dente c'è, sta risalendo, e i tempi personali variano anche di un anno rispetto alle tabelle. Il segnale che cambia le cose non è il ritardo in sé, ma l'asimmetria: se il dente corrispondente dall'altro lato è spuntato da più di sei mesi e questo no, vale la pena guardarci dentro con una lastra.
Capita quasi sempre allo stesso modo. Tuo figlio perde un incisivo a sette anni, dopo tre settimane il nuovo si affaccia, tutto regolare. Poi cade quello accanto e lì lo spazio resta vuoto. Un mese, due, quattro. Il bambino ci mangia sopra tranquillo, non si lamenta, ma tu ogni volta che sorride vedi quel buco e ti chiedi se stai aspettando troppo.
La domanda è legittima e la risposta non è uguale per tutti. Dipende da quale dente manca, da quanti anni ha il bambino, e soprattutto da cosa fa lo stesso dente dall'altra parte della bocca.
Perché i tempi non sono uguali per tutti
La permuta — il ricambio tra denti da latte e permanenti — dura all'incirca dai sei ai dodici anni. È un cantiere lungo, con venti denti che escono e ventotto che entrano, e le tabelle che si trovano online descrivono una media statistica, non una scadenza.
Le finestre indicative per i permanenti sono queste:
- Primi molari (i "sei anni", che spuntano dietro senza che cada nulla): 6-7 anni
- Incisivi centrali: 6-8 anni
- Incisivi laterali: 7-9 anni
- Primi premolari: 9-11 anni
- Canini superiori: 11-13 anni
- Secondi premolari e secondi molari: 11-13 anni
Attorno a queste medie la variabilità individuale è ampia. Le bambine tendono a essere in anticipo di qualche mese sui maschi. I bambini nati pretermine o sottopeso partono spesso più tardi e recuperano lungo il percorso. Anche la costituzione fisica ha un peso.
Poi ci sono cause generali che rallentano l'eruzione senza che nessuno se ne accorga. Una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata nel 2026 sul Journal of the Indian Society of Pedodontics and Preventive Dentistry ha analizzato il rapporto tra carenza di vitamina D e ritardo di eruzione nei bambini, trovando un'associazione significativa. È un dato che aiuta a inquadrare il problema: a volte il ritardo è sistemico, non locale, e riguarda tutta la dentatura in modo uniforme. Quando invece riguarda un dente solo, la causa quasi sempre è lì dove manca il dente.
Il ritardo simmetrico e il ritardo asimmetrico
Questa è la prima distinzione che si fa nello studio Adamanti di Empoli quando un genitore porta un bambino con questa preoccupazione.
Ritardo simmetrico. Mancano entrambi gli incisivi laterali, oppure tutta la dentatura sembra indietro di un anno rispetto ai compagni di classe. È il quadro più tranquillo. Il bambino ha semplicemente un orologio biologico spostato in avanti, e nella stragrande maggioranza dei casi arriva a quattordici anni con un'arcata completa e in ordine come tutti gli altri.
Ritardo asimmetrico. Il canino superiore destro è spuntato a undici anni, il sinistro a dodici e mezzo non si vede. Oppure un incisivo è fuori da un anno e il gemello dall'altra parte no. Qui c'è quasi sempre una ragione locale: qualcosa lungo il percorso di quel singolo dente si è messo di traverso.
Il riferimento pratico per i genitori: sei mesi di differenza tra un dente e il suo simmetrico sono il momento giusto per una lastra. Non un'urgenza, un promemoria.
Ritardo di eruzione dei denti permanenti
Da 20 anni a Empoli
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Cosa può fermare un dente lungo la strada
Il dente permanente si fa strada nell'osso spinto da un meccanismo di riassorbimento che scioglie progressivamente la radice del dente da latte sopra di lui. Se questo meccanismo si inceppa, le cause tipiche sono poche e riconoscibili.
- Il dente da latte non si riassorbe e resta ancorato. Succede spesso dopo una devitalizzazione del deciduo o dopo un trauma: la radice si "anchilosa" all'osso e diventa un tappo. Il permanente devia lateralmente cercando un'altra uscita.
- Il dente permanente è mal posizionato in partenza. Nasce inclinato e punta contro la radice del dente vicino invece che verso la gengiva. È il caso classico del canino superiore, il dente con il percorso di risalita più lungo di tutta la bocca.
- Manca lo spazio in arcata. I denti già presenti hanno occupato il posto e il nuovo non ha dove uscire. Frequente quando i denti da latte sono stati persi presto per carie e non è stato mantenuto lo spazio.
- C'è un ostacolo fisico. Un dente sovrannumerario (un dente in più, che si forma dove non dovrebbe) o una piccola cisti che blocca meccanicamente la risalita. Si vedono solo con una radiografia.
- Il dente non c'è proprio. L'agenesia — l'assenza congenita del germe dentale — riguarda più spesso gli incisivi laterali superiori e i secondi premolari. Anche questa si diagnostica solo radiologicamente, e sapere presto che quel dente non arriverà cambia completamente la pianificazione.
Il canino superiore merita un discorso a parte perché è il caso più frequente e quello dove il tempo conta davvero. Una revisione sistematica del 2026 pubblicata su Medicina ha raccolto i dati su incidenza, distribuzione ed eziologia dell'inclusione dei canini permanenti, confermando che si tratta della seconda inclusione più comune dopo i denti del giudizio, con netta prevalenza nell'arcata superiore. Il punto clinico è che un canino inclinato verso il palato, individuato intorno ai dieci-undici anni, può spesso essere rimesso in traiettoria con manovre semplici. Individuato a quindici, richiede un percorso chirurgico-ortodontico decisamente più lungo.
Una linea guida per l'odontoiatra generale pubblicata sul British Dental Journal nel 2025 insiste proprio su questo: la palpazione della zona del canino nel vestibolo, sopra il dente da latte, andrebbe fatta di routine intorno ai dieci anni. Se il rigonfiamento non si sente da un lato, quella è l'indicazione a fare una lastra.
Come si svolge la valutazione nello studio di Empoli
Nello studio di Via Raffaello Sanzio, in questi casi, il percorso segue passaggi ordinati e non allarmistici.
Il primo è la visita clinica: si guarda l'arcata nel suo insieme, si conta cosa c'è e cosa manca, si palpano le zone dove i denti dovrebbero affiorare, si valuta lo spazio disponibile. Molte volte finisce qui, con l'indicazione di ricontrollare tra sei mesi. Il bambino esce senza aver fatto nulla e il genitore esce con una data in agenda.
Quando serve un'immagine, la radiografia panoramica mostra in un colpo solo tutti i germi dentali dentro l'osso: se ci sono, dove sono, con che inclinazione. Se il quadro è complesso — un canino inclinato che rischia di danneggiare la radice dell'incisivo accanto, un sovrannumerario in posizione ambigua — si valuta una TAC cone beam, che ricostruisce la posizione tridimensionale esatta del dente.
I bambini di Empoli e dei comuni intorno — Vinci, Cerreto Guidi, Montelupo, Fucecchio — vengono seguiti in questa fase dalla Dott.ssa Claudia Licursi, che segue sia la cura dei denti dei bambini a Empoli sia i percorsi di ortodonzia per bambini nello studio di Empoli. Avere la stessa persona che ha visto il bambino a sette anni e lo rivede a undici è un vantaggio concreto: il confronto tra le radiografie nel tempo dice molto più di una singola immagine isolata.
Quando dalla valutazione emerge la necessità di un trattamento, il piano viene messo per iscritto con un preventivo dettagliato. Per le famiglie che ne hanno bisogno esistono più formule di pagamento rateale, definite in sede insieme al preventivo.
Cosa puoi osservare a casa nel frattempo
Senza trasformare la bocca di tuo figlio in un cantiere da ispezionare ogni sera, ci sono cose che noti da solo:
- Confronta destra e sinistra, sempre. È il parametro più informativo che hai a disposizione.
- Guarda se il dente da latte è ancora saldo dopo mesi che il gemello opposto è caduto. Un deciduo che a dieci anni non si muove per niente merita un controllo.
- Osserva se il permanente sta uscendo storto o in posizione strana, per esempio dietro l'arcata o verso il palato.
- Fai attenzione a gonfiori o piccoli rilievi duri sulla gengiva o sul palato, che non fanno male ma non c'erano prima.
- Segna la data di quando è caduto un dente da latte. Quando torni dal dentista, sapere che sono passati otto mesi invece di "un po' di tempo" cambia la conversazione.
Prenota una visita di controllo per tuo figlio nello studio Adamanti di Empoli chiamando lo 0571-82591: una valutazione clinica, e se necessario radiologica, chiarisce se il ritardo rientra nella normalità o se conviene programmare un intervento intercettivo. La segreteria risponde dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Empoli. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
- Impianti dentali a Empoli
- Parodontologo a Empoli
- Dentista pediatrico a Empoli
- Tutte le aree cliniche dello studio di Empoli
Cosa dicono i pazienti di Empoli
“ Sono stata in questo studio per la prima volta e mi sono trovata molto bene. Seduta di igiene e visita entrambe eseguite in maniera attenta e scrupolosa. Professionisti qualificati e affidabili, meravigliosa l'accoglienza da parte della segretaria. Ambiente molto pulito e ordinato. ”
“ Ho apprezzamento molto la cordiale accoglienza all'ingresso, la musica rilassante di sottofondo e poi i dottori sono stati molto professionali nello specificare con attenzione (e parole semplici) i trattamenti da eseguire, anche con ulteriori consigli specifici e mirati al mio caso. Grazie davvero. ”
“ Sono molto contenta dell’esperienza, allo studio Adamanti sono tutti disponibili e gentilissimi. Sicuramente tornerò sempre lì per qualsiasi procedura di cui abbia bisogno. ”
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Domande frequenti
Quando devo portare mio figlio dal dentista se un dente permanente non spunta?
Il riferimento più utile è la differenza rispetto al dente simmetrico: se dall'altro lato lo stesso dente è fuori da più di sei mesi, è il momento di una valutazione. Vale lo stesso se un dente da latte a dieci-undici anni non accenna a muoversi. Non è un'urgenza e nella maggior parte dei casi si conclude con un semplice richiamo a distanza, ma è la finestra in cui, se c'è un dente fuori traiettoria, le opzioni di correzione sono le più semplici.
Serve per forza una radiografia?
No. La visita clinica risolve molte situazioni: se il quadro è simmetrico, lo spazio in arcata è adeguato e il bambino è nella fascia d'età giusta, l'indicazione è aspettare e ricontrollare. La lastra si fa quando la clinica lascia un dubbio — un'asimmetria persistente, un dente da latte anchilosato, il sospetto che manchi un germe dentale.
Se manca il dente definitivo cosa si fa?
Dipende da quale dente e da quanti anni ha il bambino. In alcuni casi si mantiene il dente da latte il più a lungo possibile, in altri si guida ortodonticamente la chiusura dello spazio con i denti vicini, in altri ancora si conserva lo spazio in vista di una soluzione da adulto. Saperlo a nove anni invece che a diciotto amplia molto il ventaglio delle strade percorribili.
Un ritardo di eruzione dipende dall'alimentazione?
Sui singoli denti, quasi mai: lì le cause sono locali e meccaniche. Su tutta la dentatura, invece, alcune carenze nutrizionali possono avere un ruolo, e la carenza di vitamina D è quella con l'associazione meglio documentata in letteratura. Se il ritardo è generalizzato e riguarda l'intera arcata, ha senso parlarne anche con il pediatra.
Il primo passo è una visita, giocata sull'ambientamento.
Per un bambino il primo incontro conta più della cura: lo studio Adamanti di Empoli lo prepara con calma e coinvolge i genitori.
Prenota la prima visita del bambino oppure chiama lo 0571-82591: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
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- 1Prima visita di ambientamento
- 2Prevenzione: igiene, sigillature, fluoro quando indicato
- 3Controlli e, se serve, ortodonzia intercettiva
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