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Aggiornato il 17 settembre 2026
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Articolo: Parodontologia
- Che differenza c'è tra detartrasi sopragengivale e sottogengivale?
- Quando serve la pulizia sotto la gengiva e non solo sopra?
- Quando NON serve la detartrasi sottogengivale?
- Come si esegue: ultrasuoni o strumenti manuali?
- La pulizia sottogengivale fa male e serve l'anestesia?
- Quante sedute richiede una detartrasi sopra e/o sottogengivale?
- Perché nel preventivo le due voci hanno un costo diverso?
- Cosa succede dopo e ogni quanto si ripete?
- Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
- Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
- Domande frequenti
In sintesi
Detartrasi sopra e/o sottogengivale: cosa indica la voce del preventivo, quando serve l'una o l'altra, quante sedute richiede e perché il costo cambia. In questa pagina: che differenza c'è tra detartrasi sopragengivale e sottogengivale; quando serve la pulizia sotto la gengiva e non solo sopra; quando non serve la detartrasi sottogengivale; come si esegue: ultrasuoni o strumenti manuali. Se il problema è tuo, lo studio Adamanti più vicino a te ti riceve dal lunedì al venerdì: scegli la sede e lascia il numero e ti richiamiamo per la visita.
La detartrasi sopra e/o sottogengivale indica dove si toglie il tartaro: solo sulla parte visibile del dente oppure anche sotto la gengiva, sulla radice. Con gengive sane o con una gengivite di solito basta la prima. La seconda serve quando la visita trova tasche parodontali. Cambiano le sedute, l'eventuale anestesia e il costo.
Che differenza c'è tra detartrasi sopragengivale e sottogengivale?
La differenza sta nella profondità: la sopragengivale resta sulla corona del dente, la sottogengivale scende lungo la radice, dentro la tasca. Il tartaro sopra la gengiva è quello giallastro che si vede allo specchio. Quello sotto la gengiva è più scuro, duro e aderente: non si vede e si trova con la sonda.
- Sopragengivale. Rimuove tartaro e macchie dalla parte visibile dei denti. È la seduta di igiene professionale che molti conoscono.
- Sottogengivale. Pulisce la superficie della radice sotto il margine gengivale, dove i batteri mantengono l'infiammazione. Si chiama anche levigatura radicolare o strumentazione sottogengivale.
- Il criterio. Non la sceglie il paziente e non la decide il prezzo: la indica la misurazione delle gengive fatta in visita.
Perché i depositi sotto la gengiva siano i più insidiosi lo spiego nella pagina su come si rimuove il tartaro sottogengivale.
Quando serve la pulizia sotto la gengiva e non solo sopra?
Serve quando la visita trova tasche parodontali, cioè gengive che si sono staccate dal dente lasciando depositi sulla radice. Quando visito un paziente misuro con una sonda millimetrata 6 punti per ogni dente e annoto sanguinamento, profondità e mobilità.
Nella pratica clinica un solco sano misura in genere da 1 a 3 mm; dai 4 mm in su si comincia a parlare di tasca. In quel caso pulire solo sopra lascia attiva la parte del problema che non si vede.
- Sanguinamento. Uno studio del 2015 sul Journal of Periodontal Research (Gonzalez e colleghi) ha messo in relazione il sanguinamento al sondaggio con la variazione della profondità delle tasche: è un segnale che va misurato, non ignorato.
- Alito. Un cattivo odore che torna nonostante l'igiene di casa.
- Denti che cambiano. Spazi nuovi, denti che sembrano più lunghi o che si muovono.
Detartrasi sopra e/o sottogengivale
Dal 1997 in Toscana
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Quando NON serve la detartrasi sottogengivale?
Non serve quando le gengive sono sane o c'è soltanto una gengivite: in questi casi di solito basta la pulizia sopragengivale, con un'igiene di casa più accurata. La soluzione meno invasiva viene prima. La gengivite non ha ancora staccato la gengiva dal dente e, in molti casi, regredisce quando si toglie la placca.
- Gengivite senza tasche. Pulizia sopragengivale, istruzioni su spazzolino e scovolini, poi un controllo a distanza di qualche settimana.
- Radici esposte e sensibili. Lavorare sulla radice senza motivo può aumentare la sensibilità. Il consensus del 2015 sul Journal of Clinical Periodontology (Sanz e Bäumer) ha esaminato anche le complicanze delle manovre preventive.
- Condizioni generali da chiarire. Chi assume anticoagulanti, antiaggreganti o bifosfonati deve dirlo prima: il piano si adatta.
Uno studio prospettico del 2026 sull'International Dental Journal (Cao e Ying) ha osservato che anche fra le diverse forme di gengivite i pazienti vivono la terapia in modo diverso. È un motivo in più per non trattare tutti allo stesso modo.
Come si esegue: ultrasuoni o strumenti manuali?
In genere si usano entrambi: gli ultrasuoni staccano i depositi più grossi, le curette manuali rifiniscono la superficie della radice. Sopra la gengiva si lavora soprattutto con l'ablatore, poi si lucida. Sotto servono punte sottili e curette che seguono la forma della radice, dente per dente.
- Ultrasuoni. Vibrano e irrigano con acqua, utili sui depositi duri.
- Curette. Permettono di sentire con la mano dove la superficie è ancora ruvida.
- Il controllo. Alla fine si ripassa con la sonda per verificare che non restino depositi.
La pulizia sottogengivale fa male e serve l'anestesia?
Di solito la sopragengivale si affronta senza anestesia, mentre per la sottogengivale si propone spesso un'anestesia locale nelle zone con tasche profonde. Il fastidio dipende dall'infiammazione, dalla sensibilità delle radici e dalla profondità delle tasche. Con l'anestesia locale molti pazienti avvertono soprattutto la pressione degli strumenti. Se ne parla prima e si decide insieme.
Nei giorni seguenti sono frequenti gengive sensibili e un lieve sanguinamento. Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita.
Quante sedute richiede una detartrasi sopra e/o sottogengivale?
Una pulizia sopragengivale si esaurisce di norma in una seduta; una sottogengivale completa si divide spesso in più appuntamenti, per quadranti o per settori. Il numero dipende da quante tasche ci sono e da quanto sono profonde.
- Prima visita. Sondaggio, radiografie se servono e piano scritto.
- Sedute di strumentazione. Una o più, a seconda dell'estensione.
- Rivalutazione. Nella pratica si rimisura dopo circa 6-8 settimane, per vedere cosa è migliorato e cosa richiede altro.
Perché nel preventivo le due voci hanno un costo diverso?
Perché la sottogengivale richiede più tempo, spesso l'anestesia e un lavoro su ogni radice, mentre la sopragengivale è in genere una seduta sulla parte visibile. Nel preventivo la voce può essere indicata per arcata, per quadrante o per dente: l'unità di misura aiuta a capire cosa è incluso.
- La voce. «Sopragengivale» indica l'igiene professionale. «Sottogengivale», «levigatura radicolare» o «strumentazione non chirurgica» indicano la terapia delle tasche.
- Il riferimento. Il preventivo scritto si consegna dopo la visita. Sui criteri trovi un approfondimento su come si stabilisce il costo di una detartrasi.
Cosa succede dopo e ogni quanto si ripete?
Dopo la terapia le gengive si sgonfiano e possono sembrare più basse; l'intervallo dei richiami si decide in base al rischio di ciascuno. Il consensus di Sanz e Bäumer considera la rimozione professionale della placca parte della prevenzione secondaria della parodontite: i richiami servono a mantenere il risultato raggiunto.
Con l'età le radici scoperte diventano più delicate. La revisione del 2017 di Heasman e Ritchie sul Journal of Clinical Periodontology esamina recessioni gengivali e carie radicolare negli anziani. Per questo nei controlli guardo anche le radici esposte. Sul mio modo di lavorare trovi la mia pagina.
Il primo passo è una visita: si misurano le gengive e solo allora si capisce se basta la pulizia sopra o se serve lavorare anche sotto. Puoi prenotare una visita in uno degli studi Adamanti in Toscana e ricevere piano e preventivo scritti prima di decidere.
Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Adamanti. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
“ Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente! ” — Pistoia
“ Studio dentistico di alto livello. La gentilezza e soprattutto la competenza professionale del dott. Palla fanno la differenza. Detto da uno che gira per studi dentistici da 50 anni. Lo consiglio vivamente soprattutto a quelle persone che hanno bisogno di interventi di implantologia complessi. Il dott. Palla è un ottimo chirurgo e molto attento a non provocare dolore al paziente. Andate tranquilli! ” — Pisa
“ Sono stata in questo studio per la prima volta e mi sono trovata molto bene. Seduta di igiene e visita entrambe eseguite in maniera attenta e scrupolosa. Professionisti qualificati e affidabili, meravigliosa l'accoglienza da parte della segretaria. Ambiente molto pulito e ordinato. ” — Empoli
Leggi le 1.015 recensioni Google dei 6 studi Adamanti.
Domande frequenti
La detartrasi sopragengivale basta per chi ha solo la gengivite?
In molti casi sì, se la visita non trova tasche parodontali. Alla pulizia si aggiungono indicazioni precise sull'igiene di casa. Un controllo a distanza di qualche settimana verifica che l'infiammazione sia regredita.
La detartrasi sottogengivale è la stessa cosa del curettage?
Non esattamente. La detartrasi sottogengivale pulisce la superficie della radice, mentre il curettage in senso stretto riguarda il tessuto molle che riveste la tasca. Nei preventivi i termini a volte si sovrappongono: è giusto chiedere cosa comprende la voce.
Serve l'anestesia per la detartrasi sottogengivale?
Spesso si propone un'anestesia locale nelle zone con tasche profonde o radici sensibili. Dove le tasche sono poco profonde, a volte non è necessaria. La scelta si fa insieme prima di iniziare.
Quanto sanguina la gengiva dopo una pulizia sottogengivale?
Nei primi giorni un lieve sanguinamento durante lo spazzolamento è frequente. Tende a ridursi man mano che l'infiammazione cala. Un sanguinamento abbondante o che non si ferma va segnalato allo studio.
Dopo la detartrasi sottogengivale le gengive si ritirano?
Le gengive infiammate sono gonfie e, quando l'infiammazione si riduce, si sgonfiano e possono sembrare più basse. Non è un danno della pulizia ma il ritorno a un tessuto più compatto. Se ne parla in visita, soprattutto se le radici diventano sensibili.
Cosa succede se faccio solo la pulizia sopragengivale avendo la parodontite?
I denti appaiono puliti, ma i depositi sulla radice restano dentro le tasche e mantengono l'infiammazione. La malattia può continuare in modo silenzioso. Per questo, quando il sondaggio trova tasche, si lavora anche sotto la gengiva.
Ogni quanto si ripete la detartrasi sottogengivale?
Non c'è un intervallo uguale per tutti. Dopo la terapia si fa una rivalutazione, poi il ritmo dei richiami si decide in base alla profondità residua delle tasche, al sanguinamento e ai fattori di rischio personali.
Quante sedute servono per una pulizia sopra e sotto la gengiva completa?
La parte sopragengivale richiede di solito una seduta. La sottogengivale si divide spesso in più appuntamenti, per quadranti o settori, in base a quante tasche ci sono. Il numero esatto si stabilisce dopo il sondaggio.
Sotto la gengiva si usano ultrasuoni o strumenti manuali?
Di norma si usano entrambi. Gli ultrasuoni rimuovono i depositi più duri, le curette manuali rifiniscono la superficie della radice. Alla fine si controlla con la sonda che non restino residui.
Come capisco dal preventivo quale detartrasi mi è stata proposta?
Guarda il nome della voce e l'unità di misura. «Sopragengivale» indica l'igiene professionale. «Sottogengivale», «levigatura radicolare» o «strumentazione non chirurgica», spesso per quadrante o per dente, indicano la terapia delle tasche.
Perché la detartrasi sottogengivale costa più di quella sopragengivale?
Richiede più tempo, spesso più sedute e l'anestesia locale, oltre a un lavoro su ogni radice coinvolta. Il costo dipende quindi dall'estensione delle tasche. Lo si conosce con il preventivo scritto consegnato dopo la visita.
Posso fare la pulizia sottogengivale se prendo anticoagulanti?
Va detto prima della seduta, insieme agli altri farmaci e alle patologie. Il piano si adatta alla situazione, a volte con il coinvolgimento del medico curante. Non si interrompe nessuna terapia di propria iniziativa.
Il primo passo è la misurazione delle gengive.
La parodontite si ferma se la si misura in tempo: lo studio Adamanti più vicino a te parte dal sondaggio completo e dal piano di mantenimento.
Prenota la valutazione parodontale oppure chiama lo : rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
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