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Aggiornato il 29 luglio 2026
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Articolo: Bambini
- Cos'è il morso profondo e perché non è solo una questione estetica
- Da dove nasce: un problema di denti o un problema di scheletro
- Quando conviene intervenire durante la crescita
- Quando invece si può — e si deve — aspettare
- Come si svolge il percorso nello studio di Empoli
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
- Cosa dicono i pazienti di Empoli
- Domande frequenti
In sintesi
Quando il morso profondo di un bambino va corretto in crescita e quando basta osservarlo: i segnali che contano e la valutazione a Empoli. In questa pagina: cos'è il morso profondo e perché non è solo una questione estetica; da dove nasce: un problema di denti o un problema di scheletro; quando conviene intervenire durante la crescita; quando invece si può — e si deve — aspettare. Se il problema è tuo, lo studio Adamanti di Empoli ti riceve dal lunedì al venerdì: chiama lo 0571-82591 e ti richiamiamo per la visita.
Il morso profondo — gli incisivi superiori che coprono quasi del tutto quelli inferiori quando il bambino chiude la bocca — è una delle malocclusioni più frequenti nell'infanzia, ed è anche tra le più sottovalutate: visto da fuori, il sorriso sembra regolare. La risposta breve per un genitore è questa: alcuni morsi profondi vanno trattati durante la crescita, perché coinvolgono le ossa mascellari o feriscono le gengive; molti altri si tengono semplicemente sotto osservazione, perché il cambio dei denti tende ad attenuarli da solo. A distinguere i due scenari non è l'occhio di casa, ma una valutazione specialistica.
Nello studio Adamanti di Empoli, in Via Raffaello Sanzio 199/A, queste valutazioni le esegue la Dott.ssa Claudia Licursi, specialista in Ortognatodonzia con specializzazione conseguita all'Università degli Studi di Siena. In questo articolo spieghiamo cos'è davvero il morso profondo, da dove nasce, quali segnali indicano che conviene agire presto e quali invece autorizzano ad aspettare — con la descrizione concreta di come si svolge il percorso nella sede empolese.
Cos'è il morso profondo e perché non è solo una questione estetica
In un'occlusione equilibrata, gli incisivi superiori coprono quelli inferiori per circa un terzo della loro altezza. Si parla di morso profondo — gli ortodontisti dicono anche overbite aumentato — quando la copertura supera nettamente questa misura, fino ai casi in cui i denti inferiori scompaiono del tutto dietro quelli superiori e toccano il palato.
Il problema non è come appare. È cosa succede a ogni chiusura, migliaia di volte al giorno:
- Gli incisivi inferiori possono battere contro la mucosa del palato, dietro i denti superiori, creando nel tempo un'impronta arrossata o una vera lesione da trauma ripetuto
- I margini dei denti anteriori lavorano l'uno contro l'altro con un contatto anomalo, e lo smalto si consuma dove non dovrebbe
- La mandibola resta come intrappolata dietro l'arcata superiore: nei casi in cui gli incisivi superiori sono anche inclinati all'indietro, il suo movimento in avanti è meccanicamente ostacolato
- L'articolazione temporo-mandibolare e i muscoli della masticazione lavorano in una posizione forzata, che il corpo compensa finché può
Nessuno di questi effetti si vede in una fotografia. Tutti si vedono in una visita.
Da dove nasce: un problema di denti o un problema di scheletro
La distinzione che guida ogni decisione clinica è questa. Esistono morsi profondi dentali, in cui le ossa sono ben proporzionate ma gli incisivi sono erotti troppo — o sono inclinati verso l'interno, come nella seconda classe cosiddetta "divisione 2" — ed esistono morsi profondi scheletrici, in cui è il modello di crescita del viso a produrre la chiusura eccessiva: facce che crescono poco in altezza, con muscoli masticatori potenti e mandibola che ruota in chiusura.
La differenza non è accademica. Un morso profondo dentale si tratta lavorando sui denti, e spesso può attendere la permuta. Un morso profondo scheletrico chiama in causa la direzione di crescita: ed è proprio sulla crescita che l'ortodonzia intercettiva ha strumenti che l'età adulta non offre più. A complicare il quadro ci sono le abitudini — un'interposizione del labbro inferiore, certe deglutizioni atipiche — che rinforzano il meccanismo giorno dopo giorno.
Capire in quale famiglia rientra il morso di un bambino richiede l'esame clinico e, quando serve, una radiografia del profilo del cranio. È il lavoro dello specialista, non una diagnosi che si possa fare allo specchio del bagno.
Morso profondo nei bambini a Empoli
Da 20 anni a Empoli
Prima visita, carie da latte o abitudini da correggere? Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per fissare la visita pediatrica.
Quando conviene intervenire durante la crescita
Ci sono situazioni in cui aspettare significa lasciar consolidare il problema negli anni in cui era più semplice correggerlo. I segnali che orientano verso un trattamento in fase di crescita:
- La gengiva dietro gli incisivi superiori è segnata o infiammata dal contatto con i denti inferiori: qui il morso profondo sta già producendo un danno, e la protezione dei tessuti non si rimanda
- Gli incisivi superiori sono inclinati all'indietro e bloccano la mandibola: liberare quel movimento mentre il bambino cresce permette alla mandibola di esprimere il suo potenziale, cosa che a crescita finita non accade più
- Lo smalto degli incisivi mostra usura anomala per l'età
- Il morso profondo si accompagna a una mandibola arretrata evidente, con il profilo che i genitori stessi notano
Sui tempi e sui dispositivi vale un'avvertenza di onestà. La revisione Cochrane dedicata proprio al morso profondo nei bambini (Millett et al., 2018) conclude che le prove disponibili non permettono di indicare un apparecchio superiore agli altri: la scelta del dispositivo — placche con rialzo anteriore, apparecchi funzionali, ortodonzia fissa in fase successiva — resta una decisione clinica costruita sul singolo caso. Diffidare di chiunque proponga lo stesso apparecchio a tutti è, anche qui, buona regola.
Quel che la letteratura sostiene con più chiarezza è il valore del tempismo biologico: i dispositivi che guidano l'eruzione e la crescita funzionano finché c'è crescita da guidare. Una meta-analisi recente sugli apparecchi di guida dell'eruzione (Pelkonen et al., 2026) ne documenta l'effetto favorevole su diversi tratti occlusali, morso profondo compreso, quando usati nella dentizione mista.
Quando invece si può — e si deve — aspettare
C'è un fatto che sorprende molti genitori: nella prima dentizione mista, un certo grado di morso profondo è fisiologico. Attorno ai 6-8 anni la copertura degli incisivi è spesso più marcata di quanto sarà a permuta completata, perché i molari e i premolari permanenti, erompendo, "sollevano" progressivamente il morso posteriore e riducono la profondità davanti.
Questo significa che un morso profondo moderato, senza trauma gengivale, senza usura e senza blocco mandibolare, in un bambino di 7 anni è spesso solo una tappa. La condotta corretta non è l'apparecchio: è la sorveglianza, con controlli periodici che verificano se l'eruzione sta facendo il suo lavoro. Trattare tutto e subito espone a mesi di dispositivo per correggere ciò che la natura avrebbe sistemato gratis — e a possibili recidive, perché il morso profondo è tra le malocclusioni più tendenti a riformarsi se corretto nel momento sbagliato.
La linea di confine tra "osserviamo" e "interveniamo" passa dai segnali del paragrafo precedente. Ed è mobile: un bambino messo in osservazione a 7 anni può meritare un dispositivo a 9, se la crescita prende una direzione diversa. Per questo la valutazione non è mai una fotografia unica, ma un filo che si tiene negli anni.
Come si svolge il percorso nello studio di Empoli
La visita per un sospetto morso profondo, nella sede Adamanti di Empoli, segue il metodo dell'ortodonzia pediatrica a Empoli descritto anche nella pagina dedicata. Con la Dott.ssa Licursi il percorso tipico è questo:
- L'osservazione del viso e del profilo: altezza del terzo inferiore, posizione della mandibola, come il bambino chiude e deglutisce
- L'esame dell'occlusione: quanto gli incisivi si coprono, se c'è contatto tra denti inferiori e palato, lo stato delle gengive dietro gli incisivi superiori, eventuali segni di usura
- Il colloquio con i genitori: abitudini orali, familiarità per malocclusioni, eventuale bruxismo notturno
- Le indagini radiografiche solo quando il quadro le giustifica: lo studio dispone in sede della TAC cone beam per i casi complessi che la richiedono, senza invii a centri esterni
- L'esito con le due strade esplicite: se il quadro autorizza l'attesa, si programma il controllo periodico; se indica il trattamento, la specialista spiega il dispositivo proposto, i tempi e gli obiettivi, e consegna un preventivo scritto — con possibilità di rateizzare in più formule definite in sede
Chi vuole prima capire il tema più generale dell'età giusta per la valutazione ortodontica trova il quadro completo nell'articolo sull'apparecchio nei bambini e l'età giusta; la panoramica dei trattamenti per adulti e ragazzi della sede è nella pagina di ortodonzia a Empoli.
Un'annotazione pratica per le famiglie dell'Empolese-Valdelsa — da Vinci a Fucecchio, da Montelupo a Castelfiorentino: lo studio è aperto dal lunedì al venerdì con orario continuato 9:00-19:00, anche in agosto con orari regolari. La segreteria risponde allo 0571-82591 pure il sabato e la domenica, e quando serve organizza l'appuntamento con priorità.
Prenota una valutazione ortodontica per tuo figlio nello studio Adamanti di Empoli, Via Raffaello Sanzio 199/A, chiamando lo 0571-82591: la Dott.ssa Licursi esaminerà il morso e vi dirà con chiarezza se è il momento di intervenire o se conviene sorvegliare la crescita — in entrambi i casi, con un piano scritto e senza forzature.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Empoli
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Empoli. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
- Impianti dentali a Empoli
- Parodontologo a Empoli
- Dentista pediatrico a Empoli
- Tutte le aree cliniche dello studio di Empoli
Cosa dicono i pazienti di Empoli
“ Sono stata in questo studio per la prima volta e mi sono trovata molto bene. Seduta di igiene e visita entrambe eseguite in maniera attenta e scrupolosa. Professionisti qualificati e affidabili, meravigliosa l'accoglienza da parte della segretaria. Ambiente molto pulito e ordinato. ”
“ Ho apprezzamento molto la cordiale accoglienza all'ingresso, la musica rilassante di sottofondo e poi i dottori sono stati molto professionali nello specificare con attenzione (e parole semplici) i trattamenti da eseguire, anche con ulteriori consigli specifici e mirati al mio caso. Grazie davvero. ”
“ Sono molto contenta dell’esperienza, allo studio Adamanti sono tutti disponibili e gentilissimi. Sicuramente tornerò sempre lì per qualsiasi procedura di cui abbia bisogno. ”
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Domande frequenti
Come faccio a capire se il morso di mio figlio è troppo profondo?
Un'indicazione casalinga: fate chiudere i denti al bambino e guardate frontalmente quanto si vedono gli incisivi inferiori. Se scompaiono quasi del tutto dietro i superiori, la copertura è aumentata. Ma la misura da sola non basta a decidere nulla: contano il trauma gengivale, l'usura, la posizione della mandibola. Sono valutazioni che richiedono l'esame di uno specialista.
Quando devo portare il bambino dal dentista per il morso profondo?
Se notate che i denti inferiori toccano il palato, che la gengiva dietro gli incisivi superiori è arrossata, o che il mento appare arretrato rispetto al viso, la valutazione non va rimandata: sono i casi in cui il morso profondo produce danni progressivi durante la crescita. Il momento ottimale per una prima occhiata specialistica resta comunque i 6-7 anni, quando erompono i primi denti permanenti: una visita a quell'età permette di avere un quadro preciso e, se serve, un piano di trattamento costruito sui tempi biologici del bambino.
Il morso profondo si corregge da solo con la crescita?
A volte sì, in parte. L'eruzione dei molari e dei premolari permanenti tende a ridurre la profondità del morso tra i 6 e i 12 anni, ed è il motivo per cui molti casi moderati si osservano soltanto. Ma i morsi profondi di origine scheletrica, o quelli con incisivi inclinati all'indietro, non seguono questa parabola: senza trattamento tendono a mantenersi o ad accentuarsi. Distinguere i due tipi è esattamente lo scopo della visita.
L'apparecchio per il morso profondo si porta per anni?
Dipende dal tipo di morso e dal momento in cui si interviene. Alcuni trattamenti intercettivi hanno durate contenute e obiettivi circoscritti — proteggere la gengiva, liberare la mandibola — e rimandano il resto alla permuta completata; altri casi richiedono una seconda fase con apparecchio fisso o allineatori in adolescenza. I tempi previsti fanno parte del piano scritto che viene discusso con i genitori prima di iniziare.
Il primo passo è una visita, giocata sull'ambientamento.
Per un bambino il primo incontro conta più della cura: lo studio Adamanti di Empoli lo prepara con calma e coinvolge i genitori.
Prenota la prima visita del bambino oppure chiama lo 0571-82591: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Prima visita di ambientamento
- 2Prevenzione: igiene, sigillature, fluoro quando indicato
- 3Controlli e, se serve, ortodonzia intercettiva
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