Scritto e revisionato da:
Aggiornato il 5 settembre 2026
Lettura: 8 min
Servizio: Perimplantite (infezione attorno all'impianto)
- Perimplantite a Castelfranco di Sotto: l'impianto che si infiamma senza far rumore
- Sanguinamento, gonfiore, cattivo sapore: quali segnali di perimplantite non vanno rimandati?
- Perché l'osso attorno all'impianto si ritira e la vite comincia a scoprirsi?
- Come si arriva alla diagnosi di perimplantite nello studio di Castelfranco di Sotto?
- Che cosa prevede il trattamento della perimplantite di un singolo impianto?
- Quando la perimplantite non si ferma e l'impianto va rimosso?
- Fumo, diabete, gengive già malate: chi rischia di più la perimplantite a Castelfranco di Sotto?
- Dopo la cura, come si tiene d'occhio l'impianto a Castelfranco di Sotto?
- Perché farsi vedere a Castelfranco di Sotto se l'impianto l'hai messo in un altro studio?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Castelfranco di Sotto
- Cosa dicono i pazienti di Castelfranco di Sotto
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Questa pagina spiega la perimplantite a Castelfranco di Sotto: quali segnali manda la gengiva attorno a un impianto, perché l'osso può arretrare, come si arriva alla diagnosi fra sondaggio, confronto radiografico e controllo della protesi, che cosa prevede il trattamento della perimplantite di singolo impianto, quando invece l'impianto va rimosso, quanto pesano fumo, diabete e gengive già malate, e come si tiene sotto controllo la situazione nel tempo con il Dott. Edoardo Palla, in Via Giuseppe Posarelli 9.
Perimplantite a Castelfranco di Sotto: l'impianto che si infiamma senza far rumore
La perimplantite è l'infiammazione che parte dalla gengiva attorno a un impianto già integrato e arriva a consumare l'osso che lo tiene fermo: nello studio di Castelfranco di Sotto, in Via Giuseppe Posarelli 9, la valuto io, Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario della sede, iscritto all'Albo degli Odontoiatri con il numero 427.
Un impianto è una vite di titanio integrata nell'osso: non ha nervo e non ha il legamento che circonda un dente naturale, e per questo può ammalarsi a lungo senza dare dolore. È la ragione per cui la perimplantite a Castelfranco di Sotto si scopre spesso in ritardo. Il consenso internazionale del 2018 (Berglundh e colleghi) la descrive come una condizione con infiammazione della mucosa, sanguinamento al sondaggio e perdita dell'osso di supporto.
Qui trovi, nell'ordine, le domande di chi arriva nello studio di Castelfranco di Sotto da Santa Croce sull'Arno, San Miniato o Fucecchio: quali segnali contano, perché l'osso arretra, come si fa la diagnosi, che cosa prevede la cura di un singolo impianto e quando invece è più onesto rimuoverlo.
Sanguinamento, gonfiore, cattivo sapore: quali segnali di perimplantite non vanno rimandati?
**Il segnale più precoce è il sanguinamento della gengiva attorno alla corona quando passi spazzolino o scovolino: non è «un po' di irritazione», ed è la fase in cui una perimplantite si può ancora fermare.**
- **Sanguinamento.** Sangue sullo spazzolino o nel risciacquo, sempre nello stesso punto.
- **Gonfiore e rossore.** La mucosa attorno alla vite appare gonfia, lucida, più scura.
- **Pus o cattivo sapore.** Un sapore sgradevole che torna, o una secrezione premendo sulla gengiva.
- **Gengiva che arretra.** La corona sembra più lunga, il cibo si incastra, si intravede il metallo.
- **Impianto che si muove.** È il segnale tardivo: l'osso intorno ha già ceduto in buona parte.
Chiedo sempre da quanto tempo va avanti, perché fra un problema di poche settimane e uno di due anni cambiano molto le possibilità di cura. Se noti uno di questi segni non aspettare il prossimo richiamo: chiama lo 0571 1900049 e fissiamo una valutazione nello studio di Castelfranco di Sotto.
Perimplantite a Castelfranco di Sotto
Da 15 anni a Castelfranco di Sotto
La gengiva sanguina attorno all'impianto o ti sembra che si sia abbassata? Raccontaci da quanto dura: la visita dice se è mucosite o perimplantite e che cosa si può fare sull'impianto.
Perché l'osso attorno all'impianto si ritira e la vite comincia a scoprirsi?
**Perché il biofilm batterico che si accumula sulla superficie dell'impianto, se non viene rimosso, mantiene un'infiammazione che con il tempo dissolve l'osso attorno alla vite.**
Il percorso ha spesso due tappe. La prima è la mucosite perimplantare: gengiva infiammata e sanguinante, osso ancora integro, situazione reversibile; è la fase in cui vorrei intercettare ogni paziente di Castelfranco di Sotto. La seconda è la perimplantite vera e propria: l'infiammazione supera il colletto e l'osso arretra formando un cratere attorno alla vite.
Non è raro e non è colpa di chi porta l'impianto: una revisione sistematica (Derks e Tomasi, 2015) ha stimato una prevalenza media di perimplantite attorno al 22% dei pazienti portatori di impianti. È il motivo per cui la perimplantite a Castelfranco di Sotto la cerchiamo attivamente nei controlli, anche quando non fa male.
Come si arriva alla diagnosi di perimplantite nello studio di Castelfranco di Sotto?
**Con tre cose messe insieme: il sondaggio delicato attorno all'impianto, il confronto radiografico con il livello osseo di partenza e la storia dell'impianto — quando è stato inserito, come è stato seguito, com'è fatta la protesi.**
Il sondaggio dice quanto è profonda la tasca e se sanguina; la radiografia mostra se l'osso è dove dovrebbe essere. Se conservi le immagini fatte al momento dell'intervento, portale: a Castelfranco di Sotto il confronto fra due radiografie distanti nel tempo vale più di qualsiasi descrizione a parole.
Guardo anche la protesi, perché a volte il problema non è solo batterico: una corona che non lascia passare lo scovolino, un margine troppo sotto gengiva, un residuo di cemento rimasto anni prima. Alla fine della visita a Castelfranco di Sotto ti dico in che stadio siamo e ricevi un preventivo scritto: parlarne non ti impegna a iniziare nulla.
Che cosa prevede il trattamento della perimplantite di un singolo impianto?
**L'obiettivo è togliere il biofilm dalla superficie dell'impianto, ridurre l'infiammazione e rendere la zona pulibile a casa: nel listino dello studio di Castelfranco di Sotto la voce è il trattamento della perimplantite di singolo impianto, e in visita si decide la strada più adatta al caso.**
- **La decontaminazione.** La superficie dell'impianto è ruvida per integrarsi nell'osso e la stessa ruvidità trattiene i batteri: pulirla richiede tempo e strumenti diversi da una normale igiene.
- **L'accesso.** Quando la tasca è profonda il difetto non è raggiungibile alla cieca e può essere necessario scollare la gengiva per vedere e pulire.
- **La protesi.** Se la corona impedisce l'igiene va rivalutata: capita di dover intervenire lì prima ancora che sui tessuti.
Il risultato non si giudica il giorno stesso: si rivaluta a distanza, con un nuovo sondaggio, per vedere se il sanguinamento è scomparso. Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita. Nessun trattamento della perimplantite a Castelfranco di Sotto può promettere di riportare l'osso com'era: si punta a fermare la progressione e mantenere l'impianto in funzione.
Quando la perimplantite non si ferma e l'impianto va rimosso?
**Quando l'osso perduto è troppo, l'impianto si muove o l'infezione torna nonostante le cure: in quei casi rimuoverlo è la scelta più onesta, perché tenerlo significa continuare a perdere osso utile per il futuro.**
È la parte della conversazione che nessuno vuole fare, e per questo a Castelfranco di Sotto la faccio presto e con le radiografie davanti. Un impianto mobile non si recupera; un impianto con perdita ossea molto avanzata può restare in bocca qualche mese, ma intanto il difetto si allarga.
Vale anche il contrario: la soluzione meno invasiva viene sempre prima. Se la gengiva è infiammata ma l'osso è integro si tratta la mucosite e si corregge l'igiene, senza chirurgia; se la causa è un residuo di cemento o una corona mal detergibile, si parte da lì. La rimozione è l'ultima opzione e va valutata in visita.
Fumo, diabete, gengive già malate: chi rischia di più la perimplantite a Castelfranco di Sotto?
**Chi fuma, chi ha un diabete non controllato, chi ha già perso denti per parodontite e chi dopo l'impianto non ha più fatto controlli: sono le condizioni che il consenso internazionale del 2018 (Berglundh e colleghi) associa a un rischio maggiore di malattie perimplantari.**
Nel Comprensorio del Cuoio incontro spesso persone che hanno perso i denti proprio per una parodontite e li hanno sostituiti con impianti: è la situazione che chiede più attenzione, perché la predisposizione resta. Aggiungi il fumo e una protesi difficile da pulire a casa, ed è chiaro perché la perimplantite a Castelfranco di Sotto non colpisce a caso.
Avere questi fattori non significa non poter portare impianti: significa tarare su di te il programma di controlli. A Castelfranco di Sotto lo mettiamo per iscritto nel piano, e se l'impianto è stato fatto altrove lo ricostruiamo insieme.
Dopo la cura, come si tiene d'occhio l'impianto a Castelfranco di Sotto?
**Con controlli programmati in cui si risonda l'impianto, si verifica il sanguinamento e, quando serve, si ripete la radiografia: una perimplantite curata non è una pratica chiusa, è una condizione da sorvegliare.**
In studio a Castelfranco di Sotto decidiamo insieme ogni quanto rivederti, in base all'osso perso, a quanto bene riesci a pulire e ai tuoi fattori di rischio. Fra un controllo e l'altro il lavoro è tuo: spazzolino, scovolini della misura giusta e la regola di chiamare se il sanguinamento ricompare.
Chi vive a Orentano, Villa Campanile o Galleno e chi arriva da Bientina, Montopoli in Val d'Arno o Santa Maria a Monte trova la sede di Castelfranco di Sotto aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00: i controlli si fissano allo 0571 1900049 o su WhatsApp al 351 7008617.
Perché farsi vedere a Castelfranco di Sotto se l'impianto l'hai messo in un altro studio?
**Perché la perimplantite non chiede chi ha inserito l'impianto: chiede una diagnosi tempestiva e qualcuno che segua quella bocca nel tempo, e a Castelfranco di Sotto prendiamo in carico anche impianti messi anni fa altrove.**
È la situazione più frequente qui nel Comprensorio del Cuoio: impianti inseriti dieci o quindici anni fa, lo studio di allora lontano o non più attivo, controlli diradati, e un giorno la gengiva comincia a sanguinare. Non serve una cartella completa: bastano le radiografie che hai e la data, anche approssimativa, dell'intervento. Il resto lo ricostruiamo in visita a Castelfranco di Sotto.
La sede è in Via Giuseppe Posarelli 9, nel centro di Castelfranco di Sotto, comoda da Santa Croce sull'Arno, San Miniato e Fucecchio; il direttore sanitario è il Dott. Edoardo Palla. Il primo passo è una visita: chiama lo 0571 1900049, scrivi su WhatsApp al 351 7008617 oppure prenota online la valutazione per la perimplantite a Castelfranco di Sotto. Non rimandare il controllo: quando la gengiva sanguina attorno a un impianto, il tempo lavora contro l'osso.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Castelfranco di Sotto
Questa pagina è una tappa del percorso «Impianti dentali a Castelfranco di Sotto» dello studio di Castelfranco di Sotto. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Impianti dentali a Castelfranco di Sotto
- Implantologia a carico immediato a Castelfranco di Sotto
- All on 4 a Castelfranco di Sotto
- Rialzo seno mascellare a Castelfranco di Sotto
- Pulizia impianti dentali a Castelfranco di Sotto
- Tutte le aree cliniche dello studio di Castelfranco di Sotto
Cosa dicono i pazienti di Castelfranco di Sotto
“ Avevo tanta paura del dentista ma con il dottor Palla e i suoi collaboratori mi sono trovata davvero bene ! Personale gentile e preparato , lo consiglio a tutti !! ”
“ Mi sono recata in questo studio per un ascesso a un dente e ho trovato gentilezza, professionalità e organizzazione. Gli studi sono puliti e all'avanguardia, offrono servizi dentistici a tutto tondo e il personale è meraviglioso. Il medico e le sue assistenti hanno la rara dote di mettere chiunque a proprio agio, di dare indicazioni e consigli chiari e hanno una delicatezza nelle manipolazioni che è unica. Si dimostrano organizzati con messaggi whatsapp di promemoria degli appuntamenti in cui danno eventuali indicazioni personalizzate a seconda dell'intervento necessario ed è anche grazie a questa organizzazione che l'attesa in sala è sempre ridotta al minimo indispensabile. Gli studi sono accessibili anche per i disabili, con pochissime barriere architettoniche e c'è la possibilità di parcheggiare proprio di fronte all'entrata. Consigliatissimi sotto ogni aspetto! ”
“ Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️ ”
Leggi tutte le 68 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Castelfranco di Sotto consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Come capisco se ho la perimplantite o solo la gengiva infiammata?
A occhio non si distingue: la mucosite perimplantare dà gengiva rossa e sanguinante ma osso ancora integro, la perimplantite aggiunge la perdita di osso attorno alla vite. La differenza si vede solo con il sondaggio e il confronto radiografico, e cambia molto la cura. Per questo la valutazione va fatta in studio, non davanti allo specchio.
La perimplantite fa sempre male?
Spesso no, ed è proprio il problema. L'impianto non ha il nervo e il legamento di un dente naturale, quindi l'infiammazione può avanzare per anni con pochi sintomi. Il segnale su cui contare non è il dolore ma il sanguinamento della gengiva quando pulisci, insieme a gonfiore, cattivo sapore o gengiva che sembra abbassarsi.
Si può curare la perimplantite senza togliere l'impianto?
In molti casi si può provare, soprattutto se il problema viene intercettato presto: il trattamento punta a rimuovere il biofilm dalla superficie dell'impianto, ridurre l'infiammazione e rendere la zona pulibile a casa. Il risultato dipende da quanto osso è già stato perso e dai fattori di rischio personali, e va valutato caso per caso in visita.
Quanto dura il trattamento della perimplantite di un singolo impianto a Castelfranco di Sotto?
Dipende dallo stadio e dalla strada scelta: alcune situazioni si affrontano in poche sedute, altre richiedono un accesso chirurgico e una rivalutazione a distanza con un nuovo sondaggio. A Castelfranco di Sotto i tempi realistici te li indico dopo la visita, insieme al numero di controlli previsti, perché prima delle radiografie sarebbe solo una stima a vuoto.
Ho messo l'impianto in un altro studio: posso farlo controllare a Castelfranco di Sotto?
Sì, capita spesso. Porta le radiografie che hai e, se la ricordi, la data in cui l'impianto è stato inserito; se non hai nulla, la situazione si ricostruisce con sondaggio e nuove immagini. Lo studio è in Via Giuseppe Posarelli 9, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00.
Il fumo peggiora davvero la perimplantite?
Il fumo è indicato fra i fattori associati a un rischio maggiore di malattie perimplantari dal consenso internazionale del 2018 (Berglundh e colleghi): riduce la risposta dei tessuti e rende più difficile stabilizzare la situazione dopo la cura. Non significa che il trattamento sia inutile, ma che i controlli vanno più ravvicinati e l'igiene domiciliare deve essere più rigorosa.
La perimplantite può tornare dopo la cura?
Sì, può recidivare, soprattutto se restano i fattori che l'hanno causata: placca non rimossa, protesi difficile da pulire, fumo, diabete non controllato o parodontite non trattata sui denti vicini. Per questo dopo il trattamento si programmano controlli con risondaggio: servono a intercettare una ripresa dell'infiammazione prima che l'osso arretri di nuovo.
Quanto costa il trattamento della perimplantite a Castelfranco di Sotto?
Su questa pagina non trovi cifre, perché il costo dipende dallo stadio, dal numero di impianti coinvolti e dal tipo di intervento necessario. Dopo la visita a Castelfranco di Sotto, con sondaggio e radiografie alla mano, ricevi un preventivo scritto con le voci previste. Parlarne non ti impegna a iniziare alcuna cura.
Quali esami servono per la diagnosi di perimplantite?
Servono il sondaggio delicato attorno all'impianto, che misura la profondità della tasca e il sanguinamento, e una radiografia da confrontare con il livello osseo registrato dopo la messa in bocca della protesi. Si valutano inoltre la detergibilità della corona e la storia clinica: fumo, diabete, parodontite pregressa. La diagnosi nasce dall'insieme, non da un singolo dato.
Se l'impianto si muove, si può ancora salvare?
La mobilità di un impianto indica che l'osso attorno alla vite ha ceduto in modo importante, e in quella condizione non si recupera. In molti casi la scelta più onesta è rimuoverlo, perché tenerlo fa allargare il difetto osseo e rende più complessa qualsiasi soluzione successiva. Che cosa fare dopo si decide insieme, sulla base delle immagini.
Ogni quanto vanno controllati gli impianti a Castelfranco di Sotto?
Non esiste un intervallo uguale per tutti: dipende da quanto osso hai attorno agli impianti, da come riesci a pulire a casa e dai fattori di rischio. Il calendario dei controlli lo definiamo in studio e lo scriviamo nel piano, così sai quando tornare. I controlli si fissano allo 0571 1900049 o su WhatsApp al 351 7008617.
Da Santa Croce sull'Arno o San Miniato, dove si trova lo studio di Castelfranco di Sotto?
Lo Studio Dentistico Dott. Edoardo Palla è in Via Giuseppe Posarelli 9, 56022 Castelfranco di Sotto, nel cuore del Comprensorio del Cuoio, comodo anche da Fucecchio, Montopoli in Val d'Arno, Santa Maria a Monte e Bientina. Orari dal lunedì al venerdì, 9:00-19:00. Telefono 0571 1900049, WhatsApp 351 7008617.
Ho il diabete: posso fare il trattamento della perimplantite?
Il diabete non controllato è fra le condizioni associate a un rischio maggiore di malattie perimplantari, ma non esclude di per sé la cura. In visita raccogliamo la tua storia clinica, valutiamo il compenso della malattia insieme al tuo medico curante quando serve, e su quella base definiamo trattamento e frequenza dei controlli. La decisione va presa caso per caso.
Un impianto che sanguina non si sistema da solo: prima lo guardiamo, più strade restano aperte.
Visita, sondaggio e confronto radiografico a Castelfranco di Sotto: ti diciamo se si tratta di mucosite o di perimplantite, a che stadio siamo, che cosa si può fare sul singolo impianto e con quale prospettiva, con un preventivo scritto. Parlarne non ti impegna a iniziare una cura.
Prenota la valutazione dell'impianto oppure chiama lo 0571-1900049: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita con sondaggio dell'impianto
- 2Confronto radiografico e controllo della protesi
- 3Trattamento del singolo impianto e controlli
Link correlati
Le sedi Adamanti
-
Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
Montecatini Terme
Via Tripoli 22
51016 Montecatini Terme (PT) -
Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A
50053 Empoli (FI) -
Pistoia
Via N. Machiavelli 27
51100 Pistoia (PT) -
Pisa
Via Giosuè Carducci 51
56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI) -
Castelfranco di Sotto
Via Giuseppe Posarelli 9
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per fissare la visita di valutazione della perimplantite a Castelfranco di Sotto, in Via Giuseppe Posarelli 9.

