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Aggiornato il 20 settembre 2026
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Servizio: Pulizia denti (igiene dentale e detartrasi)
- Che cos'è la pulizia denti professionale?
- Ogni quanto si fa la pulizia denti?
- Come si svolge la pulizia denti negli studi Adamanti?
- La pulizia dei denti fa male o rovina lo smalto?
- Quali benefici porta l'igiene dentale a gengive e denti?
- Da cosa dipende il costo della pulizia denti?
- Quando la pulizia dei denti non basta?
- Come si mantiene il risultato della pulizia denti a casa?
- Pulizia denti in Toscana: in quale sede degli Studi Dentistici Adamanti?
- Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
- Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
In questa pagina trovi che cos'è la pulizia denti professionale e perché placca e tartaro non si tolgono con il solo spazzolino, ogni quanto conviene ripeterla secondo le linee guida internazionali, come si svolge la seduta passo per passo, se fa male e se rovina lo smalto, quali benefici porta a gengive, alito e prevenzione della carie, da cosa dipende il costo e perché si definisce solo dopo la visita, quando la detartrasi non basta e serve una terapia parodontale, come mantenere il risultato a casa e dove fare l'igiene dentale negli Studi Dentistici Adamanti in Toscana, con la Dott.ssa Valentina Sibillote.
Che cos'è la pulizia denti professionale?
La pulizia denti professionale, che in linguaggio clinico si chiama detartrasi o ablazione del tartaro, è la rimozione meccanica della placca batterica e del tartaro dalla superficie dei denti e dal solco gengivale, con strumenti che a casa non si possono sostituire.
Sui denti si deposita ogni giorno un biofilm, una pellicola di batteri e residui che tutti chiamano placca. Se spazzolino e filo non la rimuovono, nel giro di pochi giorni i sali minerali della saliva la induriscono e la trasformano in tartaro: una crosta aderente allo smalto e alla radice che nessuno spazzolino riesce a staccare. La superficie ruvida del tartaro trattiene altro biofilm, e l'infiammazione della gengiva che ne deriva è la ragione per cui molte persone vedono sangue quando si lavano i denti.
- Placca. Si riforma in poche ore ed è l'unico bersaglio che puoi controllare a casa, con spazzolino e pulizia fra i denti.
- Tartaro sopragengivale. Visibile, spesso sul lato interno degli incisivi inferiori e vicino agli sbocchi delle ghiandole salivari; si rimuove con strumenti a ultrasuoni e strumenti manuali.
- Tartaro sottogengivale. Nascosto nel solco fra dente e gengiva, è il più importante da intercettare perché sta a contatto con i tessuti che sostengono il dente.
- Macchie esterne. Caffè, tè, vino rosso e fumo colorano la superficie; la seduta le rimuove e restituisce il colore naturale del dente, che non è per forza bianco.
Per questo l'igiene dentale professionale non è un trattamento estetico e non sostituisce lo spazzolino: è la parte del lavoro che richiede strumenti e mani esperte, mentre il controllo quotidiano del biofilm resta a casa, ogni giorno. Detartrasi, ablazione del tartaro, igiene professionale e pulizia dei denti indicano, nella pratica, lo stesso appuntamento; cambia solo la parola che si usa in studio o in sala d'attesa.
Ogni quanto si fa la pulizia denti?
Non esiste una frequenza uguale per tutti: per molti adulti con gengive sane il richiamo è semestrale o annuale, mentre chi ha avuto una parodontite, chi fuma, chi porta un apparecchio o chi forma tartaro rapidamente può avere bisogno di sedute più ravvicinate.
Le linee guida del NICE britannico sugli intervalli di richiamo odontoiatrico, fra i riferimenti più citati in Europa, raccomandano per gli adulti intervalli personalizzati compresi fra 3 e 24 mesi, decisi in base al rischio individuale di carie e di malattia parodontale. Una revisione Cochrane del 2018 sulla detartrasi di routine negli adulti in buona salute orale ha trovato prove di bassa certezza e benefici modesti sugli indici di placca e gengivite, concludendo anch'essa che l'intervallo va calibrato sulla singola persona. Le Linee guida nazionali per la promozione della salute orale del Ministero della Salute vanno nella stessa direzione: prevenzione periodica, misurata sul rischio.
- Storia di parodontite. Dopo una terapia parodontale il mantenimento professionale è parte della cura, non un accessorio.
- Fumo. Riduce il sanguinamento visibile e maschera l'infiammazione, mentre peggiora la risposta dei tessuti.
- Diabete e altre condizioni generali. Il rapporto fra diabete e malattia gengivale va in due direzioni e si gestisce insieme al medico curante.
- Apparecchi, impianti e protesi. Attacchi, fili e connessioni trattengono biofilm in punti difficili da raggiungere.
- Gravidanza. Le variazioni ormonali possono accentuare l'infiammazione gengivale: la frequenza va valutata in visita.
Negli Studi Dentistici Adamanti l'intervallo viene proposto alla fine della seduta e riscritto ogni volta, perché il rischio di una persona cambia negli anni: si accorcia quando le gengive sanguinano e il tartaro torna in fretta, si allunga quando i tessuti restano stabili e l'igiene a casa funziona.
Pulizia denti negli studi Adamanti
Dal 1997 in Toscana
Gengive che sanguinano, tartaro che torna in fretta o semplicemente un controllo che rimandi da troppo tempo: raccontaci la situazione e scegli la sede più comoda tra le sei in Toscana per una visita e una seduta di igiene su misura.
Come si svolge la pulizia denti negli studi Adamanti?
La pulizia denti negli Studi Dentistici Adamanti parte sempre da una valutazione dell'odontoiatra — anamnesi, esame della bocca e, se servono, radiografie — e solo dopo si passa alla seduta di igiene, eseguita dall'igienista dentale secondo le indicazioni ricevute.
- Anamnesi e visita. L'odontoiatra raccoglie malattie, terapie in corso e allergie, controlla denti, gengive e mucose e formula la diagnosi.
- Sondaggio delle gengive. Una sonda millimetrata misura la profondità del solco e registra il sanguinamento: è l'esame che distingue una gengivite da una parodontite.
- Rimozione del tartaro. Strumenti a ultrasuoni e strumenti manuali staccano i depositi sopra e sotto il margine gengivale, quadrante per quadrante.
- Rifinitura e lucidatura. Le superfici vengono ripulite dalle macchie e lisciate, perché una superficie liscia trattiene meno biofilm.
- Istruzioni e controllo successivo. Si prova insieme la tecnica di spazzolamento, si scelgono le misure degli scovolini e si concorda quando rivedersi.
In molti casi tutto si esaurisce in un unico appuntamento. Quando il tartaro è abbondante, le gengive sono fortemente infiammate o c'è una parodontite in corso, il lavoro viene diviso in più sedute: è una scelta clinica, non commerciale, perché i tessuti infiammati rispondono in modo più favorevole se trattati per settori e rivalutati a distanza di qualche settimana.
Gli Studi Dentistici Adamanti sono sei in Toscana — Lucca, Empoli, Montecatini Terme, Pistoia, Pisa e Castelfranco di Sotto — e in ognuno il percorso dell'igiene segue gli stessi passaggi: visita dell'odontoiatra, seduta, istruzioni personalizzate, intervallo di richiamo scritto nella cartella. Quello che cambia da persona a persona non è il metodo, ma quanto lavoro serve e quanto spesso ripeterlo.
La pulizia dei denti fa male o rovina lo smalto?
In genere la seduta è ben tollerata: la maggior parte delle persone riferisce al massimo un fastidio, più frequente dove le gengive sono infiammate o le radici sono in parte scoperte; e non rovina lo smalto, perché gli strumenti agiscono sui depositi mineralizzati e non sono pensati per consumare il tessuto dentale.
Il fastidio dipende più dallo stato delle gengive che dalla seduta in sé: dove c'è infiammazione anche il semplice contatto può risultare sensibile, ed è il motivo per cui chi torna con regolarità in genere avverte molto meno di chi arriva dopo anni. Quando la sensibilità è marcata, negli Studi Dentistici Adamanti l'odontoiatra valuta in visita come rendere la seduta sostenibile, per esempio dividendo il lavoro in più appuntamenti.
- «Allarga gli spazi fra i denti». Gli spazi erano già lì, creati dal ritiro della gengiva e dalla perdita di osso: il tartaro li riempiva, toglierlo li rende visibili.
- «Smuove i denti». Un dente è mobile perché ha perso supporto; il tartaro non è una struttura che lo tiene fermo, è la causa dell'infiammazione che quel supporto lo sta consumando.
- «Consuma lo smalto». Gli ultrasuoni lavorano per vibrazione sui depositi minerali e la rifinitura usa paste con abrasività calibrata sul tipo di superficie.
Nei giorni successivi può comparire una sensibilità transitoria al freddo, che di solito si attenua da sola nel giro di qualche giorno; se persiste va segnalata al controllo, perché può indicare recessioni gengivali, abrasioni da spazzolamento o altre cause che vanno valutate una per una.
Quali benefici porta l'igiene dentale a gengive e denti?
Il beneficio principale è il controllo dell'infiammazione gengivale, che nella fase di gengivite è reversibile: rimuovendo biofilm e tartaro, in molti casi sanguinamento e gonfiore rientrano nel giro di qualche settimana, a patto che l'igiene a casa sia costante.
Secondo il Global Oral Health Status Report dell'OMS del 2022 le malattie del cavo orale colpiscono circa 3,5 miliardi di persone nel mondo e la parodontite grave riguarda quasi un adulto su cinque. Nella classificazione delle malattie parodontali condivisa nel 2018 da EFP e AAP la gengivite è una condizione reversibile, mentre la parodontite comporta una perdita di attacco e di osso che non si recupera: la differenza fra le due è il motivo per cui la seduta di igiene conviene farla prima, non dopo.
- Gengive. Meno sanguinamento allo spazzolamento e un margine gengivale che smette di essere gonfio e arrossato.
- Alito. Una parte dei cattivi odori nasce dai batteri che vivono nel biofilm, nelle tasche e sul dorso della lingua: ridurli può migliorare la situazione.
- Carie. La seduta è anche un controllo: lesioni iniziali, otturazioni scheggiate e denti incrinati si vedono meglio quando la superficie è pulita.
- Impianti e protesi. Intorno agli impianti l'infiammazione della mucosa, se trascurata, può coinvolgere l'osso: il mantenimento professionale è parte del progetto.
- Macchie. Il colore naturale del dente torna visibile, senza che questo sia uno sbiancamento.
Negli Studi Dentistici Adamanti la seduta di igiene è anche l'appuntamento in cui i problemi si intercettano presto, quando la soluzione è ancora semplice: per questo il controllo successivo si concorda alla fine di ogni seduta e non viene lasciato al ricordo.
Da cosa dipende il costo della pulizia denti?
Il costo di una seduta di pulizia denti dipende dal lavoro che serve davvero, non da una voce uguale per tutti: la variabile principale è il tempo clinico, cioè quanto tartaro c'è, dove si trova e in che condizioni sono le gengive.
- Quantità e sede dei depositi. Una manutenzione annuale e una bocca che non vede un igienista da anni non richiedono lo stesso lavoro.
- Numero di sedute. Se il trattamento va diviso per settori, gli appuntamenti sono più di uno e il percorso si distribuisce nel tempo.
- Tipo di trattamento. Una seduta di igiene di mantenimento è diversa da una terapia parodontale non chirurgica, che richiede strumentazione sottogengivale e rivalutazioni.
- Esami necessari. Radiografie o una cartella parodontale completa vengono prescritte dall'odontoiatra solo quando servono alla diagnosi.
- Frequenza dei richiami. Un intervallo più breve concentra i controlli, ma spesso evita interventi più impegnativi negli anni.
Per questo negli Studi Dentistici Adamanti l'importo non si comunica al telefono, su una bocca che nessuno ha ancora guardato: dopo la visita si consegna un preventivo scritto, con le prestazioni previste e le eventuali sedute successive, da leggere con calma prima di decidere. Nessun trattamento comincia prima che quel piano sia stato letto e accettato.
Vale anche il ragionamento inverso, quello che in odontoiatria si fa spesso e che conviene rendere esplicito: la prevenzione è la parte del percorso che impegna meno tempo e meno risorse, perché interviene quando l'infiammazione è ancora superficiale e i denti sono tutti al loro posto.
Quando la pulizia dei denti non basta?
La seduta di igiene non basta quando l'infiammazione ha già superato la gengiva: se il sondaggio rivela tasche profonde e le radiografie mostrano perdita di osso si tratta di parodontite, e serve una terapia parodontale non chirurgica, con strumentazione delle superfici radicolari e una rivalutazione a distanza.
- Denti percepiti gialli. Se il colore dipende dalla dentina e non dalle macchie esterne, la seduta non lo cambia: igiene e sbiancamento sono trattamenti diversi, con indicazioni diverse.
- Sensibilità da recessioni. Le radici scoperte vanno valutate a parte, perché la causa può essere uno spazzolamento traumatico o la perdita di supporto.
- Carie già presenti. Vanno trattate: una superficie pulita si legge meglio, ma una cavità non si rimargina da sola.
- Alito cattivo che non migliora. Se persiste dopo il controllo del biofilm, le cause possono essere fuori dalla bocca e vanno indagate.
Alcune condizioni generali chiedono prudenza o una programmazione diversa: un'infezione acuta in corso, alcune terapie mediche seguite da tempo o la presenza di dispositivi impiantabili vanno dichiarate in anamnesi, perché il percorso si adatta al caso. Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita.
Il principio che gli Studi Dentistici Adamanti applicano è che la soluzione meno invasiva viene sempre prima: si controlla il biofilm, si rivaluta la risposta dei tessuti e solo se il quadro non migliora si discutono passaggi più impegnativi, spiegando che cosa cambia e perché.
Come si mantiene il risultato della pulizia denti a casa?
Il risultato di una pulizia denti si mantiene con il controllo quotidiano del biofilm: spazzolamento accurato due volte al giorno e pulizia degli spazi fra i denti, perché il tartaro si riforma esattamente dove la placca resta indisturbata.
- Spazzolino. Manuale o elettrico, purché la tecnica sia corretta e il tempo dedicato sia di circa due minuti; le setole dure non puliscono di più, ma possono traumatizzare gengiva e colletti.
- Spazi fra i denti. Filo interdentale o scovolini della misura giusta: è l'area che lo spazzolino non raggiunge ed è la prima in cui compare l'infiammazione.
- Dentifricio. L'uso del fluoro nella prevenzione della carie è raccomandato dalle Linee guida nazionali per la promozione della salute orale del Ministero della Salute; la formulazione adatta al tuo caso te la indica l'odontoiatra in visita.
- Collutori. Non sostituiscono la pulizia meccanica e, se servono, si usano per periodi definiti su indicazione professionale.
- Abitudini. Fumo, bevande zuccherate e spuntini frequenti pesano sul risultato quanto la tecnica di spazzolamento.
Negli Studi Dentistici Adamanti la parte finale della seduta è dedicata proprio a questo: si verifica dove il biofilm resta davvero, si prova la manovra davanti allo specchio e si scelgono insieme gli strumenti, perché uno scovolino della misura sbagliata non pulisce e un filo usato male scoraggia dopo tre giorni.
Il primo passo, in ogni caso, è una visita: solo guardando gengive, denti e abitudini si capisce se basta un richiamo di mantenimento o se serve altro. Puoi scegliere la sede più comoda fra le sei degli Studi Dentistici Adamanti in Toscana e chiedere di essere richiamato; parlarne non impegna a iniziare alcuna cura.
Pulizia denti in Toscana: in quale sede degli Studi Dentistici Adamanti?
Gli Studi Dentistici Adamanti hanno sei sedi in Toscana: Lucca, Empoli, Montecatini Terme, Pistoia, Pisa e Castelfranco di Sotto. Le pagine di città spiegano come si organizza la visita nella sede più comoda e come si prenota: Pulizia denti a Lucca, Pulizia denti a Empoli, Pulizia denti a Montecatini Terme, Pulizia denti a Pistoia, Pulizia denti a Pisa, Pulizia denti a Castelfranco di Sotto.
Direttore sanitario degli Studi Dentistici Adamanti: Dott. Roberto Guazzetti. Orari di apertura: lun-ven 9:00-19:00.
Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
Questa è la pagina nazionale del percorso «Igiene prevenzione» degli Studi Dentistici Adamanti: qui trovi l'area clinica e la pagina di ogni città, con la stessa cura raccontata dallo studio che la esegue.
- L'area clinica: Igiene prevenzione
- Pulizia denti a Lucca
- Pulizia denti a Empoli
- Pulizia denti a Montecatini Terme
- Pulizia denti a Pistoia
- Pulizia denti a Pisa
- Pulizia denti a Castelfranco di Sotto
- Tutte le aree cliniche degli studi Adamanti
Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
“ Sono stato oggi per la prima volta per igiene più sbiancamento. Veloci, gentili, professionali. Zero dolore e risultato oltre le aspettative. È stata una piacevole sorpresa e lo consiglio senza riserve! ” — Lucca
“ Sono molto contenta dell’esperienza, allo studio Adamanti sono tutti disponibili e gentilissimi. Sicuramente tornerò sempre lì per qualsiasi procedura di cui abbia bisogno. ” — Empoli
“ Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente! ” — Pistoia
Leggi le 1.015 recensioni Google dei 6 studi Adamanti.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Adamanti consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto dura una seduta di pulizia denti?
Nella maggior parte dei casi l'appuntamento occupa fra i trenta e i sessanta minuti, visita e istruzioni comprese. La durata dipende da quanto tartaro si è depositato, dallo stato delle gengive e dalla presenza di apparecchi, impianti o protesi. Quando i depositi sono abbondanti o i tessuti molto infiammati, il lavoro può essere diviso in più sedute programmate a distanza di alcune settimane.
La pulizia denti si può fare in gravidanza?
In molti casi sì, ed è anzi un periodo in cui le gengive meritano attenzione, perché le variazioni ormonali possono accentuare l'infiammazione e il sanguinamento. La gravidanza va sempre dichiarata in anamnesi, insieme alla settimana e a eventuali indicazioni del ginecologo: sarà l'odontoiatra, in visita, a stabilire il momento e le modalità più adatte al tuo caso.
Dopo la pulizia dei denti posso mangiare subito?
In genere sì, salvo indicazioni diverse ricevute alla fine della seduta. Se sono stati applicati prodotti professionali sulle superfici dentali può essere consigliato attendere qualche decina di minuti. Nelle prime ore, se le gengive erano molto infiammate, può essere ragionevole evitare cibi molto caldi, piccanti o particolarmente acidi, che possono accentuare la sensibilità.
La pulizia denti sbianca i denti?
No: la seduta rimuove le macchie esterne lasciate da caffè, tè, vino e fumo e restituisce il colore naturale del dente, che spesso appare più chiaro per contrasto. Lo sbiancamento è un trattamento diverso, che agisce sul colore interno del dente e ha indicazioni, controindicazioni e tempi propri, da discutere in una valutazione dedicata.
Perché dopo la pulizia denti sento i denti più sensibili?
Può succedere quando il tartaro copriva porzioni di radice esposta: una volta rimosso, la superficie torna a contatto con caldo, freddo e spazzolino. Di solito è una sensibilità transitoria che si attenua in pochi giorni. Se persiste o peggiora va segnalata al controllo, perché l'odontoiatra valuti recessioni gengivali, abrasioni o altre cause che richiedono un trattamento specifico.
I bambini devono fare la pulizia dei denti?
In molti casi sì, con modalità adatte all'età: sui denti da latte e sui permanenti appena erotti il lavoro è soprattutto di prevenzione, istruzione all'igiene e controllo dei solchi. Frequenza e tipo di seduta vengono stabiliti dall'odontoiatra in base al rischio di carie del singolo bambino, alle abitudini alimentari e alla presenza di eventuali apparecchi ortodontici.
La pulizia denti si può fare se ho impianti dentali?
Sì, ed è particolarmente importante. Intorno agli impianti può svilupparsi un'infiammazione della mucosa che, se trascurata, arriva a coinvolgere l'osso di supporto. La seduta usa strumenti e sequenze adatte alle superfici implantari e include il controllo delle connessioni protesiche. La frequenza dei richiami, in chi porta impianti, viene in genere stabilita con intervalli più ravvicinati.
Perché mi sanguinano le gengive durante la pulizia dei denti?
Il sanguinamento è il segno di un'infiammazione già presente, non un danno provocato dalla seduta: una gengiva sana non sanguina quando viene sfiorata. Rimuovendo biofilm e tartaro si toglie la causa, e nelle settimane successive il sanguinamento in molti casi si riduce. Se non migliora, l'odontoiatra valuta con sondaggio e radiografie se sia in corso una parodontite.
Ogni quanto devo fare la pulizia denti se fumo?
Chi fuma rientra in genere fra le persone che necessitano di richiami più ravvicinati, perché il fumo peggiora la risposta dei tessuti e riduce il sanguinamento visibile, mascherando l'infiammazione. Le linee guida NICE prevedono per gli adulti intervalli personalizzati fra 3 e 24 mesi in base al rischio: il tuo intervallo viene deciso in visita e riscritto a ogni controllo.
La pulizia denti si fa anche con l'apparecchio ortodontico?
Sì, e durante un trattamento ortodontico diventa più importante del solito: attacchi, fili e legature trattengono placca in punti difficili da raggiungere con lo spazzolino. La seduta viene adattata alla presenza dei dispositivi e accompagnata da istruzioni specifiche su scovolini e spazzolini dedicati. La frequenza dei richiami durante la terapia la stabilisce l'odontoiatra.
Chi esegue la pulizia denti negli Studi Dentistici Adamanti?
La visita, la diagnosi e le eventuali prescrizioni sono sempre dell'odontoiatra; la seduta di igiene viene poi eseguita dall'igienista dentale, secondo le indicazioni cliniche ricevute. È un percorso unico, condiviso dalle sei sedi degli Studi Dentistici Adamanti in Toscana: valutazione, seduta, istruzioni personalizzate e intervallo di richiamo annotato in cartella.
Come faccio a sapere quanto costa la mia pulizia denti?
L'importo si definisce dopo la visita, perché dipende dal lavoro effettivamente necessario: quantità e posizione dei depositi, stato delle gengive, numero di sedute ed eventuali esami di diagnosi. Al termine della valutazione ricevi un preventivo scritto con le prestazioni previste, da leggere con calma prima di decidere. Nessun trattamento comincia prima che quel piano sia stato accettato.
Serve una radiografia prima della pulizia denti?
Non sempre. Quando la bocca è in buone condizioni e il sondaggio delle gengive non rileva tasche profonde, la seduta può essere eseguita senza nuove radiografie. Se invece emergono sanguinamento diffuso, mobilità dentale o sospetta perdita di osso, l'odontoiatra può prescrivere un esame radiografico, perché la diagnosi di parodontite si basa anche sull'immagine dell'osso di supporto.
Devo dire al dentista quali terapie sto seguendo?
Sì, sempre. L'anamnesi raccolta dall'odontoiatra prima della seduta serve proprio a questo: malattie generali, terapie in corso, allergie, gravidanza e dispositivi impiantati possono modificare le modalità o i tempi del trattamento. Portare con sé la documentazione aggiornata aiuta a programmare la seduta in sicurezza e, se necessario, a coordinarsi con il medico curante.
La pulizia denti non è un ritocco estetico: è l'appuntamento in cui si misura la salute delle gengive e si decide, dati alla mano, ogni quanto tornare.
Se nel tuo caso basti una seduta di igiene di mantenimento o serva un percorso più strutturato, con quale frequenza ripeterlo e quali abitudini cambiare a casa, lo si stabilisce in visita, con l'esame delle gengive davanti e un preventivo scritto da leggere con calma prima di decidere.
Prenota la visita per l'igiene dentale oppure chiama lo : rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
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- 3Istruzioni e richiamo su misura
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