Scritto e revisionato da:
Aggiornato il 18 settembre 2026
Lettura: 5 min
Articolo: Parodontologia
- Da cosa dipende il bordo nero tra dente e gengiva?
- È il metallo di una capsula in metallo-ceramica?
- È tartaro pigmentato sotto la gengiva?
- Può essere una carie del colletto?
- Perché il bordo scuro compare anni dopo la corona?
- Quando non serve rifare la corona?
- Le corone in zirconio evitano la riga scura?
- Cosa succede alla visita per una riga scura al colletto?
- Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
- Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
- Domande frequenti
In sintesi
Bordo nero tra dente e gengiva: metallo della corona, tartaro pigmentato o carie del colletto. Come si distinguono e cosa si fa in ciascun caso. In questa pagina: da cosa dipende il bordo nero tra dente e gengiva; è il metallo di una capsula in metallo-ceramica; è tartaro pigmentato sotto la gengiva; può essere una carie del colletto. Se il problema è tuo, lo studio Adamanti più vicino a te ti riceve dal lunedì al venerdì: scegli la sede e lascia il numero e ti richiamiamo per la visita.
Un bordo nero tra dente e gengiva ha quasi sempre una di tre cause: il margine metallico di una vecchia corona che la gengiva ritirata lascia scoperto, il tartaro pigmentato sotto il bordo gengivale oppure una carie del colletto. Allo specchio si assomigliano, ma si trattano in modo diverso: qui trovi come riconoscerle e cosa si fa in ciascun caso.
Da cosa dipende il bordo nero tra dente e gengiva?
Nella pratica le cause sono tre, e a occhio nudo si confondono facilmente. Quando in seduta di igiene vedo un paziente con una riga scura al colletto, la prima cosa che chiedo è se su quel dente c'è una corona; la diagnosi, poi, spetta all'odontoiatra in visita.
- Il margine metallico. È tipico delle corone in metallo-ceramica: sotto la ceramica c'è una struttura in lega che, al bordo, può diventare visibile.
- Il tartaro pigmentato. Il tartaro che si forma sotto la gengiva si impregna dei pigmenti del sangue e diventa bruno o nero.
- La carie del colletto. È una lesione alla radice oppure al margine di un'otturazione o di una corona, che con il tempo può scurirsi.
A volte è la gengiva stessa ad apparire grigia sopra una corona in metallo: ne parlo nella pagina sulla gengiva nera vicino al dente.
È il metallo di una capsula in metallo-ceramica?
Se la riga è sottile, regolare e segue esattamente il bordo della corona, nella maggior parte dei casi è il metallo. Al momento della cementazione il margine viene di solito nascosto appena sotto la gengiva; con il tempo la gengiva può ritirarsi e lasciarlo scoperto.
Il metallo in sé non è una malattia: è un problema estetico. Va però controllato che il margine sia ancora chiuso, perché un bordo che si è aperto trattiene placca e può nascondere una carie sotto la corona. Lo verifica il dentista con la sonda e, se serve, con una radiografia.
Bordo nero tra dente e gengiva
Dal 1997 in Toscana
Gengive che sanguinano o denti che si muovono? Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per una valutazione parodontale.
È tartaro pigmentato sotto la gengiva?
Se la linea scura è irregolare, a chiazze, e la gengiva sanguina quando la tocchi, spesso si tratta di tartaro sottogengivale. Si forma anche su denti senza corone, soprattutto negli spazi tra un dente e l'altro e sul lato interno degli incisivi inferiori.
È il caso più semplice da risolvere: lo spazzolino non lo toglie, la pulizia professionale sotto gengiva sì. Un consensus del 2015 sul Journal of Clinical Periodontology (Sanz e Bäumer) indica la rimozione professionale della placca come base per prevenire la ricomparsa della parodontite. Ne ho scritto anche a proposito del tartaro nero al colletto.
Può essere una carie del colletto?
Sì: una carie al colletto o sotto il margine di una corona può presentarsi come un bordo bruno o nero. La differenza pratica è la consistenza: il tartaro è duro e ruvido, la carie tende a essere più morbida al passaggio della sonda.
Una revisione del 2017 sul Journal of Clinical Periodontology (Heasman e Ritchie) ricorda che, con l'avanzare dell'età, la recessione gengivale espone la radice e che la carie radicolare si sviluppa proprio su queste superfici. La radice non è protetta dallo smalto: una lesione lì va intercettata presto.
Perché il bordo scuro compare anni dopo la corona?
Perché nel frattempo la gengiva si è abbassata, e può bastare 1 mm per scoprire un margine posizionato appena sotto. Le cause più comuni sono lo spazzolamento troppo energico, una gengiva sottile di natura e l'infiammazione cronica.
Una gengiva sana ha un solco profondo 1-3 mm; oltre i 4 mm si parla di tasca e il controllo diventa parodontale. Uno studio del 2015 sul Journal of Periodontal Research (Gonzalez e colleghi) ha messo in relazione il sanguinamento al sondaggio con il cambiamento della profondità delle tasche nel tempo: una gengiva che sanguina merita attenzione.
Quando non serve rifare la corona?
Quando il margine è chiuso, la gengiva è sana e il bordo si nota solo da vicino, rifare la corona non è obbligatorio. La soluzione meno invasiva viene sempre prima.
- Il tartaro. Se la riga è tartaro, basta la seduta di igiene professionale: la corona non si tocca.
- Il solo inestetismo. Se il margine metallico è integro e non si vede quando sorridi, si può tenerlo sotto controllo ai richiami, spesso ogni 3-6 mesi secondo il caso.
- La gengiva. In casi selezionati un piccolo intervento può ricoprire il colletto; si valuta in base allo spessore della gengiva e all'osso.
- La corona nuova. Diventa la scelta sensata quando il margine è aperto, c'è una carie sotto oppure il bordo è in vista e desideri cambiarlo.
I segnali da non ignorare sono altri: sanguinamento frequente, alito cattivo persistente, fastidio masticando, un dente che si muove.
Le corone in zirconio evitano la riga scura?
In genere sì, perché zirconio e ceramica integrale non hanno una struttura in metallo che possa affiorare al colletto. Anche con questi materiali, però, se la gengiva si ritira resta scoperta una porzione di radice, che può avere un colore diverso dalla corona.
Il materiale adatto dipende dal dente, dal morso e dallo spazio disponibile: si sceglie dopo la visita, non a priori.
Cosa succede alla visita per una riga scura al colletto?
La visita serve a capire quale delle tre cause è in gioco, prima di proporre qualunque cura.
- L'osservazione. Guardo il bordo con una buona luce e lo confronto con quello delle altre corone e dei denti vicini.
- Il sondaggio. Con una sonda millimetrata misuro il solco attorno al dente e verifico se il margine è chiuso.
- Le radiografie. Se serve, una radiografia mostra se sotto la corona c'è una carie o un'infiltrazione.
- Il piano. Alla fine spiego cosa ho trovato e, se serve un lavoro, il preventivo è scritto e consegnato dopo la visita.
Puoi scegliere uno degli studi Adamanti in Toscana più comodo per te e leggere il mio percorso nella pagina di presentazione.
Il primo passo è una visita: senza vedere il dente non si può dire se il bordo scuro è metallo, tartaro o carie. Puoi prenotare una visita negli Studi Dentistici Adamanti e decidere dopo, con tutte le informazioni in mano.
Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Adamanti. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
“ Studio dentistico di alto livello. La gentilezza e soprattutto la competenza professionale del dott. Palla fanno la differenza. Detto da uno che gira per studi dentistici da 50 anni. Lo consiglio vivamente soprattutto a quelle persone che hanno bisogno di interventi di implantologia complessi. Il dott. Palla è un ottimo chirurgo e molto attento a non provocare dolore al paziente. Andate tranquilli! ” — Pisa
“ Sono stata in questo studio per la prima volta e mi sono trovata molto bene. Seduta di igiene e visita entrambe eseguite in maniera attenta e scrupolosa. Professionisti qualificati e affidabili, meravigliosa l'accoglienza da parte della segretaria. Ambiente molto pulito e ordinato. ” — Empoli
“ Ho sempre avuto una forte paura del dentista, soprattutto dell’anestesia, al punto da rimandare spesso le cure. Questa volta però ho deciso di fidarmi… ed è stata la scelta migliore che potessi fare. Il dottore è stato straordinario!! estremamente professionale, delicato e capace di mettermi a mio agio fin dal primo momento. Durante tutto il trattamento mi sono sentita tranquilla e seguita, cosa per me davvero fondamentale. Un ringraziamento speciale va anche a Monica, che lavora nello studio: mi ha spiegato tutto in modo chiaro e preciso, con una dolcezza e una disponibilità rare. Mi ha trasmesso fiducia e serenità, aiutandomi a superare le mie paure. Non è facile per me dire queste cose, ma oggi posso dirlo con il cuore: se avete paura del dentista, questo è il posto giusto. Qui non troverete solo professionalità, ma anche umanità, attenzione e comprensione. ” — Montecatini Terme
Leggi le 1.015 recensioni Google dei 6 studi Adamanti.
Domande frequenti
Perché si vede un bordo nero tra dente e gengiva dopo una capsula?
Di solito è il margine metallico di una corona in metallo-ceramica che la gengiva, ritirandosi, ha lasciato scoperto. Non è pericoloso di per sé, ma va controllato che il bordo sia ancora chiuso. La verifica si fa in visita con la sonda e, se serve, con una radiografia.
La riga scura al colletto è tartaro o metallo?
Il metallo forma una linea sottile e regolare che segue il bordo della corona. Il tartaro è più irregolare, spesso a chiazze, e si accompagna a una gengiva che sanguina. Distinguerli con certezza è compito del dentista durante la visita.
Il bordo scuro sotto la gengiva si toglie con la pulizia?
Se è tartaro pigmentato, sì: la pulizia professionale sotto gengiva lo rimuove. Se è il metallo della corona o una carie, la pulizia non lo cambia. Per questo prima si capisce la causa e poi si decide cosa fare.
Il bordo scuro tra corona e gengiva significa che la capsula va rifatta?
Non necessariamente. Se il margine è chiuso e la gengiva è sana, spesso basta tenerlo sotto controllo. Si valuta una corona nuova quando il bordo è aperto, c'è una carie sotto o il problema estetico dà fastidio.
La riga nera vicino alla gengiva può essere una carie?
Sì, una carie al colletto o sotto il margine di una corona può apparire bruna o nera. Al tatto con la sonda la carie tende a essere più morbida del tartaro. Se c'è il sospetto, una radiografia aiuta a chiarire.
Perché il bordo nero compare anni dopo aver messo la corona?
Perché con il tempo la gengiva può abbassarsi, anche di poco, e scoprire un margine che all'inizio era nascosto. Contribuiscono lo spazzolamento troppo energico, una gengiva sottile e l'infiammazione. Tenere sana la gengiva rallenta questo processo.
Il bordo scuro al colletto fa male o è solo estetico?
Il margine metallico integro di solito non dà sintomi ed è un problema estetico. Sensibilità, fastidio masticando o sanguinamento possono invece indicare carie o infiammazione. In questi casi conviene farsi visitare senza rimandare troppo.
Le corone in zirconio evitano il bordo nero al colletto?
In genere sì, perché non hanno una struttura metallica che possa affiorare. Se però la gengiva si ritira, può restare scoperta una parte di radice di colore diverso. Il materiale si sceglie dopo la visita, in base al dente e al morso.
Quanto costa rifare una corona per un colletto scuro?
Dipende dal materiale, dallo stato del dente sotto la corona e da eventuali cure necessarie prima. Per questo non si può indicare un importo senza aver visto il dente. Dopo la visita si riceve un preventivo scritto e dettagliato.
Il bordo nero tra dente e gengiva è segno di recessione gengivale?
Spesso sì, almeno quando si tratta di una corona: è la recessione che scopre il margine. La recessione va misurata e seguita nel tempo, perché espone la radice. Il dentista valuta anche la causa, per evitare che progredisca.
Si può correggere il colletto scuro senza rifare la corona?
In alcuni casi sì: se è tartaro basta la pulizia, e in casi selezionati la gengiva si può ricoprire con un piccolo intervento. Quando il margine è integro si può anche solo monitorare. La scelta dipende da ciò che emerge in visita.
Una riga nera al colletto dei denti naturali cosa indica?
Sui denti senza corone le cause più frequenti sono il tartaro pigmentato sotto la gengiva e la carie del colletto. Più raramente si tratta di macchie superficiali. Una visita permette di capire di cosa si tratta e se serve una cura.
Il primo passo è la misurazione delle gengive.
La parodontite si ferma se la si misura in tempo: lo studio Adamanti più vicino a te parte dal sondaggio completo e dal piano di mantenimento.
Prenota la valutazione parodontale oppure chiama lo : rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Sondaggio parodontale e radiografie
- 2Terapia iniziale e rivalutazione
- 3Mantenimento programmato
Link correlati
Le sedi Adamanti
-
Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
Montecatini Terme
Via Tripoli 22
51016 Montecatini Terme (PT) -
Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A
50053 Empoli (FI) -
Pistoia
Via N. Machiavelli 27
51100 Pistoia (PT) -
Pisa
Via Giosuè Carducci 51
56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI) -
Castelfranco di Sotto
Via Giuseppe Posarelli 9
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per la valutazione delle gengive.