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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Chirurgia parodontale
- Quando la levigatura non basta e serve la chirurgia parodontale?
- Come si misurano le tasche profonde prima della chirurgia parodontale a Lucca?
- Che cosa succede durante un intervento di chirurgia parodontale a cielo aperto?
- Chirurgia resettiva o rigenerativa: come si sceglie a Lucca?
- Come si recupera dopo la chirurgia parodontale?
- Quando la chirurgia parodontale non è la scelta giusta?
- Che cosa vediamo nei pazienti di Lucca con malattia parodontale?
- Chi segue la chirurgia parodontale nello studio di Lucca?
- Come si arriva al preventivo per la chirurgia parodontale a Lucca?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
- Cosa dicono i pazienti di Lucca
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Questa pagina spiega la chirurgia parodontale a Lucca: quando la levigatura delle radici non basta e restano tasche profonde, come si misurano le tasche con sondaggio e radiografie, che cosa succede durante un intervento a cielo aperto, che differenza c'è tra chirurgia resettiva e rigenerativa, come si recupera nei giorni dopo, quando invece la chirurgia non è la scelta giusta, le situazioni che vediamo nei pazienti della Piana, chi segue questi interventi nella sede di San Marco e come si arriva al preventivo scritto dopo la visita.
Quando la levigatura non basta e serve la chirurgia parodontale?
**La chirurgia parodontale si valuta quando, finita la terapia non chirurgica, restano tasche profonde che sanguinano al sondaggio.** La cura della parodontite ha un ordine preciso: controllo della placca, strumentazione sottogengivale — quella che molti chiamano levigatura — e, dopo alcune settimane, una rivalutazione con le stesse misure. Le linee guida europee per il trattamento della parodontite (European Federation of Periodontology, 2020) descrivono questa sequenza a fasi e prevedono un passaggio successivo, anche chirurgico, per i siti che non hanno risposto.
Il motivo è meccanico: sotto una certa profondità, e soprattutto fra le radici dei molari, lo strumento che lavora alla cieca non ripulisce tutta la radice. Quello che resta mantiene l'infiammazione, la gengiva non si riattacca e a ogni controllo esce sangue.
Nello studio Adamanti di Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, questa decisione non si prende alla prima visita. Molte persone che arrivano a Lucca convinte di dover essere operate, ripetendo la strumentazione e imparando a pulire davvero gli spazi fra i denti, riducono le tasche abbastanza da non arrivare al bisturi.
Come si misurano le tasche profonde prima della chirurgia parodontale a Lucca?
**Con una sonda millimetrata, sei punti per ogni dente, e con radiografie che mostrano il livello dell'osso.** Senza questi due dati non si parla di intervento: una gengiva che sembra tranquilla può nascondere una tasca di sette millimetri.
- **Profondità di sondaggio.** Quanti millimetri scende la sonda prima di incontrare il fondo della tasca.
- **Sanguinamento al sondaggio.** Il segno che l'infiammazione è ancora attiva, anche quando il paziente non sente nulla.
- **Livello osseo.** Le radiografie dicono se la perdita è orizzontale e uniforme oppure verticale, a cratere accanto a una radice.
- **Biforcazioni e mobilità.** Nei molari si verifica se la lesione è entrata fra le radici, e quanto il dente si muove.
La cartella parodontale compilata a Lucca permette di assegnare stadio e grado secondo la classificazione condivisa nel workshop internazionale EFP/AAP del 2017. Conservare quelle misure serve anche dopo: alla rivalutazione si confrontano gli stessi punti e si vede, numero per numero, dove la terapia ha funzionato e dove no. Nello studio di Lucca questa mappatura precede sempre qualsiasi discorso chirurgico.
Chirurgia parodontale a Lucca
Da 15 anni a Lucca
Gengive che sanguinano, tasche che non si chiudono dopo la levigatura, un molare che comincia a muoversi: raccontaci la situazione e partiamo dalla mappatura.
Che cosa succede durante un intervento di chirurgia parodontale a cielo aperto?
**Si scolla la gengiva dal dente per pochi millimetri, si pulisce la superficie della radice guardandola direttamente e si riposiziona la gengiva con alcuni punti di sutura.** In cartella è il curettage a cielo aperto, per quadrante, in anestesia locale.
La differenza rispetto alla levigatura sta nella visibilità: con il lembo sollevato si vedono il tartaro residuo, il tessuto infiammato e la forma reale del difetto osseo, che spesso non coincide con quella immaginata sulla radiografia. La gengiva, guarendo su una superficie pulita, ha la possibilità di riaderire e di ridurre la profondità della tasca.
Prima si sistema il resto: carie, otturazioni debordanti, margini protesici incongrui. Operare accanto a un margine che trattiene placca significa lavorare per niente. Nella sede di Lucca il piano operatorio viene consegnato per iscritto, con l'elenco dei quadranti e delle sedute previste, prima di fissare qualsiasi appuntamento chirurgico a Lucca.
Chirurgia resettiva o rigenerativa: come si sceglie a Lucca?
**Dipende dalla forma del difetto osseo: dove l'osso si è perso in modo uniforme si rimodella il profilo, dove il difetto è verticale e ben contenuto dalle pareti si può provare a ricostruirlo.** Non è una preferenza del medico, è una lettura di anatomia che si completa con il lembo aperto.
- **Chirurgia parodontale resettiva, per quadrante.** Si rimodellano osso e gengiva per eliminare la tasca e ottenere una forma che il paziente riesca a pulire con spazzolino e scovolino; il prezzo biologico è una radice più esposta.
- **Chirurgia parodontale rigenerativa, per elemento.** Si lavora su un singolo dente con un difetto verticale profondo, per cercare nuovo attacco e nuovo osso nel cratere.
- **Curettage a cielo aperto, per quadrante.** L'opzione più conservativa: si apre, si pulisce, si richiude senza rimodellare.
Non tutti i difetti sono rigenerabili e va detto prima: un cratere stretto con tre pareti residue è favorevole, una perdita orizzontale diffusa no. Nei colloqui a Lucca spiego sempre qual è l'obiettivo realistico di quel dente, perché la chirurgia parodontale a Lucca non restituisce l'osso ovunque: può fermare la progressione e recuperare qualcosa dove le condizioni lo permettono.
Come si recupera dopo la chirurgia parodontale?
**Nei primi giorni la zona è gonfia e sensibile: si mangia morbido, non si spazzola l'area operata e si seguono le indicazioni scritte ricevute in studio.** I punti si rimuovono a distanza di una o due settimane, secondo il piano, e poi si torna per i controlli e per le sedute di mantenimento.
Va messa in conto una cosa che molti scoprono dopo: quando l'infiammazione si sgonfia e la tasca si riduce, la gengiva si ritira e le radici restano più scoperte. I denti possono sembrare più lunghi e può comparire una sensibilità al freddo che prima non c'era. Nello studio di Lucca lo spieghiamo prima dell'intervento, perché è una conseguenza attesa e non un errore.
Il risultato di una chirurgia parodontale a Lucca si misura alla rivalutazione, con la stessa sonda e negli stessi punti. Da lì in avanti conta il mantenimento, a intervalli decisi sul rischio individuale: la parodontite è una malattia cronica che si controlla. Per fissare un controllo nella sede di Lucca il numero è 0583 050656, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.
Quando la chirurgia parodontale non è la scelta giusta?
**Quando la placca non è ancora sotto controllo, quando il dente ha una prognosi senza speranza, quando ci sono condizioni generali da valutare con il medico curante.** La soluzione meno invasiva viene sempre prima.
- **Igiene domiciliare insufficiente.** Operare senza controllo di placca espone a un intervento che si vanifica in pochi mesi.
- **Fumo.** È un fattore di rischio della parodontite e peggiora la risposta alle terapie: va affrontato prima.
- **Dente irrecuperabile.** Se la perdita di osso è troppo estesa, a volte l'estrazione e una riabilitazione programmata sono la scelta più onesta.
- **Condizioni mediche da valutare.** Terapie in corso e patologie generali richiedono un confronto con il curante.
Conta anche il momento: se una persona attraversa un periodo in cui non riuscirà a seguire i controlli, è meglio stabilizzare e rimandare. A Lucca capita spesso di proporre tre mesi di terapia non chirurgica e una nuova mappatura, perché si opera solo dove serve davvero. Anche per questo a Lucca la seconda opinione è sempre benvenuta.
Che cosa vediamo nei pazienti di Lucca con malattia parodontale?
**Quasi sempre arrivano tardi, perché il sanguinamento delle gengive è stato considerato normale per anni.** È la situazione più frequente fra le persone che si rivolgono alla sede di Lucca: si spazzola più piano per non far uscire sangue, il sangue diminuisce e la malattia avanza in silenzio sotto gengiva.
Il secondo gruppo è fatto da chi ha sempre fatto la pulizia una volta l'anno senza che nessuno abbia mai passato la sonda su tutti i denti. La revisione di Kassebaum e colleghi pubblicata sul Journal of Dental Research (2014) stimava che la parodontite grave riguardi circa l'undici per cento degli adulti nel mondo: non è una condizione rara, è una condizione poco cercata.
Poi c'è chi arriva a Lucca da Capannori, da Porcari o da Altopascio con una protesi che ha smesso di stare ferma, e chi dalla Piana viene per altro e si sente dire che prima delle corone bisogna sistemare le gengive. Per molti pazienti di Lucca il primo appuntamento a San Marco non è un intervento: è una mappatura completa.
Chi segue la chirurgia parodontale nello studio di Lucca?
**Questi interventi li seguo io nella sede di Via delle Ville Prima 966, a San Marco, dove la direzione sanitaria è del Dott. Roberto Guazzetti.** Lo studio di Lucca riceve dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, e il numero per fissare la visita è 0583 050656.
Quando programmo una chirurgia parodontale a Lucca lavoro sempre sulla stessa sequenza: cartella parodontale completa, terapia non chirurgica, rivalutazione con le stesse misure e solo allora la discussione sull'intervento, quadrante per quadrante o dente per dente. Al paziente consegno l'elenco dei siti coinvolti, la tecnica prevista e il calendario dei controlli.
Parlarci non ti impegna a iniziare una cura. Chi viene a Lucca per un secondo parere porta le radiografie che ha e in molti casi esce con una diagnosi più chiara. Non rimandare la valutazione: le tasche che sanguinano oggi decidono, fra qualche anno, se un dente si tiene o si perde.
Come si arriva al preventivo per la chirurgia parodontale a Lucca?
**Dopo la visita e la cartella parodontale, con un piano scritto che indica quali siti vanno trattati, con quale tecnica e in quante sedute.** Prima di avere le misure nessuno può dire quanto costa: fra un singolo dente e tre quadranti la differenza è tutta lì.
Il preventivo distingue le voci: la fase non chirurgica, le sedute di chirurgia per quadrante, gli interventi rigenerativi sul singolo dente e il mantenimento. È un documento scritto, che consegniamo a Lucca e che puoi leggere con calma a casa, anche insieme a un familiare.
Le prestazioni odontoiatriche rientrano fra le spese sanitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo le regole dell'Agenzia delle Entrate: la fattura intestata serve a questo. Per fissare la prima valutazione nella sede di Lucca puoi chiamare lo 0583 050656 negli orari di apertura, oppure lasciare nome e numero nel modulo e farti richiamare.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
Questa pagina è una tappa del percorso «Parodontologo a Lucca» dello studio di Lucca. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Parodontologo a Lucca
- Curettage gengivale a Lucca
- Recessione gengivale a Lucca
- Denti che si muovono a Lucca
- Tutte le aree cliniche dello studio di Lucca
Cosa dicono i pazienti di Lucca
“ Sono stato oggi per la prima volta per igiene più sbiancamento. Veloci, gentili, professionali. Zero dolore e risultato oltre le aspettative. È stata una piacevole sorpresa e lo consiglio senza riserve! ”
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ”
“ Personale professionalmente molto qualificato, gentilissimo e disponibilissimo. Sono a Lucca da soli 3 anni e sono felice di aver trovato una clinica dentaria super qualificata. Grazie anche alle signorine della reception, sorridenti e gentili. ”
Leggi tutte le 404 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Lucca consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
La chirurgia parodontale fa male?
L'intervento si esegue in anestesia locale, quindi durante la seduta l'area è anestetizzata. Nei giorni successivi possono esserci gonfiore, fastidio alla masticazione e sensibilità della zona operata, in misura diversa da persona a persona. Le indicazioni per il dopo vengono consegnate per iscritto; antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita.
Quanto dura un intervento di chirurgia parodontale a Lucca?
Si programma di norma un quadrante per seduta, oppure il singolo dente quando l'intervento è rigenerativo. La durata effettiva dipende dal numero di denti coinvolti, dalla profondità delle tasche e dalla forma del difetto osseo, e viene indicata nel piano scritto consegnato dopo la visita nella sede di Lucca, insieme al calendario delle sedute.
Che differenza c'è tra curettage chiuso e curettage a cielo aperto?
Nel curettage chiuso lo strumento lavora sotto gengiva senza vedere la radice; nel curettage a cielo aperto la gengiva viene sollevata di pochi millimetri e la superficie radicolare si pulisce sotto controllo visivo, per poi richiudere con alcuni punti di sutura. Il secondo si valuta quando il primo non ha eliminato le tasche profonde.
Dopo la chirurgia parodontale i denti sembrano più lunghi?
Può succedere. Quando l'infiammazione si riduce e la tasca si chiude, la gengiva gonfia si ritira e lascia scoperta una parte di radice che prima era nascosta: i denti appaiono più lunghi e possono comparire spazi scuri fra un dente e l'altro. È una conseguenza attesa del trattamento, che va spiegata prima di iniziare.
La chirurgia rigenerativa fa ricrescere l'osso perso?
In alcuni difetti sì, almeno in parte. Le condizioni contano più della tecnica: un cratere verticale stretto, contenuto da pareti ossee residue e su un dente non troppo mobile, è la situazione in cui si può tentare di recuperare attacco e osso. Una perdita orizzontale diffusa non si rigenera: lì l'obiettivo è fermare la progressione.
Si possono trattare più denti nella stessa seduta?
La chirurgia resettiva e il curettage a cielo aperto si programmano per quadrante, quindi su più denti contigui. Gli interventi rigenerativi si valutano invece dente per dente, perché ogni difetto osseo ha una forma diversa e una prognosi diversa. Quanti siti trattare e in quante sedute è scritto nel piano consegnato dopo la mappatura.
Posso fare la chirurgia parodontale a Lucca se fumo?
Il fumo è uno dei principali fattori di rischio della parodontite e peggiora la risposta alle terapie, comprese quelle chirurgiche. Non è una porta chiusa, ma va affrontato prima dell'intervento e messo per iscritto fra le cose che possono limitare il risultato. Nella sede di Lucca ne parliamo apertamente già alla prima visita.
Quando si tolgono i punti dopo l'intervento?
In genere a distanza di una o due settimane, secondo quanto stabilito nel piano operatorio e secondo come stanno cicatrizzando i tessuti. Fino a quel momento la zona operata non si spazzola e si deterge solo come indicato nelle istruzioni scritte. Il controllo per la rimozione dei punti si fissa già al momento dell'intervento.
La parodontite può tornare dopo la chirurgia?
La parodontite è una malattia cronica: l'intervento riduce le tasche e ripulisce le radici, ma il controllo nel tempo dipende dall'igiene quotidiana, dal fumo, dalle condizioni generali e dalle sedute di mantenimento. Per questo dopo la chirurgia si concordano controlli periodici con sondaggio, a intervalli decisi sul rischio del singolo paziente.
Posso lavare i denti nella zona operata?
Nei primi giorni no: l'area operata non si spazzola e si deterge solo con le modalità indicate nelle istruzioni scritte consegnate in studio. Il resto della bocca va pulito normalmente, perché la placca che si accumula altrove mantiene l'infiammazione. Si riprende a spazzolare la zona operata quando il controllo lo consente.
Quanto costa la chirurgia parodontale a Lucca?
Una cifra prima della visita non esiste, perché il costo dipende da quanti quadranti o quanti denti vanno trattati e con quale tecnica. Dopo la cartella parodontale e le radiografie consegniamo un preventivo scritto con le voci separate: fase non chirurgica, chirurgia, mantenimento. Le spese odontoiatriche sono detraibili secondo le regole dell'Agenzia delle Entrate.
Da quali zone arrivano i pazienti allo studio di Lucca?
La sede è in Via delle Ville Prima 966, a San Marco, e riceve pazienti di Lucca città e dei comuni vicini della Piana: Capannori, Altopascio, Porcari. Chi deve affrontare più sedute chiede spesso appuntamenti ravvicinati nella stessa fascia oraria, e il calendario si organizza insieme alla segreteria al momento della prenotazione.
Serve operare tutta la bocca?
Quasi mai. Dopo la terapia non chirurgica la maggior parte dei siti risponde e resta fuori dalla chirurgia; si interviene solo dove il sondaggio mostra tasche profonde persistenti che continuano a sanguinare. È questo il senso della rivalutazione: restringere il campo invece di allargarlo, e programmare il minimo indispensabile.
Come prenoto una valutazione per la chirurgia parodontale a Lucca?
Puoi chiamare lo 0583 050656 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, oppure lasciare nome e numero nel modulo della pagina e farti richiamare. Alla prima visita nello studio di Lucca portare radiografie recenti ed eventuali cartelle parodontali precedenti aiuta molto. Parlarci non ti impegna a iniziare una cura.
Le gengive che sanguinano non guariscono da sole.
Se la levigatura è già stata fatta e le tasche sono ancora lì, il passo successivo comincia da una mappatura completa: sonda, radiografie, numeri scritti. Nella sede di Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, il primo passo è una visita: da lì si capisce se serve la chirurgia parodontale, su quali denti e in quante sedute, con il preventivo scritto prima di decidere. Puoi chiamare lo 0583 050656 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, oppure chiedere di essere richiamato.
Prenota la valutazione parodontale oppure chiama lo 0583-050656: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
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- 1Cartella parodontale e radiografie
- 2Terapia non chirurgica e rivalutazione
- 3Intervento per quadrante o per singolo dente
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