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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Visita parodontale (sondaggio delle gengive)
- Che cos'è la visita parodontale e quando serve?
- Come si svolge il sondaggio parodontale a Lucca?
- Che cosa misura la sonda durante la visita?
- Che cosa dicono i numeri della cartella parodontale?
- Quando serve lo status radiografico a Lucca?
- Come si decide la cura dopo la visita parodontale a Lucca?
- Quando la visita parodontale non basta o non è la prima cosa?
- Chi chiede una visita parodontale a Lucca e perché?
- Perché fare la visita parodontale nello studio di Lucca?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
- Cosa dicono i pazienti di Lucca
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Questa pagina spiega come funziona la visita parodontale a Lucca: come si svolge il sondaggio con la sonda millimetrata, quali sono i sei punti misurati su ogni dente, che cosa significano profondità di sondaggio, sanguinamento, recessione e perdita di attacco dentro la cartella parodontale, quando si aggiunge lo status radiografico, come dai numeri si arriva a una decisione di cura e a un preventivo scritto, quando invece il sondaggio non è la prima cosa da fare, e come si prenota nello studio di San Marco, in Via delle Ville Prima 966, con il Dott. Luca La Scala.
Che cos'è la visita parodontale e quando serve?
**La visita parodontale è l'esame che misura, dente per dente, lo stato della gengiva e dell'osso che tengono in piedi i denti: si fa con una sonda millimetrata e ogni numero finisce scritto in una cartella.** Non è il controllo generico e non è la seduta di igiene: è una misurazione, e serve a rispondere a una domanda sola, cioè se l'attacco fra dente e osso è integro, è infiammato oppure se ne è già perso un pezzo.
A Lucca si arriva a chiederla quasi sempre per gli stessi motivi: gengive che sanguinano lavando i denti, alito cattivo che non passa, un dente che si muove o si è spostato, denti che sembrano più lunghi perché la gengiva si è ritirata. Ha senso anche in assenza di sintomi, perché nelle fasi iniziali la malattia parodontale può non dare dolore: secondo il rapporto sulla salute orale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (2022) le forme gravi riguardano circa un adulto su cinque nel mondo.
Nello studio Adamanti di Lucca, in Via delle Ville Prima 966 a San Marco, il sondaggio e la lettura dei numeri li seguo personalmente, con la direzione sanitaria del Dott. Roberto Guazzetti. Chi preferisce parlarne prima può chiamare lo 0583 050656, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00.
Come si svolge il sondaggio parodontale a Lucca?
**Una sonda sottile, graduata in millimetri, scorre con delicatezza nel solco fra dente e gengiva in sei punti per ogni dente: ogni misura viene letta ad alta voce e registrata.** Su una bocca completa sono quasi duecento misure, ed è il motivo per cui la visita parodontale a Lucca ha uno spazio suo in agenda e non si aggiunge in coda a un'altra prestazione.
- **Prima le domande.** Fumo, diabete, farmaci in corso, familiarità, ultima seduta di igiene.
- **Poi lo sguardo.** Colore e forma delle gengive, placca e tartaro, otturazioni debordanti.
- **Poi la sonda.** Sei punti per dente: profondità, sanguinamento, posizione del margine gengivale.
- **Poi le prove.** Mobilità dei denti e forcazioni, cioè lo spazio fra le radici dei molari.
- **Infine le immagini.** Radiografie, quando il quadro le rende necessarie.
Il sondaggio non è un intervento: non si taglia e non si cuce. Dove la gengiva è sana la sonda si sente appena; dove l'infiammazione è attiva può dare fastidio e far comparire un po' di sangue. Chi arriva nello studio di Lucca con gengive molto gonfie me lo dice subito: in quei casi si procede più piano, settore per settore, e se serve l'esame si divide in due momenti.
Visita parodontale a Lucca
Da 15 anni a Lucca
Gengive che sanguinano, un dente che si muove, un referto con numeri che non ti hanno mai spiegato: raccontaci la situazione e misuriamo insieme a che punto sono le tue gengive.
Che cosa misura la sonda durante la visita?
**La sonda misura quattro cose: quanto è profondo il solco, se sanguina, quanto si è ritirato il margine della gengiva e, mettendo insieme queste informazioni, quanto attacco è andato perso.** Sono numeri, non impressioni: per questo a Lucca si possono confrontare a distanza di mesi.
- **Profondità di sondaggio.** Un solco sano misura in genere da 1 a 3 millimetri; da 4 in su si parla di tasca, oltre i 6 di tasca profonda, dove spazzolino e filo non arrivano.
- **Sanguinamento al sondaggio.** Si segna punto per punto: la percentuale finale dice quanta infiammazione è attiva.
- **Recessione.** Di quanti millimetri il margine gengivale si è spostato verso la radice.
- **Livello di attacco.** Profondità più recessione: è la misura che racconta il danno reale.
- **Mobilità, forcazioni, placca.** Quanto si muove un dente, se la sonda entra fra le radici dei molari, dove il deposito si ferma sempre.
Tutto finisce nella cartella parodontale, dove la bocca è disegnata dente per dente. È un documento che resta: al controllo successivo, a Lucca, le stesse misure si rifanno negli stessi punti e si confrontano con quelle di oggi. È il confronto, più del singolo numero, a dire se la situazione è ferma o sta scivolando.
Che cosa dicono i numeri della cartella parodontale?
**A Lucca i numeri servono a separare tre situazioni che a occhio si somigliano: una gengivite, una parodontite e un parodonto sano ma già ridotto.** Non è un dettaglio di terminologia: cambia la cura e cambia la frequenza dei controlli.
- **Gengivite.** Gengive arrossate che sanguinano, ma profondità entro i 3 millimetri e nessuna perdita di attacco: è la fase che in molti casi può rientrare.
- **Parodontite.** Tasche da 4 millimetri in su e attacco perso, spesso con sanguinamento e a volte mobilità: l'osso perso non ricresce da solo.
- **Parodonto sano ridotto.** Misure stabili e niente sanguinamento in chi è già stato curato: la gengiva è ritirata, ma la malattia non è attiva.
Su questi numeri si appoggia la classificazione internazionale delle malattie parodontali del World Workshop EFP/AAP (2018), che descrive la parodontite con uno stadio, da I a IV, per gravità ed estensione, e con un grado, A, B o C, per la velocità con cui è progredita. A Lucca questo significa, in concreto, che uno stadio III di grado C in un fumatore di quarant'anni e uno stadio II di grado A a settanta non hanno la stessa urgenza né lo stesso piano di controlli.
C'è poi una percentuale che guardo sempre per prima, quella dei punti che sanguinano al sondaggio: le definizioni condivise nella stessa classificazione (2018) considerano sano un parodonto in cui il sanguinamento resta sotto il dieci per cento dei siti. È un obiettivo misurabile, ed è quello che a Lucca confrontiamo visita dopo visita.
Quando serve lo status radiografico a Lucca?
**Serve quando la sonda ha già segnalato perdita di attacco: la sonda misura i tessuti molli, le radiografie mostrano l'osso.** Durante la visita parodontale a Lucca lo status radiografico è una serie di radiografie endorali che copre tutta la bocca e fa vedere, radice per radice, a che altezza è arrivato l'osso, la forma del difetto, il coinvolgimento delle forcazioni dei molari e il tartaro nascosto sotto gengiva.
Non si fa per abitudine: un esame radiologico si prescrive quando può cambiare una decisione. Se le misure restano entro i 3 millimetri e non c'è sanguinamento, spesso il quadro è già chiaro senza. Se invece hai già radiografie recenti e leggibili, portale con te nello studio di Lucca: si guardano insieme, ed evita di ripetere un esame.
Come si decide la cura dopo la visita parodontale a Lucca?
**Si decide sui numeri, non sull'impressione: a Lucca la soluzione meno invasiva viene sempre prima, e si passa a quella più impegnativa solo se la rivalutazione mostra che non è bastata.** Le linee guida europee per il trattamento della parodontite (EFP, 2020) descrivono proprio un percorso a passi successivi, in cui ogni passo è seguito da una nuova misurazione prima di decidere il seguito.
Contano anche le cose che nella cartella non si vedono: il fumo, un diabete poco controllato, l'igiene che riesci davvero a fare a casa, otturazioni debordanti, il modo in cui i denti si toccano quando chiudi la bocca. Su alcune di queste posso intervenire io, su altre devi intervenire tu, ed è una conversazione che a Lucca faccio prima del preventivo, non dopo.
Alla fine della visita parodontale a Lucca ricevi un quadro scritto: le misure, la diagnosi, le priorità, la frequenza dei controlli e il preventivo scritto delle cure proposte. Nessuna cura comincia il giorno in cui viene spiegata: leggerla con calma fa parte del percorso. Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita.
Quando la visita parodontale non basta o non è la prima cosa?
**A Lucca, se c'è un ascesso, un gonfiore del viso o un dolore forte in corso, la prima cosa non è il sondaggio completo: è far vedere subito quel dente; le misure si prendono dopo, a tessuti calmati.**
- **Gengive molto gonfie per abbondante placca.** Le misure risultano gonfiate anche loro: spesso conviene rimuovere il deposito e misurare in un secondo momento.
- **Un dolore che viene dal nervo.** Un dente che pulsa di notte è un problema diverso e va valutato a parte.
- **Denti che si muovono per come si chiude la bocca.** Va guardato anche il modo in cui i denti si toccano, non solo la gengiva.
E una cosa va detta con franchezza: la visita parodontale non sostituisce il controllo delle carie né la valutazione di una protesi, e nessun singolo esame cura da solo una parodontite. Quello che faccio, a Lucca, è dirti i numeri come sono, anche quando non sono buoni, spiegarti che cosa significano e quali strade restano aperte.
Chi chiede una visita parodontale a Lucca e perché?
**A Lucca la richiesta arriva quasi sempre da tre strade: un sanguinamento che non passa, un dente che si muove, oppure un altro trattamento in programma che richiede gengive in ordine.**
In Via delle Ville Prima 966, a San Marco, arrivano persone da Lucca città e dai comuni della Piana — Capannori, Porcari, Altopascio — e le storie si somigliano: chi sanguina da tempo e lo credeva normale; chi ha già perso un molare e teme per gli altri; chi chiede un impianto e scopre che prima vanno misurate le gengive; chi viene indirizzato dal medico che segue un diabete.
C'è poi chi arriva con un referto in mano e vuole semplicemente capire che cosa significano quei numeri. Anche questo è un buon motivo: a Lucca la cartella parodontale serve esattamente a trasformare una sensazione in una misura che si può seguire nel tempo, e a rendere una decisione discutibile insieme invece che subita.
Perché fare la visita parodontale nello studio di Lucca?
**Perché una cartella parodontale vale soprattutto se qualcuno la riprende in mano: il valore non è nel singolo sondaggio, ma nel confronto fra quello di oggi e quelli dei controlli successivi, fatti nello stesso studio di Lucca e con lo stesso metodo.**
Lo studio Adamanti di Lucca è in Via delle Ville Prima 966, a San Marco, fuori dalla cerchia delle Mura e comodo anche per chi arriva dalla Piana, da Capannori, da Porcari o da Altopascio. A Lucca si riceve dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00, e al telefono risponde lo 0583 050656.
Il primo passo è una visita: puoi prenotarla online oppure chiamare lo 0583 050656 e lasciare nome e numero se preferisci essere richiamato. Parlarne non ti impegna a iniziare una cura: alla fine della visita parodontale a Lucca hai i tuoi numeri, la spiegazione di che cosa significano e un preventivo scritto da leggere con calma.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Lucca
Questa pagina è una tappa del percorso «Parodontologo a Lucca» dello studio di Lucca. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Parodontologo a Lucca
- Curettage gengivale a Lucca
- Recessione gengivale a Lucca
- Denti che si muovono a Lucca
- Chirurgia parodontale a Lucca
- Tutte le aree cliniche dello studio di Lucca
Cosa dicono i pazienti di Lucca
“ Sono stato oggi per la prima volta per igiene più sbiancamento. Veloci, gentili, professionali. Zero dolore e risultato oltre le aspettative. È stata una piacevole sorpresa e lo consiglio senza riserve! ”
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ”
“ Personale professionalmente molto qualificato, gentilissimo e disponibilissimo. Sono a Lucca da soli 3 anni e sono felice di aver trovato una clinica dentaria super qualificata. Grazie anche alle signorine della reception, sorridenti e gentili. ”
Leggi tutte le 404 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Lucca consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra una visita parodontale e un normale controllo dal dentista?
Il controllo cerca soprattutto carie, otturazioni da rifare e problemi visibili. La visita parodontale guarda invece ciò che tiene in piedi i denti: misura con una sonda la profondità del solco in sei punti per dente e registra sanguinamento, recessioni e mobilità dentro una cartella. È un esame di misura, e proprio per questo si può confrontare nel tempo, controllo dopo controllo.
La visita parodontale a Lucca è fastidiosa?
Il sondaggio non è un intervento: non si taglia e non si cuce. Dove la gengiva è sana la sonda si sente appena; dove l'infiammazione è attiva può dare fastidio e far comparire un po' di sangue. Se hai gengive molto dolenti dimmelo prima: nello studio di Lucca si procede più piano, settore per settore, e se serve l'esame si divide in due momenti.
Quanti punti si misurano su ogni dente durante il sondaggio parodontale?
Sei: tre sul versante esterno e tre sul versante interno di ogni dente. Su una bocca completa significa quasi duecento misure, a cui si aggiungono recessioni, mobilità, forcazioni dei molari e presenza di placca. È il motivo per cui il sondaggio richiede una seduta dedicata e non si aggiunge in coda a un'altra prestazione già in agenda.
Che cosa vuol dire avere una tasca di 5 millimetri?
Vuol dire che fra dente e gengiva la sonda entra per 5 millimetri, mentre un solco sano ne misura in genere da 1 a 3. Da 4 in su spazzolino e filo non arrivano più fino in fondo e il deposito resta protetto. Quanto pesa quel numero dipende dal sanguinamento, dalla recessione e dal quadro radiografico: va valutato in visita.
Se le gengive sanguinano è sempre parodontite?
No. Il sanguinamento indica infiammazione, e l'infiammazione può fermarsi alla gengiva: è la gengivite, che con la rimozione del deposito e una buona igiene a casa in molti casi può rientrare. Si parla di parodontite quando compare anche perdita di attacco e di osso, cioè tasche e misure che peggiorano. A distinguerle sono i numeri, non l'aspetto.
Serve sempre lo status radiografico dopo il sondaggio?
No. Le radiografie si prescrivono quando possono cambiare una decisione clinica: se le misure restano entro i 3 millimetri e non c'è sanguinamento, spesso non servono. Quando invece c'è perdita di attacco, lo status radiografico mostra il livello dell'osso radice per radice, cosa che la sonda non può vedere. Radiografie recenti e leggibili che hai già si possono usare.
Ogni quanto va ripetuta la visita parodontale a Lucca?
Dipende dal quadro: chi ha misure stabili e non sanguina può ricontrollarle più di rado, chi è in cura o ha fattori di rischio come fumo o diabete più spesso. La frequenza viene scritta nel piano alla fine della visita nello studio di Lucca e rivista a ogni controllo, perché si decide sui numeri e non sul calendario.
Si può fare il sondaggio anche intorno agli impianti?
Sì, e in genere va fatto. Anche i tessuti attorno a un impianto si misurano con la sonda e possono sanguinare, segno di infiammazione. Intercettarla presto conta, perché l'osso intorno a un impianto può ridursi senza dare sintomi evidenti. Le misure entrano nella stessa cartella dei denti naturali e si confrontano allo stesso modo nel tempo.
Quanto dura una visita parodontale a Lucca?
Richiede una seduta dedicata, perché le misure da prendere sono quasi duecento e a queste si aggiungono anamnesi, valutazione della placca, mobilità e forcazioni. La durata effettiva dipende dal numero di denti presenti e dalle condizioni delle gengive. Quando fissi l'appuntamento nello studio di Lucca, in segreteria ti indicano il tempo previsto per il tuo caso.
Vengo da Capannori o da Altopascio: la visita parodontale a Lucca è comoda da raggiungere?
Lo studio è in Via delle Ville Prima 966, a San Marco, fuori dalla cerchia delle Mura, quindi comodo anche per chi arriva dalla Piana, da Capannori, da Porcari o da Altopascio. Si riceve dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00. Per l'orario più adatto al tuo spostamento basta chiamare lo 0583 050656.
Il fumo e il diabete cambiano i risultati della visita?
Possono cambiare sia il quadro sia il piano. Sono due fattori che, secondo le linee guida europee per il trattamento della parodontite (EFP, 2020), incidono sulla risposta alle cure e sulla frequenza dei controlli. Per questo le domande su fumo, diabete e farmaci in corso arrivano prima della sonda: senza quelle informazioni i numeri si leggono a metà.
Che cosa devo portare alla prima visita parodontale?
Radiografie recenti se le hai, l'elenco dei farmaci che assumi e le informazioni su eventuali malattie in corso, come il diabete. Utile anche sapere quando hai fatto l'ultima seduta di igiene. Nient'altro: le gengive si guardano come sono, senza preparazioni particolari, e continuare la tua normale igiene a casa nei giorni precedenti va benissimo.
Se ho già perso osso, la situazione si può fermare?
L'osso già perso non ricresce da solo, ma in molti casi la progressione può essere rallentata o stabilizzata agendo su deposito batterico, igiene a casa e fattori di rischio, con controlli regolari. Quanto si può ottenere dipende dallo stadio, dal grado e dalla risposta individuale: è proprio la rivalutazione a misurare se la direzione è quella giusta.
Che cosa ricevo alla fine della visita parodontale a Lucca?
Un quadro scritto: le misure dente per dente, la diagnosi, le priorità, la frequenza dei controlli e il preventivo scritto delle cure proposte. Nulla comincia il giorno stesso in cui viene spiegato: puoi leggere tutto con calma e decidere dopo. Parlarne non ti impegna a iniziare una cura, e le domande si possono fare anche per telefono.
Le gengive non si valutano a occhio: si misurano.
Con il sondaggio parodontale e, quando serve, lo status radiografico, nello studio di Lucca hai numeri precisi sul tuo attacco gengivale, una diagnosi spiegata parola per parola e un preventivo scritto da leggere con calma prima di decidere qualunque cosa. Non rimandare la valutazione: se le gengive sanguinano da tempo, sapere a che punto sei è il primo passo utile.
Prenota la visita parodontale oppure chiama lo 0583-050656: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Sondaggio con sonda millimetrata, sei punti per dente
- 2Status radiografico quando le misure lo richiedono
- 3Lettura dei numeri e preventivo scritto
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