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Aggiornato il 7 novembre 2026
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Servizio: Dentista per bambini da 0 a 3 anni
- Dentista bambini 0-3 anni a Castelfranco di Sotto: quando conviene il primo incontro?
- Chi segue i bimbi piccoli nello studio di Via Giuseppe Posarelli 9
- Nonni, tate e asilo nido: chi pensa ai denti del bambino quando non ci siete?
- Saliva, morsi, notti agitate: quali segnali della dentizione sono normali?
- Poppate, biberon e prime pappe: cosa conta per i denti dei bambini piccoli?
- Come si lavano i dentini a un bambino che non sta fermo?
- Ciuccio e pollice: fino a quando non danno problemi ai bambini piccoli?
- Macchie bianche o scure sui dentini dei bambini: cosa vogliono dire?
- Il primo controllo a Castelfranco di Sotto: come si svolge con un bimbo così piccolo?
- Cadute dei primi passi: cosa fare se il bambino batte un dente da latte?
- Dopo il terzo compleanno: dove prosegue il percorso a Castelfranco di Sotto?
- Dentista bambini 0-3 anni a Castelfranco di Sotto: costi, orari e come arrivare
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Castelfranco di Sotto
- Cosa dicono i pazienti di Castelfranco di Sotto
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Dentista bambini 0-3 anni a Castelfranco di Sotto: questa pagina è per i genitori, e per i nonni, di un bimbo che non ha ancora tre anni. Raccoglie quando fissare il primo controllo, come riconoscere i segnali della dentizione, cosa conta per i denti nell'allattamento e nello svezzamento, come lavare i dentini a un bimbo che si divincola, quando preoccuparsi per ciuccio e pollice, cosa significano le prime macchie e cosa fare dopo una caduta. I bambini, in Via Giuseppe Posarelli 9, li segue la Dott.ssa Valentina Sibillote.
Dentista bambini 0-3 anni a Castelfranco di Sotto: quando conviene il primo incontro?
Le società scientifiche di odontoiatria pediatrica e i pediatri concordano su un momento preciso: il primo controllo va fatto entro il primo compleanno, o entro sei mesi dalla comparsa del primo dente. Nella pratica, molte famiglie del Comprensorio del Cuoio arrivano fra i dodici e i diciotto mesi, e va bene così, purché prima che ci sia un problema.
A quell'età non c'è quasi mai niente da curare, ed è proprio questo il punto. Il controllo serve a guardare come stanno uscendo i denti e a impostare le abitudini della giornata prima che si consolidino: la notte, la merenda, lo spazzolino. Un dentista bambini 0-3 anni a Castelfranco di Sotto lavora soprattutto con i genitori, perché in questi anni sono loro a tenere in mano lo spazzolino e a decidere cosa entra nella bocca del bimbo.
Chi segue i bimbi piccoli nello studio di Via Giuseppe Posarelli 9
Nello studio di Castelfranco di Sotto i bambini li segue la Dott.ssa Valentina Sibillote: odontoiatra, si dedica all'odontoiatria pediatrica e cura in particolare l'igiene e la prevenzione dei più piccoli. La direzione sanitaria è del Dott. Edoardo Palla; per il morso, quando il bambino sarà più grande, c'è il Dott. Andrea Di Stefano, che si occupa di ortodonzia nella stessa sede.
Sotto i tre anni il bimbo resta quasi sempre in braccio a un genitore. Se è molto piccolo, si usa la posizione con il genitore e la dottoressa seduti uno di fronte all'altro e il bambino sdraiato sulle loro gambe: lui vede il vostro viso, lei vede la bocca. È la stessa posizione che vi consigliamo per lavargli i denti la sera.
Dentista per bambini 0-3 anni a Castelfranco di Sotto
Da 15 anni a Castelfranco di Sotto
Il primo dente tarda, il bimbo si sveglia per il latte, i nonni gli danno il biscotto la sera o avete visto una macchia sui dentini? Scriveteci l'età in mesi e il dubbio: vi diciamo se conviene un controllo e quando.
Nonni, tate e asilo nido: chi pensa ai denti del bambino quando non ci siete?
Nel Comprensorio del Cuoio molti genitori lavorano con orari lunghi, e una parte importante della giornata del bambino la passano i nonni, una tata o le educatrici del nido. Le regole per i denti funzionano solo se le conoscono tutti. Il biscotto per calmare il pianto, il succo nel biberon durante il pomeriggio o il ciuccio intinto nello zucchero, dati con affetto, possono annullare l'attenzione che avete voi la sera.
Per questo, al controllo, le indicazioni le diamo anche per iscritto, in poche righe che si possono lasciare a chi vi aiuta: cosa dare per la sete, quando fare la merenda, cosa evitare prima del sonnellino. Se i nonni accompagnano il bambino in studio, siamo contenti di spiegarle direttamente a loro.
Saliva, morsi, notti agitate: quali segnali della dentizione sono normali?
Il primo dente compare in genere fra i sei e i dieci mesi, quasi sempre un incisivo inferiore, ma un bambino che lo mette a un anno non ha nessun problema. La serie completa di venti denti da latte si chiude fra i due e i tre anni, con i secondi molaretti in fondo alla bocca.
Mentre un dente sta uscendo, il bimbo può sbavare di più, mettere in bocca tutto, dormire peggio per qualche notte e avere la gengiva gonfia in quel punto. Sono segnali attesi. La febbre alta, la diarrea che dura, un bambino che non mangia e non gioca non vanno invece attribuiti ai denti senza aver sentito il pediatra. Per dare sollievo bastano un massaggio delicato con un dito pulito e un anello da mordere fresco; collane e braccialetti da dentizione sono sconsigliati per il rischio di strangolamento e soffocamento.
Poppate, biberon e prime pappe: cosa conta per i denti dei bambini piccoli?
Il latte materno non fa venire la carie da solo, e l'allattamento ha vantaggi anche per lo sviluppo della bocca. Diventa un rischio quando, con i denti già spuntati, il bimbo si addormenta attaccato al seno o al biberon e il latte resta sugli incisivi per ore, mentre di notte la saliva quasi si ferma. Il biberon con latte e biscotto sciolto, o con tisane zuccherate, è ancora più dannoso.
Con lo svezzamento arrivano zuccheri nascosti dove non ce li si aspetta: omogeneizzati di frutta, biscotti per l'infanzia, yogurt alla frutta, succhi «senza zuccheri aggiunti» che contengono comunque quelli della frutta. Non si tratta di eliminarli, ma di darli ai pasti, non come spuntino continuo. Le regole pratiche sono tre: pulire i dentini dopo l'ultima poppata della sera, offrire acqua per la sete, passare al bicchiere dopo il primo anno.
Come si lavano i dentini a un bambino che non sta fermo?
Prima dei denti si può passare una garza umida sulle gengive dopo il bagnetto, per abituare il bambino. Dal primo dente serve uno spazzolino piccolo e morbido con una traccia di dentifricio al fluoro, grande come un chicco di riso, due volte al giorno. Lava sempre un adulto, fino a ben oltre i tre anni.
Il problema vero, per molti genitori, è il bambino che gira la testa e chiude la bocca. Qualche accorgimento aiuta:
- sdraiatelo sulle vostre gambe o sul fasciatoio, con la testa verso di voi: si vede meglio e lui è più tranquillo
- sollevate il labbro con un dito per raggiungere il bordo dei denti vicino alla gengiva, dove inizia la carie
- fate diventare lo spazzolino un momento fisso della routine della sera, sempre alla stessa ora
- lasciategli un secondo spazzolino da tenere in mano e mordicchiare mentre lavate voi
Se una sera è impossibile, non fa niente: l'importante è che sia l'eccezione.
Ciuccio e pollice: fino a quando non danno problemi ai bambini piccoli?
Nei primi mesi il ciuccio calma il neonato e, usato per il sonno, è considerato un fattore di protezione contro la morte improvvisa in culla. Fino ai due anni circa raramente lascia conseguenze stabili. Dopo, se viene usato per molte ore al giorno, comincia a modellare il palato e a spingere in avanti gli incisivi superiori; il pollice fa lo stesso, ed è più difficile da togliere perché è sempre disponibile.
Il consiglio è limitare il ciuccio al sonno dopo i due anni e lasciarlo entro i tre, senza traumi e senza punizioni, e non intingerlo mai in miele o zucchero. Alla visita la Dott.ssa Sibillote guarda se l'abitudine ha già lasciato un segno, come uno spazio fra i denti di sopra e quelli di sotto quando il bambino chiude, e vi spiega come accompagnare il distacco.
Macchie bianche o scure sui dentini dei bambini: cosa vogliono dire?
Una linea bianca e opaca lungo il colletto degli incisivi superiori, vicino alla gengiva, è il primo segno della carie della prima infanzia: lo smalto sta perdendo minerali ma non è ancora bucato, e con il fluoro, la pulizia e qualche cambiamento nelle abitudini si può fermare. Se diventa gialla o marrone, la carie sta avanzando.
Non tutte le macchie scure però sono carie. Alcuni bambini hanno puntini o linee nerastre lungo il bordo dei denti, dovute a pigmenti prodotti da batteri innocui, che si tolgono con una pulizia in studio e possono ripresentarsi. Distinguere le due cose a occhio non è facile per un genitore: una volta al mese sollevate il labbro del bambino alla luce del giorno, e se vedete qualcosa chiamate lo 0571-1900049. Le cure, quando servono, sono descritte nella pagina sulla carie dei denti da latte a Castelfranco di Sotto.
Il primo controllo a Castelfranco di Sotto: come si svolge con un bimbo così piccolo?
Dura poco e non si cura niente. La dottoressa saluta il bimbo, gli fa vedere lo specchietto, poi con il bambino in braccio a voi o sdraiato sulle vostre gambe conta i denti, guarda gengive, frenuli e palato. Se piange, non è un problema: a questa età è il modo normale di reagire a una persona nuova, e anzi a bocca aperta si vede meglio.
La parte più lunga è il colloquio con voi: abitudini della notte, alimentazione, dentifricio, ciuccio, domande che vi siete portati da casa. Uscite con le indicazioni scritte e con la data del controllo successivo, più vicina se ci sono già macchie, più lontana se la bocca è sana. Cosa portare e come prepararsi è spiegato nella pagina sulla prima visita del bambino a Castelfranco di Sotto.
Cadute dei primi passi: cosa fare se il bambino batte un dente da latte?
Fra i dieci mesi e i tre anni i bambini cadono spesso, e gli incisivi superiori sono i primi a incontrare il pavimento o lo spigolo di un mobile. Un dentino colpito può muoversi, spostarsi, rientrare nella gengiva o diventare grigio dopo qualche settimana, anche se all'inizio sembrava a posto.
Un dente da latte uscito del tutto non si rimette nella gengiva: si rischierebbe di danneggiare il definitivo che si sta formando sopra. Fermate il sangue con una garza, conservate il dente e chiamate lo studio di Castelfranco di Sotto. Se il bambino ha battuto la testa, vomita o è insolitamente assonnato, la prima tappa è il pronto soccorso. Negli altri casi lo vediamo in giornata e lo ricontrolliamo nei mesi seguenti; la pagina sul trauma al dente del bambino a Castelfranco di Sotto descrive tutti i casi.
Dopo il terzo compleanno: dove prosegue il percorso a Castelfranco di Sotto?
A tre anni il bambino ha tutti i denti da latte, comincia la scuola dell'infanzia e arrivano le prime sedute di igiene e di fluoro in studio: ne parliamo nella pagina dentista per bambini 3-6 anni a Castelfranco di Sotto. Poi ci sono il cambio dei denti, nella pagina dentista per bambini 6-12 anni, e gli anni dell'apparecchio, nella pagina dentista per adolescenti.
Tutte le età, seguite nella stessa sede, sono riassunte nella pagina madre del dentista per bambini a Castelfranco di Sotto.
Dentista bambini 0-3 anni a Castelfranco di Sotto: costi, orari e come arrivare
Lo studio di Via Giuseppe Posarelli 9 è privato. Il costo del controllo si chiede al telefono e si comunica prima di prenotare; se poi serve una cura, ricevete un preventivo scritto con le voci separate, e nulla comincia prima che l'abbiate letto. Per alcune prestazioni ai minori esiste anche il canale pubblico: il riferimento per informarsi è il pediatra di famiglia.
Lo studio è nel centro del Comprensorio del Cuoio, a Castelfranco di Sotto, e da 15 anni ci vengono famiglie delle frazioni di Orentano, Villa Campanile e Galleno, di Santa Croce sull'Arno, Santa Maria a Monte, Montopoli in Val d'Arno, San Miniato, Fucecchio e Bientina. Si riceve con orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, così potete scegliere un'ora che non rompa il sonnellino; per prenotare chiamate lo 0571-1900049. Le altre cure dello studio sono nella pagina del dentista a Castelfranco di Sotto.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Castelfranco di Sotto
Questa pagina è una tappa del percorso «Dentista per bambini a Castelfranco di Sotto» dello studio di Castelfranco di Sotto. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Dentista per bambini a Castelfranco di Sotto
- Sigillatura denti a Castelfranco di Sotto
- Fluoroprofilassi a Castelfranco di Sotto
- Sedazione protossido bambini a Castelfranco di Sotto
- Carie denti da latte a Castelfranco di Sotto
- Tutte le aree cliniche dello studio di Castelfranco di Sotto
Cosa dicono i pazienti di Castelfranco di Sotto
“ Avevo tanta paura del dentista ma con il dottor Palla e i suoi collaboratori mi sono trovata davvero bene ! Personale gentile e preparato , lo consiglio a tutti !! ”
“ Mi sono recata in questo studio per un ascesso a un dente e ho trovato gentilezza, professionalità e organizzazione. Gli studi sono puliti e all'avanguardia, offrono servizi dentistici a tutto tondo e il personale è meraviglioso. Il medico e le sue assistenti hanno la rara dote di mettere chiunque a proprio agio, di dare indicazioni e consigli chiari e hanno una delicatezza nelle manipolazioni che è unica. Si dimostrano organizzati con messaggi whatsapp di promemoria degli appuntamenti in cui danno eventuali indicazioni personalizzate a seconda dell'intervento necessario ed è anche grazie a questa organizzazione che l'attesa in sala è sempre ridotta al minimo indispensabile. Gli studi sono accessibili anche per i disabili, con pochissime barriere architettoniche e c'è la possibilità di parcheggiare proprio di fronte all'entrata. Consigliatissimi sotto ogni aspetto! ”
“ Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️ ”
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Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Castelfranco di Sotto consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
A che età si porta un bimbo dal dentista a Castelfranco di Sotto?
Entro il primo compleanno o entro sei mesi dal primo dente. Molte famiglie vengono fra i dodici e i diciotto mesi: va bene, purché prima di un problema.
Chi visita i bambini piccoli a Castelfranco di Sotto?
La Dott.ssa Valentina Sibillote, odontoiatra che si dedica all'odontoiatria pediatrica, nello studio di Via Giuseppe Posarelli 9. Il bimbo resta in braccio a voi.
Il primo dente non è ancora spuntato a undici mesi: è un problema?
Di solito no, i tempi sono molto variabili. Se a diciotto mesi non c'è ancora nessun dente, conviene un controllo.
La dentizione fa venire la febbre alta?
No, al massimo qualche linea. Febbre alta, diarrea o un bambino abbattuto vanno segnalati al pediatra.
Allattare di notte fa venire la carie?
Il latte da solo no, ma se resta sui denti per ore senza pulizia la favorisce. Pulite i dentini dopo l'ultima poppata della sera.
Gli omogeneizzati di frutta fanno male ai denti?
Contengono zuccheri: dati ai pasti non sono un problema, dati come spuntino continuo sì. Per la sete, acqua.
Quanto dentifricio si usa prima dei tre anni?
Una traccia grande come un chicco di riso, con fluoro, due volte al giorno dal primo dente. Lava sempre un adulto.
Mio figlio non si lascia lavare i denti: come faccio?
Sdraiatelo sulle vostre gambe con la testa verso di voi, sollevate il labbro con un dito e fate dello spazzolino un rito fisso della sera.
Quando si toglie il ciuccio?
Dopo i due anni conviene limitarlo al sonno e lasciarlo entro i tre, senza mai intingerlo nel miele o nello zucchero.
Il mio bambino ha dei puntini neri sui denti: è carie?
Non sempre: possono essere pigmenti di batteri innocui, che si tolgono con una pulizia. Lo distingue la dottoressa al controllo.
È caduto e il dentino è uscito: lo rimetto?
No, un dente da latte non si reimpianta. Conservatelo e chiamate lo 0571-1900049; se ha battuto la testa, prima il pronto soccorso.
Possono accompagnarlo i nonni a Castelfranco di Sotto?
Sì. Le indicazioni le spieghiamo anche a loro e le diamo per iscritto, così valgono per chiunque si occupi del bambino.
Quanto costa il primo controllo?
Il costo si comunica al telefono prima di prenotare. Se serve una cura, ricevete prima un preventivo scritto con tutte le voci.
Sotto i tre anni il controllo è un incontro breve, e la parte più utile la portate a casa voi.
In Via Giuseppe Posarelli 9 la Dott.ssa Valentina Sibillote guarda dentini e gengive con il bimbo in braccio, vi spiega come lavarli e cosa cambiare nella giornata, e fissa il prossimo controllo in base a quello che ha visto, con un preventivo scritto solo se serve qualcosa.
Prenotate il primo controllo a Castelfranco di Sotto oppure chiama lo 0571-1900049: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Incontro conoscitivo intorno al primo compleanno
- 2Indicazioni per casa, scritte anche per chi vi aiuta
- 3Controllo successivo deciso sul rischio di carie
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Lasciate nome e telefono: la segreteria di Castelfranco di Sotto vi richiama per fissare il primo controllo del vostro bimbo, in un orario adatto ai suoi ritmi.

