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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Innesto osseo e rigenerazione ossea
- Innesto osseo dentale a Pisa: quando serve davvero per mettere un impianto?
- Perché si perde osso dopo un'estrazione e quando serve l'innesto?
- Come si valuta l'osso con la TAC prima dell'impianto a Pisa?
- Quale innesto osseo si esegue nello studio di Pisa?
- Quanto dura la guarigione dell'innesto osseo prima dell'impianto?
- Com'è il recupero dopo un innesto osseo a Pisa?
- Quando l'innesto osseo non è la scelta giusta?
- Chi segue l'innesto osseo dentale a Pisa e come si arriva in studio?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pisa
- Cosa dicono i pazienti di Pisa
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Questa pagina spiega l'innesto osseo dentale a Pisa: quando l'osso non basta per un impianto, come si misura prima di decidere (visita, radiografia e, se serve, un esame tridimensionale prescritto dal medico), quali interventi eseguiamo in studio — innesto di materiale biocompatibile, rigenerazione ossea con membrana, innesto di tessuto connettivo — quanto dura l'attesa prima dell'impianto, com'è il recupero nei primi giorni e quando conviene invece una strada più semplice. Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51, a Ghezzano, e la chirurgia è seguita dal Dott. Edoardo Palla.
Innesto osseo dentale a Pisa: quando serve davvero per mettere un impianto?
**Un innesto osseo serve quando, nel punto in cui dovrebbe andare l'impianto, l'osso non è abbastanza alto o abbastanza spesso per accogliere la vite.** L'impianto vive dentro l'osso e ha bisogno di osso sano tutt'intorno: se il volume non c'è, non si integra e non regge la masticazione. Il volume mancante allora si ricostruisce, si lascia guarire e solo dopo si inserisce l'impianto; quando invece manca poco, in alcuni casi innesto e impianto possono stare nella stessa seduta. È una decisione tecnica, che si prende sulle immagini e non a parole.
Chi arriva nel nostro studio vicino a Pisa con questa domanda quasi sempre si è già sentito dire «non c'è osso». Succede a chi ha perso un molare anni fa e ha convissuto con lo spazio vuoto, a chi porta da tempo una protesi parziale mobile, a chi ha avuto una parodontite trascurata. Fra le persone che seguiamo a Pisa, da Cisanello a Porta a Mare, è una delle situazioni più frequenti quando si parla di impianti.
Qui trovi quando un innesto osseo dentale a Pisa è davvero necessario, come si misura l'osso prima di decidere, quanto si aspetta prima dell'impianto e in quali casi conviene una strada più semplice.
Perché si perde osso dopo un'estrazione e quando serve l'innesto?
**L'osso che circonda un dente esiste perché quel dente lo stimola: tolto il dente, quell'osso comincia a riassorbirsi.** È un fenomeno misurato. In una revisione sistematica, Tan e colleghi (2012) hanno riportato dopo l'estrazione una riduzione media della cresta di circa 3,8 mm in larghezza e 1,2 mm in altezza entro sei mesi; Schropp e colleghi (2003) avevano già osservato che gran parte del riassorbimento si concentra nei primi mesi. In pratica: più tempo passa da un'estrazione, meno osso resta a disposizione per un impianto.
L'estrazione però non è l'unica causa. L'osso si riduce anche per una parodontite avanzata, per un'infezione cronica attorno a una radice, per la pressione di una protesi mobile appoggiata per anni sulla gengiva, o per semplice anatomia: nel mascellare superiore il seno mascellare può scendere e lasciare pochi millimetri di osso sopra i molari, mentre nella mandibola il nervo alveolare corre a un'altezza che va rispettata.
Per questo a chi vive a Pisa e sta rimandando la sostituzione di un dente conviene farsi valutare prima, non dopo. Capita spesso di rivedere persone che da Cascina, da Fornacette o da San Giuliano Terme tornano dopo dieci anni di spazio vuoto: quello che allora si poteva conservare, oggi va ricostruito. È una delle ragioni per cui a Pisa la domanda sull'innesto arriva quasi sempre insieme a quella sull'impianto.
Innesto Osseo Dentale a Pisa
Da 20 anni a Pisa
Ti hanno detto che «non c'è osso» per l'impianto, hai perso un dente anni fa o porti da tempo una protesi mobile: raccontaci la situazione e capiamo insieme se serve un innesto, quale e con quali tempi.
Come si valuta l'osso con la TAC prima dell'impianto a Pisa?
**Si valuta con la visita, una radiografia e, quando la radiografia non basta, un esame tridimensionale che il medico prescrive dopo averti visitato.** La panoramica è un'immagine piatta: dà un'idea dell'altezza dell'osso, ma dice poco sullo spessore, ed è proprio lo spessore a mancare nella maggior parte dei casi. Una TAC dentale misura l'osso in millimetri nelle tre dimensioni e mostra dove passa il nervo e dove comincia il seno mascellare.
Sulle immagini si guardano tre cose:
- **Altezza.** Quanto osso c'è fra la cresta e la struttura da rispettare: il seno mascellare in alto, il nervo alveolare in basso.
- **Spessore.** Quanti millimetri ci sono in larghezza: una cresta sottile, «a lama di coltello», non contiene un impianto senza ricostruzione.
- **Qualità.** Un osso denso e un osso spugnoso guariscono in modo diverso e possono cambiare i tempi di attesa.
Solo dopo queste misure si può dire se l'innesto serve, quale tecnica è adatta e se farlo prima dell'impianto o insieme. Chi cerca un innesto osseo dentale a Pisa arriva spesso con una vecchia panoramica in mano: un'immagine di tre anni fa non fotografa l'osso di oggi. A Pisa la visita comincia da qui, e il piano scritto, con le fasi e il preventivo, arriva dopo.
Quale innesto osseo si esegue nello studio di Pisa?
**Nel nostro studio vicino a Pisa eseguiamo tre interventi di questa famiglia: l'innesto di materiale biocompatibile, la rigenerazione ossea con membrana e l'innesto di tessuto connettivo.** Sono le prestazioni del nostro elenco, e le sole di cui possiamo parlarti come cose che facciamo davvero.
- **Innesto di materiale biocompatibile.** Il volume mancante si riempie con un materiale che l'organismo tollera e che fa da impalcatura: nel tempo l'osso del paziente lo colonizza.
- **Rigenerazione ossea con membrana.** Sopra l'innesto si posiziona una membrana che tiene fermo il materiale e impedisce alla gengiva, che cresce più in fretta, di occupare lo spazio destinato all'osso.
- **Innesto di tessuto connettivo.** Qui si lavora sulla gengiva, non sull'osso: serve quando il tessuto attorno a un dente o a un impianto è sottile o si è ritirato e va ispessito.
Nella stessa seduta se ne possono combinare più di uno, per esempio un innesto e una membrana insieme. Quale tecnica sia adatta al tuo caso non si decide al telefono e nemmeno leggendo una pagina: a Pisa la valutazione parte dalle immagini e dalla bocca, e come viene gestito il comfort durante l'intervento te lo spiega il medico in visita, insieme al piano scritto con fasi, tempi e preventivo.
Quanto dura la guarigione dell'innesto osseo prima dell'impianto?
**Quando l'innesto si fa insieme all'impianto non aggiunge attesa; quando si fa prima, l'attesa si misura in mesi, non in settimane.** È la domanda più frequente di chi valuta un innesto osseo dentale a Pisa. Il tempo dipende da quanto volume è stato ricostruito, dalla sede e dalla qualità dell'osso: in molti casi si parla di alcuni mesi prima di poter inserire l'impianto, e il tempo del tuo caso lo stabilisce il medico rivalutando l'area con un controllo, anche radiografico.
I tessuti molli si richiudono molto prima: il gonfiore cala di solito entro la prima settimana, i punti si rimuovono nei giorni indicati e la gengiva torna tranquilla in un paio di settimane. È la parte che il paziente vede; l'osso lavora sotto, in silenzio, molto più a lungo. Nello studio a Pisa i controlli intermedi servono proprio a seguire quel lavoro invisibile.
Chi lavora a Ospedaletto o studia a Pisa chiede sempre come si sta nel frattempo, con lo spazio ancora scoperto. È una domanda giusta da fare in visita: se e come coprire quello spazio dipende dalla sede, dal tipo di innesto e dal morso, e va valutato caso per caso.
Com'è il recupero dopo un innesto osseo a Pisa?
**Nei primi giorni sono attesi gonfiore, un fastidio che va e viene e a volte un livido: il picco è di solito fra il secondo e il terzo giorno, poi la situazione migliora.** Le istruzioni te le consegniamo per iscritto, perché è nelle prime 48-72 ore che si gioca gran parte della guarigione: ghiaccio all'esterno a intervalli, cibi morbidi e non caldi, non tirare il labbro per «controllare» la zona, non spazzolare l'area operata finché non te lo diciamo, niente sforzi e niente sport.
Il fumo lavora contro la guarigione di un innesto e va sospeso per il periodo indicato. Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita. Se il dolore aumenta invece di calare, se il gonfiore cresce dopo il terzo giorno o compare febbre, chiamaci e ti rivediamo: lo studio di Pisa risponde allo 050 9910086 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00, e su WhatsApp al 351 8207758.
I controlli si fissano negli stessi orari, in Via Giosuè Carducci 51, a Ghezzano, a pochi minuti dal centro di Pisa. Per chi arriva da Vecchiano, Vicopisano o Calci conviene programmare insieme visita e controlli, così i viaggi verso Pisa si riducono.
Quando l'innesto osseo non è la scelta giusta?
**Quando l'osso basta, l'innesto è un passaggio in più che non serve; e prima di ricostruire si guarda sempre se esiste una soluzione meno invasiva.** Un dente che sembra perso a volte si recupera; in certe bocche l'impianto si può posizionare in un punto vicino dove l'osso c'è; in altre, un ponte o una protesi rimovibile risolvono il problema in modo accettabile per quella persona.
- **Infiammazione in corso.** Un'infezione attiva o una parodontite non trattata vanno curate prima: un innesto in un ambiente infiammato parte in salita.
- **Igiene non ancora stabile.** Senza igiene domiciliare e professionale ben avviate, il risultato nel tempo è a rischio.
- **Condizioni generali e terapie.** Alcune terapie, in particolare quelle che agiscono sul metabolismo osseo, richiedono una valutazione con il medico curante prima di qualunque chirurgia.
Dirlo prima è parte del lavoro. Ai pazienti di Pisa che arrivano convinti di dover fare un innesto capita di sentirsi rispondere che il loro osso è sufficiente; ad altri, che prima va risolto altro. A Pisa preferiamo una visita che ridimensiona un programma di cure a un intervento fatto senza una ragione solida.
Chi segue l'innesto osseo dentale a Pisa e come si arriva in studio?
**La chirurgia implantare e rigenerativa è seguita dal Dott. Edoardo Palla, odontoiatra, direttore sanitario della sede di Pisa e iscritto all'Albo degli Odontoiatri di Pisa con il numero 427.** Le immagini le guarda lui, il piano lo firma lui, i controlli dopo l'innesto li fa lui: è la stessa persona dall'inizio alla fine, e in un percorso che dura mesi conta più di quanto sembri.
Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51, a Ghezzano, nel comune di San Giuliano Terme, a pochi minuti da Pisa: si arriva comodamente dal centro di Pisa e dalla FI-PI-LI, ed è pratico anche da Cascina, da Fornacette e dalle zone di Riglione, Putignano, Marina di Pisa e Ospedaletto. Telefono 050 9910086, WhatsApp 351 8207758, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00.
Il primo passo è una visita con le immagini: da lì si capisce se un innesto osseo dentale a Pisa serve davvero, quale tecnica è adatta e quanto tempo chiede. Prenota online oppure chiama lo 050 9910086: parlarci non ti impegna a iniziare una cura.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pisa
Questa pagina è una tappa del percorso «Impianti dentali a Pisa» dello studio di Pisa. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Impianti dentali a Pisa
- Implantologia a carico immediato a Pisa
- All on 4 a Pisa
- Rialzo seno mascellare a Pisa
- Pulizia impianti dentali a Pisa
- Tutte le aree cliniche dello studio di Pisa
Cosa dicono i pazienti di Pisa
“ La bravura del dottor Palla é imparagonabile. L'ho conosciuto un paio di anni fa, per mia grande fortuna. Per errore di un dentista di un altro ambulatorio ero in una situazione difficile da mesi, ho girato 6 - 7 ambulatori, anche quelli più rinomati di Pisa e dintorni, nessun dottore era disposto ad aiutarmi, hanno detto che non é possibile... Dr. Palla invece ha detto, facciamolo, e il lavoro é venuto benissimo. Non ho sentito nulla, durante il lavoro, e quando il dottore dopo un oretta di lavoro ha detto "va bene per oggi abbiamo finito",non volevo alzarmi dalla poltrona! Gliel'ho chiesto, se possiamo fare ancora qualcos'altro, dall'altra parte della bocca, l'altro dente, e lui mi ha accontentato. Ringrazio a Edoardo e a tutto lo staff per la gentilezza. Ambulatorio nuovo, molto bello, bravo Antonio che esegue le pulizie denti, la Silvia, le segretarie ed assistenti. ”
“ Studio dentistico di alto livello. La gentilezza e soprattutto la competenza professionale del dott. Palla fanno la differenza. Detto da uno che gira per studi dentistici da 50 anni. Lo consiglio vivamente soprattutto a quelle persone che hanno bisogno di interventi di implantologia complessi. Il dott. Palla è un ottimo chirurgo e molto attento a non provocare dolore al paziente. Andate tranquilli! ”
“ Ho fatto tre impianti dentali presso questo studio dentistico dove ho trovato grande competenza, onestà, gentilezza e disponibilità. Nonostante la mia situazione non fosse delle più facili è andato tutto a buon fine e sono veramente molto soddisfatta. Lo consiglio vivamente ”
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Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Pisa consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quando serve davvero un innesto osseo prima di un impianto?
Serve quando le misure dell'osso nel punto dell'impianto non bastano, in altezza o in spessore, per contenere la vite e mantenerla stabile nel tempo. Non lo si stabilisce dai sintomi né da una vecchia radiografia: si decide sulle immagini aggiornate, valutando anche la distanza dal nervo e dal seno mascellare. In visita ti viene spiegato caso per caso.
Innesto osseo dentale a Pisa: come capisco se ho abbastanza osso?
Da soli non si capisce. Nello studio di Pisa si parte dalla visita e da una radiografia; se l'immagine piatta non basta, il medico prescrive un esame tridimensionale, che misura altezza, spessore e qualità dell'osso in millimetri. Solo con quei dati si può dire se l'osso è sufficiente, se serve un innesto e di quale tipo.
L'innesto osseo si fa nella stessa seduta dell'impianto?
In alcuni casi sì: quando manca poco volume, l'impianto si inserisce e il difetto si integra nello stesso intervento. Quando invece il volume mancante è importante, prima si ricostruisce, si lascia maturare la zona e l'impianto arriva in una seduta successiva. La scelta dipende dalle misure dell'esame tridimensionale e dalla stabilità che l'impianto può avere subito.
Quanto tempo devo aspettare tra l'innesto e l'impianto?
Quando le due fasi sono separate, l'attesa si misura in mesi e varia con il volume ricostruito, con la sede e con la qualità dell'osso. Prima di procedere si esegue un controllo, anche radiografico, per verificare che la zona sia pronta. Il tempo del tuo caso te lo indica il medico dopo aver visto le immagini, non prima.
L'innesto osseo fa male?
Il controllo del dolore fa parte della chirurgia e il medico ti spiega in visita come viene gestito nel tuo caso. Nei giorni successivi possono comparire fastidio, gonfiore e a volte un livido, con il picco fra il secondo e il terzo giorno. Ricevi istruzioni scritte e un recapito da usare se qualcosa non va come previsto.
Quanto dura il gonfiore dopo un innesto osseo?
Nella maggior parte dei casi cresce nelle prime 48-72 ore, raggiunge il massimo attorno al secondo o terzo giorno e poi cala progressivamente entro la settimana. Ghiaccio a intervalli nei primi due giorni, riposo e cibi morbidi aiutano. Se invece il gonfiore aumenta dopo il terzo giorno o compare febbre, va segnalato subito in studio.
Che materiale si usa per un innesto osseo?
Nel nostro elenco di prestazioni c'è l'innesto di materiale biocompatibile: un materiale che l'organismo tollera e che funziona come impalcatura, occupando lo spazio mancante finché l'osso del paziente lo colonizza. Quale materiale sia adatto alla tua situazione, e in che quantità, lo stabilisce il medico dopo aver letto le immagini e valutato la zona da ricostruire.
A cosa serve la membrana nella rigenerazione ossea?
La gengiva guarisce più in fretta dell'osso e tende a invadere lo spazio che dovrebbe riempirsi di osso nuovo. La membrana fa da barriera: tiene fermo il materiale innestato e protegge quello spazio per il tempo necessario. È una tecnica che nel nostro studio viene eseguita come rigenerazione ossea con membrana, spesso insieme all'innesto nella stessa seduta.
L'innesto di tessuto connettivo è la stessa cosa dell'innesto osseo?
No. L'innesto osseo ricostruisce volume duro sotto la gengiva; l'innesto di tessuto connettivo lavora sui tessuti molli, quando la gengiva è sottile o si è ritirata attorno a un dente o a un impianto. A volte servono entrambi, in tempi diversi. Cosa serve nel tuo caso si decide in visita, guardando bocca e immagini.
L'innesto osseo può non attecchire?
Come ogni intervento chirurgico ha una percentuale di insuccesso: la guarigione può essere parziale o la zona può infiammarsi. Fumo, igiene non stabile, infezioni non risolte e alcune condizioni generali aumentano il rischio. Per questo si valuta tutto prima, si danno istruzioni scritte e si programmano i controlli: se qualcosa non va, prima lo si vede, meglio si gestisce.
Posso fare un innesto osseo se fumo?
Il fumo interferisce con la guarigione dei tessuti e va sospeso per il periodo che il medico indica prima e dopo l'intervento. Non è un divieto assoluto a priori, ma è un elemento che pesa sulla decisione e sul risultato. In visita se ne parla apertamente, insieme alle altre condizioni generali e alle terapie in corso.
Quanto costa un innesto osseo dentale a Pisa?
Su questa pagina non trovi cifre, perché un innesto non ha un prezzo unico: cambia con il volume da ricostruire, con la tecnica scelta e con il numero di sedute. Dopo la visita e la lettura delle immagini ricevi un preventivo scritto, con fasi e tempi, da leggere con calma prima di decidere se procedere.
Dove si fa l'innesto osseo dentale a Pisa e come si prenota?
In Via Giosuè Carducci 51, a Ghezzano, nel comune di San Giuliano Terme, a pochi minuti dal centro di Pisa e comodo dalla FI-PI-LI. Si prenota online oppure chiamando lo 050 9910086 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00; c'è anche WhatsApp al 351 8207758. Parlarci non ti impegna a iniziare una cura.
Chi esegue l'innesto osseo a Pisa nello studio di Ghezzano?
La chirurgia implantare e rigenerativa è seguita dal Dott. Edoardo Palla, odontoiatra e direttore sanitario della sede, iscritto all'Albo degli Odontoiatri di Pisa con il numero 427. Valuta le immagini, firma il piano di cure e segue i controlli dopo l'intervento, così il percorso resta nelle mani della stessa persona dall'inizio alla fine.
Vengo da Cascina o da Vecchiano: quanti appuntamenti devo mettere in conto?
Dipende dal caso: di solito una prima visita con le immagini, l'intervento, un controllo nei giorni successivi per la zona operata e i controlli successivi durante la guarigione. Chi arriva a Pisa da Cascina, Vecchiano, Vicopisano o Calci può programmare gli appuntamenti insieme in segreteria, per ridurre i viaggi. Il calendario preciso si definisce dopo la visita.
Prima di sapere se l'osso basta, ogni preventivo per un impianto è un'ipotesi.
Con una visita e le immagini aggiornate il Dott. Edoardo Palla ti dice se nel tuo caso serve davvero un innesto, quale tecnica fra quelle che eseguiamo è adatta, quanto tempo chiede la guarigione prima dell'impianto e cosa comporta il recupero, consegnandoti un piano scritto con fasi, tempi e preventivo. Il primo passo è una visita nello studio di Pisa, in Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano: prenota online oppure chiama lo 050 9910086, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00. Non rimandare la valutazione: parlarci non ti impegna a iniziare una cura.
Prenota la visita con le immagini oppure chiama lo 050-9910086: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita e radiografia, con esame tridimensionale se serve
- 2Innesto, rigenerazione con membrana o innesto di connettivo
- 3Controlli durante la guarigione, poi valutazione per l'impianto
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56022 Castelfranco di Sotto (PI)
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