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Aggiornato il 3 ottobre 2026
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Articolo: Chirurgia Orale
- Si possono estrarre tutti i denti e applicare subito la dentiera?
- Quando NON conviene togliere tutti i denti?
- Quanto tempo si resta senza denti dopo le estrazioni?
- Si possono estrarre tutti i denti in una sola seduta?
- Fa male estrarre un'intera arcata?
- L'osso si riassorbe e il viso cambia?
- Meglio la protesi totale o gli impianti?
- Come si convive con la protesi nelle prime settimane?
- Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
- Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
- Domande frequenti
In sintesi
Togliere tutti i denti e mettere la dentiera: quando è davvero indicato, i tempi tra estrazioni e protesi, cosa cambia nell'osso e le alternative. In questa pagina: si possono estrarre tutti i denti e applicare subito la dentiera; quando non conviene togliere tutti i denti; quanto tempo si resta senza denti dopo le estrazioni; si possono estrarre tutti i denti in una sola seduta. Se il problema è tuo, lo studio Adamanti più vicino a te ti riceve dal lunedì al venerdì: scegli la sede e lascia il numero e ti richiamiamo per la visita.
Togliere tutti i denti e mettere la dentiera è una strada possibile, ma resta l'ultima: si percorre solo quando gli elementi residui non sono più recuperabili. In pratica si estraggono i denti compromessi e, nella stessa seduta, si applica una protesi totale provvisoria; quella definitiva arriva mesi dopo, quando l'osso si è rimodellato. Prima di decidere va valutato dente per dente cosa si può ancora salvare.
Si possono estrarre tutti i denti e applicare subito la dentiera?
Nella maggior parte dei casi sì: la protesi totale provvisoria si prepara prima dell'intervento e si applica nella stessa seduta delle estrazioni. Si costruisce su impronte o scansioni prese a bocca ancora dentata, così chi esce dallo studio non resta senza denti visibili.
Non è però un manufatto finale: appoggia su gengive gonfie e su un osso che nelle settimane successive cambia forma.
- La protesi immediata. Mantiene estetica e funzione nelle prime settimane e protegge le ferite durante la guarigione.
- Le ribasature. Riempiono lo spazio che si crea quando la gengiva si ritira: di solito servono 2-3 riadattamenti nel primo anno.
- La protesi definitiva. Si realizza quando i volumi sono stabili, in media dopo 4-6 mesi dalle estrazioni.
Quando NON conviene togliere tutti i denti?
Quasi sempre: la soluzione meno invasiva viene prima, e un dente che ancora tiene vale più di una protesi. La richiesta di "togliere tutto e ripartire da zero" arriva spesso da chi è esasperato da anni di cure parziali, non da una reale indicazione clinica.
- Parodontite ancora curabile. Se le tasche rispondono alla terapia parodontale, molti denti si stabilizzano e durano anni.
- Denti strategici. Anche 2-4 radici sane cambiano il progetto: sostengono una protesi mobile o diventano appoggio per una soluzione fissa.
- Carie estese ma trattabili. Un trattamento canalare e un restauro sono passaggi reversibili, l'estrazione no.
- Aspettative da chiarire. La protesi totale non lavora come i denti naturali: mastica meno, va rimossa e pulita ogni giorno.
Uno studio del 2026 pubblicato su Biomed Res Int, dedicato alle indicazioni dell'estrazione chirurgica in un reparto universitario, ribadisce un principio semplice: ogni estrazione si giustifica con una ragione clinica documentata, elemento per elemento.
Togliere tutti i denti e mettere la dentiera
Dal 1997 in Toscana
Dente del giudizio, estrazione o cisti? Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per la valutazione chirurgica.
Quanto tempo si resta senza denti dopo le estrazioni?
Con la protesi immediata nessun giorno; se si sceglie di attendere la guarigione, si resta senza protesi in genere 4-8 settimane. La prima chiusura della gengiva richiede 7-10 giorni, e in quella finestra si rimuovono gli eventuali punti.
Il rimodellamento dell'osso è più lento: continua per 6-12 mesi, con la riduzione di volume più rapida nei primi mesi. È il motivo per cui la protesi dei primi tempi va riadattata e poi rifatta.
Si possono estrarre tutti i denti in una sola seduta?
A volte sì, ma non è automatico: spesso si procede per arcate o per settori, in due o tre sedute ravvicinate. La decisione si prende in base alla salute generale e alla difficoltà prevista.
- Il quadro medico. Diabete scompensato, problemi cardiovascolari o terapie in corso orientano verso interventi più brevi.
- La difficoltà chirurgica. Radici fratturate, anchilosi o denti inclusi richiedono tempi e strumenti diversi.
- La gestione del dopo. Una seduta unica concentra il recupero; due sedute lo distribuiscono e lasciano un lato con cui mangiare.
Contano anche i dettagli tecnici: un trial randomizzato del 2025 pubblicato sul Journal of Maxillofacial and Oral Surgery ha confrontato due tecniche di sutura dopo estrazioni chirurgiche, misurando dolore e gonfiore nei giorni successivi.
Fa male estrarre un'intera arcata?
Durante l'intervento la zona è anestetizzata; il fastidio si concentra nei 3-4 giorni successivi, quando gonfiore ed ematomi sono al massimo. Il recupero è di solito più sopportabile di quanto il paziente immagini, perché si tolgono denti già malati e dolenti.
L'informazione preventiva aiuta: un trial randomizzato del 2026 sul Journal of Oral and Maxillofacial Surgery ha valutato se un'informativa scritta consegnata prima dell'estrazione riduca l'ansia del paziente. Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita. Chi vuole un'idea delle sensazioni può leggere cosa si sente quando si toglie un dente del giudizio; nei casi complessi mi occupo personalmente della parte chirurgica, come racconto nella mia pagina.
L'osso si riassorbe e il viso cambia?
Sì: l'osso che sosteneva i denti perde progressivamente volume, e con gli anni il terzo inferiore del viso tende ad accorciarsi. Non è l'estrazione in sé a invecchiare, è la mancanza di sostegno per labbra e guance.
Una protesi ben costruita restituisce altezza e appoggio ai tessuti, ma segue il cambiamento dell'osso: va controllata almeno una volta all'anno e in genere rifatta o ribasata nel tempo. Gli impianti, dove possibile, rallentano il riassorbimento nella zona in cui sono inseriti.
Meglio la protesi totale o gli impianti?
Dipende da quanto osso resta, dalla salute generale e da cosa chiede il paziente alla masticazione: sono tre livelli diversi, non due.
- Protesi totale mobile. Nessuna chirurgia aggiuntiva, costi più contenuti, ma stabilità limitata soprattutto in basso.
- Overdenture su 2-4 impianti. La protesi si aggancia e non si muove, resta rimovibile per l'igiene quotidiana.
- Protesi fissa su impianti. Masticazione più vicina al naturale, richiede però osso adeguato e manutenzione professionale regolare.
Le soluzioni disponibili e i percorsi chirurgici che seguiamo sono descritti fra i trattamenti degli Studi Adamanti: quale sia praticabile nel singolo caso si stabilisce in visita, con radiografie e valutazione dei tessuti.
Come si convive con la protesi nelle prime settimane?
Le prime 2-3 settimane sono un apprendimento: si parte da cibi morbidi, si mastica su entrambi i lati e si allena la pronuncia leggendo ad alta voce. La saliva aumenta, la lingua cerca spazio, i punti di appoggio si assestano.
La protesi si rimuove ogni notte, si pulisce con spazzolino dedicato e si lasciano riposare le mucose. Eventuali punti di pressione si correggono in studio: non vanno sopportati, perché creano ulcere.
Il primo passo è una visita, con una valutazione completa di quali denti sono recuperabili e quali no, radiografie e un preventivo scritto consegnato dopo l'esame: solo allora ha senso parlare di estrazioni e di protesi. Si può prenotare online oppure scegliere la sede più comoda fra gli studi Adamanti in Toscana.
Come si collega ai percorsi degli studi Adamanti
Questa pagina è una tappa autonoma del percorso dello studio di Adamanti. Qui sotto i percorsi che le stanno vicino.
Cosa dicono i pazienti degli studi Adamanti
“ Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️ ” — Castelfranco di Sotto
“ Ci sono stata per la prima volta e mi sono trovata bene fin da subito: molto accoglienti e gentili, personale medico competente e alla mano, studio ben curato e pulito. Rapidi anche nel servizio: tutto positivo. ” — Lucca
“ Studio pulito e organizzato. Tutti bravissimi a partire dagli assistenti ai dottori. Menzione d’onore al dottor Pinochi che l’ho conosciuto prima in palestra e poi per passaparola; tutti ne hanno parlato sempre benissimo e non posso che unirmi anche io alle svariate persone che ne parlano bene! É stato veramente delicato in tutte le fasi. Non posso che consigliarvi questo studio! Consigliatissimi ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ ” — Montecatini Terme
Leggi le 1.015 recensioni Google dei 6 studi Adamanti.
Domande frequenti
Si possono togliere tutti i denti in un solo giorno?
In casi selezionati sì, ma spesso si lavora per arcate in due o tre sedute ravvicinate. La scelta dipende dallo stato di salute generale, dalla difficoltà delle estrazioni e dalla tolleranza del paziente. Si decide in visita, non al telefono.
La dentiera immediata è già quella definitiva?
No. È una protesi provvisoria costruita sulle impronte prese prima delle estrazioni e serve nei primi mesi. Quella definitiva si realizza quando l'osso si è stabilizzato, in genere dopo 4-6 mesi.
Quanto costa estrarre tutti i denti e mettere la protesi?
Non esiste una cifra unica: cambia con il numero di estrazioni, la necessità di chirurgia, il tipo di protesi e gli eventuali impianti. Il preventivo scritto viene consegnato dopo la visita e la valutazione radiografica. Le spese odontoiatriche restano detraibili al 19% sopra la franchigia prevista dalla legge.
Togliere tutti i denti risolve la parodontite?
Elimina i tessuti malati intorno ai denti, quindi l'infezione locale si spegne. Non elimina però la predisposizione individuale, il fumo o il diabete, che continuano a influire sulla guarigione e sulla tenuta degli impianti. Per questo la valutazione generale resta centrale.
Si può intervenire se assumo terapie che influiscono sulla coagulazione?
Nella maggior parte dei casi sì, con accorgimenti locali e sedute programmate. La terapia non si modifica mai da soli: è l'odontoiatra, se necessario in accordo con il medico curante, a stabilire come procedere. Va dichiarata prima dell'intervento.
Quanto tempo si resta senza denti?
Con la protesi immediata non si resta senza denti visibili nemmeno un giorno. Se invece si preferisce attendere la guarigione, l'intervallo è in genere di 4-8 settimane. La prima chiusura della gengiva richiede 7-10 giorni.
Togliere tutti i denti fa invecchiare il viso?
Il viso cambia perché l'osso che sosteneva i denti si riassorbe, non per l'estrazione in sé. Una protesi che ripristina altezza e sostegno dei tessuti compensa in buona parte l'effetto. Il controllo annuale serve proprio ad aggiornarla ai cambiamenti.
La protesi va rifatta dopo qualche mese?
La provvisoria va ribasata due o tre volte nel primo anno, perché la gengiva si ritira. La definitiva viene costruita dopo, su una base stabile, e nel tempo richiede manutenzione periodica. È un percorso, non un singolo appuntamento.
Meglio la dentiera o gli impianti dopo le estrazioni?
Gli impianti danno più stabilità e rallentano il riassorbimento dell'osso dove sono inseriti, ma richiedono volumi adeguati e condizioni generali favorevoli. La protesi mobile resta una soluzione valida e meno invasiva. Si confrontano le due ipotesi caso per caso, con la TAC in mano.
Quando conviene togliere i denti invece di curarli?
Quando la perdita di osso è così avanzata che i denti sono mobili e dolenti, le radici sono fratturate o le cure ripetute hanno già fallito. Se però un gruppo di denti risponde alla terapia, conservarli migliora la stabilità di qualsiasi protesi futura.
L'osso si riassorbe sempre dopo le estrazioni?
Un rimodellamento c'è sempre: è più rapido nei primi mesi e continua per 6-12 mesi, poi prosegue più lentamente. Tecniche di preservazione della cresta e inserimento di impianti possono limitarlo in zone selezionate.
Come si impara a mangiare con la protesi nuova?
Si comincia con cibi morbidi tagliati piccoli, masticando su entrambi i lati per non far ribaltare la protesi. In 2-3 settimane la maggior parte delle persone recupera una masticazione accettabile. Gli alimenti appiccicosi e molto duri si reintroducono per ultimi.
La protesi si tiene anche di notte?
Di norma si rimuove la notte, per lasciare riposare le mucose e pulirla a fondo. Ci sono eccezioni nelle prime 24-48 ore dopo le estrazioni, quando la protesi immediata protegge le ferite: in quel caso le indicazioni le dà l'odontoiatra che ha operato.
Quanti controlli servono nel primo anno?
Oltre alle medicazioni dei primi giorni, servono in media 3-4 appuntamenti per ribasature e piccoli aggiustamenti. Dopo la consegna della protesi definitiva il controllo diventa annuale. Un punto di pressione va corretto subito, non sopportato.
Il primo passo è una visita con la radiografia giusta.
Un'estrazione si programma: lo studio Adamanti più vicino a te valuta il dente, l'osso e la tua storia clinica prima di fissare l'intervento.
Prenota la visita chirurgica: scegli la sede e lasciaci il numero, ti richiama la segreteria dello studio (lun-ven 9-19).
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita e radiografia (panoramica o TAC)
- 2Intervento programmato in anestesia locale
- 3Controllo post-operatorio
Le sedi Adamanti
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Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
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Via Tripoli 22
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