Scritto e revisionato da:
Team clinico dello Studio Palandri & Spinicci
Direttore sanitario: Dott. Pietro Palandri
Aggiornato il 5 settembre 2026
Lettura: 9 min
Servizio: Cure dentali in gravidanza
- Dentista in gravidanza a Pistoia: che cosa si può fare e in quale trimestre?
- Perché in gravidanza lo spazzolino si tinge di rosa già dal terzo mese?
- Sanguinamento che non passa: è gengivite di gravidanza o parodontite?
- Che cosa dicono le linee guida su raggi e anestesia per il dentista in gravidanza?
- Vomito e reflusso: come si difende lo smalto quando la nausea di gravidanza non dà tregua?
- Quali situazioni portano nello studio di Pistoia le donne in gravidanza?
- Quando una cura si rimanda a dopo il parto, e chi lo decide a Pistoia?
- Dopo la gravidanza, perché la bocca della mamma riguarda anche il bambino?
- Come si arriva in Via N. Machiavelli 27 e come si fissa la visita a Pistoia?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
- Cosa dicono i pazienti di Pistoia
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Dentista in gravidanza a Pistoia: questa pagina spiega perché le gengive sanguinano già dal terzo mese, come si distingue la gengivite di gravidanza dalla parodontite, come si difende lo smalto dopo nausea e reflusso, che cosa dicono le fonti internazionali su radiografie e anestesia locale, in quale trimestre conviene programmare le cure, che cosa si rimanda a dopo il parto e come si fissa la visita nello studio di Via N. Machiavelli 27, a Pistoia.
Dentista in gravidanza a Pistoia: che cosa si può fare e in quale trimestre?
Andare dal dentista in gravidanza si può, e in molti casi è la scelta più prudente. Le indicazioni di riferimento sulla salute orale in gestazione — le Raccomandazioni del Ministero della Salute (2014) e la Committee Opinion dell'American College of Obstetricians and Gynecologists (2013) — concordano su un punto: la visita e l'igiene professionale non vanno rimandate al dopo parto, perché la gravidanza è proprio il periodo in cui le gengive si infiammano più facilmente. Chi cerca un dentista in gravidanza a Pistoia, di solito, non ha un dubbio teorico: ha visto sangue sullo spazzolino, ha un dente che ha ricominciato a farsi sentire, oppure il ginecologo le ha consigliato di far controllare la bocca prima del parto.
Nello studio di Via N. Machiavelli 27, a Pistoia, il percorso comincia sempre allo stesso modo: una prima visita generale in cui si guarda tutta la bocca, si ascolta che cosa è cambiato da quando la gestazione è iniziata e si separano tre cose diverse, cioè quello che è urgente, quello che si può fare con calma in questi mesi e quello che ha senso rimandare. Quando il problema principale sono le gengive, alla prima visita si affianca una visita parodontale dedicata.
Il momento più comodo per le cure programmabili, secondo il Ministero della Salute (2014), è il secondo trimestre: la nausea dei primi mesi spesso è passata e restare sedute non è ancora faticoso come nelle ultime settimane. Non vuol dire che negli altri mesi non si possa fare nulla: un dolore o un'infezione si valutano quando si presentano, in qualsiasi settimana, anche per chi arriva a Pistoia all'ottavo mese.
Perché in gravidanza lo spazzolino si tinge di rosa già dal terzo mese?
Perché gli ormoni della gestazione cambiano il modo in cui la gengiva reagisce alla placca batterica. L'American College of Obstetricians and Gynecologists (2013) riporta che la gengivite interessa il 60-75% delle donne in gravidanza: la stessa quantità di placca che prima non dava segni, con l'aumento di estrogeni e progesterone, può produrre gengive gonfie, lucide, che sanguinano appena le sfiori.
È il motivo per cui molte pazienti che arrivano nello studio di Pistoia dicono la stessa frase: «non ho cambiato niente, ma adesso sanguina». Non è colpa di uno spazzolamento troppo energico e non è un buon motivo per smettere di pulire quella zona: la gengiva sanguina dove è infiammata, e lasciarla stare la infiamma di più.
- Spazzolino morbido. Due volte al giorno, senza premere, inclinato verso il margine della gengiva.
- Pulizia fra i denti. Filo o scovolino ogni sera: è lì che la placca resta e la gengiva si gonfia.
- Igiene professionale. Toglie il tartaro che lo spazzolino non raggiunge e si programma durante la gestazione, non dopo il parto.
- Collutori e prodotti. Si concordano con l'odontoiatra e con il ginecologo, non si scelgono per sentito dire.
Dentista in gravidanza a Pistoia
Da 30 anni a Pistoia
Gengive che sanguinano dal terzo mese, nausea che rende difficile lavarsi i denti, un dente rimandato prima del test: raccontaci la situazione e a che settimana sei, e capiamo insieme che cosa fare adesso e che cosa dopo il parto.
Sanguinamento che non passa: è gengivite di gravidanza o parodontite?
La differenza la fa l'osso: la gengivite di gravidanza riguarda solo la gengiva e in genere rientra dopo il parto, la parodontite ha già intaccato il sostegno del dente e non rientra da sola. Distinguerle davanti allo specchio di casa non è possibile: serve la visita parodontale, che nello studio di Pistoia misura la profondità del solco intorno ai denti e valuta recessioni e mobilità.
In gestazione può comparire anche un rigonfiamento localizzato fra due denti, che sanguina al minimo contatto: è una lesione benigna nota come epulide gravidica, che spesso si riduce dopo il parto. Va comunque mostrata all'odontoiatra nello studio di Pistoia, perché l'autodiagnosi è la parte più rischiosa di tutta la faccenda.
Sul legame fra malattia parodontale e parto pretermine va detta una cosa onesta. Esistono studi osservazionali che segnalano un'associazione, ma la revisione Cochrane di Iheozor-Ejiofor e colleghi (2017) conclude che le prove che il trattamento parodontale riduca quel rischio sono incerte. Curare le gengive serve alla salute della bocca della madre, e a Pistoia è questo il motivo per cui se ne parla, senza promettere effetti sull'esito della gestazione.
Che cosa dicono le linee guida su raggi e anestesia per il dentista in gravidanza?
Le fonti internazionali di riferimento considerano compatibili con la gestazione sia le radiografie odontoiatriche eseguite con le protezioni, sia l'anestesia locale usata in odontoiatria. L'American College of Obstetricians and Gynecologists (2013) afferma che le radiografie dentali con grembiule piombato e collare tiroideo possono essere eseguite e che le cure necessarie non vanno rinviate; le Raccomandazioni del Ministero della Salute (2014) vanno nella stessa direzione.
Il criterio che si applica nello studio di Pistoia resta però la prudenza: una radiografia ha senso quando cambia davvero la decisione clinica, non per abitudine. Se un controllo può aspettare qualche mese senza conseguenze, aspetta. Se invece serve a capire da dove nasce un dolore o quanto è estesa un'infezione, l'informazione che dà vale più dell'attesa.
Sull'anestesia il ragionamento è simile: dolore e stress non sono innocui in gestazione, e curare un dente con un'anestesia adeguata è in genere preferibile a rimandare un problema che peggiora. Il dentista in gravidanza a Pistoia decide tipo, quantità e momento dopo la visita, tenendo conto della settimana e di quanto ha indicato il ginecologo. Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita.
Vomito e reflusso: come si difende lo smalto quando la nausea di gravidanza non dà tregua?
Il problema non è il vomito in sé, ma lo spazzolino passato subito dopo. I succhi gastrici ammorbidiscono temporaneamente lo smalto e spazzolare in quel momento lo consuma. Le Raccomandazioni del Ministero della Salute (2014) indicano di sciacquare la bocca con acqua, eventualmente con un pizzico di bicarbonato, e di aspettare prima di lavare i denti: è il consiglio che si ripete più spesso alle pazienti in gestazione a Pistoia.
- Sciacqua subito. Acqua a temperatura ambiente, senza strofinare.
- Aspetta. In genere si consiglia di attendere circa un'ora prima dello spazzolino.
- Dentifricio al fluoro. Al momento del lavaggio, con setole morbide e poca pressione.
- Pasti piccoli e frequenti. Riducono nausea e reflusso; le bevande acide sorseggiate a lungo sono la combinazione peggiore per lo smalto.
Molte pazienti che vengono a Pistoia da Quarrata, da Agliana o dal Bottegone raccontano proprio questo: denti diventati sensibili al freddo verso il quarto mese, bordi degli incisivi più trasparenti, una ruvidità nuova passando la lingua. In visita si guarda se si tratta di erosione dello smalto, di una recessione della gengiva o di una carie iniziale, perché la risposta cambia parecchio.
Quali situazioni portano nello studio di Pistoia le donne in gravidanza?
Nella pratica quotidiana dello studio di Pistoia si ripetono quasi sempre quattro motivi di prenotazione.
- Il sangue che non passa. Gengive gonfie dal terzo o quarto mese, spazzolino rosa ogni sera, fastidio a masticare da un lato.
- Il dente rimandato. Una carie vista prima del test e mai curata, che ora si fa sentire con il freddo o con il dolce.
- Il dolore che arriva la sera. Un fastidio sordo che tiene sveglie e che spaventa, perché si teme di non poter fare nulla.
- Il controllo consigliato dal ginecologo. Nessun sintomo, ma l'indicazione di far guardare la bocca prima del parto.
Chi cerca un dentista in gravidanza a Pistoia, poi, non ha giornate libere: le pazienti di Montale, di Serravalle Pistoiese, di Chiazzano e di Capostrada incastrano l'appuntamento fra un'ecografia all'ospedale San Jacopo e il lavoro. Lo studio è a pochi minuti dal centro di Pistoia e dalla stazione ed è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00: nel fissare l'orario si tiene conto del momento della giornata in cui la nausea dà meno fastidio, che per molte donne è il pomeriggio.
Quando una cura si rimanda a dopo il parto, e chi lo decide a Pistoia?
Si rimanda ciò che è rinviabile senza rischio: trattamenti estetici, riabilitazioni complesse, interventi elettivi che possono aspettare qualche mese. Non si rimanda, invece, ciò che fa male, ciò che è infetto e ciò che peggiorando renderebbe la cura più impegnativa proprio nel terzo trimestre, quando stare a lungo sulla poltrona è meno comodo.
Nello studio di Pistoia la soluzione meno invasiva viene sempre prima. In molti casi, durante la gestazione, il lavoro più utile è anche il più semplice: togliere il tartaro, insegnare a pulire bene una zona difficile, tenere d'occhio una carie piccola e programmarla. L'odontoiatra non sostituisce il ginecologo e non decide da solo: quando il quadro è delicato, le scelte si concordano.
Se dalla visita emerge una cura da fare, la esegue l'odontoiatra degli Studi Adamanti che si occupa di quest'area, nella sede di Pistoia o nello studio Adamanti più vicino, con tempi e priorità messi nero su bianco. Il costo non si improvvisa a voce: dopo la visita a Pistoia ricevi un preventivo scritto, voce per voce, da leggere con calma a casa.
Dopo la gravidanza, perché la bocca della mamma riguarda anche il bambino?
Perché i batteri responsabili della carie non nascono con il bambino: ci arrivano, in genere dai conviventi. Le Raccomandazioni del Ministero della Salute (2014) sulla salute orale in età perinatale indicano di curare la bocca della madre anche come misura di prevenzione per il figlio, evitando per esempio di assaggiare la pappa con il cucchiaino del bambino o di pulire il ciuccio in bocca. A Pistoia se ne parla già durante la gestazione, non dopo.
Visita e igiene professionale si possono programmare anche durante l'allattamento. I primi mesi dopo il parto sono però quelli in cui è più facile rinviare tutto: molte donne tornano nello studio di Pistoia quando il bambino ha già un anno e trovano una gengivite diventata cronica. Fissare un controllo poche settimane dopo il parto, quando si torna comunque in centro a Pistoia per gli altri impegni, è il modo più semplice per non arrivarci.
Come si arriva in Via N. Machiavelli 27 e come si fissa la visita a Pistoia?
Il primo passo è una visita: si telefona allo 0573 32937, si scrive su WhatsApp al 331 6607774 oppure si lascia nome e numero nel modulo e lo studio richiama. Gli appuntamenti a Pistoia si fissano dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00.
Lo studio è in Via N. Machiavelli 27, 51100 Pistoia, vicino al centro storico di Pistoia e all'ospedale San Jacopo, a pochi minuti dalla stazione e comodo da Quarrata, Agliana e Montale, oltre che da Serravalle Pistoiese, Marliana e Pieve a Nievole. Arrivano qui anche le pazienti delle Fornaci, di Bonelle e di Sant'Agostino. Quando prenoti, dì a che settimana di gestazione sei: serve a scegliere l'orario e a preparare la visita.
Parlarne non ti impegna a iniziare una cura. Se hai le gengive che sanguinano o un dente che si fa sentire, non rimandare la valutazione: la situazione si guarda nello studio di Pistoia, con calma, e si decide insieme che cosa fare adesso e che cosa dopo il parto.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pistoia
Questa pagina è una tappa del percorso «Visita dentistica a Pistoia» dello studio di Pistoia. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Visita dentistica a Pistoia
- Dentista per disabili a Pistoia
- Tutte le aree cliniche dello studio di Pistoia
Cosa dicono i pazienti di Pistoia
“ Studio molto professionale. L'accoglienza è ottima e discreta. Pulizia e attenzione all'igiene sono al top. Medici eccellenti e sempre disponibili. Sono in cura da tempo e mi trovo benissimo, lo consiglio a tutti! ”
“ Sono cliente dello studio da più di 4 anni e devo dire di essermi trovato sempre bene. I dottori sono accoglienti, professionali e competenti, così come le assistenti alla poltrona e le segretarie. Per quanto riguarda i servizi, effettuo tutti gli anni l'igiene dentale (l'igienista è competente e molto gentile); ho inoltre subìto otturazioni ed estrazioni e non ho mai avuto problemi. Consiglio vivamente! ”
“ Studio molto bello ed elegante. Il dottor Spinicci è stato molto gentile, accogliente e professionale, oltre che competente. Lo consiglio vivamente!! ”
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Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Pistoia consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Si può fare l'igiene orale professionale in gravidanza?
In molti casi sì, ed è una delle cose che le Raccomandazioni del Ministero della Salute (2014) suggeriscono di non rimandare al dopo parto, perché in gestazione le gengive si infiammano più facilmente. La seduta si programma dopo una prima visita, tenendo conto del trimestre, della nausea e di quanto è comodo restare sedute a lungo. Tempi e modalità li stabilisce l'odontoiatra.
In quale trimestre conviene andare dal dentista in gravidanza a Pistoia?
Per le cure programmabili il secondo trimestre è in genere il periodo più comodo, secondo il Ministero della Salute (2014): la nausea è spesso passata e la posizione sulla poltrona si tollera ancora bene. Nello studio di Pistoia, però, dolore, gonfiore o infezione si valutano in qualsiasi settimana, senza aspettare un mese considerato migliore.
Il sanguinamento delle gengive in gravidanza è pericoloso per il bambino?
Le gengive infiammate sono un problema della madre e vanno curate per questo. Alcuni studi osservazionali hanno segnalato un'associazione fra malattia parodontale e parto pretermine, ma la revisione Cochrane di Iheozor-Ejiofor e colleghi (2017) conclude che le prove che il trattamento riduca quel rischio sono incerte. Meglio curare le gengive senza promettere effetti sull'esito della gestazione.
Si può fare una radiografia dentale se sono incinta?
L'American College of Obstetricians and Gynecologists (2013) indica che le radiografie odontoiatriche si possono eseguire in gravidanza con grembiule piombato e collare tiroideo, e che le cure necessarie non vanno rinviate. Resta valido il criterio della prudenza: la radiografia si fa quando l'informazione cambia davvero la decisione clinica, non per abitudine. La valutazione si fa in visita.
L'anestesia locale dal dentista è compatibile con la gravidanza?
Le fonti di riferimento, fra cui le Raccomandazioni del Ministero della Salute (2014), considerano l'anestesia locale usata in odontoiatria compatibile con la gestazione, anche perché rimandare una cura dolorosa espone a stress e infezioni. Tipo, quantità e momento li decide l'odontoiatra dopo la visita, tenendo conto della settimana e delle indicazioni del ginecologo.
Ho la nausea: come faccio a lavarmi i denti senza stare male?
Aiutano tre accorgimenti: spazzolino piccolo con setole morbide, poco dentifricio per limitare schiuma e odore, e lavarsi i denti nel momento della giornata in cui la nausea è meno forte, spesso il pomeriggio. Dopo un episodio di vomito conviene sciacquare con acqua e aspettare circa un'ora prima di spazzolare, come indica il Ministero della Salute (2014).
Posso curare una carie mentre sono incinta?
In molti casi sì: una carie che dà sintomi o che sta avanzando si valuta e si affronta durante la gestazione, meglio se nel secondo trimestre. Rimandarla può significare trovarsi con un dolore o un'infezione nelle ultime settimane, quando restare a lungo sulla poltrona è meno comodo. La decisione si prende dopo la visita.
Che cos'è l'epulide gravidica e va tolta?
È un rigonfiamento benigno della gengiva fra due denti, tipico della gestazione, che sanguina con facilità e spesso si riduce da solo dopo il parto. Va comunque fatta vedere all'odontoiatra, che valuta se basta migliorare la pulizia e rimuovere il tartaro o se serve altro. L'autodiagnosi, in questo caso, è la parte più rischiosa.
Lo studio di Pistoia riceve anche fuori orario di lavoro?
Lo studio di Pistoia, in Via N. Machiavelli 27, riceve dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00. Chi lavora sceglie di solito la prima mattina o il tardo pomeriggio: quando telefoni allo 0573 32937 o scrivi su WhatsApp al 331 6607774, dillo subito, così si cerca l'orario che si incastra meglio con la giornata.
Ho un ascesso e sono all'ottavo mese: devo aspettare il parto?
Un'infezione non aspetta il parto: va vista, perché peggiorando diventa più difficile da gestire proprio nelle ultime settimane. Telefona allo 0573 32937 e spiega da quanto dura il gonfiore e a che settimana sei. In visita si stabilisce che cosa fare subito e che cosa dopo; antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita.
Quanto costa la visita dal dentista in gravidanza a Pistoia?
Su questa pagina non trovi cifre, perché il costo dipende da che cosa emerge in bocca: una prima visita con igiene e una situazione parodontale da seguire nel tempo non sono la stessa cosa. Dopo la visita nello studio di Pistoia ricevi un preventivo scritto, voce per voce, da leggere con calma a casa prima di decidere.
Da Quarrata, Agliana o Montale come si arriva allo studio di Pistoia?
Lo studio è in Via N. Machiavelli 27, a pochi minuti dal centro di Pistoia e dalla stazione, comodo da Quarrata, Agliana e Montale e raggiungibile anche da Serravalle Pistoiese, Marliana e Pieve a Nievole. Molte pazienti arrivano dal Bottegone, da Bonelle, da Sant'Agostino, da Capostrada e dalle Fornaci fra un impegno e l'altro.
Dopo il parto quando conviene tornare dal dentista?
Un controllo poche settimane dopo il parto è il modo più semplice per non trascinarsi una gengivite. Visita e igiene professionale si possono programmare anche durante l'allattamento. Le Raccomandazioni del Ministero della Salute (2014) ricordano che curare la bocca della madre è anche una misura di prevenzione per il bambino, che i batteri della carie li riceve dai conviventi.
Devo avvisare il ginecologo prima della visita dal dentista in gravidanza?
Sì, è utile. Dì all'odontoiatra a che settimana sei, se la gravidanza è seguita come fisiologica o a rischio e se assumi qualcosa su indicazione del ginecologo. Quando il quadro è delicato, le scelte si concordano fra i due professionisti: il dentista non sostituisce il ginecologo e non decide da solo.
Le gengive che sanguinano non aspettano il parto.
Con una prima visita generale e, quando serve, una visita parodontale, nello studio di Pistoia si capisce se quel sangue sullo spazzolino è la gengivite tipica della gestazione o qualcosa che riguarda anche l'osso, che cosa si può fare in questo trimestre e che cosa ha senso rimandare a dopo il parto. Se emerge una cura, la esegue l'odontoiatra degli Studi Adamanti che si occupa di quest'area, con un piano e un preventivo scritti prima di decidere.
Prenota la visita dal dentista in gravidanza a Pistoia oppure chiama lo 0573-32937: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Prima visita generale: si guarda tutta la bocca e si ascolta cosa è cambiato
- 2Visita parodontale se le gengive sanguinano, con le misurazioni
- 3Piano scritto: cosa fare ora e cosa dopo il parto
Le sedi Adamanti
-
Lucca
Via delle Ville Prima 966
55100 Lucca (LU) -
Montecatini Terme
Via Tripoli 22
51016 Montecatini Terme (PT) -
Empoli
Via Raffaello Sanzio 199/A
50053 Empoli (FI) -
Pistoia
Via N. Machiavelli 27
51100 Pistoia (PT) -
Pisa
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56017 Ghezzano, San Giuliano Terme (PI) -
Castelfranco di Sotto
Via Giuseppe Posarelli 9
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo per fissare la visita dal dentista in gravidanza a Pistoia, nello studio di Via N. Machiavelli 27.

