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Aggiornato il 5 settembre 2026
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Servizio: Estrazione del dente da latte
- Estrazione dente da latte a Pisa: quando un dentino va tolto davvero?
- Il permanente è già spuntato e il dente da latte non cade: si aspetta?
- Doppia fila di denti: il dente da latte davanti al permanente si toglie?
- Trauma o carie profonda: quando il dente da latte non si può più salvare?
- Il bambino ha paura: come lo accompagniamo all'estrazione del dente da latte a Pisa?
- Che cosa succede in poltrona quando si toglie un dente da latte?
- Dopo l'estrazione del dente da latte: che cosa si fa a casa?
- Serve fare qualcosa per lo spazio dopo l'estrazione del dente da latte?
- Quando a Pisa non estraiamo il dente da latte?
- Perché affidarsi a questo studio a Pisa per l'estrazione dente da latte?
- Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pisa
- Cosa dicono i pazienti di Pisa
- Come si può pagare
- Domande frequenti
In sintesi
Estrazione dente da latte a Pisa: questa pagina spiega quando un dentino va davvero tolto e quando conviene aspettare che cada da solo — il dente da latte che non cade, la doppia fila dietro gli incisivi, il dentino rotto o cariato. Trovi come si prepara un bambino alla seduta, che cosa succede in poltrona nello studio di Via Giosuè Carducci 51 a Ghezzano, che cosa fare a casa nelle ore successive e i casi in cui non si estrae. Ogni situazione va comunque valutata in visita.
Estrazione dente da latte a Pisa: quando un dentino va tolto davvero?
Un dente da latte si toglie quando ha finito il suo compito e non se ne va da solo, oppure quando è rotto o cariato al punto da non poter più essere curato. Nella maggior parte dei bambini il dentino dondola per giorni e cade mangiando una mela. L'estrazione dente da latte a Pisa riguarda poche situazioni precise: radice non riassorbita e permanente che spunta di lato, corona distrutta da una carie, trauma, oppure un piano ortodontico che chiede quel posto libero in un momento stabilito.
Chi ci scrive arriva quasi sempre con una foto scattata col telefono: la doppia fila dietro gli incisivi, un dentino scuro, la gengiva gonfia. È un buon punto di partenza, ma non basta: serve guardare la bocca e, quando il caso lo richiede, una radiografia. Nello studio di Ghezzano, alle porte di Pisa, è la parte che prende più tempo.
Qui sotto trovi le situazioni che vediamo più spesso nei bambini di Pisa e dei comuni intorno, quando conviene aspettare e che cosa succede a casa dopo.
Il permanente è già spuntato e il dente da latte non cade: si aspetta?
Qualche settimana di attesa è quasi sempre ragionevole, ma se il dentino non si muove per niente e il permanente continua a crescere dietro, l'estrazione va valutata senza rimandare.
Il meccanismo è semplice: il permanente, salendo, riassorbe la radice del dente da latte, che perde ancoraggio e cade. Se sale leggermente spostato, la radice resta intatta e il dentino continua a tenere. A Pisa lo vediamo soprattutto sugli incisivi inferiori, intorno ai sei-sette anni.
Se il dentino ha già un minimo di mobilità, la lingua e i cibi croccanti spesso bastano in una o due settimane. Se è fermo da mesi, tenerlo non aiuta: occupa uno spazio che serve. Molti genitori di Pisa ci mandano la foto su WhatsApp al 351 8207758 prima di prenotare, per capire se c'è urgenza.
Estrazione Dente da Latte a Pisa
Da 20 anni a Pisa
Un dentino che non cade, una doppia fila dietro gli incisivi, un dente rotto in un pomeriggio al parco: raccontaci com'è andata e capiamo insieme se va tolto, se si può curare o se conviene aspettare ancora qualche settimana.
Doppia fila di denti: il dente da latte davanti al permanente si toglie?
Non sempre, ma è la situazione in cui l'estrazione viene presa in considerazione più spesso, perché il dentino resta in prima fila e il permanente cresce arretrato verso la lingua.
La doppia fila — i genitori la chiamano «denti da squalo» — riguarda quasi sempre gli incisivi inferiori. Nei bambini di Pisa che visitiamo, spesso il permanente si riposiziona da solo una volta liberato lo spazio: il punto non è la doppia fila in sé, ma quanto è fermo il dentino davanti. Il criterio che seguiamo è questo:
- Dentino mobile. Si dà tempo, con un controllo a distanza di qualche settimana.
- Dentino fermo e permanente già ben visibile. L'estrazione del dente deciduo diventa la strada più ragionevole.
- Più dentini fermi insieme. Si valuta l'ordine, senza togliere tutto nella stessa seduta se il bambino è piccolo.
Le famiglie arrivano da Cascina, San Giuliano Terme, Vicopisano e Calci con la stessa domanda: «se aspetto un altro mese si sistema?». La risposta cambia da bambino a bambino: per questo la visita a Pisa viene prima della decisione.
Trauma o carie profonda: quando il dente da latte non si può più salvare?
Quando la corona è distrutta sotto il bordo della gengiva, quando l'infezione ha raggiunto la radice o quando il dente è molto mobile per un colpo, conservarlo non è più possibile.
I traumi ai denti anteriori sono frequenti fra i due e i cinque anni: una caduta dal monopattino sul lungomare di Marina di Pisa, un urto al parco. Non tutti i denti colpiti vanno tolti: molti si riprendono. Si toglie quando il dentino è spostato in modo da disturbare il germe del permanente o è rotto in profondità.
Sulle carie il criterio è l'opposto di quello che molti si aspettano: la soluzione meno invasiva viene prima. Un molaretto cariato ma ricostruibile si cura, perché serve a masticare e a tenere lo spazio. Nei bambini che seguiamo a Pisa l'estrazione arriva quando la cura non regge più. Antibiotici o antinfiammatori, se servono, li prescrive il medico dopo la visita.
Il bambino ha paura: come lo accompagniamo all'estrazione del dente da latte a Pisa?
Con una seduta di conoscenza prima, parole semplici e nessuna sorpresa: il bambino deve sapere che cosa succederà, in termini che capisce.
La preparazione conta quanto la manualità. In studio, a Pisa, il primo appuntamento serve a far salire il bambino sulla poltrona, contare i denti, far vedere lo specchietto e l'aspiratore. Ai genitori chiediamo di evitare le frasi costruite intorno al dolore, anche quelle dette per rassicurare, e il premio promesso in cambio del coraggio: trasforma la seduta in una prova da superare.
Funziona meglio raccontare che il dentino ha finito il suo lavoro, che la gengiva verrà addormentata e che si potrà alzare la mano per chiedere una pausa. Nei bambini di Pisa che arrivano da Cisanello, da Riglione o da Putignano, è il passaggio che fa la differenza tra una seduta serena e una rimandata.
Che cosa succede in poltrona quando si toglie un dente da latte?
La seduta di estrazione dente da latte a Pisa segue sempre lo stesso ordine, e il tempo effettivo in poltrona è breve.
Si controlla il dentino e la gengiva intorno; si addormenta la zona con un'anestesia locale valutata dal medico; si aspetta che faccia effetto, ed è il momento in cui si parla d'altro; si mobilizza il dente con strumenti dedicati ai denti decidui, che hanno radici corte, e lo si toglie. Poi una garza da tenere stretta mordendo. Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51, a Ghezzano, comodo dal centro di Pisa e dalla zona di Cisanello.
Il bambino può percepire pressione e movimento: lo diciamo prima, perché una sensazione attesa spaventa meno. A seconda di quanto il dentino è trattenuto si parla di estrazione del dente deciduo standard o agevolata; quale delle due serva si capisce in visita, e a Pisa lo spieghiamo ai genitori insieme al preventivo scritto.
Dopo l'estrazione del dente da latte: che cosa si fa a casa?
Garza stretta mordendo per una ventina di minuti, cibi freddi e morbidi per il resto della giornata, nessuno sciacquo energico e niente dita o lingua sulla ferita.
Le prime due ore contano più di tutte. Finché l'anestesia non è passata labbro e guancia restano insensibili e i bambini tendono a mordersi senza accorgersene: è la raccomandazione su cui insistiamo di più con i genitori di Pisa, perché la lesione si vede il giorno dopo e spaventa più dell'estrazione.
Poi vanno bene gelato, yogurt, purea e latte freddo; si evitano cibi caldi, croccanti e cannucce. Se il sanguinamento riprende, una garza pulita tenuta stretta dieci minuti di solito basta; se non si ferma o il gonfiore aumenta, si chiama lo studio a Pisa al 050 9910086, dal lunedì al giovedì 9:00-13:00 e 15:30-19:30 e il venerdì 8:30-13:30.
Serve fare qualcosa per lo spazio dopo l'estrazione del dente da latte?
Dipende da quale dente è stato tolto e dall'età del bambino: per gli incisivi quasi mai, per un molaretto perso presto lo spazio va tenuto d'occhio.
I denti da latte non servono solo a masticare: tengono il posto al permanente, come un segnalibro. Se un incisivo se ne va a sei anni il permanente è già pronto sotto. Se un molaretto viene a mancare a quattro anni, il permanente arriverà molto dopo e i denti vicini possono scivolare verso il vuoto. A Pisa è la domanda che i genitori fanno più spesso al controllo.
In questi casi il medico valuta in visita se e come tutelare lo spazio e con quali tempi rivedere il bambino. È il motivo per cui, dopo un'estrazione fatta a Pisa in età prescolare, programmiamo un controllo invece di chiudere lì il percorso.
Quando a Pisa non estraiamo il dente da latte?
Quando il dentino può cadere da solo, quando è curabile, quando c'è un'infiammazione acuta da affrontare prima e quando il bambino non è ancora pronto a collaborare.
Nello studio di Pisa l'elenco delle volte in cui diciamo di aspettare è più lungo di quello delle estrazioni. Un dente che dondola non si toglie in poltrona: cade da solo in pochi giorni. Un molaretto cariato ma ricostruibile si cura. Un ascesso si valuta e si affronta nell'ordine che il medico stabilisce dopo la visita.
C'è poi il bambino molto spaventato o molto piccolo: se non c'è urgenza, rimandare di qualche settimana e costruire fiducia porta un risultato migliore che forzare. La soluzione meno invasiva viene prima, e una scelta del genere si prende in visita, non al telefono.
Perché affidarsi a questo studio a Pisa per l'estrazione dente da latte?
Perché la parte che pesa di più nell'estrazione dente da latte a Pisa succede prima della poltrona: capire se serve davvero e preparare il bambino a quello che succederà.
Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51, a Ghezzano, nel comune di San Giuliano Terme: si raggiunge dal centro di Pisa e dalla FI-PI-LI ed è comodo per chi arriva da Cascina, Vecchiano, Vicopisano, Calci e Fornacette. Seguiamo bambini che vivono a Cisanello, Porta a Mare, Ospedaletto, Putignano, Riglione e Marina di Pisa: la geografia conta, perché una seduta con un bambino piccolo riesce meglio se non è preceduta da mezz'ora di traffico.
Sulle estrazioni dei denti decidui l'ordine è fisso: visita, spiegazione ai genitori e al bambino, preventivo scritto e solo dopo la seduta. Se preferisci sentirci prima, il telefono dello studio a Pisa è 050 9910086 e su WhatsApp rispondiamo al 351 8207758. Parlarci non ti impegna a iniziare nulla.
Come si collega agli altri percorsi dello studio di Pisa
Questa pagina è una tappa del percorso «Dentista pediatrico a Pisa» dello studio di Pisa. Qui trovi la pagina madre e le pagine sorelle, per capire dove si colloca la cura che stai valutando.
- Il percorso madre: Dentista pediatrico a Pisa
- Sigillatura denti a Pisa
- Fluoroprofilassi a Pisa
- Sedazione protossido bambini a Pisa
- Carie denti da latte a Pisa
- Tutte le aree cliniche dello studio di Pisa
Cosa dicono i pazienti di Pisa
“ La bravura del dottor Palla é imparagonabile. L'ho conosciuto un paio di anni fa, per mia grande fortuna. Per errore di un dentista di un altro ambulatorio ero in una situazione difficile da mesi, ho girato 6 - 7 ambulatori, anche quelli più rinomati di Pisa e dintorni, nessun dottore era disposto ad aiutarmi, hanno detto che non é possibile... Dr. Palla invece ha detto, facciamolo, e il lavoro é venuto benissimo. Non ho sentito nulla, durante il lavoro, e quando il dottore dopo un oretta di lavoro ha detto "va bene per oggi abbiamo finito",non volevo alzarmi dalla poltrona! Gliel'ho chiesto, se possiamo fare ancora qualcos'altro, dall'altra parte della bocca, l'altro dente, e lui mi ha accontentato. Ringrazio a Edoardo e a tutto lo staff per la gentilezza. Ambulatorio nuovo, molto bello, bravo Antonio che esegue le pulizie denti, la Silvia, le segretarie ed assistenti. ”
“ Studio dentistico di alto livello. La gentilezza e soprattutto la competenza professionale del dott. Palla fanno la differenza. Detto da uno che gira per studi dentistici da 50 anni. Lo consiglio vivamente soprattutto a quelle persone che hanno bisogno di interventi di implantologia complessi. Il dott. Palla è un ottimo chirurgo e molto attento a non provocare dolore al paziente. Andate tranquilli! ”
“ Ho fatto tre impianti dentali presso questo studio dentistico dove ho trovato grande competenza, onestà, gentilezza e disponibilità. Nonostante la mia situazione non fosse delle più facili è andato tutto a buon fine e sono veramente molto soddisfatta. Lo consiglio vivamente ”
Leggi tutte le 42 recensioni su Google.
Come si può pagare
Al termine della prima visita ricevi un preventivo scritto, con il dettaglio di ogni fase. Per i percorsi più impegnativi lo studio di Pisa consente di concordare pagamenti dilazionati nel tempo: se ne parla apertamente prima di iniziare, così la decisione la prendi conoscendo tempi e importi.
Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente.
Domande frequenti
Quanto dura la seduta per l'estrazione di un dente da latte?
Il tempo effettivo in poltrona è in genere breve, ma l'appuntamento dura di più: una parte serve a far ambientare il bambino, a spiegare che cosa succederà e ad aspettare che l'anestesia faccia effetto. Quanto tempo serva nel caso specifico dipende dal dente e dalla collaborazione del bambino, e lo si valuta in visita.
Mio figlio ha cinque anni e il dentino non cade: è normale?
Il cambio dei denti ha tempi molto variabili e qualche mese di anticipo o di ritardo rientra nella normalità. Quello che conta non è il calendario, ma se il dente permanente sta già spuntando e in che posizione. Se il dentino è fermo da mesi e vedi un dente nuovo dietro, conviene far dare un'occhiata in studio.
Il permanente è spuntato dietro al dente da latte: si toglie subito?
Non necessariamente. Se il dentino ha ancora un po' di mobilità, spesso cade da solo in una o due settimane e il permanente si riposiziona. Se invece è del tutto fermo e il permanente continua a crescere arretrato, l'estrazione del dente deciduo diventa la scelta più sensata. La differenza si vede in visita, non dalla foto.
Serve una radiografia prima dell'estrazione del dente da latte a Pisa?
Non sempre. In molti casi la visita basta, soprattutto quando il dente permanente è già visibile in bocca. La radiografia serve quando occorre sapere a che punto è il permanente sotto la gengiva, quanto è riassorbita la radice del dentino o quanto è estesa una carie. La decisione è del medico, caso per caso.
Fa male togliere un dente da latte?
La zona viene addormentata con un'anestesia locale valutata dal medico in base all'età del bambino. Durante la manovra si possono percepire pressione e movimento, ed è utile dirlo prima al bambino: una sensazione attesa spaventa meno di una inattesa. La sensibilità varia molto da persona a persona e va valutata in visita.
Mio figlio ha paura del dentista: come si affronta la prima volta a Pisa?
Con un appuntamento dedicato alla conoscenza, prima di qualsiasi manovra: salire sulla poltrona, contare i denti, vedere lo specchietto e l'aspiratore. Se non c'è urgenza, rimandare di qualche settimana per costruire fiducia dà un risultato migliore che insistere. Ai genitori chiediamo di evitare le frasi costruite intorno al dolore e i premi promessi in cambio del coraggio.
Che cosa può mangiare dopo l'estrazione del dentino?
Per le prime ore, finché l'anestesia non è passata, meglio niente cibo solido: labbro e guancia sono insensibili e il bambino rischia di mordersi senza accorgersene. Poi vanno bene gelato, yogurt, purea e latte freddo. Si evitano per la giornata cibi caldi, croccanti e cannucce, e non si fanno sciacqui energici.
Quanto sanguina la gengiva dopo l'estrazione di un dente da latte?
Un po' di sanguinamento nelle prime decine di minuti è atteso e si controlla con una garza tenuta stretta mordendo. Se riprende in serata, di solito basta una garza pulita premuta per dieci minuti. Se non si ferma, se il gonfiore aumenta o compare febbre, conviene chiamare lo studio al 050 9910086.
Il bambino può andare a scuola o fare sport il giorno dopo?
Nella maggior parte dei casi la giornata successiva è normale. Per il pomeriggio dell'estrazione è meglio evitare sport, piscina e sforzi, e lasciare che la ferita si stabilizzi. Le indicazioni precise dipendono dal dente tolto e dal singolo bambino, e vengono date in studio alla fine della seduta.
Se tolgo il dente da latte prima, il permanente crescerà storto?
Non è automatico. Negli incisivi, quando il permanente è già spuntato, liberare lo spazio in genere aiuta il dente nuovo a mettersi in posizione. Nei molaretti persi molto presto il discorso è diverso, perché lo spazio va tenuto sotto controllo nel tempo. È una valutazione che il medico fa in visita, dente per dente.
Quanto costa l'estrazione di un dente da latte a Pisa?
Non pubblichiamo cifre in pagina, perché la prestazione non è sempre la stessa: c'è l'estrazione del dente deciduo standard e quella agevolata, a seconda di quanto il dentino è trattenuto, e a volte prima si valuta una cura conservativa. Dopo la visita ricevi un preventivo scritto con le voci previste, prima di decidere.
Posso restare accanto a mio figlio durante l'estrazione?
Quasi sempre sì, e nei bambini piccoli la presenza del genitore aiuta molto. Chiediamo però una cosa: restare in silenzio e lasciare che sia il medico a parlare con il bambino, perché due voci che rassicurano insieme confondono. In alcune situazioni può essere più utile aspettare fuori, e lo concordiamo prima della seduta.
Da quali zone arrivano i bambini seguiti nello studio di Pisa?
Lo studio è in Via Giosuè Carducci 51, a Ghezzano, nel comune di San Giuliano Terme, raggiungibile dal centro di Pisa e dalla FI-PI-LI. Seguiamo famiglie di Cisanello, Porta a Mare, Putignano, Riglione, Ospedaletto e Marina di Pisa, e di Cascina, Vecchiano, Vicopisano, Calci e Fornacette.
Come prenoto la visita per l'estrazione del dente da latte a Pisa?
Puoi chiamare lo studio allo 050 9910086 oppure scrivere su WhatsApp al 351 8207758, anche allegando una foto del dentino. Rispondiamo dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30 e il venerdì dalle 8:30 alle 13:30. Parlarci non ti impegna a iniziare alcuna cura.
Un dentino che non cade non è un'emergenza, ma nemmeno una cosa da guardare per mesi.
Bastano una visita e, quando serve, una radiografia per capire se quel dente da latte va tolto, curato o semplicemente lasciato lavorare ancora qualche settimana. Se vuoi un parere sul dentino di tuo figlio, chiama lo studio di Pisa allo 050 9910086 o scrivi su WhatsApp al 351 8207758: ti diciamo che cosa vediamo e che cosa faremmo, senza impegno a iniziare una cura.
Prenota la visita del bambino oppure chiama lo 050-9910086: rispondiamo negli orari di apertura e ti diciamo subito le prime date disponibili.
Parlarci non
ti impegna.
- 1Visita del bambino e, se serve, radiografia
- 2Preparazione con parole semplici, senza sorprese
- 3Estrazione del dente deciduo e istruzioni per casa
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